COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Posts Tagged ‘fiume

Le ^ ^ ^ del MONTE CELICA _ Montella

DOMENICO CAMBRIA ^ ^ ^ LE TRE PIRAMIDI DEL MONTE CELICA

Alta valle del fiume Calore, Irpinia, una terra sotto tanti aspetti ancora dimenticata da Dio e dagli uomini, una conca dove nasce il fiume Calore, entro il quale si gettano i torrenti che scendono dai monti Picentini che le fanno da cornice: il Terminio, il Raja Magra, il Cervialto. Poi lei, la Celica, una montagna ritenuta sacra dal popolo dei Sanniti e certamente dai precedenti: i Pelasgi e gli Osci, oggi Riserva Naturale Integrale all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. Una montagna che a guardarla affascina per quanto è bella, maestosa, con la cresta simile al profilo di un’aquila in volo, la testa al centro e il becco aguzzo che lancia i suoi stridî su valli mai esplorate come il Condor delle Ande, tra dirupi dove il sole non nasce mai, battuti solo dai lupi, che fanno sentire il loro ululato non più di guerra. Provenienti dall’Enotria, regione del Peloponneso, da qui transitarono verso il 5.000 a.C. gli Enotri alla ricerca di un fantastico lago (le fonti storiche ufficiali parlano del 2.500 a.C.) di cui parlava un’antica leggenda. Ma non lo trovarono quel lago e proseguirono per quell’antica strada, la Paestum-Manfredonia, oltre il colle di Fontigliano per immettersi nella valle dell’Ofanto, sino a giungere alla gloriosa Compsa, quasi un’isola posta al centro del fiume, successivamente chiamata, appunto, Kossa degli Enotri.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

“FramMenti d’Arte”

Apre a Venosa la “Galleria 25” con la mostra “FramMenti d’Arte”

Si inaugura a Venosa (PZ) il prossimo 28 novembre la “Galleria 25”, uno spazio dedicato all’arte nel cuore del centro storico della città di Orazio, situata proprio nella piazza dedicata al sommo poeta latino, alle spalle della statua che lo raffigura. Per l’occasione, a partire dalle ore 19.00, si terrà nella stessa galleria il vernissage della mostra collettiva “FramMenti d’Arte”, con un’ampia selezione di opere pittoriche di artisti contemporanei.

Leggi il seguito di questo post »

le risorse dell’ofanto

diga sul fiume ofanto a conza dela campania

diga sul fiume ofanto a conza dela campania

Le risorse dell’Ofanto / Economia e ambiente della valle del Fiume _ _ _  di Ruggiero Maria Dellisanti – Stilo Editrice _ pagg. 208 – € 16,00

La Sesta Provincia pugliese, quella di Barletta-Andria-Trani è nata, oltre che per la volontà del legislatore, anche per la forte identità culturale, economica e geografica degli uomini che vivono in questa porzione del territorio pugliese. Nel corso della lunga battaglia che ha portato alla consacrazione di questo nuovo Ente intermedio un ruolo fondamentale lo ha avuto un fiume: l’Ofanto. Un fiume che è diventato simbolo e bandiera. Non a caso prima della nascita della Provincia, per anni l’Ofanto è stato il nome scelto per il Patto Territoriale Nord-Barese Ofantino (appunto), che è stato il primo embrione di accordo sovra comunale delle città che hanno poi scelto di far parte della nuova Provincia. Del resto, anche per individuare geograficamente questo territorio, si era soliti chiamarlo La Valle dell’Ofanto. Insomma un fiume che ha segnato la vita stessa di questo territorio. Si tratta del più importante fiume pugliese, anche se d’estate specialmente nel suo tratto finale sembra più un torrente che un fiume vero e proprio. Ma è un fiume che nella storia della Puglia ha rappresentato una risorsa importante.

Leggi il seguito di questo post »

il FORMICOSO e il RETICOLO dell’OFANTO

il formicoso e il reticolo idrografico dell'Ofanto

il formicoso e il reticolo idrografico dell'Ofanto

di Antonio Panzone / presidente associazione “TAURASIA” www.taurasi.org
Quanto segue perchè tutti si rendano conto dello scempio che si sta consumando sul nostro territorio, a danno dell’ambiente e della nostra salute. Riportiamo il  reticolo dell’Ofanto e dei torrenti suoi affluenti, elaborato dall’idrogeologo dott. Sabino Aquino e la relazione dell’ing. Franco Maselli, presidente dell’Alto Calore, che vogliono rappresentare una rielaborazione  della situazione reale della zona del Formicoso, dove si intende realizzare la megadiscarica. L’iniziativa di ieri, a Bisaccia, presso il centro polifunzionale, ha visto coinvolti i sindaci del territorio, il comitato antidiscarica in cui è stato presente l’on. Roberto Musaccia, capogruppo di Rifondazione Comunista al Parlamento Europeo, il segretario provinciale del Prc Gennaro Imbriano, il presidente della comunità montana “Alta Irpinia” Giuseppe Di Milia, l’assessore comunale Agostino Pelullo, Franco Arminio, Michele Di Maio di Legambiente regionale oltre al presidente dell’Alto Calore Maselli e al presidente del Parco Monti Picentini Sabino Aquino.

 

 

Leggi il seguito di questo post »

Le ricchezze del Formicoso e lo scempio dello Stato

di Paolo Saggese                (revisionato il 5.10.2008) 

 

Non ho competenze tecniche né in ambito geologico né giuridico. Ma ho ascoltato e letto le riflessioni di chi ha competenze tecniche e compie analisi ponderate e fondate scientificamente.

La megadiscarica del Formicoso potrebbe causare tra le altre cose l’inquinamento delle acque del Lago di Conza e dell’oasi del WWF, quindi potrebbe rendere inutilizzabile quella ricchezza idrica che dal fiume Ofanto dispensa acqua ad una parte della Basilicata e della Puglia. La discarica del Formicoso, dunque, ci priverà non solo – si fa per dire – della commovente bellezza di quel luogo, che aveva incantato già Francesco De Sanctis,  non solo – si fa per dire – del grano e di tutti i prodotti che sull’altopiano e nelle colline limitrofe si producono, ma anche potrebbe privarci di quella ricchezza che è la più grande di tutte, l’acqua.

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

5 ottobre 2008 at 2:12 pm

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: