COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Posts Tagged ‘comunità provvisoria

gemmazione

.

dal blog comunità provvisoria -chiuso a luglio 2011- nascono due nuovi blog :

piccoli paesi

comunità provvisorie

Written by A_ve

21 luglio 2011 at 7:58 am

Editoriale di chiusura / sintesi

Editoriale di chiusura / sintesi

la CP (il blog) … un posto vivacissimo e complicato da gestire, credo, ma proprio per questo uno degli esperimenti di incontro/scontro virtuale più interessanti che abbia mai trovato. (renata morresi, commento 23033 del 12.1.2011 9:09)     

E’ stata da più parti richiesta una sintesi che non alimentasse ulteriori polemiche -anche giornalistiche- sulla chiusura del Blog.   Chi è interessato a ricevere la versione integrale può inviarmi una e.mail.

Per me il Blog è stato un luogo di relazione, centrale, con attenzione quotidiana ai problemi dei nostri paesi e della nostra terra. Ogni autore e ogni lettore hanno avuto spazio; chi ne ha fatto richiesta (è bastata una semplice email) è divenuto presto ‘autore del blog’, al pari degli altri.

Alla data odierna, ben 21 AUTORI abilitati. Un esperimento di scrittura collettiva che ha funzionato grazie ad un costante metodico lavoro tecnico quotidiano.  Ci ho lavorato in media 2 ore al giorno per circa 4 anni; penso di essere stato l’unico a leggere i 21.000 COMMENTI  finora postati, facendo attenzione, collegandomi al blog più volte al giorno, al contenuto e ai nomi che vi venivano citati, ad evitare polemiche e querele per diffamazione a mezzo stampa; sono stato l’unico, credo, a leggere e impaginare i 2.826 POST  del Blog; per ogni post spesso ho associato un’immagine, ho curato la grafica, ho inserito i daccapo, ho ridimensionato i grassetti fino a che mi è stato possibile, ho associato i TAG  scrivendone 4.319; digitati uno per uno al fine di poter indicizzare gli argomenti del Blog; così ho fatto istituendo le  CATEGORIE del blog, ben 33; per facilitare le ricerche, per trovarvi nell’indistinto mare di internet. E chi conosce la rete sa quanto sia fondamentale questo lavoro fatto; basta cercare su un qualsiasi motore di ricerca un nome, un paese, un autore e si arriva dritti in questo blog (provate a cercare su google il vostro nome o le tommacelle che si fanno d’inverno a Teora). Ad ogni post è stato associato il nome dell’autore. Ho fatto anche qualche revisione grammaticale. Una mailing list di circa 3.200 utenti è stata utilizzata per comunicare le attività del blog e della comunità provvisoria.

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

16 luglio 2011 at 4:23 pm

Pubblicato su AUTORI

Tagged with , ,

il modello cairano, una festa per chi crede all’irpinia

Il prossimo fine settimana c’è il secondo appuntamento di Cairano7x.  È a cura di ANGELO VERDEROSA, un architetto che vive a Sant’Angelo dei Lombardi, ma non si occupa solo della costruzione di case. È una persona che vive in  Irpinia d’Oriente con molta convinzione.  Non è uno di quelli che sta qui perché non ha nessun altro posto dove andare.  Non è uno dei tanti disertori sociali che abitano le nostre contrade.  In Irpinia non siamo pochi, non è questo il problema. In Irpinia sono poche le persone  che credono veramente a questa terra, a cominciare da quelli che fanno politica.  Chi andrà a Cairano il prossimo fine settimana vedrà all’opera molte persone provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa. Nel più piccolo paese dell’Irpinia si stanno producendo delle idee.
 
Quella degli orti non è una poetica di retroguardia, ma una pratica su cui sono impegnate le avanguardie intellettuali dell’occidente. Ai fans delle betoniere e dell’audience possono non interessare, ma a Cairano è al lavoro un’utopia, quella di trasformare un piccolo paese nella capitale del nuovo umanesimo, l’umanesimo delle montagne. È un messaggio rivoluzionario, difficile da far comprendere in Irpinia e nella stessa Cairano. Le case grandi, le cose vere, quando sono veramente tali, spaventano. Intanto Cairano7x è già cominciata e andrà avanti fino a ottobre. Non è un evento. Diciamo che è il tentativo di fare un’esperienza collettiva, di costruire un cuore comune sulle macerie di una vita comunitaria che si è dissolta in pochi decenni. Cairano7x non è comunque un ritorno al passato.  Gli orti e la paesologia non guardano indietro. E non guardano indietro quelli che invitiamo e che vengono da noi gratuitamente. 
 
Leggi il seguito di questo post »

Elisa Forte x ottopagine

di ELISA FORTE / Ottopagine _ domenica 19.6.2011

Se Diego Della Valle ha adottato il Colosseo, Franco Dragone adotta Cairano, la più piccola cellula di comunità della Campania. Ideatore del Cirque du soleil e prossimo organizzatore dei mondiali di calcio del Brasile, Dragone ha scelto di investire sul suo paese d’origine per promuovere l’inversione di tendenza del comprensorio altirpino. Ben 400 dipendenti del “Dragone Group” , una società che ha sedi fra Bruxelles e Macau, giungeranno a Cairano alla scoperta del territorio e delle bellezze dell’Alta Irpinia, per incrementare il turismo, per sollevare l’economia del posto e per frenare lo spopolamento. “Non voglio che il bar chiuda, ma che possano nascere ristoranti, bed & breakfast e strutture ricettive” è la massima a cui l’imprenditore si ispira, anche se l’impegno non è finalizzato a un tornaconto economico, ma solo emotivo. L’efficacia del metodo individuato da Dragone, che si avvale del contributo di Comunità Provvisoria, della popolazione cairanese e di Irpinia Turismo, ha scavalcato in pochi mesi diversi tentativi degli enti locali preposti. Cairano promuove l’inversione di marcia tanto auspicata dalla politica, dalle forze sindacali e dai rappresentanti istituzionali, e non si rivela casuale la scelta di Comunità Provvisoria e di tanti altri attori sociali, che hanno scelto un borgo in fase d’estinzione per piantarvi il seme dell’impegno e della rinascita, per innestare un nuovo rapporto della società con l’ambiente , con agricoltura e con l’architettura. Proprio in questo contesto si inserisce “Borgo giardino”, una rassegna di alto profilo culturale che avrà inizio venerdì 24 giugno, che ambisce a divenire manifesto di una rivoluzione antropologica, che capovolge la logica dell’abbandono dei borghi rurali.

Leggi il seguito di questo post »

Per la salvezza della Campania

Per la salvezza della Campania (in sintonia con comunità provvisoria / appello agli intellettuali napoletani _a.verderosa _ https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2011/03/28/appello-degli-intellettuali-napoletani-contro-la-discarica-in-alta-irpinia/)

Come fermare l’emergenza rifiuti in Campania tutelando la salute e l’ambiente

In Campania le discariche realizzate in base alla legge 123/2008 sono fonte di pericolo per la salute e l’ambiente. La legge 123 condanna la Campania ad un diritto diverso da quello delle altre regioni con pesanti deroghe alle leggi italiane ed europee in materia di rifiuti e protezione ambientale, fino a consentire lo smaltimento, nelle discariche per rifiuti urbani, di rifiuti indifferenziati e di scarti contenenti sostanze pericolose. Si genera, così, un percolato tossico che inquina i terreni, raggiunge le falde acquifere e provoca – come evidenziano le inchieste della magistratura – gravi danni alla salute dei cittadini e all’ambiente. L’art. 18, tra l’altro, deroga finanche all’obbligo di impermeabilizzare il fondo delle discariche, rendendo tutte le discariche campane fomite di disastri ambientali. La legge 1/2011, pur sostituendo al termine “emergenza” quello di “somma urgenza”, prolunga, in effetti, lo stato di emergenza, e consente di affidare la realizzazione delle discariche senza bando di gara pubblica e abolisce sia la vera valutazione di impatto ambientale sia i limiti che le ordinanze d’urgenza devono rispettare.

Leggi il seguito di questo post »

3 ANNI di BLOG

gennaio 2008  /  gennaio 2011   ____   2.500 ARTICOLI (post)   /    19.000  COMMENTI  /  1.200  immagini    /   23  CATEGORIE   /    4.100  TAG   /    18  AUTORI   /    876.000 VISITE (800 lettori/giorno)

1 dominio wordpress – 1 logo  – 1 amministratore

iscriviti al gruppo di Comunità Provvisoria su Facebook http://www.facebook.com/home.php#!/group.php?gid=35769136597

SFOGLIA le IMMAGINI associate da Google a Comunità Provvisoria http://www.google.it/images?q=site:wordpress.com+comunit%C3%A0+provvisoria&hl=it&rls=com.microsoft:en-US&rlz=1I7GGLL_it&prmd=ivns&source=lnms&tbs=isch:1&ei=H_A6TYGPFo-PswbD_LjzBg&sa=X&oi=mode_link&ct=mode&cd=2&ved=0CAwQ_AUoAQ&biw=1003&bih=615

Written by A_ve

22 gennaio 2011 at 4:00 pm

la comunità provvisoria si riunisce LUNEDI’ 17 a Nusco

la Comunità Provvisoria si riunisce oggi -LUNEDI’ 17 gennaio 2011- a Nusco, ore 16,30 Biblioteca Comunale in Piazza Sant’Amato, lato Cattedrale. La riunione è aperta a tutti. Saranno proposte e discusse petizioni per un miglior vivere su questa terra. NON MANCARE !

Alle ore 20 pane e salsiccia vicino ai Fuochi di Sant’Antuono.

Written by A_ve

15 gennaio 2011 at 3:58 pm

CP, un posto

la CP (il blog) … un posto vivacissimo e complicato da gestire, credo, ma proprio per questo uno degli esperimenti di incontro/scontro virtuale più interessanti che abbia mai trovato.

(renata morresi, commento 23033 del 12.1.2011 9:09) 

Written by A_ve

15 gennaio 2011 at 12:44 pm

lettera ai comunitari (2)

di PAOLO DE FALCO

Cari amici di CP, la lettera di Giovanni Ventre mi da l’occasione di scrivervi, come pensavo da un po’ di tempo. Forse qualcuno ricorderà che ho partecipato alla prima edizione di Cairano 7X, su invito di Franco Arminio. Portai i miei film-documentari sugli italiani in Argentina e Cile (Radice e frontiera e Frontiera blanca) ma soprattutto venni con la mia piccola troupe poiché stavo girando il mio film Via Appia. Quando seppi di quello che stavate organizzando a Cairano pensai che sarebbe stato molto interessante venire a stare con voi, non solo per la lavorazione del mio film.
E così è stato: Cairano, la Piana del Formicoso, Arminio e alcuni di voi sono entrati nel film. E durante 7X ho conosciuto Giacomo De Stefano al quale proposi di lavorare con me, attraversando i fiumi del sud con una piccola barchetta.
Non voglio parlare del mio film ora. Ma raccontarvi di alcune sensazioni che fanno seguito a ciò che ha scritto Giovanni Ventre.
Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

11 gennaio 2011 at 7:50 pm

LETTERA APERTA AI COMUNITARI

di GIOVANNI VENTRE  _ _ _ Credo sia arrivato il momento di aprire una discussione sul futuro di Comunita’ Provvisoria e del blog. Quello che sto per scrivere farà storcere il naso a tanti e sperò farà piacere a tanti altri. Comunità Provvisoria è ad oggi un mirabile esempio di mosaico. Tanti pezzi che messi insieme formano un bellissimo disegno. I “mastri” della mirabile opera sono principalmente Franco Arminio, lo scrittore sofferente e Angelo Verderosa l’architetto insofferente. Intorno a loro una serie di personalità che definire deliziose è poco. Altra anima forte è certamente Elda Martino, che spesso ho definito una donna con le p…. . ci sono poi Salvatore d’Angelo, Mauro Orlando, Gaetano Calabrese, Rocco Quagliariello, Mario Festa , … Sono arrivato in punta di piedi, (e devo dire che uno dei migliori in tutti i sensi Agostino della Gatta poco dopo è voluto uscire di scena )… attratto, in verità dagli scritti pungenti, interiormente sofferti di Franco che mi hanno subito dato una forte scossa emotiva. Dopo tanti anni un nuovo terremoto mi aveva sconvolto. Franco scrive di territori sofferenti, abbandonati, desolati, lasciati morire con la complicità di chi negli ultimi decenni ha governato il Meridione d’Italia. Negli scritti di Franco, tra le riga, leggo non solo di morte annunciata ma anche di resurrezione possibile, di una nuova visione dei territori della cicuta e Franco ci dice anche quale potrebbe essere la panacea.

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

10 gennaio 2011 at 9:41 pm

Frammenti di fabbrica nel paesaggio

Nadia Agustoni

in conversazione con Adelelmo Ruggieri

per la Comunità Provvisoria

Abitando in  una zona che era periferia industriale e inizio di campagna e non avendo le case il bagno ma solo un gabinetto ogni due famiglie, il sabato era il giorno del bucato grande. I lavatoi davano sulla roggia e se l’acqua permetteva, cioè era acqua e non un composto chimico variopinto, il sabato una parte del bucato la lavavano lì. I lavatoti, gli altri giorni, servivano a noi bambini per giocare. Avendo una tettoia che risultava bassa la nostra impresa era salirci sopra e camminare sulle tegole più in fretta possibile. Cadere voleva dire farsi il bagno nella roggia e farsi male probabilmente. Questo gioco lo facevano solo i più grandi, i piccoli no. La paura di una morte per annegamento era l’incubo degli adulti in ogni casa. Non ho mai sentito fosse annegato nessuno, ma mettevano talmente in guardia sul tenere d’occhio i più piccoli che di fatto tutti eravamo stati bambini collettivi. Bastava un niente e una finestra si apriva e una vicina ti dava voce “don det?” [“dove vai?”] e bisognava obbedire. In più i ragazzi grandi pur giocando difficilmente mollavano i piccoli. Fossero fratelli, sorelle, cugini o compagni di avventure.           

CONTINUA, scarica il pdf >  frammenti di fabbrica nel paesaggio

Nadia Agustoni: Lavatoi, in Taccuino nero (Le voci della luna, 2009)      

Dopo le parole … il vuoto !!!

di GIOVANNI VENTRE

Mercoledì 29 dicembre i comunitari delle colline e quelli delle pianure si incontravano a Caposele. Dopo la visita alle sorgenti del Sele, non per riempire alcune bolla, ma per ammirare la bellezza dello sgorgare delle acque che poi vengono convogliate verso quella Puglia tanto assetata quanto sfruttatrice del bene di maggior valore delle zone interne della Campania, in particolare dell’Irpinia. Poi ci siamo spostati a Materdomini, patria del santo Gerardo da Muro Lucano e qui siamo stati accolti solennemente dall’amico Luciano al ristorante bellissimo del 7Bello dove abbiamo deliziato i nostri palati con vini di eccellenza e pietanze preparate con l’amore di chi è parte integrante del territorio e lo vive tramandando anche l’arte antica e sempre ben accetta del buon mangiare, del buon bere, del buon vivere. Qui intorno alla tavola delle delizie quasi quaranta comunitari hanno tra un piatto e l’altro inscenato i parlamenti comunitari di fine anno. Rocco Quagliariello è assurto ad essere moderatore/animatore del dibattito.

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

3 gennaio 2011 at 11:16 am

PETIZIONE per la FERROVIA AVELLINO-ROCCHETTA

PETIZIONE per il RICONOSCIMENTO della TRATTA FERROVIARIA AVELLINO-ROCCHETTA S.ANTONIO quale BENE CULTURALE

 Al Ministro per i Beni e le Attività Culturali

Al Presidente del Consiglio

Al Presidente della Repubblica

I sottoscritti cittadini italiani chiedono

ai rappresentanti del Governo e dello Stato Italiano, in particolare al Ministro dei Beni Culturali, di riconoscere e tutelare, ai sensi del decreto legislativo n°42 del 22 gennaio 2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta S.Antonio quale BENE CULTURALE di valore STORICO, ARCHITETTONICO e PAESAGGISTICO situato nei territori delle regioni Campania, Basilicata e Puglia.

La tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta S.Antonio, fortemente voluta da Francesco De Sanctis con legge statale nel 1879, è un bene paesaggistico in quanto gli immobili e le aree che la costituiscono sono espressione dei valori storici, culturali, naturali, morfologici ed estetici del territorio che ricade nelle province di Avellino, Potenza e Foggia; è un bene storico in quanto le sue origini ideative risalgono al 1839, e anche  come luogo di testimonianza dell’emigrazione meridionale; è un bene architettonico per la presenza delle innumerevoli opere d’arte di natura ingegneristica che la costituiscono (gallerie, ponti, viadotti, ecc.).

La tratta ferroviaria è assimilabile, ai sensi dell’art.11 lett. c), ad ‘aree pubbliche’, ed è da intendere a tutti gli effetti come ‘museo all’aperto’; la fruizione, che deve avvenire preferibilmente con il treno, è assimilabile ad un ‘museo del paesaggio itinerante’; la tratta, essendo costituita da ’immobili ed aree di notevole interesse pubblico’, rientra nell’art.136 del ‘Codice’ : lett. c) complessi di cose immobili che compongono un caratteristico aspetto avente valore estetico e tradizionale); lett. d) le bellezze panoramiche e così pure quei punti di vista o di belvedere, accessibili al pubblico, dai quali si goda lo spettacolo di quelle bellezze.

I sottoscritti cittadini italiani chiedono quindi:

-che il tracciato geografico e la fascia di territorio attraversato per 120 km., Leggi il seguito di questo post »

CACTUS-CICALE – PETIZIONE per la FERROVIA

Carissimo ti invio questo articolo dell’architetto Valentina Corvigno animatrice della associazione In Loco_motivi  perché credo sia importante aprire un confronto tra In loco_motivi e Comunità  provvisoria; il 7 dicembre faremo una manifestazione e una conferenza stampa alla stazione di Avellino, alle ore 11.00 spero ci sia qualcuno di comunità provvisoria. Anzi visto che il treno e il parco dell’Irpinia d’oriente gravitano sugli stessi territori sarebbe opportuno che anche tu  ti attivassi, magari scrivendo qualcosa. Puoi mandarlo al Mattino che sta facendo una battaglia insieme a noi e che ci ha garantito massimo spazio. Un abbraccio,  Giovanni 

Avellino-Rocchetta: così comincia lo smantellamento di un territorio _di VALENTINA CORVIGNO

NEI COMMENTI : PETIZIONE per la FERROVIA / firma anche tu !

“Cactus, cicale. Il treno si ferma in stazioncine deserte senza capostazione, senza biglietteria. Alcune sono murate, altre distrutte dai vandali. Sempre i banditi? No, la globalizzazione. Sono i rami secchi, potati dai governatori dei flussi. In burocratese si chiamano stazioni “impresenziate”, astuto eufemismo per mascherare lo smantellamento. La fine dei territori comincia così, col bar e la panetteria che chiude, poi con le stazioni del silenzio. Sento che comincia il viaggio in uno straordinario patrimonio dilapidato. ”E’ proprio così, come Paolo Rumiz lo descrive nel suo piccolo romanzo, “L’Italia in seconda classe”, è così che comincia non lo smantellamento di una tratta ferroviaria ma lo smantellamento di un territorio. Ormai imminente è la pubblicazione dell’orario invernale per i treni irpini che vedranno notevolmente ridurre le loro corse e chiudere un’intera linea, quella che da Avellino porta a Rocchetta Sant’Antonio. I tagli verranno ovviamente fatti per permettere alle casse regionali di non continuare a dissanguarsi, viste le ormai famose difficoltà economiche in cui versa la Regione Campania. Ma è proprio vero che così, con i tagli orizzontali, può essere risolta una situazione di stallo economico, o forse è più importante riflettere sulle conseguenze di risparmi che ora fanno cassa ma che non preludono a nessuno sviluppo e che forse, peggio, portano a un degrado maggiore che domani dovrà essere risolto con più ingenti investimenti?

Leggi il seguito di questo post »

Un colloquio con Wilfing Architettura #2

Comunità Provvisoria,

Per Rebecca Solnit* una città è tale fin quando i suoi abitanti, qualunque cosa facciano e qualunque sia il loro reddito, possono ancora incontrarsi “casualmente” per strada. La strada era ed è la chiave della democrazia.

Che cos’è la strada nei vostri paesi?

Leggi il seguito di questo post »

Written by wilfingarchitettura

5 novembre 2010 at 12:08 pm

Un colloquio con Wilfing Architettura

Comunità provvisoria,

mi chiamo Salvatore D’Agostino e sono l’autore del blog Wilfing Architettura, ho conosciuto la vostra attività attraverso Franco Armino.

Da qualche tempo vi seguo tramite feed. Con il mio blog sto avviando un approfondimento sugli URBAN BLOG, ovvero, chi utilizza le piattaforme Web per attivare delle azioni culturali e politiche reali nel proprio territorio.

A mio avviso ‘Comunità provvisoria’, con tutte le sue contraddizioni, è un laboratorio interessante nel panorama italiano.

Tramite Franco Arminio e soprattutto Angelo Verderosa, abbiamo deciso di utilizzare alcune pagine del blog per un dialogo – a più voci – sulla vostra esperienza blog/virtuale-Iprinia/reale.

Leggi il seguito di questo post »

Written by wilfingarchitettura

3 novembre 2010 at 6:05 pm

lotta di diritto e speranza

Carissimo, ti mando questo mio post e chiedo se può essere pubblicato, dobbiamo movimentare quante più coscienze è possibile in una lotta di diritto e di speranza.  _ GIOVANNI VENTRE

Cari amici comunitari, non avrei mai voluto scrivere questo post.  I famosi tagli regionali, dopo la sanità si abbattono sui trasporti, verrà eliminato l 20% delle tratte, per la maggior parte nelle zone interne, tanto per cambiare.

Tra le cose da abolire è stata individuata la tratta ferroviaria Avellino Rocchetta Sant’Antonio. Eppure il gruppo In_loco_motivi in un anno ha dimostrato che è  Possibile un uso  paesologico e turistico della linea in questione, i numeri parlano chiaro. Ora mi appello a voi, Comunità Provvisoria deve essere capofila nelle manifestazioni di protesta che certamente metteremo i atto nelle prossime settimane. In primo luogo perché  la ferrovia è un bene di tutti, in secondo  luogo perché è e deve essere parte integrante del progetto del Parco dell’Irpinia d’Oriente. In questo senso insieme agli amici di In_loco_motivi avevamo approntato un progetto inerente allo sviluppo di un sistema turistico locale che andasse a svilupparsi proprio nei territori attraversati dalla linea ferroviaria, un progetto che tiene conto delle potenzialità dei territori attraversati e anche della mobilità turistica che si sta creando attorno al progetto In_loco_motivi.

Questo mio appello nasce dalla rabbia e dallo sconforto, ogni volta che si cerca di dare vita a qualcosa di interessante in questa terra puntualmente Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

27 ottobre 2010 at 6:10 pm

DONI COMUNITARI

UN COMUNITARIO STORICO ci fa un grande dono.

“Volevo avvisarti che dopo una settimana di ‘perfezionamenti’, sono pronto e capace di fare la TV via web se vi serve. Posso trasmettere in diretta se necessario ma mi serve una connessione internet. In differita posso trasmettere documentari, musica, podcast o qualsiasi altra cosa sia necessario. L’audio può essere mono o stereo.  Naturalmente i mezzi li ho al momento solo io e se necessario posso impiantare una stazione trasmittente da qualsiasi angolo del mondo purchè sia possibile una connessione.
Sto attualmente sperimentando la diretta audio/video con ripresa da un telefonino in modo che chiunque può diventare ‘reporter’ se vuole.
Siamo i primi.
Ecco l’indirizzo provvisorio della televisione della Comunità Provvisoria:  http://www.livestream.com/cp_tv/

Annuncialo agli altri se lo ritieni necessario (certamente n.d.r.), troveranno il monoscopio (e quando ho tempo all’inizio di ogni ora trasmetto
qualcosa per regolare i volumi e lo schermo).  Avviso che per vederla a tutto schermo basta passare col mouse sul

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

25 ottobre 2010 at 8:00 pm

cairano 7x, le foto del 26

Written by A_ve

29 giugno 2010 at 9:22 am

CAIRANO 7X 2010

L’avventura del nuovo Cairano 7x prende forma. Mercoledì ad Avellino, alle ore 11,oo nella sede dell’Amministrazione Provinciale in pIazza Libertà, conferenza stampa di presentazione e di avvio.

E’ online il sito web di Cairano 7x 2010.

Ogni commento, ogni approfondimento, ogni riflessione è bene , che almeno per tre settimane, si spostino anche nell’altra casa virtuale.

E’ un modo per sedimentare materiali buoni per la memoria futura , concretizzata , si spera questa volta, in catalogo, documentario, video e  foto.

http://www.cairano7x.it/2010/

I GIORNI DELLA CICORIA

 LE FOTO : http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157623860618899/show/

vista dalla campagna di giovanni ventre

I giorni della Cicoria”  ad Aquilonia, ospiti nella campagna del comunitario Giovanni Ventre nell’Irpinia d’Oriente,  nei giorni 1  e  2 Maggio . 

I giorni della Cicoria, un tributo ad un’ antica pianta che abbonda in primavera nei nostri prati.

Con la comunità provvisoria, in collaborazione con il comune di Aquilona e l’assessore Enzo Tenore; con il supporto di Agostino della Gatta ed Irpinia Turismo.  Punto di ritrovo : Masseria “Il Somarello” in agro di Fontana Nocelle”

******************

_di Giovanni Ventre 

I GIORNI DELLA CICORIA SELVATICA vengono pensati  in occasione dell’evento “Il PORCO LETTERARIO”  tenuto nello stesso luogo nel mese di febbraio 2010. Leggi il seguito di questo post »

architettura in irpinia e comunità provvisoria a CALITRI

architettura in irpinia

per attivare i testi e i link, per il programma completo >>>  Calitri 17.4.2010

.

Written by A_ve

25 marzo 2010 at 9:46 pm

Lettera aperta al signor Ciriello

E’ evidente che il signor Ciriello, europeo irpino con la mente a Berlino non abbia capito nulla di quanto accade in Irpinia, che seppur europea a tutti gli effetti è distante anni luce dalla sua magnifica Berlino. I muri di cui parla sono stati abbattuti in diretta TV , in Irpinia i tanti cervelli europeisti, predicatori di aperture verso l’Europa ed il mondo hanno invece pensato a cullare solo i propri interessi in nome di una civiltà dimentica delle origini contadine. E’ indubbio che non si possa immaginare un ritorno alla civiltà contadina ma affacciarsi a guardare i sacrifici fatti dai nostri padri e dai nostri nonni non è affatto una cosa anti europeista. Il legame con la terra è per la nostra Irpinia cosa imprescindibile, negarlo vuol dire essere fuori dal mondo. L’analisi superficiale fatta da Cirillo dimostra ancora una volta il perché l’Irpinia è oggi quella che vediamo. Cirillo crede di essere il conservatore di tutte le verità, proprio come i politici o politicanti che fino ad oggi hanno governato la nostra terra negando anch’essi l’appartenenza ad un mondo contadino, un mondo vero, fatto di fatti, di lavoro di sacrificio, cercando un oasi inesistente, una apertura verso quell’Europa industrializzata che è improponibile in questi territori come dimostra ampiamente la storia degli ultimi anni. Leggi il seguito di questo post »

Il 1° Almanacco di Paesologia

“Credo sia la prima volta che in Irpinia si faccia un incontro in cui si discute intorno a un’idea nata e cresciuta qui. Pensare i paesi coi nostri pensieri e non con quelli degli altri, questo è il punto di partenza.”

Questo è stato l’incipit , dichiarato dal moderatore Franco Arminio,  che dettò la traccia delle diverse relazioni presentate al  1° Seminario di Paesologia e dal quale scaturì la discussione svoltasi nel restaurato Castello Aquino di Grottaminarda il 9 gennaio del 2010 .  Le relazioni, le slide, i video, le proiezioni di immagini e visioni, affrontarono diverse questioni scaturite da una analisi e da una ricerca teorica, culturale e pratica intorno alla “scienza paesologica” e che tenne incollate alle sedie, nelle due sessioni del seminario, tantissime persone; oltre 150 quelle registrate al tavolo della reception.

Tra gli obiettivi di medio termine del Seminario fu deciso di strutturare , impaginare ed editare i contenuti di quanto relazionato tanto da dare alle stampe (web innanzitutto, ma anche cartaceo) il 1° Almanacco della Paesolgia.

Amici della Terra Irpinia, garantì il lavoro di raccolta e di editazione degli interventi, con la supervisione di Mauro Orlando ed il coordinamento scientifico di Franco Arminio.

Considerato anche l’avvio della attività di programmazione e di organizzazione del prossimo Cairano 7x 2010, è necessario chiedere a tutti i relatori, di inviare il proprio intervento, il proprio testo, la propria ricerca, affinchè l’Almanacco possa essere considerato come  giusta introduzione ai laboratori ed agli incontri che caratterizzeranno la settimana cairanese del giugno 2010, e trovare proprio in quei giorni lo spazio giusto per essere distribuito, offerto, promosso. L’Almanacco è aperto, ovviamente,  anche ai contributi provenienti da persone che fisicamente non hanno potuto relazionare , ma che possono contribuire ad una maggiore definizione degli ambiti della paesologia. Leggi il seguito di questo post »

persone STRAORDINARIE

(da un commento di ENZLU diretto a Lucrezia e ai Comunitari) ________  _Vorrei dire alcune cose spero pertinenti. E le dirò ‘guardando in faccia’ la gentile lettrice-scrittrice, perché guardandosi negli occhi ci si capisce meglio. Naturalmente questo mezzo, il blog, permette di guardare tutti contemporaneamente negli occhi, sicché tutti potranno intendere. Se necessario, se vorranno.

Credo che state facendo troppo rumore per nulla.
Mi creda gentile signora, e non si irriti per le cose che dirò, giacché gliele sto dicendo sorridendo sotto i miei baffi, l’allontanamento dal blog e dalla C.P. di chiunque non spaventa e non dovrebbe spaventare chiunque altro. Al massimo rammarica noi, non lei.

Negli anni dalla C.P. e dal blog si sono allontanati tanti personaggi, la massima parte dei quali aveva addirittura contribuito a creare tutto ciò che Lei al momento abbandona.

Persone straordinarie, con capacità, conoscenza, carattere, disegni e s Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

25 gennaio 2010 at 8:13 pm

Pubblicato su AUTORI

Tagged with , ,

ARRIVEDERCI e GRAZIE

(da un commento di LUCREZIA RICCIARDI inviato il 24 gennaio all’attenzione di Mauro e dei Comunitari … un testo di commiato ad oggi senza risposte) __
_ Ci siamo conosciuti a Paestum e rivisti a Grottaminarda, è stata una bella giornata anche per me e per le persone che in quella giornata con me si son fatti 250 km per esserci. Procedo a raccontare quello che penso dell’esperimento C.P. :  innanzitutto voglio dirvi che io la paesologia, modestamente, la faccio da anni – ma non sapevo che si chiamasse cosi- ho un discreto curriculum di iniziative realizzate che vanno in tal senso.
Avevo già la poetica verace e sconvolgente di un Lucio Mandia, mi mancava la letteratura paesologica e quella è arrivata con Arminio. In forma di prosa mi ha dato altre parole altamente evocative, le ho apprezzate e fatte mie, lui quelle parole se l’è faticate e da buon scrittore me le ha pure vendute.
Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

25 gennaio 2010 at 4:09 pm

Pubblicato su AUTORI

Tagged with , ,

VIA APPIA

Comunicato Stampa

VIA APPIA

APPUNTI PER UN FILM IN VIAGGIO

Cinema  Identità  Paesaggio

Roma, Casa delle Letterature, Lunedì 25 gennaio, ore 18,00, Piazza dell’Orologio, 5

Lunedì 25 gennaio alle 18.00, presso la Casa delle Letterature dell’Assessorato delle Politiche Culturali del Comune di Roma, si terrà in anteprima nazionale la proiezione del primo capitolo del film Via Appia, del regista  Paolo de Falco.

Prodotto da Grad Zero e dall’Archivio Liquido dell’Identità, con il contributo del Comune di Roma, della Provincia di Caserta, della Teca del Mediterraneo del Consiglio Regionale della Puglia e dell’Apulia Film Commission, Via Appia è un film a metà strada tra cinema documentario e cinema narrativo girato proprio lungo il percorso tracciato dall’antica strada consolare romana che da Brindisi giunge appunto a Roma.

Sulla strada si alternano diversi viaggiatori mentre vivono, in una dimensione senza tempo, un’esperienza fisica e faticosa, ma allo stesso tempo metaforica e catartica.

Tra questi Antonio Pascale, noto scrittore casertano e Giacomo De Stefano, navigatore solitario ed ex architetto che da anni si dedica a viaggi inconsueti per il mondo.

In mezzo, Cairano, Leggi il seguito di questo post »

il PORCO LETTERARIO

… siamo vivi perché qualcuno muore, la nostra vita  non è innocente, il nostro vivere può avvenire solo a spese di una parte di ciò che vive con noi e in noi (Alfredo Morosetti, Milano)

SIETE DEI BARBARI ! (M.Rosaria, vedi i commenti)

C’erano due riti per me fondamentali, che aspettavo ogni anno con trepidazione: la morte del maiale e la trebbiatura. Entrambi sono in Novecento (Bernardo Bertolucci intervistato da Beppe Sebaste)

Si ‘fotte’ se l’Irpinia di cui parlate muore proprio a causa di ‘quei porci’ che non avete avuto la forza e il coraggio di affrontare ed uccidere.. (enzLU)

io penso che vada eliminato dal post la scritta: ore nove uccisione del maiale. non sono animalista e neppure vegetariano, ma esibire in questo modo la faccenda mi pare fuori luogo… (Arminio)
 

Ma perchè dobbiamo avere “dei sensi di colpa” per delle tradizioni che sono effettivamente millenarie e servono e sono servite da collante per le nostre comunità montane. Vedete io sono originario di un paesino della Sila, mio padre così come tutti gli altri suoi compaesani,anche se non benestante,aveva il suo bravo maiale che allevava con cura fornendogli castagne … (continua nei commenti)

Siamo giunti al disvelamento delle due anime, reali, del blog e della comunità provvisoria:   la prima verace pugnace irpina con ardore secondo orgoglio identitario e tradizione –  la seconda schiva, sensibile, mistica, delicata, secondo alcuni fenninile e capricciosa. (Rocco q.)

… Giovanni Ventre ha messo un dito nel costato della CP.  Il porco letterario è un test per tutti … (Lucrezia)

… i referenti in loco si sono sentiti, grandi passi avanti! possiamo lavorarci ( vorrei che fosse un EVENTO ) ci tengo ! (Enzo Tenore, Aquilonia).

a fine post l’elenco di chi ha aderito finora (al 17.1.010)

– – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – post orginario 

sarà una giornata letteraria, comunitaria, rupestre, tribale, country _ POESIA, MUSICA, TEATRO, MEDITAZIONE sposeranno il culto appenninico della festa del maiale. Il ‘porco letterario’ si terrà DOMENICA 7 FEBBRAIO 2010 ad AQUILONIA  /  la sezione ‘poesia’ sarà rigorosamente dialettale.

Per la ‘squadra’ di lavoro la giornata inizierà presto, alle 6.00; la notte cede all’alba. Si comincia con il far bollire l’acqua, ne servirà molta.  Almeno 200 litri in una caldaia in rame, in passato forse usata per fare il formaggio.  La squadra è pronta, si aspetta l’arrivo del capodiporco. Preparerà gli attrezzi e si passerà a pesare il maiale. Il nostro maiale è di razza altirpina; dovrebbe avere un peso vivo di 230 kg. circa. E’ cresciuto allo stato brado nei boschi di quercia di aquilonia masticando mele, ghiande e aria del Vulture.

Leggi il seguito di questo post »

RITORNO AL BAROCCO

Tradizioni e Barocco in Alta Irpinia

17 GENNAIO 2010 INIZIO DEL CARNEVALE IN IRPINIA

inizio ore 17,00

Teora sagra delle TOMACELLE – SCALDATELLI

PASTA E FAGIOLI – PATATE FRUCULIATE

VINO DOC AGLIANICO IRPINO ETC. ETC.

Con “l’Uscita” della maschera tipica  di Teora

Lì SQUACQUALACCHIUN’

La presenza della Comunità Provvisoria è gradita

Emidio “Santariello” da Teora

L’UMANESIMO delle MONTAGNE

di LUCREZIA RICCIARDI

“Andate nei paesi allora, andate dove non c’è nessuno in giro. Abbiate cura di credere alla bellezza sprecata del paesaggio, portate il vostro fiato alle sperdute fontanelle del respiro” Franco Arminio, Elda Martino, Angelo Verderosa , Mauro Orlando, sono solo alcuni tra i tanti fautori del pensiero paesologico. Esiste un blog (https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/) che declina al meglio lo slogan “pensare globale, agire locale” la paesologia è un po’ tutto questo: Sguardo largo e piedi a terra, consapevolezza di uno status quo e volontà di riscatto. Quello che trovo in questo blog é qualcosa che pulsa laddove si crede che tutto sia spento, “dal Pollino alla Maiella” bleffando dice l’occhiello del blog, è l’ombelico irpino invece l’ orizzonte di questi blogger, ma questo non conta granchè, ciò che conta è che questi Leggi il seguito di questo post »

9 gennaio 2010- 1° seminario di paesologia

<<COMPRATE la TERRA, è un bene CHE NON Se ne PRODUCE PIU’>> …  “a grande richiesta”  il ‘post’ rimane in prima pagina per un altro po’ di giorni; i COMMENTI sul Seminario del 9 gennaio 2010 (ormai è storia) si infilano qui (siamo ben oltre i 200). I commenti sono liberi; non è attivata alcuna moderazione (quando capita è per meri problemi tecnici di wordpress tipo link, sprawl, ecc.)_  E’ possibile inserire i TESTI per l’ALMANACCO come commento, saranno poi ripresi come ‘post’.  (viva pasquale innarella) ECCO LE  FOTO : http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157623056743917/show/ 

sabato 9 GENNAIO 2010 la COMUNITA’ PROVVISORIA ha tenuto il 1° SEMINARIO di PAESOLOGIA nel Castello d’Aquino a  Grottaminarda (avellino), uscita sulla A16 Napoli-Bari.

Gli atti del seminario saranno curati e raccolti da Mauro Orlando; coordinamento operativo, grafico e di impaginazione : Amici della Terra; gli interventi (corredabili di immagini) devono essere spediti (oltre che messi nei commenti) ad amiterav@libero.it _ Nelle prossime ore Luca Battista pubblicherà un post operativo per la realizzazione del catalogo.
– – Leggi il seguito di questo post »

CONVEGNO NAZIONALE SUL CONSUMO DEL SUOLO

TERRA – CONVEGNO NAZIONALE SUL CONSUMO DEL SUOLO

PAESTUM – AGRITURISMO PORTA SIRENA 18 DICEMBRE 2009 – ORE 10 – 18,30

_______________

Seguo via web le vicende delle Comunità Provvisoria e sarebbe una gran cosa avervi da queste parti venerdì 18.

Non è un caso che nel commento che sto facendo girare comparite in prima linea (nel mio immaginario i paesologi hanno le fattezze dei sanmichelearcangeli).

A mio parere il retro della medaglia di quella faccenda che si chiama consumo del suolo è lo spopolamento dell’entroterra; Dal Matese al Pollino si registrano Leggi il seguito di questo post »

se stessi

—–Messaggio originale—– Da: LUCA.SESSA@***  Inviato: mercoledì 25 novembre 2009 19.00  Oggetto: se stessi

La cultura non è solo musealizzazione, ma proporrei alla Comunità Provvisoria di fare propria l’istanza di rendere museo permanente la mostra sui Sanniti (e Hirpini) allestita a Benevento nel 2003-4, e lasciata chiusa a prendere polvere fino almeno all’anno dopo, quando la visitai. Non era una mostra, era una scoperta del nerbo che ci sottende, un’incitazione a uno scatto di orgoglio, l’esplicitazione di una fiera identità originaria, un capitale umano di dignità che, al riappropriarsene in pieno, costituirebbe un forte basamento di ripartenza. Facciamo una petizione alle Sovrintendenze e Province coinvolte?

Le mie iniziative sono sempre sulla cultura viva, e questa, sebbene si parli di musei, penso lo sia.
Qualcuno si ricorda l’effetto di piena fierezza che davano le frasi di Tito Livo&Co. sui muri mentre passavi di sala in sala??

Written by A_ve

28 novembre 2009 at 1:05 pm

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: