COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Archivio per la categoria ‘COMUNITA’ PROVVISORIA _

A PROPOSITO DI TRENO …

Riceviamo dalla Sicilia questo bellissimo articolo che mostra come se si vuole funzionano le ferrovie.

http://ferroviekaos.it/component/content/article/1-ultime/84-akragas-express-3000-viaggiatori-in-un-anno-video.html

 

Risultato straordinario quello conseguito da Ferrovie Kaos, associazione convenzionata dal febbraio del 2010 con Rete Ferroviaria Italiana, in appena un anno di attività ferroviaria vera e propria. Sono trascorsi 365 giorni esatti dall’effettuazione del primo treno speciale Akragas Express (1 giugno 2010) con a bordo un centinaio di giovani studenti della scuola elementare Esseneto di Agrigento.  Da allora, grazie al consolidarsi dei rapporti di collaborazione con la direzione commerciale Sicilia di Trenitalia, è stato un continuo crescendo di successi decisamente inaspettati.

Innanzitutto: mai e poi ci saremo aspettati così tante richieste per effettuare un treno speciale lungo la ferrovia dei templi. Segno che gli agrigentini, e non solo, considerano la “Agrigento Bassa – Porto Empedocle” un patrimonio da tutelare e valorizzare. Se consideriamo che tra il primo giugno del 2010 ed il maggio del 2011 oltre 3000 viaggiatori hanno avuto modo di salire a bordo del Treno Akragas Express, di visitare la stazione-museo di Porto Empedocle, e di accedere comodamente alla Valle dei Templi e al Giardino della Kolymbetra attraverso la fermata del Tempio di Vulcano, possiamo parlare di un risultato che ci riempie d’orgoglio e ci ricompensa per gli enormi sforzi posti in essere da tutti i soci di Ferrovie Kaos per recuperare l’area ferroviaria empedoclina.

Un risultato, ci piace sottolinearlo, che nessuna associazione fer-amatoriale del meridione d’Italia è riusciuta ad eguagliare. I nostri più sentiti ringraziamenti vanno dunque ai vertici di Rete Ferroviaria Italiana Sicilia, la direzione commerciale di Trenitalia Sicilia, ed il Polo Territoriale di Ferservizi per aver creduto sin dall’inizio nei nostri progetti.  Un grazie anche al sindaco di Porto Empedocle, il recentemente riconfermato, Lillo Firetto che ha sostenuto con forza le tesi di Ferrovie Kaos sul recupero della ferrovia a Porto Empedocle. Un successo che non sarebbe arrivato, inoltre, senza la collaborazione dei nostri partners, ed in particolare del Fondo Ambiente Italiano di Agrigento, di Legambiente, del portale VisitAgrigento.it e dell’ente Parco di Agrigento.

Per il futuro Ferrovie Kaos continuerà a promuovere senza sosta la valorizzazione delle ferrovie siciliane, ed agrigentine in particolare, cercando sempre di sensibilizzare i più giovani all’utilizzo del treno. Vi proponiamo due video dell’Akragas Express  realizzati dal socio Marco Morreale l’8 ed il 18 maggio.

Giovanni Ventre

Written by chirchio

3 giugno 2011 at 4:53 pm

la C.P. a Pescopagano 4.5.2008

la C.P. a Pescopagano 4.5.2008 _ foto a.v.

Written by A_ve

16 febbraio 2011 at 11:20 pm

Un colloquio con Wilfing Architettura#6

Pubblicato il nostro colloquio:

Da qualche tempo ho difficoltà a comprendere il significato di termini come: social network,  popolo della rete o di facebook, internauta e per finire blogger.  Parole che ci proiettano oltre la realtà.
Il blog Comunità provvisoria sta tentando di oltrepassare questa distanza tra virtuale e reale.
La Comunità provvisoria è un luogo d’incontro tra le persone che abitano il ‘cratere dell’Irpinia‘  e tenta di superare ‘l’autismo corale‘ di chi abita questi luoghi senza viverli.
In questa intervista collettiva, Salvatore, Giovanni, Franco, Elda, Renata, Alberto, Angelo, Enzo, Mario, Sergio, Valentina, Paolo, Stefano, Rocco, Michele e Lello ci raccontano la loro esperienza.

Ecco il link: 0002 [URBAN BLOG] Comunità provvisoria | Davanti agli occhi

Un sincero grazie.

Salvatore D’Agostino

Written by wilfingarchitettura

14 febbraio 2011 at 6:31 pm

No agli impianti fotovoltaici a terra!!!

_____ di Agostino Della Gatta

E’ davvero un problema che interessa sempre di più il territorio nazionale.

Venerdì ero in puglia per lavoro e durante il viaggio (tra le province di Taranto, Lecce, Brindisi, Bari ecc.) cominciavano a vedersi più impianti che tendoni dei vigneti. Non avevo macchina fotografica e, purtroppo, pioveva, ma alla prossima cercherò di documentare lo scempio dilagante.

Oggi invece ho trovato questo video molto bello e significativo.

Guido Giannini…. occhio comunitario e paesologico

Ora
giovedì 3 febbraio alle ore 18.30 – 04 marzo alle ore 21.30

Luogo Libreria ” Feltrinelli “,via Santa Caterina a Chiaia 23 -Napoli

Creato da

Maggiori informazioni Presenteranno il volume:Franco Arminio e Generoso Picone.
In contemporanea sarà inagurata anche la mostra di alcune delle foto pubblicate nel libro

GUIDO GIANNINI :  FOTOREPORTER  PER VOCAZIONE: IL CHIOSTRO e LIBRARTERIA EDITRICE 

“Il fotografo della decenza quotidiana”

L’occhio segreto e radicale di Guido Giannini.

 “Uno spettro  segreto e inquietante si aggira  libero  per Cairano…..l’occhio di Guido Giannini! Cairano 7x 2010 sta segnando una sua tappa ulteriore. Lo spazio e il tempo  lento e dilatato assieme  sconvolgerebbe  la stessa ‘ragion pura ‘ kantiana  anche se solo  al livello della percezione  semplicemente estetica senza finalità di ‘razionalizzazioni’ .Qui  abbiamo esistenzialmente vissuto  il  non sentirsi  impegnato in nessuna ‘forma a priori’ come obbligo conoscitivo e etico sfiorando in ogni attimo le insidie sofferenti del nihilismo e del relativismo. Abbiamo  semplicemente immaginato e concepito il vivere quotidiano e i suoi attimi nelle contrarie maniere di vita  come un insieme complesso di contingenza  strane e impossibili. Ci ha individualmente aiutati  ad apprezzare la ricchezza  del possibile e assieme  a consolarci dell ‘angustia del presente .Qualcuno ha scritto saggiamente  che “ l’universo contiene sempre molte più cose  di quelle che al momento è possibile trovarvi”.

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3 ANNI di BLOG

gennaio 2008  /  gennaio 2011   ____   2.500 ARTICOLI (post)   /    19.000  COMMENTI  /  1.200  immagini    /   23  CATEGORIE   /    4.100  TAG   /    18  AUTORI   /    876.000 VISITE (800 lettori/giorno)

1 dominio wordpress – 1 logo  – 1 amministratore

iscriviti al gruppo di Comunità Provvisoria su Facebook http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=35769136597

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Written by A_ve

22 gennaio 2011 at 4:00 pm

la comunità provvisoria si riunisce LUNEDI’ 17 a Nusco

la Comunità Provvisoria si riunisce oggi -LUNEDI’ 17 gennaio 2011- a Nusco, ore 16,30 Biblioteca Comunale in Piazza Sant’Amato, lato Cattedrale. La riunione è aperta a tutti. Saranno proposte e discusse petizioni per un miglior vivere su questa terra. NON MANCARE !

Alle ore 20 pane e salsiccia vicino ai Fuochi di Sant’Antuono.

Written by A_ve

15 gennaio 2011 at 3:58 pm

CP, un posto

la CP (il blog) … un posto vivacissimo e complicato da gestire, credo, ma proprio per questo uno degli esperimenti di incontro/scontro virtuale più interessanti che abbia mai trovato.

(renata morresi, commento 23033 del 12.1.2011 9:09) 

Written by A_ve

15 gennaio 2011 at 12:44 pm

un commento di alberto saibene

ogni tanto mi affaccio al blog, non potendo vedervi di persona, e rimango stupito dal fervore di attività che una provincia addormentata riesce a produrre. Sono tante piccole cose, alcune più grandi, ma finora il filo del discorso non si è interrotto. Se in ogni provincia d’Italia ci fosse una CP (e la cosa non è impossibile), vivremmo in un paese diverso. Temo che la facilità con cui si può intervenire, il liquido dei nostri pensieri che cola nei post, ingigantisca fatterelli personali che non rendono l’idea di quello che si sta facendo. Traduciamo le parole in opere e andiamo avanti. Saluti da una Milano nebbiosa

Written by Arminio

15 gennaio 2011 at 12:21 pm

lettera ai comunitari (2)

di PAOLO DE FALCO

Cari amici di CP, la lettera di Giovanni Ventre mi da l’occasione di scrivervi, come pensavo da un po’ di tempo. Forse qualcuno ricorderà che ho partecipato alla prima edizione di Cairano 7X, su invito di Franco Arminio. Portai i miei film-documentari sugli italiani in Argentina e Cile (Radice e frontiera e Frontiera blanca) ma soprattutto venni con la mia piccola troupe poiché stavo girando il mio film Via Appia. Quando seppi di quello che stavate organizzando a Cairano pensai che sarebbe stato molto interessante venire a stare con voi, non solo per la lavorazione del mio film.
E così è stato: Cairano, la Piana del Formicoso, Arminio e alcuni di voi sono entrati nel film. E durante 7X ho conosciuto Giacomo De Stefano al quale proposi di lavorare con me, attraversando i fiumi del sud con una piccola barchetta.
Non voglio parlare del mio film ora. Ma raccontarvi di alcune sensazioni che fanno seguito a ciò che ha scritto Giovanni Ventre.
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Written by A_ve

11 gennaio 2011 at 7:50 pm

LETTERA APERTA AI COMUNITARI

di GIOVANNI VENTRE  _ _ _ Credo sia arrivato il momento di aprire una discussione sul futuro di Comunita’ Provvisoria e del blog. Quello che sto per scrivere farà storcere il naso a tanti e sperò farà piacere a tanti altri. Comunità Provvisoria è ad oggi un mirabile esempio di mosaico. Tanti pezzi che messi insieme formano un bellissimo disegno. I “mastri” della mirabile opera sono principalmente Franco Arminio, lo scrittore sofferente e Angelo Verderosa l’architetto insofferente. Intorno a loro una serie di personalità che definire deliziose è poco. Altra anima forte è certamente Elda Martino, che spesso ho definito una donna con le p…. . ci sono poi Salvatore d’Angelo, Mauro Orlando, Gaetano Calabrese, Rocco Quagliariello, Mario Festa , … Sono arrivato in punta di piedi, (e devo dire che uno dei migliori in tutti i sensi Agostino della Gatta poco dopo è voluto uscire di scena )… attratto, in verità dagli scritti pungenti, interiormente sofferti di Franco che mi hanno subito dato una forte scossa emotiva. Dopo tanti anni un nuovo terremoto mi aveva sconvolto. Franco scrive di territori sofferenti, abbandonati, desolati, lasciati morire con la complicità di chi negli ultimi decenni ha governato il Meridione d’Italia. Negli scritti di Franco, tra le riga, leggo non solo di morte annunciata ma anche di resurrezione possibile, di una nuova visione dei territori della cicuta e Franco ci dice anche quale potrebbe essere la panacea.

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Written by A_ve

10 gennaio 2011 at 9:41 pm

Non battaglia di resistenza, ma priorità di scelte.

Metto qui questa mia riflessione, pubblicata su Il mattino ed. Avellino, l’8 dicembre 2010. Colgo l’occasione anche per ringraziare Generoso Picone, che ha avviato sul suo giornale un dibattito molto interessante e molto utile che ha messo al centro il senso dell’Avellino Rocchetta oggi. 

Intanto sabato 12 dicembre alla  stazione di Avellino  – ore 6,00 – ci sarà un’alba buona per ritrovarci ed accompagnare quella che sembra essere l’ultima corsa dell’Avellino Rocchetta.

Su questo blog, è stata inoltre lanciata una petizione a favore di un riconoscimento  della tratta come bene culturale. L’auspicio e che non si traduca in un mero strumento vincolistico; ma questo punto di vista pure è spiegato nell’articoo di seguito e soprattutto in un commento al post che promuove la petizione, che resta un’azione meritoria e  fondamentale, perchè misura il grado di attenzione di fruitori e cittadini di questi territori e non solo. 

Grazie a chi ha messo da parte l’indifferenza  per sostenere la richiesta della non chiusura dell’Avellino _Rocchetta. (L.B.)

Integrazione tra ferro e gomma, questa la strategia per il futuro — di Luca Battista *

L’allarme sull’ennesimo paventato rischio di chiusura totale della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, fu lanciato già il primo settembre del 2009. Da allora una rete irpina di associazioni ambientaliste, sociali, turistiche confluiscono in un unico progetto.  Il progetto è «In Loco motivi», che programma dall’autunno del 2009 a quello del 2010 escursioni organizzate che hanno mirato alla conoscenza della tratta, facendo riscoprire le possibilità culturali, paesistiche ed enogastronomiche del territorio attraversato. Leggi il seguito di questo post »

Per non smantellare tasselli del futuro possibile.

Ricopio, in questa nota il bell’articolo di fondo a firma di Aldo Balestra pubblicato sul Il mattino, edizione Avellino del 2 dicembre 2010. E’ l’ultimo tentativo di far compagnia alla moribonda Avellino-Rocchetta. Serve uno scatto d’impeto per procastinarne la fine e trovare -anzi praticare con continuità l’antidoto alla  sua morte.

Il 7 dicembre, martedì , conferenza stampa alla stazione ferroviaria di Avellino, ci piacerebbe la partecipazione di tantissimi. Una mobilitazione per testimoniare questa volta  a favore di una azione concreta, propositiva fattiva già messa in atto da in Loco  Motivi.

Chiederemo, e lo stiamo già facendo, ai sindaci degli oltre 30 comuni interessati dalla tratta, ma perchè no anche di tutti gli altri , di seguire la strada già tracciata dal comune di Paternopoli e di Conza della Campania, che hanno deliberato (o stanno deliberando)  contro la chiusura della  stessa linea ferroviaria.

Alla Comunità Provvisoria,  chiedo, di provare a raccogliersi intorno all’Avellino Rocchetta, elemento infrastrutturale decisivo per lo stesso Parco dell’Irpinia d’Oriente, indipendentemente da quello che diventerà : un’idea, un consorzio, un modo di riconsiderare la terra , un reale parco naturalistico.  Magari riempire la stazione di Avellino , martedì 7 dicembre la mattina della  conferenza stampa di chiusura.(L.B.)

di Aldo Balestra

Non dobbiamo, né vogliamo, commuovere. Desideriamo magari far riflettere, sollecitare contributi d’idee. Idee forti di una storia gloriosa, ma attuali; progetti sostenuti dal coraggio, ma realizzabili; proposte intrise di sogni ed ottimismo, ma utili.  Che servano a questa provincia, proprio oggi e qui che ci domandiamo cosa sarà di una terra in crisi d’identità, sospesa tra passato e futuro, con la consapevolezza a volte inutilmente tronfia del primo e la paura forse eccessiva del secondo. Qui parliamo di una tratta ferroviaria condannata a morte. Esecuzione fissata per il 13 dicembre 2010. E questi sono i giorni più brutti, quelli in cui già si è entrati nel miglio verde, e si sa che il destino è segnato, e che le speranze di salvezza sono legate ad un filo. Leggi il seguito di questo post »

VIVERE

di GIOVANNI VENTRE

Vivere è un parola dai mille significati, per me vivere è anelare alla libertà. Libertà a sua volta è una parola abusata, usata impropriamente e a volte calpestata. Noi viviamo per nostra fortuna in un paese dove la democrazia è vissuta e la libertà percepita. Senza andare a scomodare filosofi o chissà chi voglio solo scrivere di una forma di libertà che è lo scrivere, che si differenzia da un’altra forma di libertà che è l’agire. Sinceramente faccio molta fatica a comprendere questa sorta di sfilacciamento che sta smagliando il tessuto finora a trama stretta della comunità provvisoria. Questo sfilacciamento sta mettendo a nudo alcune parti del corpo che iniziano a percepire sensazioni esterne quali il caldo e il freddo, il bagnato e l’asciutto, il liscio ed il rugoso. Finora il tessuto ben ammagliato che mi ha accolto in Comunità Provvisoria era un insieme di persone e di personalità che agivano in una specifica direzione alla ricerca di una libertà politica di pensiero e di azione. Nasce così quel meraviglioso esperimento di politica del fare che ci ha portato ad organizzare varie cose, tra cui spicca sicuramente Cairano 7X. A Cairano e poi a Grottaminarda e poi in Baronia e poi ad Aquilonia e poi a Bisaccia e poi a Sant’ Andrea di Conza e poi … in tutti i luoghi che abbiamo frequentato si è discusso sempre di libertà e di rispetto, Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

24 novembre 2010 at 5:58 pm

Pubblicato su AUTORI, COMUNITA' PROVVISORIA _

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riparte il blog / REGOLE di convivenza

Le semplici regole di convivenza possono essere così riassunte:

Prologo

- La C.P. può essere considerata o superficialmente definita come “un volume culturale di controllo” che genera un gruppo dinamico (e variabile nel numero), di uomini non necessariamente conterranei che individuano nella entropia culturale, che così nasce e si esercita, la forza  vitale attraverso la quale si dipana nel tempo il riscatto degli uomini e delle loro terre, guardandoli entrambi con misericordia, aborrendo di conseguenza ogni forma di separazione, di segregazione o di lotta come mezzo atto all’affermazione o al predominio su un altro uomo o su un altro luogo.
Essa non è perciò un partito, una sezione, un circolo, un gruppo, una cosca, una stanza o un territorio.

- La C.P. intesa in tal modo come gruppo di uomini, si sente a casa in ogni luogo dove il singolo Comunitario possa portarla come bene prezioso, non come marchio, né sente il peso della lontananza come limite alle proprie azioni.
- La C.P. si articola e tollera i gruppi solo se finalizzati alla realizzazione di iniziative concrete in cui una gestione assembleare contrasterebbe con l’efficienza;

- La C.P.non ha spazio o luogo, né anima o natura già strutturate da offrire ad alcuno.

La Comunità Provvisoria:

1 – Nella C.P. si entra senza essere invitati e si esce senza essere cacciati, sono entrambi atti volontari e coscienti;

2 – L’atto stesso di partecipazione alle iniziative o quello di uscita dalla C.P. siano essi  espliciti, evidenti e palesi oppure celati, in pectore, taciti, nascosti, segreti o intimi, sono atti la cui genesi è da attribuire alla nostra personale e singola volontà;

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Written by comunitariamente123

24 novembre 2010 at 7:07 am

Pubblicato su BLOG _, COMUNITA' PROVVISORIA _

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riparte il blog / 3 nodi

BLOG / 3 nodi che si possono chiarire (da wilfing) :

1. Costringiti a discutere sempre e soltanto le idee, mai le persone.

A te, che sei nuovo di qui (Sergio Maistrello)

2. La responsabilità sui commenti
Lieto fine per la querela relativa ad un commento sul blog
(Luca Conti)

3. Rispetto della diversità (sul concetto del provvisorio)
Estratto Valentina Tanni (artista) dice: Non mi piace proprio sentir parlare di Internet come di un’entità monolitica, tu non detesti i luoghi comuni che la stampa dedica alla Rete su base quotidiana? Insomma su, il web è il regno delle differenze, il posto più plurale e assurdo e sfaccettato che si possa immaginare. Che poi è il mondo a essere incredibilmente diversificato, solo che mai questa diversità era uscita così fuori e con così tanta forza. Potevamo solo intuirla. Ora possiamo viverla ogni giorno, certo bisogna cercare un po’.
Link (anche se parla d’altro): http://www.abitare.it/diffuse-outtakes/rovistare-in-pezzi-di-cultura-caotica-minore-e-disorganizzata-puo-dare-grandi-benefici/

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Written by comunitaprovvisoria

24 novembre 2010 at 4:06 am

Pubblicato su BLOG _, COMUNITA' PROVVISORIA _

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Un colloquio con Wilfing Architettura #4

Comunità provvisoria,
come ultima domanda, parafrasando il recente libro di Franco Arminio, vi chiedo una cartolina dai vivi.

«La vita vista da dietro, dalla morte, si riduce a poche cose: una luce sul comodino, un barattolo di caffè, un maglione verde, le prime rose, una torta di compleanno, un solitario, le rondini che fanno avanti e indietro, una donna sconosciuta.
In 125 racconti, ironici e fulminanti, Franco Arminio ci dà il resoconto dei tanti modi di morire inviandoci cartoline da un posto sconosciuto, spedendoci di volta in volta un soffio impercettibile, una leggera pena, una vertigine, una sorpresa». 

Sotto forma di un commento vi chiedo: “il resoconto dei tanti modi di vivere inviando una cartolina dal vostro paese.

 

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Written by wilfingarchitettura

11 novembre 2010 at 9:38 am

a FRANCO ARMINIO

a 3 anni dalla fondazione, COMUNITA’ PROVVISORIA rende omaggio a FRANCO ARMINIO con una raccolta di pagine a lui dedicate e pubblicate, da oggi,  ‘permanentemente’ sul BLOG.

Per accedere >>>  menù laterale destro : “Franco Arminio e la Paesologia”

Ecco le principali sezioni; se ne potranno eventualmente aggiungere altre pur nei limiti di questo tipo di blog  ‘wordpress’ :

CHI E’ FRANCO ARMINIO  https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/chi-e-franco-arminio/

ANDREA DI CONSOLI INTERVISTA FRANCO ARMINIO https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/chi-e-franco-arminio/andrea-di-consoli-intervitsa-franco-arminio/

SALVATORE D’AGOSTINO intervista Franco Arminio su Wilfing Architettura https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/01/11/arminio-su-wilfing-architettura/#more-8205

I POST DI FRANCO ARMINIO SUL BLOG DELLA COMUNITA’ PROVVISORIA  (un importante raccolta e collazionament in ordine cronologico inverso) https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/chi-e-franco-arminio/i-post-di-franco-arminio-su-comunita-provvisoria/

QUASI TUTTO SU FRANCO ARMINIO (raccolta dei principali  LINK) https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/chi-e-franco-arminio/quasi-tutto-su-franco-arminio/

POST, CITAZIONI, COMMENTI su Franco Arminio nell’ambito di COMUNITA’ PROVVISORIA https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/tag/franco-arminio/

.

(qui c’erano dei ‘Wiva’, ma è stato fatto notare che erano canzonatori, allora sono stati rimossi. Erano dei viva di ‘bavariana’ memoria; espressione di apprezzamento e di gioia, ma … tant’è!)

Written by comunitaprovvisoria

9 novembre 2010 at 6:45 pm

Un colloquio con Wilfing Architettura #3

Comunità Provvisoria,

giorno dopo giorno stiamo imparando a gestire tutte le nostre relazioni ‘fuori luogo’ ovvero attraverso: telefono, voip, social network, commenti nei blog, sms, cellulare, giochi di ruolo on-line (MMORPG).

La comunità provvisoria* da circa tre anni sta imparando a riflettere e agire ‘all’interno di un luogo’ dai confini ben delineati.

Il suo latente obiettivo è: essere luogo.

Tralasciando gli eventi (convegni, letture, festival), mi raccontate un’azione concreta e il suo risvolto sociale locale  - ognuno dal suo punto di vista – che si è estesa oltre la comunità provvisoria?

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Written by wilfingarchitettura

8 novembre 2010 at 7:28 pm

Un colloquio con Wilfing Architettura #2

Comunità Provvisoria,

Per Rebecca Solnit* una città è tale fin quando i suoi abitanti, qualunque cosa facciano e qualunque sia il loro reddito, possono ancora incontrarsi “casualmente” per strada. La strada era ed è la chiave della democrazia.

Che cos’è la strada nei vostri paesi?

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Written by wilfingarchitettura

5 novembre 2010 at 12:08 pm

Un colloquio con Wilfing Architettura

Comunità provvisoria,

mi chiamo Salvatore D’Agostino e sono l’autore del blog Wilfing Architettura, ho conosciuto la vostra attività attraverso Franco Armino.

Da qualche tempo vi seguo tramite feed. Con il mio blog sto avviando un approfondimento sugli URBAN BLOG, ovvero, chi utilizza le piattaforme Web per attivare delle azioni culturali e politiche reali nel proprio territorio.

A mio avviso ‘Comunità provvisoria’, con tutte le sue contraddizioni, è un laboratorio interessante nel panorama italiano.

Tramite Franco Arminio e soprattutto Angelo Verderosa, abbiamo deciso di utilizzare alcune pagine del blog per un dialogo – a più voci – sulla vostra esperienza blog/virtuale-Iprinia/reale.

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Written by wilfingarchitettura

3 novembre 2010 at 6:05 pm

Nonostante tutto, chiude per sempre l’Avellino Rocchetta Sant’Antonio

Sta per accadere quello che ormai da sempre si prospetta per l’Avellino Rocchetta Sant’Antonio: la sua completa soppressione.

A nulla  è valsa una delle concrete esperienze di promozione territoriale dal basso e senza fondi pubblici che ha visto letteralmente rinascere a nuova vita il treno sulla più antica tratta irpina , come mezzo a servizio del turismo e della  conoscenza del territorio.

Questa non è la posizione ufficiale di In Loco Motivi (la rete di associazioni composta da Osservatorio CGIL, Rosso Fisso, Irpinia Turismo, Irpinando ed Amici della Terra), è solo una sintesi , riportata,  con un sofferente stato d’animo , dei documenti che si sono prodotti in questi ultimi mesi.

Pietro Mitrione, Maria Tolmina Ciriello, Valentina Corvigno, Giovanni Ventre, Agostino Della  Gatta, e gli uomini e le donne di Amici della  Terra Irpinia hanno tracciato un solco  profondo e fertile nell’arido   terreno sotto i piedi dei decisori politici e delle realtà istituzionali irpine.

Quel solco, potrebbe essere richiuso soffocando ogni germoglio che pure cominciava a fiorire.

E’ molto probabile che sulla questione più complessiva del sistema dei trasporti in Campania  si aprirà un’altra vertenza significativa.

Chiederemo con la forza che ci hanno dato le migliaia di persone in questi mesi, di lasciare germogliare i frutti di In Loco Motivi e del Treno Irpino del Paesaggio e chiederemo quella solidarietà che l’Irpinia ha sempre dimostrato di garantire verso giuste, motivate e concrete cause. (Luca Battista) Leggi il seguito di questo post »

DONI COMUNITARI

UN COMUNITARIO STORICO ci fa un grande dono.

“Volevo avvisarti che dopo una settimana di ‘perfezionamenti’, sono pronto e capace di fare la TV via web se vi serve. Posso trasmettere in diretta se necessario ma mi serve una connessione internet. In differita posso trasmettere documentari, musica, podcast o qualsiasi altra cosa sia necessario. L’audio può essere mono o stereo.  Naturalmente i mezzi li ho al momento solo io e se necessario posso impiantare una stazione trasmittente da qualsiasi angolo del mondo purchè sia possibile una connessione.
Sto attualmente sperimentando la diretta audio/video con ripresa da un telefonino in modo che chiunque può diventare ‘reporter’ se vuole.
Siamo i primi.
Ecco l’indirizzo provvisorio della televisione della Comunità Provvisoria:  http://www.livestream.com/cp_tv/

Annuncialo agli altri se lo ritieni necessario (certamente n.d.r.), troveranno il monoscopio (e quando ho tempo all’inizio di ogni ora trasmetto
qualcosa per regolare i volumi e lo schermo).  Avviso che per vederla a tutto schermo basta passare col mouse sul

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Written by A_ve

25 ottobre 2010 at 8:00 pm

L’ultima notte

venerdi a grottaminarda

venerdì 22 ottobre alle ore 16.00 (puntuali perchè alle 18,30 chiude il castello)  la comunità provvisoria si ritrova nel castello di grottaminarda.   la riunione è aperta a chi è sempre qui, a chi si affaccia ogni tanto, a chi non si affaccia più, a chi vuole conoscerci meglio, a chi non ci conosce affatto.

i parlamenti verteranno su 3+1  punti:  1. riorganizzazione del blog ///  2. avvio del lavoro per fare cairano7x, edizione 2011 /// 3. partecipazione alle attività in corso : sant’andrea di conza  /// 4.  sanità irpinia

Alla luce dell’esperienza maturata negli ultimi mesi  invitiamo gli amici comunitari a esprimere la loro adesione all’iniziativa o un eventuale dissenso. Chi è impossibilitato a venire può postare nella colonna dei commenti le sue osservazioni sui  punti in oggetto.   Si raccomanda la puntualità!    ___ C.P.

Written by Arminio

18 ottobre 2010 at 4:57 pm

Pubblicato su COMUNITA' PROVVISORIA _

spunti….

cari amici

andiamo verso un nuovo tipo di cp.

niente incontri plenari, ma piccoli gruppi che si incontrano per seguire o programmare determinate azioni. il blog resta come cornice generale e potrebbe essere usato anche da chi non lo ha mai fatto.

oggi sono stato a laceno, domani sui monti dauni, da sud ovest a nord est, sempre monti sono….

la fedeltà al paesaggio è la nostra più autentica missione….

vi ricordo per l’ennesima volta l’appuntamento di martedì a napoli….

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Written by Arminio

8 ottobre 2010 at 8:17 pm

AUTUNNO a sant’andrea di conza

di angelo verderosa /  . Ieri sera sono stato a Sant’Andrea di Conza dove avevo appuntamento da tempo con Antonio Vespucci. Con me c’era Agostino e dopo ci ha raggiunto Antonio Luongo.

Antonio Vespucci ci ha affabilmente portato in giro per il paese; ci ha raccontato delle iniziative fatte questa estate, della mostra di Vallifuoco in itinere; ogni tanto si chinava a raccogliere qualche pezzo di carta o di plastica lasciato in  giro da qualche incivile.  C’era un bel chiarore rosso del dopo tramonto, buono per un po’ di foto ad apertura lunga. Siamo passati per la ex-Fornace dove da poco sono terminati i lavori di manutenzione. Poi abbiamo raggiunto il giovane sindaco, Gerardo D’Angola, che porta il cognome di antichi scalpellini che hanno fatto di Sant’Andrea il paese della ‘pietra’ per eccellenza. C’era Gerardo Vespucci che è fortemente impegnato come preside alle scuole superiori di Calitri e c’erano altre persone che man mano hanno dato vita ad un confronto sul nostro stare qui, in Altairpinia.

Inutile anticipare adesso cosa ci siamo detti in poco più di un’ora. E’ che ritengo più importante le cose che abbiamo detto vogliamo fare da settembre in poi. A Sant’Andrea di Conza, con le persone del posto, con l’amministrazione comunale, con la comunità provvisoria, con gli incontri itineranti, col treno del paesaggio e con tutto quello che liberamente ancora si muove in questo lembo di confine. Su un aspetto siamo subito convenuti, quello che faremo deve interessare quei 2500 ragazzi che frequentano le superiori da Calitri a Caposele, Lioni, Sant’Angelo, Nusco, Montella.  Se non trasmettiamo il senso dei nostri pensieri e delle cose materiali che potrebbero ancora esserci non avrà molto senso riunirci per parlare.

Ecco allora, in grande sintesi, il programma di massima per incontri ed eventi da tenere a Sant’Andrea di Conza nei prossimi mesi autunnali.

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LA COMUNITA’

SCARICA LA LOCANDINA IN DOWNLOAD  Locandina 25.09.2010

sono graditi i commenti di adesione; invita chi vuoi; sarà la giornata del RAFFORZAMENTO

Written by A_ve

20 settembre 2010 at 12:21 pm

Pubblicato su COMUNITA' PROVVISORIA _

mi chiamo di biasi carmine, suono l’organetto

buon compleanno zi’ carmine da comunità provvisoria e cairano 7x; un video di michele citoni

Written by A_ve

1 settembre 2010 at 8:57 pm

I GIORNI DELLA CICORIA

 LE FOTO : http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157623860618899/show/

vista dalla campagna di giovanni ventre

I giorni della Cicoria”  ad Aquilonia, ospiti nella campagna del comunitario Giovanni Ventre nell’Irpinia d’Oriente,  nei giorni 1  e  2 Maggio . 

I giorni della Cicoria, un tributo ad un’ antica pianta che abbonda in primavera nei nostri prati.

Con la comunità provvisoria, in collaborazione con il comune di Aquilona e l’assessore Enzo Tenore; con il supporto di Agostino della Gatta ed Irpinia Turismo.  Punto di ritrovo : Masseria “Il Somarello” in agro di Fontana Nocelle”

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_di Giovanni Ventre 

I GIORNI DELLA CICORIA SELVATICA vengono pensati  in occasione dell’evento “Il PORCO LETTERARIO”  tenuto nello stesso luogo nel mese di febbraio 2010. Leggi il seguito di questo post »

Lettera aperta al signor Ciriello

E’ evidente che il signor Ciriello, europeo irpino con la mente a Berlino non abbia capito nulla di quanto accade in Irpinia, che seppur europea a tutti gli effetti è distante anni luce dalla sua magnifica Berlino. I muri di cui parla sono stati abbattuti in diretta TV , in Irpinia i tanti cervelli europeisti, predicatori di aperture verso l’Europa ed il mondo hanno invece pensato a cullare solo i propri interessi in nome di una civiltà dimentica delle origini contadine. E’ indubbio che non si possa immaginare un ritorno alla civiltà contadina ma affacciarsi a guardare i sacrifici fatti dai nostri padri e dai nostri nonni non è affatto una cosa anti europeista. Il legame con la terra è per la nostra Irpinia cosa imprescindibile, negarlo vuol dire essere fuori dal mondo. L’analisi superficiale fatta da Cirillo dimostra ancora una volta il perché l’Irpinia è oggi quella che vediamo. Cirillo crede di essere il conservatore di tutte le verità, proprio come i politici o politicanti che fino ad oggi hanno governato la nostra terra negando anch’essi l’appartenenza ad un mondo contadino, un mondo vero, fatto di fatti, di lavoro di sacrificio, cercando un oasi inesistente, una apertura verso quell’Europa industrializzata che è improponibile in questi territori come dimostra ampiamente la storia degli ultimi anni. Leggi il seguito di questo post »

Il 1° Almanacco di Paesologia

“Credo sia la prima volta che in Irpinia si faccia un incontro in cui si discute intorno a un’idea nata e cresciuta qui. Pensare i paesi coi nostri pensieri e non con quelli degli altri, questo è il punto di partenza.”

Questo è stato l’incipit , dichiarato dal moderatore Franco Arminio,  che dettò la traccia delle diverse relazioni presentate al  1° Seminario di Paesologia e dal quale scaturì la discussione svoltasi nel restaurato Castello Aquino di Grottaminarda il 9 gennaio del 2010 .  Le relazioni, le slide, i video, le proiezioni di immagini e visioni, affrontarono diverse questioni scaturite da una analisi e da una ricerca teorica, culturale e pratica intorno alla “scienza paesologica” e che tenne incollate alle sedie, nelle due sessioni del seminario, tantissime persone; oltre 150 quelle registrate al tavolo della reception.

Tra gli obiettivi di medio termine del Seminario fu deciso di strutturare , impaginare ed editare i contenuti di quanto relazionato tanto da dare alle stampe (web innanzitutto, ma anche cartaceo) il 1° Almanacco della Paesolgia.

Amici della Terra Irpinia, garantì il lavoro di raccolta e di editazione degli interventi, con la supervisione di Mauro Orlando ed il coordinamento scientifico di Franco Arminio.

Considerato anche l’avvio della attività di programmazione e di organizzazione del prossimo Cairano 7x 2010, è necessario chiedere a tutti i relatori, di inviare il proprio intervento, il proprio testo, la propria ricerca, affinchè l’Almanacco possa essere considerato come  giusta introduzione ai laboratori ed agli incontri che caratterizzeranno la settimana cairanese del giugno 2010, e trovare proprio in quei giorni lo spazio giusto per essere distribuito, offerto, promosso. L’Almanacco è aperto, ovviamente,  anche ai contributi provenienti da persone che fisicamente non hanno potuto relazionare , ma che possono contribuire ad una maggiore definizione degli ambiti della paesologia. Leggi il seguito di questo post »

L’UMANESIMO delle MONTAGNE

di LUCREZIA RICCIARDI

“Andate nei paesi allora, andate dove non c’è nessuno in giro. Abbiate cura di credere alla bellezza sprecata del paesaggio, portate il vostro fiato alle sperdute fontanelle del respiro” Franco Arminio, Elda Martino, Angelo Verderosa , Mauro Orlando, sono solo alcuni tra i tanti fautori del pensiero paesologico. Esiste un blog (https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/) che declina al meglio lo slogan “pensare globale, agire locale” la paesologia è un po’ tutto questo: Sguardo largo e piedi a terra, consapevolezza di uno status quo e volontà di riscatto. Quello che trovo in questo blog é qualcosa che pulsa laddove si crede che tutto sia spento, “dal Pollino alla Maiella” bleffando dice l’occhiello del blog, è l’ombelico irpino invece l’ orizzonte di questi blogger, ma questo non conta granchè, ciò che conta è che questi Leggi il seguito di questo post »

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