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Posts Tagged ‘la Scossa / 30 anni dopo

Sisma 80. Trent’anni dopo. Per superare la fase della cronaca.

Dopo trent’anni – superato il tempo della cronaca – si può storicizzazione una fase, quella del dopo terremoto appunto, che, innegabilmente, ha prodotto  mutamenti sostanziali e dai quali,  ripartire;  avendo cura di non rimpiangere e rammaricarsi di ciò che è stato cancellato irrimediabilmente dall’unione devastatrice della forza della natura con la cupidigia e la “ignoranza” degli uomini.

 E’ importante , ed è questa la proposta che lancia Amici della Terra,  costruire una griglia interpretativa che aiuti a cogliere il senso delle cose, una rilettura circostanziata ed aggiornata di testimonianze ed esperienze da annotare a futura memoria. Sistematizzare una ricerca , sociale, economica , architettonica ed urbanistica  –  in uno con il porre a centro dell’agenda politica serie politiche di prevenzione da catastrofi naturali  – è uno degli obiettivi che devono essere lanciati in questo novembre di “trent’anni dopo.”

Amici della Terra Irpinia, ha inteso suscitare  un’insieme di riflessioni con la proposta e la organizzazione di una serie di incontri richiedendo e/o rispondendo alla richiesta di collaborazione e partecipazione , arrivate da enti, istituizioni associazioni. Le modalità e le  proposte partono da due punti guida:

1)  Testimoni e testimonianza sui processi di ricostruzione in Irpinia

2) Sguardo su quello che è necessario  fare.

Scarica le locandine:

sisma_80_adt_nov_2010
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   In particolare gli appuntamenti promossi , organizzati e semplicemente partecipati da Amici della Terra sono: Leggi il seguito di questo post »
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Non sembrava novembre quella sera


 

 

 

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE

ORE 17 E 30

CIRCOLO DELLA STAMPA, Avellino

 

 

 

 

L’Archivio storico della Camera del Lavoro CGIL-Avellino organizza

RILEGGENDO IL TERREMOTO

presentazione dei libri di:

STEFANO VENTURA, Non sembrava novembre quella sera. Il terremoto del 1980 tra storia e memoria, Edizioni Mephite.

PAOLO SPERANZA, 19 E 35. Scritti dalle macerie, Laceno.

BENVENUTO BENVENUTI, Semiseria analisi lessicale di una catastrofe naturale, Montedit.L

 

Written by teoraventura

13 novembre 2010 at 10:23 am

La Malanotte, il terremoto dell’Irpinia su Radio3

La Malanotte

Il terremoto del 23 novembre 1980 a Napoli e in Irpinia
Un audiodocumentario di Marcello Anselmo


su Radio3 /  dal 30 novembre al 18 dicembre
per tre settimane dal lunedì al venerdì / ore 23:30 > 00:00

e poi online e in podcast dal sito di radio3 dove trovate da domani anche la descrizione delle singole puntate /  buon ascolto!!
http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/lamalanotte/

La Malanotte racconta, a quasi trenta anni di distanza, i giorni del sisma dell’Irpinia del 1980 che colpendo la Campania centrale e la Basilicata causò 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti. La scossa principale raggiunse i 6,9 gradi di magnitudo della scala Richter.
Il 23 novembre del 1980 decine di scosse rasero al suolo interi paesi della Leggi il seguito di questo post »

Il treno di Rocchetta. Ventinove anni fa.

Ventinoveanni dal terremoto del 1980, evento traumatico che ha mutato definitivamente e per sempre il paesaggio costruito dell’Irpinia ed il paesaggio interiore degli uomini e delle donne che in quella sera riconobbero il vento freddo della morte. La storicizzazione degli effetti della ricostrzuione postsismica, ormai è possibile e può servire a capire meglio lo sforzo che gli uomini e le donne – che allora casomai avevavno solo dieci anni – stanno compiendo per ricreare la costruzione del senso di una scelta fatta : quella di lottare e contribuire all’innalzamento della qualità della vita , la propria e quella dei propri figli,  restando in Irpinia.

La concretezza , più recente, di un  impegno “politico “, svolto , ad esempio, da Amici della Terra Irpinia, dall’Osservatorio CGIL, da IrpiniaTurismo ed insieme ad altri coraggiosi irpini, è stata quella di rimettere in corsa  ogni sabato e domenica, il treno che da Avellino raggiunge Calitri, sull’antica tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio.

Il ramo secco, ancora una volta ha osteggaiato la sua sorte definitiva, vincendo una volta di più. A ventinoveanni dal sisma, offro all’attenzione di quanti vorranno costruire altra memoria, un racconto pubblicato nel 1981 da Pironti Editore nella raccolta scritta a più mani da Salvatore Biazzo, Domenico Carratelli, Aldo De Francesco . Ultime voci dall’epicentro.-

Luca Battista

 Il treno di Rocchetta. Racconto da: Salvatore Biazzo, Domenico Carratelli, Aldo De Francesco . Ultime voci dall’epicentro, Pironti Editore, Napoli 1981

 Nicola detto Nick tornò per vedere il treno. Era cu­rioso, ma tornò proprio per questo. Gli altri non gli crede­vano. Lui andò alla stazione. Un po’ lo  presero per matto. In quei giorni c’era altro da fare. Leggi il seguito di questo post »

ventinove anni fa

articoli correlati su C.P.  https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?s=sisma

Written by A_ve

23 novembre 2009 at 8:57 am

paolo rumiz e l’irpinia

panorama 21 cmPaolo Rumiz parla dei paesi terremotati, del Formicoso, dell’Irpinia ; su   Repubblica del 18 e 19 agosto 2009

Nella terra degli sconfitti di PAOLO RUMIZ

Lo vedo da lontano nella pioggia, su un tornante di Castelnuovo di Conza, in mezzo alle forre più cupe dell’Irpinia. Curvo, benedicente, inconfondibile, a poca distanza da una delle chiese più spaventevoli della Nuova Italia cementizia. Padre Pio, ostinato, caparbio, resistente come nessuno allo sterminio dei luoghi. Crollano i paesi antichi, al loro posto nasce l’orrore e il calcestruzzo, la gente scappa, gli inverni si riempiono di pioggia, solitudine e sconfitta amara, gli dèi sconfitti dei Sanniti e dei Piceni si danno alla macchia, ma Padre Pio rimane, viene veloce come il vento a occupare il vuoto della memoria. È l’unico capace di attecchire su queste montagne bastonate da Dio e dagli uomini.

Nubi dense e vento sulla via Appia che non si sa come s’intorcica proprio Leggi il seguito di questo post »

zungoli 1980 – ph. giannini

zungoli 1980 ph. giannini

zungoli 1980 ph. giannini

12gennaio2009  _ Mi ha mandato in visione queste foto l’amico Salvatore di Vilio, spendendo parole appassionate per il suo autore, Guido Gannini. Per me questa foto è il manifesto della civiltà contadina colta sul finire, sullo spartiacque rappresentato dal 1980. Da lì prende il volo la modernità incivile in cui stiamo vivendo.

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Written by A_ve

20 gennaio 2009 at 9:56 pm

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