COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Posts Tagged ‘Terremoto, trentennale

Pugliantagonista e l’Irpinia del terremoto

Speciale terremoto  Irpinia 80

La redazione di Pugliantagonista.it e l’Archivio storico Benedetto Petrone , in occasione del trentennale dal terremoto dell’Irpinia , contribuiscono con  articoli, ricerche, documenti dell’epoca e interviste al dibattito che nonostante gli anni trascorsi continua a riaccendersi su quella vicenda  e le ripercussioni, politiche sociali e di costume essa  ha avuto nel destino del popolo meridionale  e nel rapporto con la vita nazionale.

Vogliamo parlare non solo di solidarietà umana ma impegno politico rivoluzionario, antagonista, rompipalle che molti compagni portarono in quei giorni nel “cratere del terremoto” fu una solidarietà attiva,  che ben presto divenne scomoda  per coloro,  avvoltoi politici, mafiosi camorristici ed economici volevano gettarsi anima e corpo nel Grande Affare della Ricostruzione. Fu così che dopo un mese di impegno anima e corpo dei compagni, in particolar modo dell’Autonomia operaia coordinati da Radio Onda Rossa e i comitati autonomi di via dei Volsci di Roma, alla vigilia del Natale dell’80 nelle tende dei compagni irruppero i carabinieri che rifilarono il foglio di via ai volontari e fecero piazza pulita di coloro che stavano organizzando le popolazioni a denunciare affaristi, speculatori e politici corrotti.

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Remembering the Irpinia Earthquake Thirty Years Later

Published on i-ITALY (http://www.i-italy.org)

Remembering the Irpinia Earthquake Thirty Years Later

Laura E. Ruberto (November 22, 2010)

Laura E. Ruberto
Cairano (AV), buildings damaged in the 1980 Irpinia Earthquake and never repaired (photo taken June, 2010)

Marking the material culture of one of Southern Italy’s worst natural disasters, the Irpinia Earthquake of November 23, 1980.

November 23, 2010, marks the thirtieth anniversary of the Irpinia Earthquake [4], a quake that hit some of the poorest and most rural parts of Campania, Basilicata, and Puglia, killing 2,735 people. It hit 679 towns in 8 provinces and left upwards of 400,000 homeless. The earthquake also created a political rupture that cut across economics, culture, and history in ways that are still felt in the daily life of the people who live and work in those areas, as well as in the tens of thousands who emigrated because of it.
 
Such catastrophes often forge renewed ties across migratory lines, with the influx of remittances and other forms of assistance coming from the diaspora. Certainly this kind of aid was visible in the weeks and months following the tremor (in fact, the Irpinia Earthquake of 1980 long ago taught Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

24 novembre 2010 at 3:50 pm

una settimana di silenzio per il 23 novembre

questo blog ha sospeso ogni attività di pubblicazione da martedì 16 a martedì 23 novembre. una settimana di silenzio per far fronte all’inutile rumore delle tante commemorazioni.                   _a.v.

speditami da dario bavaro :

Parla per me, silenzio

Oggi non era un giorno di parole,

con mire di poesie o di discorsi,

né c’era strada che fosse la nostra.

A definirci bastava solo un atto,

e visto che a parole non mi salvo,

parla per me, silenzio, ch’io non posso.

(Josè Saramago Poesie pg.193 ed. Einaudi)

Written by A_ve

16 novembre 2010 at 4:36 pm

(su, al nord)

 

sant'andrea di conza 30.10.2010 / FABBRICHE, convegno sull'archeologia industriale

Di ritorno a casa (su, al Nord) _ di Luca Gibello

Del tutto casualmente, pochi giorni prima di scendere a Sant’Andrea di Conza per l’incontro sull’archeologia industriale all’interno del programma «Colori d’autunno», ero andato a vedere il film Benvenuti al Sud, grande successo ai botteghini. Non posso certo dire che non mi sia piaciuto, tuttavia, sebbene esso smonti alcuni stereotipi dell’immaginario collettivo settentrionale circa il Meridione, nell’insieme il film non riesce ad affrancarsi da una visione edulcorata della realtà. Insomma, venivano sottolineati tutti i lati positivi (clima, cibo, ambiente, amicizia, ospitalità, generosità e creatività delle persone), senza accennare ai problemi latenti.

Nella due giorni in cui ho partecipato alle iniziative programmate dalla Comunità Provvisoria, ho avuto modo d’incontrare e conoscere varie Leggi il seguito di questo post »

Trent’anni prima / programma per il trentennale

Trent’anni prima / programma per il trentennale del terremoto 1980-2010 _ CGIL Avellino

info a cura di Gianni Marino

Lunedì 8 novembre – Avellino: Salone CGIL  Via P.Paolo Manna 25, ore 11:30    /  Conferenza stampa presentazione programma iniziative della CGIL di Avellino in occasione del trentennale del terremoto del 23 novembre 1980

– – – – –

Venerdì  5 novembre –  Avellino: Salone CGIL Via P.Paolo Manna 25,  ore 17.30  /   GIOVANI E LAVORO ATIPICO: COME ORIENTARCI PER TROVARE LAVORO   /  Presiede Enzo Petruzziello – Relazione:  Valentino Aquino  (Segretaria Provinciale Nidil-Cgil Avellino) – Intervengono: Giuseppe Trunfio  (Vice-Presidente Forum dei Giovani Avellino) – Carmen Guarino (Coordinatrice ProvincialeUnione studenti).

Momento Performativo:  “Gli uni senza gli altri”  dal libro: IL MOMENTO È ATIPICO / interpretato da  Renato Maffei – Conclude Maria Di Serio  (Segretaria Nazionale Nidil-Cgil).

– – – – –                                                                                               continua

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un paese che non c’è più

un invito di Francesco Custode alla Comunità Provvisoria / Castelnuovo di Conza, giovedì 9 settembre ore 17

Un libro di fotografie, e di parole quasi scomparse, che raccontano di un paese che non c’è più: questo è tutto il senso di quest’opera frutto di una lunga ricerca che, insieme a Francesco Di Geronimo, stiamo svolgendo da alcuni anni con la collaborazione di Rosa Maria Guarino, Ausilia Mondino e Onidia Ciriello, alla ricerca di vecchie fotografie di persone e luoghi di prima del terremoto del 1980.

Dietro alla persone scorci del paese, il nostro paese, che il sisma ci ha portato via insieme ad 86 nostri concittadini.

Le fotografie ci hanno aiutato a ricostruire quello che era soltanto nei nostri ricordi: com’era quel vicolo, la str’ttlecchia, lu castieddh’, sott’a l’arc’.

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LA TERRA SI È SCOSSA

lunedì, aprile 06, 2009

Oggi la terra si è scossa.

vita nuova (dalle macerie) a. luongo

In pochi attimi

è stata distrutta la fatica,

il sudore di una vita;

tanti amici rifiutati dalla terra

si sono sentiti accolti da Dio.

Anche se in luoghi diversi

ognuno aveva l’appuntamento con Dio.

Io sono lontano da quella terra,

eppure anch’io mi sento scosso,

anch’io mi sento strappato,

con il pianto in gola.

Mi sento accumunato

a questo dolore

pienamente,

pur nel mistero

di questo incontro improvviso con Dio.

( Per tutti gli amici dell’ABBRUZZO )

Written by fornaitec

6 aprile 2010 at 5:38 am

La Malanotte, il terremoto dell’Irpinia su Radio3

La Malanotte

Il terremoto del 23 novembre 1980 a Napoli e in Irpinia
Un audiodocumentario di Marcello Anselmo


su Radio3 /  dal 30 novembre al 18 dicembre
per tre settimane dal lunedì al venerdì / ore 23:30 > 00:00

e poi online e in podcast dal sito di radio3 dove trovate da domani anche la descrizione delle singole puntate /  buon ascolto!!
http://www.radio.rai.it/radio3/terzo_anello/lamalanotte/

La Malanotte racconta, a quasi trenta anni di distanza, i giorni del sisma dell’Irpinia del 1980 che colpendo la Campania centrale e la Basilicata causò 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti. La scossa principale raggiunse i 6,9 gradi di magnitudo della scala Richter.
Il 23 novembre del 1980 decine di scosse rasero al suolo interi paesi della Leggi il seguito di questo post »

ventinove anni fa

articoli correlati su C.P.  https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?s=sisma

Written by A_ve

23 novembre 2009 at 8:57 am

a venzone il museo della ricostruzione post terremto 1976

http://www.tieremotus.it

a 30 anni dal nostro terremoto potremmo iniziare anche noi a riordinare i materiali e tentare una nostra strada di memoria.

chi è disponibile ?

Written by A_ve

19 novembre 2009 at 9:15 am

meno male che silvio c’è

INTERMEZZO di Edoardo Alamaro

Menomale che Silvio c’è. Architettura di Silvio, mi manchi. Voglio anch’io terremotarmi per avere la mia villetta dei sogni. Pubblicità serene anni cinquanta d’Italia. Riveduta e aggiornata ai tempi. Due cuori e una capanna by Silvio. Dotata di tutti i comfort. Escort a richiesta compresa.

Le tv commerciali hanno cambiato il mondo nostrano. La Casa della pubblicità, senza tetto e canone di base, ha avuto quindi edificazione facile. Partita vinta, anche abusiva, al momento.

Ha lavorato nelle viscere profonde del Paese, dicono, anzi accusano, a l’Infedele di Gad Lerner, lunedì scorso, sulla 7/sette. Hanno sdoganato un linguaggio da bar, da basso porto, da Intermezzo. La nefasta novità della seconda Repubblica senz’aura.

Forse  hanno anche sdoganato – dicono raffinati esperti del subliminale – il desiderio della casa di appuntamento, maledetta Merlin. Un vero e proprio piano casa-chiuse, veicolato a pacchetti televisivi. Prendere o lasciare.

E gli italiani lo hanno preso, pare. Nel loro intimo. E intimità domestica. La Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

1 ottobre 2009 at 7:06 pm

dal turismo della “misericordia” al turismo sostenibile

zungoli e la via erculeaCaro angelo, ho scritto qualcosa su Zungoli. Utilizzala nel modo piu´opportuno. Un abbraccio. / Caro gianni, innanzitutto la partecipamo al blog della comunità provvisoria. Magari avviamo una discussione.

di Gianni Panzetta _ ZUNGOLI:  dal turismo della “misericordia” al turismo sostenibile.

Con la visita a Zungoli abbiamo aggiunto un altro tassello alla conoscenza al territorio irpino. Abbiamo visitato un paese ed il suo paesaggio utilizzando la metafora della via Herculea che lo tangeva nel periodo romano. Il vecchio centro, come avete visto è pressochè disabitato. E´stato abbandonato, non in seguito a catrastofe naturale, come di solito avviene, ma per incuria delle istituzioni e dei propri abitanti. Zungoli in passato aveva subito molti terremoti ma il banco di arenaria su cui è Leggi il seguito di questo post »

paolo rumiz e l’irpinia

panorama 21 cmPaolo Rumiz parla dei paesi terremotati, del Formicoso, dell’Irpinia ; su   Repubblica del 18 e 19 agosto 2009

Nella terra degli sconfitti di PAOLO RUMIZ

Lo vedo da lontano nella pioggia, su un tornante di Castelnuovo di Conza, in mezzo alle forre più cupe dell’Irpinia. Curvo, benedicente, inconfondibile, a poca distanza da una delle chiese più spaventevoli della Nuova Italia cementizia. Padre Pio, ostinato, caparbio, resistente come nessuno allo sterminio dei luoghi. Crollano i paesi antichi, al loro posto nasce l’orrore e il calcestruzzo, la gente scappa, gli inverni si riempiono di pioggia, solitudine e sconfitta amara, gli dèi sconfitti dei Sanniti e dei Piceni si danno alla macchia, ma Padre Pio rimane, viene veloce come il vento a occupare il vuoto della memoria. È l’unico capace di attecchire su queste montagne bastonate da Dio e dagli uomini.

Nubi dense e vento sulla via Appia che non si sa come s’intorcica proprio Leggi il seguito di questo post »

quando ci trovammo al grillo d’oro

cairano 7x verderosa_26_6_09 062

cairano 7x 26.6.09 abbazia del goleto

di stefano ventura _    Mi ricordo bene la sera del 18 settembre del 2007, quando ci trovammo al Grillo d’oro su iniziativa di Franco. Ricordo tante facce nuove, tanti nomi conosciuti per sentito dire, una cena allegra, tante idee. Ora, dopo Cairano 7x, sembra sia arrivato il momento di tirare le somme di quel percorso iniziato allora ( o forse ancora prima).
Ho sempre vissuto la comunità provvisoria come un’occasione per fare tante cose: incontrare persone, conoscere luoghi, elaborare idee. Ho cercato di dare il mio contributo senza clamore, come vuole il mio carattere, e forse la timidezza è stata troppa in questi anni. Aggiungete anche il fatto di vivere lontano dall’Irpinia, anche se con un legame forte e costante. Per me la comunità provvisoria è stato un percorso positivo Leggi il seguito di questo post »

viaggio nel cratere

cairano 7x verderosa_giu_09 075, inserito originariamente da angelo verderosa.

CAIRANO 7x / giovedì 25 a Teora, viaggio nel cratere

http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157620733495689/

cliccare sulla foto o sul link per accedere all’album su flickr

Written by A_ve

3 luglio 2009 at 10:32 am

La vita è sogno per l’architetto. E incubo per gli abitanti

Cari amici dell’Irpinia dell’architettura terremontata, Vi ringrazio per l’accoglienza sempre generosa che avete voluto dato al mio povero scritto su Lorissopolis.    Incoraggiato Vi allego, sulla stessa tematica di Bisaccia/bis, un mio pezzo  uscito caldo caldo dalla PresS/Tletter di Luigi Prestinenza Puglisi del 16  aprile. Forse utile anche ai vostri e-lettori web. In data odierna, senza nulla a pretendere Vi saluto architettonicamente, Eduardo Alamaro

La vita è sogno per l’architetto. E incubo per gli abitanti

“Il sogno di Agostino Renna” a Monterusciello (Pozzuoli/2) è un utile documentario d’architettura a cura di Ludovico Maria Fusco, Sergio Stenti, Ivana Greco dell’Universi-stà di Napoli Federico II. E’ stato Leggi il seguito di questo post »

la scossa scassa 3

riprendono i contributi e le attività del BLOG ___  dal Prof. Eduardo Alamaro, riceviamo e pubblichiamo con invito a commentare senza timore di cadere in imboscate; ghino di rocco è in spam

Cari amici, se avete tempo leggete questa mia riflessione sull’architettura del  terremolto nostrano d’autore. Era un mio scritto do un pasio di anni fa che ora sta pubblicato nel blog di  Giorgio Muratore “Archiwatch”. _ Saluti, a presto, Aladolce

 La scossa scassa 3 … LPP … “Avanzi” …

Martedì, 14 Aprile 2009 _____  Di ritorno dal ponte, … la sorpresa, …

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Written by comunitariamente123

15 aprile 2009 at 10:02 pm

la terra trema

riceviamo dal prof. mazziotti e pubblichiamo con invito a commentare liberamente, e ‘senza più temere’

La terra trema _ di gerardo mazziotti

Il terremoto che lunedì notte ha sconvolto L’Aquila e molti comuni attorno al capoluogo abruzzese mi dà l’occasione per ricordare quanto scrissi l’indomani del terremoto del 21 agosto 1962, quando due violentissime scosse con epicentro Ariano Irpino provocarono 17 morti e ingenti danni anche a Grottaminarda, Bonito, San Giorgio la Molara e Sant’ Arcangelo Trimonte e che distrussero Melito Irpino. Chiamato qualche giorno dopo a occuparmi come architetto del piano di ricostruzione di S.Arcangelo Trimonte ebbi modo di verificare che era Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

15 aprile 2009 at 9:49 pm

Roberto Saviano nelle zone del sisma

la repubblica 14.4.2009 _ _ _  Roberto Saviano nelle zone del sisma: l’invasione della camorra degli ultimi anni rende alto il pericolo di speculazioni. E l’orgoglioso popolo d’Abruzzo chiede: “Controllateci”

La ricostruzione a rischio clan
ecco il partito del terremoto

di ROBERTO SAVIANO

L’AQUILA – “Non permetteremo che ci siano speculazioni, scrivilo. Dillo forte che qui non devono neanche pensarci di riempirci di cemento. Qui decideremo noi come ricostruire la nostra terra…”. Al campo rugby mi dicono queste parole. Me le dicono sul muso. Naso vicino al naso, mi arriva Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

14 aprile 2009 at 8:46 pm

i poeti del 23 novembre

Caro Angelo, caro Franco  _  vi invio il testo quasi completo della raccolta “Quando il terremoto è nell’anima”, che curai per i tipi di Sellino nel 2006 e che divenne spettacolo realizzato dai giovani della compagnia “Xòana” (di cui sono in giro anche dei DVD amatoriali, in attesa di produrlo).

Se lo volete mettere su comunità provvisoria, potrebbe dare un qualche contributo.  ___ Paolo Saggese

>>> per scaricare il file in f.to ‘word’, cliccare a lato   i-poeti-del-23-novembre

Written by A_ve

12 gennaio 2009 at 4:13 pm

venticinquesimo anniversario del terremoto

nel centro di conza nuova fervono

i lavori, ci sono

giochi per bambini che non ci sono

e poi sculture d’arte moderna

senza ammiratori.

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Written by Arminio

9 gennaio 2009 at 6:58 pm

nel primo anniversario del terremoto

in mezzo alle rovine c’è un pallore
aperto, disperato.
tutta la famiglia si stringe
intorno ai vetri
della cristalliera, dentro
le tazze, tra le ceramiche
e le bomboniere. __ franco arminio

Written by Arminio

5 gennaio 2009 at 10:50 pm

Pubblicato su Franco Arminio _

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COMUNITà GLORIOSA (+ aquilonia)

oggi a frigento nella voliera di un agriturismo immerso in una nebbia immensa a un certo punto è venuto fuori un sud pronto all’uso  _ un sud pieno di voci, di umori, di passioni.

perfino l’arminio perenemmente scontento ha avuto qualche attimo di compiaciuto piacere.   ringrazio di cuore tutti i presenti, uno per uno, e ringrazio anche chi avrebbe voluto esserci e non ha potuto per impegni di lavoro.  

adesso il prossimo incontro è per il tre gennaio ad aquilonia. Leggi il seguito di questo post »

Donne poco decorative. Una storia dall’Irpinia del terremoto.

teora_coop_19801di Stefano Ventura

 

Il comune di Teora, in occasione del 28° anniversario del terremoto, conferirà la cittadinanza onoraria all’On Luisa Morgantini.

Luisa Morgantini è attualmente uno dei 14 vicepresidenti del Parlamento Europeo per il gruppo “Sinistra Unitaria Europea”, ma all’epoca del sisma fu volontaria proprio a Teora come sindacalista della FLM Lombardia. Il suo impegno di volontariato sarebbe dovuto durare poche settimane, ma il rapporto creatosi con i terremotati teoresi, ed in particolare con i giovani, indusse la Morgantini a tornare a Teora per trascorrervi molti mesi. Tra le numerose iniziative condotte durante la sua permanenza a Teora, contribuì a fondare una cooperativa, “La Metà del Cielo”, formata da giovanissime ragazze che si occupavano di ricamo e dipinti su tessuti.

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Written by A_ve

22 novembre 2008 at 10:52 am

Bello il mio post! Vero Elda?

  23 Novembre 1980.

E’ proprio vero!

Il terremoto è stato il mio compagno più fedele ed ostinato!

Perché mai quasi tutti hanno superato (io penso ‘rimosso’) quel vissuto?

E perché invece io, e sicuramente qualcun altro, tra i quali credo tu, Elda, lo continuo a sentire mio costante compagno di viaggio?

Forse perché l’ho ‘superato’?

L’ho a sufficienza ‘rielaborato’?

O invece è il pathos che forse, come dice Michele, mi rende ‘saggio’ in questo contesto, rappresentando ‘il dominio del cuore sul cervello’, me lo fa costantemente rivivere, fornendomi il carburante necessario per questo lungo, bellissimo, sofferto viaggio?

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Written by aimbriano

1 luglio 2008 at 3:35 am

Pubblicato su AUTORI

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IDDU?: ISSO: no, non va bene, Elda!

  Credo,  negli anni, di aver capito che una delle cose che meno mi riesce di fare è scrivere; quella che invece mi riesce di fare meglio è patire.

Proverò comunque, visto che Elda, col suo maledetto/benedetto IDDU, ha messo in moto, dentro di me, non solo nella mia anima (ove forse era già  in movimento), ma anche nella mia disordinata mente, una macchina, che non so quanta strada potrà fare né a quale velocità potrà muoversi, a mettere in qualche modo in fila delle parole.

Mi pare di aver pensato, o solo intuito, o solo farneticato, che il ‘terremoto’ sia stato e sia il mio compagno di vita più fedele ed ostinato.

Primo evento tellurico: 3 Marzo 1962. In quel di Sant’Angelo dei Lombardi, avevo da poco compiuto 13 anni, morì di notte all’improvviso mio padre; un infarto.

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Written by aimbriano

26 giugno 2008 at 7:20 pm

Sentimenti d’immagini

cairano1.jpg

In natura nessun oggetto esisterebbe se non esistesse la luce. La luce disegna e crea le forme che noi vediamo perché queste riflettendo i raggi luminosi comunicano al nostro cervello la percezione dello spazio e delle cose. La quantità giusta di luce quindi ci permette di avere una nitida visione. Scattare molte fotografie stando molto attenti alle inquadrature e ai soggetti non sempre è il modo migliore di imparare bene, per esperienza molto di più ho appreso guardando e analizzando delle immagini che non scattandole. Per progredire e riuscire a ben comunicare, oltre ad un bagaglio Leggi il seguito di questo post »

Castelnuovo, Santomenna, Laviano

Ai tempi del terremoto li citavano sempre insieme: Laviano, Santomenna, Castelnuovo di Conza. Furono i paesi della provincia di Salerno più colpiti. Li ho visti in forma di macerie e adesso li rivedo completamente ricostruiti.Non sono qui per denunciare scandali, per catturare storie. Sono qui per stare all’aria aperta, perché al mio paese posso solo scrivere, perché nelle città non mi piace andare, perché quando c’è il sole è meglio andare in un paese che leggere un libro. E poi mi piace vedere tre paesi uno dopo l’altro, vedi le differenze: li infili come le perle di un rosario, scruti le mutazioni cromatiche e di postura, osservi la filigrana che è diversa per ognuno sotto la stessa carta stropicciata dell’epoca. Oggi mi sento come una Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

7 marzo 2008 at 10:00 am

Letture d’autore in PresS/Tletter n°8

PresS/Tletter n. 8- 2007 http://www.prestinenza.it/ http://presstletter.com/
IN EVIDENZA Ranellucci, De Seta, Verderosa, Nocerino, Janni, Paris, Valente, Gammella
Nella rubrica LETTURE D’AUTORE, a Diego Barbarelli risponde Angelo Verderosa (acc@nto)

LETTURE D’AUTORE a cura di Diego Barbarelli
Lo sguardo dell’architetto ci conduce alla lettura di un capolavoro di architettura (con passione e competenza). Le domande possono essere manomesse in qualsiasi modo.
Risponde: Angelo Verderosa (acc@nto).
Lo studio di quale opera è stato fondamentale nella sua formazione di architetto?
Mi sono iscritto alla facoltà di Architettura di Napoli nel settembre 1980; due mesi dopo, un terremoto di grande distruzione colpì l’Irpinia, la terra in cui abitavo. Fino alla data Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

28 febbraio 2007 at 8:50 pm

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