COMUNITA' PROVVISORIA

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cairano è una bella storia

cari amici
cairano 7x è iniziato con un convengo in cui sono state dette cose importanti. è un peccato che fossero assenti i sindaci e gli architetti del territorio e che fosse assente molta parte della comunità provvisoria.
adesso il programma prosegue a giugno con la parte curata da angelo. il giardino è un’idea per tutti, è anche l’occasione per confrontarsi sulle diverse idee di utilizzare gli spazi.
non possiamo scontare due pene: da una parte ci sono delle persone “esterne” che non vengono perché abbiamo dato l’idea che il tutto sia una faccenda privata della comunità provvisoria. e dall’altra la comunità latita…..

per la rupe dell’utopia, che comincia il 4 agosto, è convocata una riunione nella chiesa di san leone a cairano

il 9 giugno alle ore 16

(che possiamo aggiornare al 14 giugno, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo, nel caso rimangano cose da definire) la riunione ovviamente è aperta a tutti, non solo agli amici storici della cp. purtroppo non si può fare prima per una serie di impegni che forse mi impediranno anche di andare a perugia dove il 4 dovevo ero ospite al festival internazionale di architettura. spero che ognuno voglia utilizzare queste giornate per stabilire contatti e maturare idee da proporre alla riunione del 10. vi prego di essere presenti, non avremo molte altre occasioni per vederci in quanto dal 16 giugno fino al 28 sarà sempre impegnato in giro per l’italia e così anche a luglio. immagino e spero che potremo fare un’altra riunione nei giorni di san leone intorno al 22 luglio.

armin

p.s.
noto che i commenti si sono ulteriormente affievoliti. è chiaro che è un momento di passaggio e magari ognuno starò facendo le sue valutazioni, ma cairano 7x è un bella storia, non è l’unica possibile, ma è una bella storia.

Written by Arminio

1 giugno 2011 a 9:54 am

Pubblicato su AUTORI

6 Risposte

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  1. Franco dal 4 al 7 agosto noi ci saremo. Fin da adesso conta pure su di noi (e su Donato, naturalemnte!!!). Ti abbracciamo forte.

    Scala Minore Napoletana

    1 giugno 2011 at 10:10 am

  2. per Franco , non soltanto…

    “una bella storia, non è l’unica possibile ma è una bella storia”….

    cominciamo da questa frase inserita nel Post il nostro commento …

    >>>le città si vanno trasformando,la “crisi edilizia” è diventata una farsa infinita…

    le case costruite dagli speculatori sono quasi tutte crollate con il sisma del novembre 1980, almeno nel nostro territorio, al punto che gli speculatori medesimi si sono subito affrettati a gettarsi come avvoltoi sciacalli famelici negli anni della ricostruzione senza fine, mai finita, non ancora terminata(cfr corso vittorio emanuele II del capoluogo irpino per esempio)…

    il motto dei futuristi era:” ogni generazione avrà la sua casa”…

    il motto degli utopisti era:” ogni generazione avrà un lavoro ed il diritto alla salute garantito”…

    Due slogan che la Realtà attuale si è incaricata di polverizzare, vanificare, rendere pateticamente ridicoli,utopici.

    I costruttori,ri-costruttori, hanno imposto lo slogan ” anno nuovo, casa nuova”…

    la fantasia degli architetti nell’aggiungere sempre nuovi abbellimenti ai vecchi progetti è stata tale che oggi si cambia casa, per chi puo’ permetterselo, come “si cambia un’automobile o un ferro da stiro, o un fornetto a microonde”…

    un balconcino in più, più ottone, più rame, linee più affusolate, linee morbide che “somiglino al corpo di una bella donna”…

    Per il Diritto alla Salute ,invece, lo Stato Sociale ed il Servizio Sanitario Nazionale sono “implosi” pressocché “falliti” alias hanno dichiarato il “tutto esaurito” sul modello amerikano canadese anlgosassone
    nel senso che ricoverarsi in Ospedale è diventato un lusso che non tutti possono permettersi e senza una polizza assicurativa alias bancaria sul rischio-bene “salute-malattia”, i diritti universali non vengano riconosciuti ,anzi vengono “negati”.

    Cosa c’entra tutto questo con “Cairano 7 x ” è fin troppo evidente.

    Il Festival cairanese diventa l’utopia possibile, il mezzo salvavita con il quale i sognatori pratici entrando nel museo dell’aria si nutrono del nuovo umanesimo delle montagne e di paesologia sulla Rupe dell’Utopìa paesaggistica , senza trascurare la sana paesanologia delle sagre, dell’enogastronomia e del turismo a buon mercato che sia di “qualità”,bio-eticamente perfetto, trasparente nell’offerta e nel contenuto, salubre bio-degradabile, non inquinante, non tossico.

    In questo clima felice, l’Arte astratta,la Cultura ,persino lo stare insieme sotto forma di intrattenimento “spettacolo” e condivisione di una proposta culturale diventa “Arte di Stato”

    Uno Stato che voglia essere “solidale” non avrà mai nulla da temere dagli “astrattisti sognatori pratici cultori dell’Utopia” che “creano” senza mai “degenerare” nella polemica e, una volta bandìto “l’Uomo” dalle loro composizioni, ne riescono a “blandire” anche le Passioni, gli Affetti, le Relazioni, gli Slanci emotivi e gli Ideali,infine.

    Eccetto quelli “decorativi” per i quali c’è sempre tempo e ,soprattutto ” spazio”…

    Tutto interpretabile in chiave “politica” .

    Lo Stato edonista propone solo la gioia del “puro arabesco”.

    L’Arte aiuta e sostiene il Turismo e viceversa…

    La Cultura aiuta e sostiene la Natura e viceversa…

    Una Legge può riconoscere la “qualifica” di località “turistica”, di “interesse culturale” o “borgo giardino”,… ed il gioco è fatto!

    Stiamo aspettando questo, dal Governo Regionale e/o Nazionale.

    Presto o Tardi, accadrà… Dovremo, allora, riconoscere persino ammettere che l’Utopia è diventata Realtà organizzativa e che il contrasto sostanziale tra
    ” Archi ed Arche” è definitivamente risolto a favore dei “primi”, senza nulla togliere ai “secondi”.

    Quest’anno ogni scrittore ha avuto almeno due premi e mezzo…

    Franco ne ha preso già due importanti, il premio Napoli ed il Laceno d’Oro(“nemo profeta in patria”, poi ha preso l’applauso di dieci milioni di spettatori mentre Saviano ammetteva in televisione rai tre che “F A è il migliore poeta impegnato che lotta ,vivente in Italia”…
    poi ha preso e prende l’abbraccio quotidiano delle infinite manifestazioni culturali alle quali è invitato e partecipa in tutta l’Italia…

    Per la Fine dell’Anno potrebbe partecipare allo “Strega” o al prossimo “Campiello”, appena avrà pubblicato con Mondadori il nuovo libro paesologico di passione civile le cui bozze proprio in questi giorni ha consegnato secondo prassi editoriale.

    Noi gli siamo Amici, NON SIAMO Invidiosi, NON remiamo contro,auspichiamo convintamente lusinghiere ulteriori affermazioni e successi editoriali che Lo consacrino nel Mondo Intero: ha meritato, si è speso tutto intero da “almeno” ventanni…

    Aspettiamo fiduciosi che questo accada, comprese le settimane cairanesi del Borgo Giardino e della Rupe dell’Utopia con l’Umanesimo delle Montagne.

    Buona Festa della Repubblica, due giugno 2011, a Tutti

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    2 giugno 2011 at 3:57 am

  3. …complimentandomi con i Lettori odierni del Blog CP per aver contribuito a far diventare Questo Post il “momentanemente più letto” …,

    provo ad esprimere qualche impressione su questo triste amaro grigio piovoso due giugno, giorno in cui si commemora la Festa nazionale della Repubblica…

    “i nuovi mendicanti”(da un’idea di RQ)…

    >>>nella sua mitomania, la Folla, il Popolo adora solo la propria immagine.

    vuole l’Eroe a tutti i costi, ma chiede a garanzia del medesimo un’assoluta mediocrità…

    “Ercole” non deve più affaticarsi ,neppure prevalere.

    Si prenda una Folla e la si butti a caso, si vedrà che ricadrà in cerchio per “adorare” Chi è caduto in mezzo che, di fatto, la rappresenta.

    Oppure si disporrà a “piramide” capovolta acclamando Colui che “il caso” avrà posto ” in cima”.

    Gli affari, non solo quelli di cuore, si conducono oculatamente, molto riservatamente…

    Tanti “buoni padri di famiglia” verranno persino a prendervi alla Stazione, si “butteranno ai Vs piedi, pronti a seguirVi qualora diventaste un Eroe dei giorni Nostri…

    Quello stesso “uomo qualunque” che va a “ricevere” la Diva all’Aeroporto, resterà “schiacciato” pur di “toccarle” un lembo della veste…

    E’ la stessa persona che nella fotografia “patinata”
    sorride fissando l’obiettivo, fulminato da una felicità sovraumana che è il premio alla sua abiezione ,accettata “lietamente” perchè soltanto cosi’ sente “giustificata” la sua esistenza, comune “nel nulla contemporaneo”.

    Se qualcuno conoscesse la >Diva o il ns >>….

    Buonissima Serata

    RQ

    rocco quagliariello

    2 giugno 2011 at 6:54 pm

  4. ieri sera andavo un poco pochetto di fretta, me ne scuso…

    ho chiuso il commento in maniera non a me congeniale, una forma di violenza privata in un commento su un Blog Cp che è pubblico

    me ne scuso ancora una volta…

    >>> al commento impaginato delle ore 6.54 pm ( che poi erano le 19.54 di iersera) è mancato questo pezzo che aggiungo ora, sperando che il senso ed il significato del commento serotino con aggiunta mattiniera renda il commento chiaro ed interpretabile nella maniera giusta, appropriata.

    >>> dopo “nulla contemporaneo” è saltato tutto il pezzo in cui viene descritta la figura del mendicante moderno che cominciava cosi’ e va aggiunta nella lettuta dopo quel ” virgolettato”

    >>> Una grossa luna luccica sul mare argenteo, ma non promette nulla di buono, sfiora le cime degli alberi mosse dal vento…

    Vengono da lontano ,ritmati, i suoni di un’orchestra jazz , languide percussionicon improvvise strambate di trombettista di foresta equatoriale…

    In ogni orchiestra jazz c’è sempre un suonatore dal volto inadatto e pensoso, mento lungo, guance scavate, occhialini da pulire scuri ovviamente anche di sera(tanto ci pensano le luci del concerto e la luce dell luna sul mare)

    Il suonatore ha tutta l’aria di essere un intruso in quella finta baraonda musicale.

    Certe volte si mostra allegro ma si muove a scatti, tuttavia la sua allegria appare sempre stonata ed un po’ agghiacciante.

    Tenta di imitare i suoi compagni ma poi si distrae, prova a pulire gl occhialini, riprende infine suonar diligentemente e guarda il pubblico con la sua faccia di professore decaduto…

    Oggi i mendicanti “moderni” sono vestiti, indossano una tuta azzurra da metalmeccanico pulita, fresca di lavanderia, scarpette di ginnastica, hanno un’aria di persona in apparente buona salute, sicura di sé…

    Fa vedere all’Ospite di turno il certificato che attesta che è stato da poche ore “cacciato via” dal penitenziario(carcere) dal quale è uscito, il foglietto è estratto pulito protetto da una bustina di cellophan per non sciuparlo…

    Negli occhi possiede il lampo della “canaglia”…
    che cerca anche la complicità dell’ironìa…
    “Mi aiuti a rifarmi la vita, un posto nella Società”

    Il mendicante moderno recita piuttosto male la parte forse perfhè ha dimenticto il “copione” oppure è stanco…
    Si vergogna persino di chiedere aiuto e non sa come tornare a casa dove l’aspetta a su “famiglia”…

    Ha una borsa di attrezzi sotto il braccio…

    Quanùlche ora dopo puoi rivederlo che sta facendo la stessa richiesta e recitando la stessa “scena” con un altro passante qualche centinaio di metri più avanti…

    Cio’ che si chiede al mendicante moderno + un po’ di teatro dialettale…

    Chi vuole ottenere un “prestito” sotto forma di elemosina ed aiuto economico materiale, dovrebbe almeno giustificarsi con un minimo di fantasìa ed immaginazione…>>>>>

    Grazie, Ora è completa la descrizione di descrizione rispetto al titolo provvisorio del commento serotino al Post, dopo aver trascorso la giornata della Festa nazionale della Repubblica celebrata ieri in tutt’Italia.

    Buonissima Giornata a Tutti, nessuno escluso

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    3 giugno 2011 at 7:02 am

  5. Chiudo la serie dei commenti al Post di Franco nell’unica maniera che mi riesce congeniale, possibile in questo delicato doloroso critico momento della vita mia dei mie figli e delle persone a me care, per non dire “familiari:

    nascita infanzia accudita crescitafanciullezza adolescenza giovinezza maturità saggezza vecchiaia morte : il ciclo della vita.

    sta fallendo la ricerca sull’eterna giovinezza, è una bufala leggere che vivremo fino a centoventi anni in buona salute

    le biotecnologie sono al servizio della Tecnica e del DenaroBusiness non sono al servizio dell’Umanità

    Se dovessimo riuscirci, gli scienziati senza la bioetica nel sangue e nella mente, a creare il “mostro” , ebbene sappiate che quel “mostro” è già tra Noi, almeno da quando la Storia dell’Umanità ce lo ha scritto commentato e portato a conoscenza.

    Il “mostro” è per l’appunto la malattia della mente che diventa malattia del corpo.

    Il “mostro” è la Follìa umana, insita in ciascuno di Noi, nessuno escluso, dissimulata (maluccio)
    da make up strizzacervelli , da psicoanalisti improvvisati, psicoterapeuti alla spicciolata, fatti in casa, fattucchiere, maghi, esorcisti, persino curatori di cui la “daunia” ed il territorio sanniticoirpino sono stracolmi, zeppi come una pigna di pasqua, truffatori, calunniatori, delatori, diffamatori che vogliono sapere fatti e comportamenti dei “poveri malcapitati” vulnerabili fragili, per poi essere disposti a trasformare in “gossip” passaparola il contenuto di una confidenza che non puo’ essere “segreto professionale” e neppure “segreto della coscienza”

    Si vergogni questo territorio superstizioso, “malepensante” “dietrologo”, accidioso rancoroso anzi che non coralmente autisico come Franco lo ha magistralmente definito e raccontato.

    Monumento alla Vergogna ed al Sottosviluppo “politicamente controllato ed indotto”

    Buon Fine Settimana a Tutti, nessuno escluso

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    4 giugno 2011 at 4:56 am

  6. buongiorno,
    scusatemi, ma volevo sapere se poi sono con voi per il 4 agosto sulla Rupe dell’Utopia con il racconto sul paesaggio “l’impasto di Adamo”…?
    inoltre in questi tempi sto trasferendomi presso l’ecovillaggio in Toscana “la contea degli angeli” e forse non riuscirò a partecipare alle riunioni preparatorie.
    me ne scuso…
    ma se ho letto bene Franco Arminio dovrebbe essere a Roma nei prossimi giorni, chissà che non ci si possa incontrare…

    grazie ancora

    stefano lucarelli
    3201137717

    stefano lucarelli

    6 giugno 2011 at 10:14 am


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