COMUNITA' PROVVISORIA

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tre postille

è arrivata l’estate, ma per vedere gente in giro bisognerà aspettare agosto…

cairano non viene accompagnato come dovrebbe: quando accade qualcosa di bello la tecnica è sempre la stessa: far finta di niente, non accompagnare, non convenire….

poco fa ho visto il manifesto funebre che annuncia la morte del padre di un mio amico. era venuto come ogni anno da torino a passare le vacanze. si è sentito male: c’è voluto il tempo per l’arrivo del 118, c’è voluto il tempo per arrivare a sant’angelo, dove non sono attrezzati per curare ictus e emorragie cerebrali, c’è voluto il tempo per trovare un posto libero nella rete dell’emergenza, c’è voluto tempo per arrivare a napoli…

la malattia ha avuto tutto il tempo per diventare mortale…..

l’emergenza rifiuti prevede sempre che a un certo punto si parli della discarica sul formicoso, il grande buco che dovrebbe risolvere per un pò di tempo i problemi di napoli. siamo in attesa di ascoltare le nuove esternazioni del procuratore della repubblica e degli intellettuali napoletani che da anni invocano il formicoso come soluzione di ogni problema.

armin

Written by Arminio

20 giugno 2011 a 12:47 pm

Pubblicato su AUTORI

6 Risposte

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  1. persino la capria sul corriere della sera di oggi si chiedeva ” come mai non si riesca a individuare siti isolati in campania dove collocare discariche senza la protesta delle popolazioni”…persino la capria…

    sergio gioia

    20 giugno 2011 at 9:40 pm

  2. Vale per La Capria il detto latino: “Nomine omen”!

    enzlu

    21 giugno 2011 at 11:33 am

  3. Bonaria tirata d’orecchi per EnzLu il detto latino corretto è Nomen omen (est), cioè il nome è un presagio. Lo trovi anche al plurale “nomina (sunt) omina”, i nomi sono presagi ecc comunque ci siamo intesi…

    Salvatore D'Angelo

    21 giugno 2011 at 2:33 pm

  4. Caro Sergio Gioia, non capisco i tuoi attegiamenti. Amichevolmente e con stima voglio chiederti, perchè non fate la differenziata invece di cercare buchi da riempire lontano da casa vostra ??? Proprio tu che cnosci le zone che dovrebbero accogliere milioni di tonnellate di rifiuti tal quale, e fosse solo per quello, chi controllerebbe che nella mega discarica non ci finiscano anche i famigerati rifiuti “speciali” sui quali la camorra fa affari di platino ??? Perchè l’incapacità di Napoli “capitale” nel non riuscire minimamente a gestire i rifiuti che crea deve ricadere su chi come noi ha scelto di vivere in una condizione ben diversa dall’ ambiente metropolitano, perchè, perchè, perchè. La capria può dire ciò che vuole, perchè non conta quello che diciamo noi ??? Forse perchè i “metropolitani”, razza superiore pensa di imporre ai poveri contadini – pecorai la responsabilità di negare solidarietà, sai bene anche tu che se scaviamo altre buche poi ne dovremo scavare altre, perchè se voi producete monnezza e non la gestite ci dovrà essere sempre qualcuno che dovrà farsi carico dei vostri problemi. No non ci sto. Smettiamola di far finta di neinte, il problema esiste e lo dovete risolvere da soli, responsabilizzare i cittadini, fare il porta a porta significherebbe dar lavoro a tanti disoccupati e generare reddito dall’aimmondizia come si fa in tutte le socità evolute. Sappiamo entrambi che se questo non è avvenuto fino ad oggi, dopo venti e più anni di gestione commisariale dei rifiuti è perchè il nesso politica – camorra è forte, loro fanno soldi e noi ci scanniamo per la monnezza. Ricordati caro Sergio che questa volta sul Formicoso accadranno cose turche. Siamo decisi a porre fine a questo stato di cose. L’Irpinia deve gestire la propria immondizia, vogliamo dare solidarietà come stiamo facendo ormai da anni, ma il problema lo dovete risolvere voi. E riordati, tu, La Capria … che la mia terra genera acqua, acqua pura e potabile che disseta mezzo meridione d’Italia, la nostra acqua del Serino è il vanto dei napoletani che la bevono, non ti pare che sia un contro senso costruire discariche che prima o poi inquineranno le falde. Perciò smettiamola di accapigliarci e facciamo fronte comune affinchè si trovino le soluzioni necessarie a smaltire i rifiuti nnapoletani e le soluzioni non sono certo “regalare” la monnezza a qualcun altro e far finta che il problema non esista. A questo punto, egoisticamente ed assurdamente potrei chiedere di sversare in fondo al mare e ricoprire il tutto conuna mega colata di cemento. Ma voi direte che il mare non va inquinato ,,, l’Irpinia si.

    giovanni ventre

    21 giugno 2011 at 2:52 pm

  5. caro giovanni, il mio commento è stato equivocato da te perchè forse non sono stato chiaro nel formulare tutto il mio disappunto e rigetto nei confronti di quella frase di la capria, di cui penso esattamente il contrario. l’avevo citata solo per stigmatizzarne l’assurdità e negatività

    sergio gioia

    21 giugno 2011 at 4:30 pm

  6. infatti, sembrava il contrario. Un abbraccio.

    giovanni ventre

    21 giugno 2011 at 4:34 pm


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