COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Il Blog, autori e regole

with 19 comments

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perché un Blog collettivo

Questo Blog  è uno spazio virtuale, un nuovo luogo web registrato  su WordPress nel gennaio 2008 da Angelo Verderosa. E’ un luogo di ‘dialogo’ e di ‘confronto’, nella ricerca della ‘bellezza’.

Internet ci permette di essere quotidianamente in contatto, di informarci a vicenda senza i condizionamenti dei giornali e delle tv locali e nazionali. La comunità virtuale sul Blog permette facilmente di discutere tra persone che abitano in piccoli paesi e in un territorio montano (che in Irpinia va da Senerchia a S.Martino V.C., da Cairano a Monteforte, da Montella a Zungoli… ); per spostarsi in macchina, da un angolo all’altro della provincia, ci vogliono mediamente un’ora e mezza.

Nel Blog contano soprattutto le cose che ognuno scrive e fa  (ognuno sceglie argomenti, stili, generi che lo attirano di più) e non la propria  “qualifica professionale” o il proprio titolo preconfezionato.

E’ un Blog collettivo.

Ciascun AUTORE ha un accesso personale al sito che gli permette di pubblicare autonomamente ciò che vuole, senza passare attraverso alcun filtro redazionale e alcun tipo di mediazione. Ogni autore gestisce i propri “post” ed è libero di amministrare i commenti che perverranno, anche eliminando i commenti ritenuti inopportuni. Ogni Autore è responsabile del contenuto dei suoi POST e dei COMMENTI correlati al post. Un Autore ha facoltà di richiedere la cancellazione dei commenti ritenuti inopportuni qualora pubblicati sui post di un altro autore.

L’organizzazione del Blog  è decentrata ed orizzontale. Non esiste una redazione centrale, non ci sono posizioni unanimi, ma singole autonomie individuali. Nel Blog  non esistono i do ut des, nemmeno le soggezioni e gli atteggiamenti reverenziali in vista di futuri tornaconti o per timore di essere esclusi dal gruppo. Non si accettano scambi di favori né clientelismo.

Questo blog è animato da un gruppo di persone vincolato da un rapporto di stima reciproca e di amicizia. Non ci sono contributi economici per il suo funzionamento.

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gli autori del Blog  

è un’elenco deliberatamente provvisorio _ sono riportati gli autori fondatori, coloro che partecipano alle giornate comunitarie e/o che scrivono di frequente sul Blog  _  tutti possono aggiungersi semplicemente scrivendo sul Blog e/o partecipando agli incontri della CP

Franco Arminio, Elda Martino, Enzo Maddaloni, Luca Battista, Stefano Ventura, Sergio Gioia, Michele Ciasullo, Antonio Morgante, Gaetano Calabrese, Luigi Di Guglielmo, Mauro Orlando, Enzo Luongo, Rocco Quagliariello, Federico Iadarola, David Ardito, Salvatore D’Angelo, Salvatore Di Vilio, Mario Festa, Michele Citoni, Gianni Panzetta, Paolo Bruschi, Enzo Tenore, Giovanni Ventre, Luciano Malanga, Fabio Nigro _  amministratore e curatore del blog /Angelo Verderosa_

hanno scritto sul blog e hanno incrociato in vario modo le vicende di Comunità Provvisoria :  Antonio Romano, Lucio Garofalo, Franco Festa,  Antonio Lapenna, Antonio Imbriano, Michele Fumagallo, Eduardo Alamaro, Lucia Marchitto, Alfonso Nannariello, Dario Bavaro, Antonio Luongo, Gianni Fiorentino, Maria Teresa Iarrobino, Gerardo Vespucci, Mario Perrotta, Luciana Cerreta, Pietro Brundu, Gianni Marino, Michele Minieri, Luigi Salzarulo, Roberta Gimigliano, Salvatore Salvatore, Caterina Pontrandolfo, Monica Rosapane, Maria Rosaria Vaiano, Paolo Saggese, Basilio Muto, Ursula Iannone, Luca Vannetiello, Mario Marciano, Agostino Della Gatta, Antonella Garzi, Raffaele Spagnuolo, Federico Verderosa, Anna Ebreo, Ester Marino, Vittorio Iannino, Renzo Marrucci, +aSud, Michele Sisto, Mimma Ciriello, Valentina Corvigno, Franco Archidiacono, Marco Bottigliero, Michele Di Martino, Antonio Vespucci, Anna Fierro, Michele d’Onghia, Mario Santoro, Agostino Della Gatta, Francesco Buonanno, Raffaele Ruberto, Fiore S.Barbato, Vito De Nicola, Antonio Restaino, Renato Papa, Pasquale Lodise, Roberto Esposito, Sabbatino Guarino, Teresa Cella; Luciana Palumbo, Enzo Di Lalla, Rino Marino, Luca Sessa, Nicola Bottalico

Hanno scritto inoltre sul blog : Adelelmo Ruggieri, Andrea Di Consoli, Serena Gaudino, Donato Salzarulo, Marcello Faletra

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le regole del Blog

Netiquette ovvero le regole della discussione nel Blog; la netiquette è un insieme di regole e convenzioni sul comportamento che si tiene sui mezzi di comunicazione digitali.  Su questo Blog la pubblicazione di articoli (chiamati in genere POST) è regolata:

1. ogni ‘autore’ ha facoltà di pubblicare autonomamente un proprio testo o altri testi che può ricevere dai lettori, secondo propria discrezione e nell’ambito delle regole man mano stabilite; gli altri ‘autori’ possono intervenire sui testi pubblicati chiedendone la revisione; non sono ammessi a pubblicazione testi e immagini lesivi della dignità degli autori, del blog,  e della stessa comunità

2. le TEMATICHE PORTANTI riguardano i paesi, i paesaggi, la paesologia, l’ambiente, la terra, l’agricoltura, le risorse rinnovabili, le arti in genere; la ricerca della bellezza in generale; la sopravvivenza delle terre di mezzo;  i luoghi dell’Irpinia e in generale del territorio sub-appenninico dell’Italia Meridionale, dal Pollino alla Maiella

Il Blog  è aperto ai ‘commenti’ :

-il motore di wordpress su cui è allocato il blog  è dotato di un filtro antispam chiamato ‘Askimet’; commenti anonimi e lesivi della dignità di chi abitualmente scrive sul blog sono in genere segnalati ad ‘Askimet’ e pertanto sia il nickname che l’indirizzo IP porterà automaticamente in spam i successivi commenti;  se un commento non compare bisogna avere pazienza (anche 3-4 giorni, inutile lamentarsi o riprovare a postare il commento)

-sono liberi e auspicati gli interventi pertinenti al contenuto degli articoli proposti, argomentati sul piano delle idee, esposti con chiarezza; si eviti di commentare mancando di rispetto alle persone e all’autore dell’articolo; sono auspicati COMMENTI BREVI

-ogni commento deve recare nome, cognome ed e.mail del commentatore; non sono accettati pseudonimi; l’uso di personalità anonime e multiple è vivamente scoraggiato e i relativi commenti saranno cestinati

-possono essere fatte comunicazioni e segnalazioni di interesse generale (eventi, convegni, mostre, pubblicazioni, comunicati stampa) attinenti le “tematiche portanti”; bisogna sempre indicare: titolo, luogo e data, contenuto, info (e.mail + telefono), autore della segnalazione.  Queste segnalazioni vanno fatte come ‘commenti’ nella pagina “@ppuntamenti”  o “comunicati stampa”

-commenti ritenuti inutili (brutti-volgari-offensivi-anonimi-pubblicitari-vandalici-elettorali) non sono graditi e non saranno pubblicati; l’autore di un post ha facoltà di rimuovere i commenti a lui non graditi; ha facoltà di modificarli nel caso siano anonimi; non saranno pubblicati commenti che invitino gli altri lettori in pvt a mezzo e.mail o link; saranno eliminati i commenti di propaganda elettorale anche velata

-è sempre possibile commentare sul vostro blog e, via trackback, far comparire i commenti anche sul Blog

-commenti contrari ai  principi precedenti possono essere moderati o rimossi senza preavviso né motivazione, e i loro autori scoraggiati attivamente sul Blog e correlati

-nei commenti e nei post non è possibile citare nome e cognome di comunitari se non preventivamente autorizzati dagli interessati

-post e commenti, ovvero testi e immagini, una volta pubblicati, appartengono al BLOG e non saranno restituiti

-quando ci si allontana dal tema del post è opportuno telefonarsi o scriversi in privato, evitando in apertura dei commenti i vari ‘caro tizio’ e caro caio

-la scelta della pagina in evidenza ad inizio blog compete all’Amministratore così come l’impaginazione generale, i tagli a video dei post, i link laterali, l’associazione di  tag e categorie in generale

Askimet è un software non pienamente gestibile dall’amministrazione del Blog;  potrebbe filtrare commenti a causa della loro lunghezza, del contenuto di alcune parole, dell’inserimento di link non autorizzati; i commenti filtrati, se non automaticamente cancellati dall’antispam,  verranno letti e approvati appena possibile;  se un commento non compare bisogna avere pazienza (anche 3-4 giorni); questo Blog non si avvale di personale retribuito nè ha una redazione; l’Amministratore svolge un lavoro volontario, non ha colaboratori, non riceve alcun compenso economico e non è tenuto a dare risposte a commentatori impertinenti; non è tenuto ad eliminare testi pubblicati come commenti o come post.

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come pubblicare un ‘post’

si può richiedere di essere abilitati a postare direttamente sul Blog come ‘collaboratore’ oppure  si possono inviare testi da pubblicare ad uno degli “autori già abilitati”; i post verranno pubblicati in “autori comunitari”  con esclusivo giudizio di uno degli ‘autori postatori’

questo l’elenco dei blogger comunitari al momento più operativi sul blog, a cui è possibile spedire testi (word) e immagini (queste ultime in jpg mai superiori a 100 kb):

Franco Arminio (arminio17#gmail.com)
Luca Battista (luca-battista#libero.it)
Angelo Verderosa (studio#verderosa.it)

sostituire la @ al #

alla prima pubblicazione è molto gradita una breve auto-presentazione dell’autore proponente ai lettori comunitari; interessa soprattutto il legame con l’irpinia con particolare attenzione ai seguenti tag : paesi, paesaggi, paesologia

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Quando si riceve un invito dal Blog, si provveda a registrarsi su http://wordpress.com (basta poco); una volta registrati si può postare direttamente (testi, foto, filmati, commenti), senza ulteriori passaggi.

Chi non ha ricevuto l‘invito e vuole scrivere sul Blog può inviare una mail di segnalazione a: averdero # tiscali.it 

Per mettere un ‘post’ sul BLOG  (conviene stampare questo testo e tenerlo a vista):

  1. aprire sul proprio pc un programma di scrittura; scrivere il testo; se si utilizza ‘word’ di Microsoft, in alto a sinistra c’è una finestra (stili e formattazione);   selezionare il testo da pubblicare e fare “cancella formattazione”; è importante azzerare la formattazione altrimenti ‘wordpress’ combina pasticci e li  trasferisce anche in Fb (come capita spesso ad Armin, caratteri enormi, interspazi esagerati)
  2. andare quindi nel Blog e autenticarsi : ‘inserisci post’; fare copia e incolla del testo;

– dare un titolo;

– scegliere la categoria a cui associarlo;

– INSERIRE i TAGs  (è il momento più importante: solo associando i giusti tag –parole ricorrenti- si potrà rintracciare e far rintracciare l’articolo scritto);

– ‘spezzare’ il testo; tra gli strumenti c’è una specie di ghigliottina; posizionarsi col cursore dove si vuole interrompere l’articolo a video; il programma inserisce automaticamente il ‘continua’

– cliccare ‘anteprima’ per vederne l’imaginazione’ e poi ‘PUBBLICA’

– per inserire anche una foto, seguire le icone (FOTO: max .100 kb altrimenti il Blog si appesantisce e chi non ha l’ADSL come buona parte dell’Irpinia .. soffrirà)_

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I blogger attivi su FACEBOOK possono importare, automaticamente, nel proprio profilo, i post e i commenti del Blog … 

per importare i ‘feed’ sotto forma di ‘note’ (guardate ad esempio la mia pagina Fb),  cliccare su ‘note’, trovare ‘impostazioni di note’; cliccare ‘importa note’ o ‘feed’; inserire :  https://comunitaprovvisoria.wordpress.com

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Facebook, consigli vari :

1. in ‘impostazioni’ (barra in alto, sulla destra) inserire il proprio numero portatile; serve per rintracciarci, com’è successo l’altro ieri, per strada sotto la neve…

2. in ‘notifiche’, per evitare di essere sommersi dalle e.mail, mettete le ‘spunte’ giuste

3. iscrivetevi al gruppo ‘comunità provvisoria’

4. per comunicare velecemente a mezzo e.mail / Fb, createvi una ‘lista’ di amici in cui ci siano i comunitari iscritti al ‘gruppo’

5. mettete il minor numero di dati personali sul vostro profilo (nome, cognome, data di nascita) e per il resto siate generici …

6. non accettate inviti su ‘applicazioni’ collaterali di Fb (in inglese): i vostri dati verranno ceduti a terzi per scopi imprecisati

7. iscrivetevi solo a pochissimi gruppi, selezionateli con parsimonia; siate  fan del minor numero di soggetti possibile

8. sappiate che iscrivendovi a Fb autorizzate automaticamente la cessione dei diritti d’autore su testi, foto, video, notizie del vostro profilo

9. usate Fb senza farvi usare

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Prego Enzo Luongo … il vero maestro antesignano di Internet (il primo internet point a Lioni risale al 1988 – 22 anni fa) … di dare una mano a tutti per facilitare quanto sopra …

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AVVERTENZE

Questa non è una testata giornalistica.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ex L.627/3/2001. Tutto il materiale qui pubblicato, laddove non diversamente specificato, è da intendersi protetto da copyright.

Il sito è moderato, nel senso che non vi è alcun obbligo nel pubblicare commenti o post.

Le comunicazioni inoltrate via e.mail riceveranno risposta dopo un pò di tempo a causa della gran quantità di materiale in arrivo; per vie brevi utilizzare i ‘commenti’.

L’amministratore  si riserva di pubblicare un POST sotto forma di “commento” e viceversa; è sua facoltà evidenziare un post come prima pagina; la registrazione dell’url è stata fatta dallo stesso amministratore.

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CONSIGLI

per favore, quando scrivete per pubblicare un commento o un post, seguite queste istruzioni:

TITOLO (tutto in maiuscolo)
inserire autore del commento tipo Mario Rossi, Roma
una riga di spazio (solo una riga di spazio, non due, non tre)
Testo (massimo 500 battute, possibilmente in italiano. Con lo spazio dopo la virgola e il punto. Con la maiuscola dopo il punto. Senza parole tutte in maiuscolo. Perdonateci … ma non avete idea di che cosa arriva.  Non mettete neretti, corsivi, non mettete venti punti esclamativi di seguito o dieci puntini. Vorremmo che questo rimanesse un sito di gente che almeno l’italiano lo conosce)
Inoltre: per evitare spezzature nel testo diverse dagli “a capo”, impostare l’invio delle mail in formato .html (anziche’ in formato testo) .

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COME CERCARE tra i contenuti del Blog

Per cercare un’autore, un testo, una poesia, un post, un argomento, una serie di  post attinenti ad un argomento, procedere come segue:

portarsi sulla colonna lato destro del video; si può cercare negli archivi del Blog in 4 modi:

1. prima finestra in alto (‘cerca in archivio’), procedere come per un qualsiasi motore di ricerca; inserire la parola o la frase da cercare

2. finestra dopo i commenti (‘ricerca per categorie’); con questa ricerca si va nella indicizzazione dei post: autori, sentinelle, eventi, ecc.; cliccando su una categoria, si accede a tutti i post che sono stati classificati con quella categoria

3. finestra successiva (‘archivio per mese e anno’): permette di accedere ai post secondo mese ed anno di composizione (ricerca cronologica)

4. al termine della colonna destra, in basso; cliccando sulle icone degli ‘autori’ si accede a tutti i ‘post’ editati da ogni singolo autore del Blog.

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GLOSSARIO

_Blog è la contrazione di weblog e significa letteralmente diario. Si tratta di uno strumento che consente di pubblicare pensieri personali (anche al di fuori della funzione istituzionale o professionale), immagini, video, collegamenti e di raccoglierne i relativi commenti.
_Post è definito il messaggio pubblicato dall’autore/i del blog, situato in questo caso con evidenza sulla colonna di sinistra.
_Commento è, nel linguaggio di questo spazio, l’intervento attinente al tema lanciato dal post e scritto dai lettori-utenti. L’insieme dei commenti ad un post è consultabile cliccando all’interno del messaggio. In fondo, si trova il modulo per aggiungere un nuovo commento.
_Tag è l’etichetta che segnala le parole chiave di ogni post.  I tag sono visualizzati in coda ad ogni post e, cliccandoci sopra, consentono una navigazione tematica.  I tag più frequenti sono raggruppati nella colonna di destra e offrono un colpo d’occhio sugli argomenti più affrontati nel blog.
_Link è una raccolta di siti, blog e altre fonti presenti in rete, preferiti dall’autore.
_Feed Rss è un modo semplice e veloce per accedere in tempo reale ai contenuti di questo e altri blog. Basta una connessione internet e un aggregatore (come Google Reader, Feed Reader, Netvibes, tutti gratuiti) per visualizzare gli aggiornamenti provenienti dalle fonti preferite in un’unica pagina.
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approfondimenti sul termine ‘blog’  http://it.wikipedia.org/wiki/Blog
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il logo della Comunità Provvisoria è disegnato da Angelo Verderosa http://verderosa.wordpress.com

Written by A_ve

18 gennaio 2008 a 11:53 am

19 Risposte

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  1. Un blog è caratterizzato da un numero di elementi specifici che attualmente i giornali telematici non hanno:

    E’ tematico. Copre un argomento specifico ed esprime un chiaro punto di vista per un audience dedicata che ha interessi simili.

    E’ parziale. Un blog è onestamente soggettivo ed orgoglioso di esserlo.

    E’ flessibile. Esso può essere cercato, archiviato, aggiornato istantaneamente, linkato da altri. Ha una natura incredibilmente aperta.

    Non ha costi, o è a basso costo.

    Queste caratteristiche sono l’esatto opposto di quello che è di fatto un giornale.

    Generalizzato. Cerca di essere ogni cosa e di esserlo per tutti, coprendo tutti gli argomenti senza eccellere in nessuno. Non è focalizzato.

    E’ Oggettivo. Dice di mostrare le storie per quello che sono senza condizionamenti. Molti hanno capito che tale oggettività non è tecnicamente possibile. Tutti i blogger lo sanno.

    Rigido. I Giornali sono vecchi dopo un giorno e le versioni online spesso richiedono registrazioni o sottoscrizioni per accedere ai contenuti online. I commenti sono raramente disponibili e spesso altamente censurati.

    Sono costosi da gestire sia nella fase iniziale che nel loro sviluppo.

    Non è anche il profilo tipico di un giornale online ?.

    La maggior parte delle edizioni online non hanno fatto altro che replicare i tradizionali modelli cartacei. Il contenuto è spesso lo stesso, è scritto nello stesso modo. A parte alcune differenze minori le edizioni online sono il medesimo prodotto in un altro formato.

    I giornali poi, stanno perdendo due caratteristiche che li contraddistinguevano:

    L’essere dei Watch Dog. La stampa tradizionale si vantava di essere un watch dog, un guardiano della giustizia e della libertà della nostra società. Ma il numero dei recenti scandali hanno dimostrato che i media spesso sono troppo pigri per agire in qualità di guardiani. Poi spesso i media fanno essi stessi parte di quello sporco business che dovrebbero denunciare.

    L’essere delle Autorità. I media tradizionali hanno perso molto del loro valore, mentre i blogger spesso mostrano angoli differenti da cui vedere una storia o spesso sono loro stessi a lanciarle. Inoltre quando un giornalista online non fa il proprio mestiere in maniera approfondita, i blogger stessi lo bombardano di email di protesta.

    Se tu ci pensi bene i blog possono fare le stesse cose di un giornale e farle anche meglio.
    La differenza di base tra i due è l’individualità-specificità contro la generalizzazione.

    E se ci fai attenzione scoprirai che i giornali generalisti spesso si trovano a combattere aspramente per lo stesso mercato e quando vanno online fanno la stessa identica cosa.

    Perciò i giornali per ritornare al loro successo devo seguire gli elementi chiave di un blog, devono essere cioè forti, identificabili, veri e ricercare l’individualità.

    Ecco quello che devono fare:

    1) Tematizzarsi, coprire un argomento specifico, andare a fondo senza dover combattere l’un l’altro per la stessa fetta di mercato.

    2) Perdere il controllo !, permettendo ai lettori di contribuire. Il valore del prodotto crescerà senza nessun costo extra. I lettori poi si sentiranno sempre più coinvolti rispetto ad un prodotto a cui hanno contribuito.

    3) Ridefinire l’obiettivo !. Diventare costruttori di conoscenza invece di raccoglitori di notizie. Costruire e permette di costruire.

    La pressione costante dei blog professionali rappresentano un incentivo costante a migliorare e a ripensare il giornale.

    Giornali Online tematici, specifici, in grado di facilitare il contributo dei lettori possono davvero rappresentare una svolta e ritornare ad avere quel successo che avevano un tempo i giornali tradizionali.

    ******
    Tratto da un articolo riscritto da Mikkel Larsen per Robin Good.

    Titolo originale
    Blogs are both the death sentence and salvation of newspapers
    Mikkel Larsen

    Mikkel Larsen per Robin Good

    9 settembre 2008 at 7:20 pm

  2. Che cos’è un blog?
    di Federico Fasce

    Un blogger viene condannato per il reato di stampa clandestina. Eppure i blog non sono testate giornalistiche. Ma allora che cosa sono questi siti? È davvero solo un problema di definizione? Intanto i social network arrivano all’attenzione di tutti.
    Lo storico Carlo Ruta è stato condannato dalla procura di Modica per stampa clandestina. Da tempo Ruta teneva un blog che è stato considerato dal giudice assimilabile a una testata giornalistica. Daniele Minotti riporta la sentenza completa. Guido Scorza è molto perplesso: più che di una cantonata del giudice si tratta di un problema della legge italiana, che rischia di fare ricadere nel reato qualunque sito personale. Massimo Mantellini osserva come viene distorto il significato del termine blog, proprio mentre Dario Salvelli riflette su come esistano ancora troppi interrogativi riguardo agli strumenti sociali. Su questo argomento interviene anche Vittorio Zambardino, che vede invece una sempre maggiore consapevolezza riguardo ai social network.

    blob-blog

    9 settembre 2008 at 8:05 pm

  3. Postazioni connesse
    “La cultura non può definirsi contemporanea se non ha in sé la caratteristica che le consente di aprirsi ai valori delle scienze e delle tecnologie, così come una formazione scientifica non può ignorare il proprio fondamento umanistico”.

    Di Guido Vannucchi, Verso la società dell’informazione e oltre: opportunità e rischi . tratto dal testo: Le comunità virtuali , (Paola Carbone e Paolo Ferri a cura di)

    L’integrazione delle tecnologie, applicate alle trasformazioni sociali, apportano o meglio sovraespongono l’individuo ad un vasto quanto mutante scenario percettivo, dato dal continuo trasformarsi dell’esistente. L’attuale tensione psicologica, a cui esso è soggetto, deriva, quindi dalla costruzione di un complesso ‘apparato sovrastrutturante’ informazionale e viene ancora più sollecitata da tremende e sconcertanti intermittenze cognitive che si sovrappongono in uno zapping stroboscopico, capace di perpetuare alterazioni e deformare pericolosamente, i riferimenti al reale.

    E’ il risultato di un tentativo maldestro di aggiornamento delle connessioni a ‘periferiche’ sia fisiche sia percettive, che l’informazione causa, certamente, non facilitando la sua naturale comunicabilità. A volte si tratta di scelte che compromettono solo la focalizzazione di sfumature dell’immagine del nostro presente, ma a volte risultano essere indifferenziate sequenze allucinatorie che, nel sussegursi della loro ‘acida’ realtà, confondono le nostre prossimità, deformando la contemplazione, inibendo l’attenzione, debilitando la concentrazione.

    Un profondo cambiamento dei rapporti umani e delle abitudini sociali, è stato determinato quindi, da un uso ‘iperbolico’ della rete, che evidenzia già oggi, i suoi punti deboli.

    Appare chiara, come non mai, l’autoneutralizzazione di una prassi ‘simbionte’ con un iperconsumo invasivo dell’informazione che procede a grandi passi verso il suo decadimento. Al tramonto dei ‘siti web’, come sono concepiti e considerati fin’ora, certamente altre configurazioni informative faranno il loro ingresso. Occorreranno creative e rigenerate condizioni di operatività variabile, altre idee dirette alla cominicazione di differenziata metodologia, forse agiranno come catalizzatori di novità inattese. In un’epoca in cui l’osservato prevale sul vissuto e il mediato sul veritiero , generare altri tipi di ‘contatti’ informativi risulta quindi, di notevole importanza. L’intervista che abbiamo seguito in rete, di Giacomo Airaldi / Paola Ruotolo dalle pagine interattive di Archandweb/E-Art magazine rappresenta una prova. Un buon risultato di quella che si può chiamare dell’ informer-moving . Un tipo di approccio ai fondamentali principi dell’architettura della rete che amplieranno lo scenario delle tecniche risolutive e comunque, metodologiche del modo di ricercare e sperimentare il ‘costruito architettonico’ desunte dal lavoro, inquesto caso, di Marco Nardini. E’ tempo che la tolda teatrale interattiva venga invasa da una collettività fin’ora esposta, attenta, aggiornata e timidamente silenziosa che, dalla sua presunta omologante latenza, ha saputo creare le condizioni naturali favorevoli, d’incubazione al nuovo tipo didattico di ‘contatto’.

    Il lento sviluppo di una ‘complessa-connessa’ maturazione, è stato così difeso dal facile qualunquismo quanto dall’esagerato nozionismo ‘proiettato’, ormai di continuo, da media autolesionisti e tristemente obsoleti. Sono le prime avvisaglie di un’intuizione nuova?

    L’intervista compare nella rete, come nel momento in cui l’occhio indagatore riesce, ad estrarre una figura staccandola da un fondo caotico e indistinto. “ …fusione di due postazioni di rete… ” cita l’abstract, è interessante l’idea di Giacomo Airaldi e Paola Ruotolo.

    Può passare inosservata questa frase? Certo, come tutte le pratiche innovative, agli occhi dei molti, ma il salto è stato compiuto. Un’intervista da loro intesa ‘ibridamente’, ma che da questa presunta ibridazione trae tutta l’energia propulsiva possibile. L’embrione si è formato, le caratteristiche cromosomiche dalle evidenti eredità proteiche sono consolidate nell’architettura di rete. Infatti, i due attivi sostenitori del sistema comunicativo hanno deciso di fare un passo che si è dimostrato secondo me, un anticipo di un altro livello interpretativo della comunicazione dell’architettura in linea. Credo che l’esperienza dei due siti in ‘contatto’, generi altre diverse interviste e magari della stessa qualità. Che costituisca, anzi stimolo per quello che verrà dettagliatamente espresso e analizzato in futuro, magari sollecitando pratiche alternative per il miglioramento dell’informazione sull’architettura, o di compartecipazioni casuali tra gruppi che trattano direttamente con i materiali dell’architettura.

    Oppure, collaborazioni collettive a progetti ‘assistiti’ od ‘osservati’, magari scrivendo un ‘diario’ da un tavolo da disegno e vivendo dall’interno di un grande studio d’architettura per avvicinare i diretti interessati e così carpirne le interpretazioni. Ricercare ed indagare oltrechè sui grandi interventi architettonici, anche sull’atto minimo dell’architettura, di fronte al quale ci troviamo, ogni giorno tutti noi.

    Si richiedono, allora, sistemi alternativi, e proposte comunicative fatte di concreta e fertilissima sperimentazione. L’intervista pone delle argomentazioni riguardanti il lavoro e le cosiderazioni di un’interprete contemporaneo dei sistemi informatici e progettuali per l’architettura. Essenziale strumentazione del ‘quotidiano architettonico’ relativo al lavoro di Marco Nardini. Un inizio importante per una discussione divulgativa su una parte della strumentazione utile, a chi si avvicina all’architettura. Come ho sempre sostenuto, le nuove tecnologie alimentano un complesso quadro generale di una probabile indagine fondata sulla pratica architettonica, rendendo complesse anche le metodologie per osservarne o decifrarne o ancora, filtrarne certi nuovi parametri. E’ banale ma è importante ribadirlo ; a problematiche complesse, nessuno ha mai posto soluzioni semplici . L’idea di un’intervista a tre, con una forma di dialogo quasi ‘colloquiale’ è interessante, perché capace di esporre le esperienze degli strumenti della progettazione dei gruppi di lavoro, facendo intuire come probabile e costruttiva (in tutti i sensi), la forma ‘reale’ di compartecipazione. Gruppi e postazioni scollegati che connettendosi danno forma ad una ‘competizione interattiva’ culturale, il cui, unico scopo è far riflettere sulle possibilità tecnologiche architettoniche.

    Sono interviste oggi, forse saranno istallazioni di postazioni itineranti fra un po’, che partecipando a manifestazioni o esposizioni d’architettura riabiliteranno l’interesse per un’architettura purtroppo per molti,‘troppo complessa’ o ‘troppo difficile’ da comprendere. Appena ci sarà questo tipo di scollamento dall’interesse architettonico, allora avremo perso tutti noi e la rete per prima. Invece, collaborando ad una ricerca architettonica collettiva, si dimostrerà che la partecipazione all’architettura è un fantastico ‘gioco di ruolo’ dove il ‘ master ‘ è proprio l’architettura, il movimento casuale del dado è il tempo e le trasformazioni tecnologiche , i giocatri sono coloro che credono nell’architettura fino a offrire in rete il loro impegno per la ricerca e offrendo scenari che mostrano l’alternativa continua alla consuetudine. Riconosciamo quindi, che la ‘virtualità’ come termine non coincide e non ha mai coinciso, con l’assenza di un presente, forse astratto o intangibile o addirittura individuato come pseudo-realtà, ma è l’essenza ‘pratica’ e convincente di un’altra forma di strumentazione per una diverso tipo d’intelligenza. Questo non allontana dalla naturalità umana, anzi la rende più complessa e, a questo punto, possiamo affermarlo, più ‘sensibile’. E’ una sconvolgente verità che testimonia uno stato d’evoluzione superiore dell’uomo, in grado di ridefinire le sue stesse coordinate (grazie all’architettura) e la sua relazione con un flusso indistinto d’informazioni e di nuove esaltanti prossimità in un ambiente ancora tutto aperto alle alternative possibili, sicuramente ancora tutto da scoprire.

    http://www.archandweb.com/scritti/intervista%20ibrida.htm (G.Airaldi)
    http://www.eartmagazine.com/readart.asp?f=&id=916&language=ITA&cat=36 (P. Ruotolo)
    ” Intervista “ibrida” a Marco Nardini: no solid information. ”
    su Archandweb e su E-Art Magazine

    http://www.comunicazionivisive.com/segni/index.htm

    comunità virtuali

    6 novembre 2008 at 9:45 pm

  4. Palazzo San Gervasio (PZ)
    Biblioteca Joseph and Mary Augustine

    Si potrebbe proporre la presentazione del libro “Vento forte fra Lacedonia e Candela”.

    P.S. dalla mia “finestra magika” oggi, giornata limpida tanto quanto basta, si vedono chiaramente entrambi i due paesi…………..

    ti aspetto

    bernardo bruno

    8 novembre 2008 at 11:58 am

  5. Conosco il lavoro di Franco Arminio, i suoi scritti, il suo documentario per l’Irpina.
    Ho “usato” il suo sguardo – la paseologia – per leggere sotto una certa luce i mondi virtuali come Second Life. Scopro solo oggi questo blog e lo seguirò attentamente. Lo aggiungo anche al mio blogroll.

    sensingplace

    21 dicembre 2008 at 5:16 pm

  6. MySpace scaccia 90mila molestatori

    Il popolare servizio di social networking ha affermato di avere individuato e bandito dal sito 90mila utenti

    STATI UNITI – Novantamila molestatori sono stati identificati e banditi da MySpace negli ultimi 2 anni. A rivelare la sorprendente cifra è lo stesso social network di Rupert Murdoch dietro richiesta delle autorità americane impegnate nella lotta contro gli abusi sui servizi online che offrono possibilità di socializzazione.

    NUMERI – Le tecnologie di sicurezza impiegate dal sito hanno infatti permesso di scoprire che, dietro a 90mila utenti registrati a MySpace, si celavano altrettanti individui che in passato sono stati trovati colpevoli di reati sessuali e registrati come tali in appositi database. Che i siti di social networking, dal momento che raccolgono un’alta percentuale di utenti adolescenti, fossero anche un richiamo per malintenzionati si sapeva. Ma che il numero di potenziali approfittatori fosse così alto non lo immaginavano né le autorità Usa né MySpace. Come ha spiegato Richard Blumenthal, il procuratore generale del Connecticut che guida una task force federale sulla sicurezza di simili servizi online, la cifra rivelata ieri comprende 40 mila criminali sessuali in più di quanto precedentemente ammesso dal social network. Lo stesso Blumenthal ha poi affermato di essere in attesa di un analogo report da parte di Facebook, il grande rivale di MySpace tra i siti di interazione sociale. I due siti insieme vantano circa 280 milioni di utenti.

    SICUREZZA – Entrambi i colossi della rete lo scorso anno si erano accordati con la task force Usa per rendere le proprie pagine più sicure attraverso l’implementazione di misure più severe per quanto riguarda la socializzazione degli utenti sotto i 18 anni e l’individuazione di sistemi più efficaci di verifica dell’età, compresi algoritmi di ricerca che scovano nei profili individuali o nei commenti pubblici informazioni per “smascherare” eventuali truffe riguardo all’età dell’utente. In passato, MySpace ha affermato di impiegare quasi la metà dei suoi 300 dipendenti nella supervisione dei contenuti e in attività connesse con la sicurezza dell’ambiente virtuale. Proprio la sicurezza è considerato un ingrediente fondamentale perché la piattaforma diventi quel paradiso della pubblicità sognato da Rupert Murdoch. Non a caso, una delle prime mosse del magnate australiano dopo avere messo le mani sul servizio è stata quella di nominare come Chief security officer Hemanshu Nigam, un ex procuratore federale specializzato nella caccia ai pedofili. È lo stesso Nigam oggi a confermare l’operazione “pulizia”. “Possiamo confermare – ha detto in un comunicato ufficiale – che abbiamo rimosso questi individui dal sito e che forniremo i dati relativi ai molestatori ad ogni autorità giudiziaria”. Tra gli strumenti utilizzati da MySpace in questa lotta c’è Sentinel SAFE, un database nazionale creato nel 2006 con nomi e caratteristiche (fino a 120 dettagli) di molestatori.

    Raffaele Mastrolonardo
    04 febbraio 2009

    mastrolonardo / corsera.it

    4 febbraio 2009 at 6:08 pm

  7. ieri a cairano giornata magica e proficua.
    nel pomeriggio si è costituita anche la nuova redazione del blog; ci siamo dati nuove regole e nuove mansioni.
    invitiamo tutti a commentare liberamente e a partecipare attivamente al blog.
    invitiamo anche a mettere commenti pertinenti con i post; non ci piacciono le adulazioni gratuite e i corteggiamenti on-line; non sarà più possibile utilizzare i nomi dei comunitari per articolare commenti a vanvera. Chi deve capire, capisca !

    Il blog non è a servizio dei singoli: è comunitario.
    La redazione non è tenuta a pubblicare il materiale che viene inviato; è libera di eliminare i commenti non ritenuti in linea con le tematiche della comunità provvisoria.
    I commenti anonimi non sono graditi e non saranno più pubblicati.
    Sul blog si può scrivere partecipando attivamente al ‘gruppo’ e alle attività in itinere.

    Astenersi malelingue, opportunisti e perditempo.

    Utilizzare esclusivamente le e.mail per colloquiare con Casso e Pongo; i commenti andati in spam, non pubblicati, non saranno recuperati.

    Per ogni altra questione scrivere a Franco Arminio : arminio17#gmail.com
    Per scrivere alla redazione: altairpinia#gmail.com

    buona comunità a tutti

    REDAZIONE

    16 marzo 2009 at 2:50 pm

  8. redazione :
    sono stati rimossi i commenti del ‘noto’ telefonista ‘solitario’ e ‘scocciato’ in quanto non pertinenti e non graditi come non sono più graditi e non saranno più pubblicati i commenti anonimi, vigliacchi e rancorosi.

    solitari e scocciati possono andare ad esternare altrove. possono rivolgersi a ‘telefono amico’. non sono invitati a cairano.

    firmato la redazione costituita a cairano : angelo verderosa, franco arminio, salvatore d’angelo, mauro orlando, antonio luongo, agostino della gatta ecc.

    REDAZIONE

    29 marzo 2009 at 7:29 pm

  9. REDAZIONE _____ top ten del filtro antispam degli ultimi 2 giorni:

    TRAMITE IP la redazione monitorizza i soliti ‘noti’ spammisti, di recente anche telefonisti (anche qui identificati tramite l’ordine)

    La sorella di Giusy
    lasorelladigiusy@libero.it
    79.46.59.136

    giusi
    giusibella@tin.it
    81.75.53.100

    Di Giosino Aurelio
    digiosinoaurelio@tin.it
    81.75.53.100

    totò
    tototruffa@tin.it
    79.41.35.200

    ermetesan@gmail.com
    69.54.88.141

    solitario
    giu.cialeo7@hotmail.it
    82.57.135.218

    LO SCOCCIATO
    loscocciato@tin.it
    79.35.30.90

    lupinocalabrese
    lucalabrese@lioni.it
    77.88.99.000

    solitario
    giu.cialeo7@hotmail.it
    87.1.87.139

    REDAZIONE

    30 marzo 2009 at 8:17 pm

  10. come é difficile accettare e condivire triste notizie.
    Con cordialità Michele Bortone

    900 Lugano, 12 settembre ’09

    Ciao Mike, hai preferito andartene in silenzio, hai lasciato tutto a
    posto e tutto bello,
    lasciando un vuoto inmmenso tra noi.

    L’Associazione Lacedoniesi nel mondo vuole ricordarti come un personaggio buono, giusto,
    e al posto giusto. E vogliamo dedicarti questo piccolo pensiero che
    resterà nel tempo.

    I SENTIMENTI SONO COME LE FOGLIE, LA PIÙ BELLA RESTA TRA I RAMI.
    TU RESTERAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.

    Associazione Lacedoniesi nel Mondo
    per il comitato
    il presidente
    Michele Bortone

    Michele Bortone

    12 settembre 2009 at 5:55 pm

  11. dal corriere della sera 23.4.2010

    IMPORTANTE SENTENZA del TRIBUNALE di AOSTA
    Il blogger è responsabile solo dei messaggi firmati da lui

    L’imputato è stato condannato a un’ammenda soltanto per gli scritti che aveva pubblicato a suo nome
    Il tribunale di aosta: «non è equiparabile a un direttore di giornale»

    L’imputato è stato condannato a un’ammenda soltanto per gli scritti che aveva pubblicato a suo nome

    AOSTA – Le responsabilità di un blogger non sono le stesse di un direttore di un giornale. Riformando la sentenza di primo grado, la terza sezione della Corte di Appello di Torino (presidente-relatore Gustavo Witzel) si è così espressa confermando solo in parte la condanna nei confronti di un blogger aostano (Roberto Mancini, giornalista di 63 anni), difeso dall’avvocato Caterina Malavenda. All’imputato è stata inflitta una pena pecuniaria di 1.000 euro per diffamazione relativamente a due post da lui stesso firmati.

    I POST NON FIRMATI SONO DA CONSIDERARSI ANONIMI – È invece stato assolto dal reato di omesso controllo: secondo il giudice tutti i post che non sono scritti dal gestore del blog devono essere considerati anonimi. In primo grado Mancini era stato condannato a 3mila euro di ammenda e a 8mila euro di risarcimento. «Colui che gestisce un blog – era scritto nelle motivazioni – altro non è che il direttore responsabile dello stesso, pur se non viene formalmente utilizzata tale forma semantica per indicare la figura del gestore e proprietario di un sito internet. Ma, evidentemente, la posizione di un direttore di una testata giornalistica stampata e quella di chi gestisce un blog (e che, infatti, può cancellare messaggi) è, mutatis mutandis, identica». L’ inchiesta era stata avviata dalla Polizia Postale di Aosta in seguito alle denunce per diffamazione presentate da quattro giornalisti valdostani contro l’anonimo autore del blog “Il bolscevico stanco”. Solidarietà a Mancini era stata espressa da Reporters sans frontieres.

    http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_23/blog-tribunale_b055985a-4f04-11df-975b-00144f02aabe.shtml

    SENTENZA sui BLOG

    24 aprile 2010 at 8:15 am

  12. Comunicato stampa con preghiera di diffusione grazie, Con cordialità Michele Bortone

    6900 Lugano 20 giugno 2010

    Egregio Signor Presidente Gianfranco Fini, stimati connazionali,

    siamo stufi di sentire le sparate che fa l’onorevole Umberto Bossi.
    Con il suo comportamento, offende l’Italia, gli italiani all’estero e la
    Costituzione italiana.
    ¨
    Il comportamento del Sig.Bossi é anticostituzionale sta facendo
    di tutto per dividere l’Italia. È giunto il momento che anche lui si metta in riga, e la
    smetta di vendere fumo agli italiani e bolle di sapone.”
    Ci dimostra le buone maniere e l’amore per la Patria, il rispetto per i
    nostri antenati, che hanno fatto sacrifici, e versate lacrime e sangue per vedere la
    Patria unita.

    Nel ringraziarla per la cortese attenzione, voglia gradire Signor Presidente distinti
    saluti unitamente alla mia più alta considerazione.

    Michele Bortone

    Michele Bortone

    20 giugno 2010 at 2:45 pm

  13. tre e quattro luglio ’10
    Gemellaggio
    Lavena Ponte Tresa – Calitri

    di Michele Bortone
    Il gemellaggio è un legame simbolico tra due o più paesi, per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturale. Altri tipi di gemellaggio, portano avanti una serie di iniziative atte a rafforzare il rapporto tra i gemellati e far conoscere le loro realtà agli altri. È parte della vita dell’Europa sin dai primi anni 50, ha avvicinato molte persone di paesi diversi. Sebbene continui a crescere a svilupparsi, è difficile trovare informazioni affidabili e aggiornate sul gemellaggio in un unico luogo. Vi sono molti esempi di buone pratiche nell’ambito del gemellaggio, una grande varietà di temi: l’arte e la cultura, i giovani, la cittadinanza, lo sviluppo sostenibile, i servizi pubblici locali, lo sviluppo economico locale, l’inclusione sociale, la solidarietà ecc.
    Quali obbiettivi per una buona riuscita del gemellaggio? Questa dovrebbe essere la prima domanda che ci si pone quando si avvia un progetto di gemellaggio. Si devono definire degli obiettivi chiari e delle attività, di tanto in tanto, riesaminare, gli obiettivi e le azioni, per assicurarsi che tutti gli interessati abbiano le stesse priorità. Un gemellaggio può creare un ambiente ideale in cui sviluppare nuove tecniche di cooperazione. Lo scambio di esperienze, oltre a favorire la riflessione congiunta su delle questioni specifiche, può aiutare a trovare soluzioni o ad apportare miglioramenti. Per alcuni tipi di progetti vi sono fondi messi a disposizione da programmi dei governi nazionali o da fondazioni. Tuttavia, gli enti locali e le associazioni di gemellaggio hanno la possibilità di alleggerire l’onere finanziario, grazie al programma istituito dalla Commissione Europea nel 1989 in risposta all’appello del Parlamento Europeo di sostenere le iniziative di gemellaggio che aiutano ad avvicinare l’Europa ai suoi cittadini, e quello che si apprestano a fare il 3 e 4 luglio 2010, Lavena Ponte Tresa e Calitri, un legame simbolico di Gemellaggio.
    Calitri risale al toponimo greco “Alètrion” derivante dall’originario “Alètriom” dal tipico suffisso tirreno-etrusco, che in epoca romana sarà “Aletrium” poi “Caletrum” e infine “Calitri”. Plinio il Vecchio (23-79 D.C.), elencando le popolazioni irpine, parla della colonia degli Aletrini. L’insediamento ha vissuto, progressivamente, le vicende storiche dell’intero territorio irpino, legato probabilmente a presenze greche ed etrusche e sicuramente alla lunga dominazione romana. Nel periodo medioevale, Calitri è uno dei tanti centri sottoposti all’amministrazione Longobarda prima e Normanna e Sveva poi, sotto queste due dinastie l’insediamento calitrano conosce un periodo di crescita e prosperità, legato alla vicinanza con Melfi, centro di prima importanza sia per i normanni che per gli svevi. Con la dominazione normanna il feudo di Calitri venne affidato ai Balvano, mentre sotto Federico II di Svevia appartenne al regio demanio.Nel 1304 Calitri passò ai Gesualdo, principi di Venosa che ne ebbero il possesso per tre secoli. Con i Gesualdo Calitri conobbe la sua epoca d’oro; l’antico castello venne trasformato in una sontuosa dimora signorile. Dai Gesualdo Calitri passò ai Ludovisi che nel 1676 lo cedettero alla famiglia Mirelli.

    La prima metà del XIX secolo vede Calitri variamente coinvolta nei fatti che vanno, dalle
    guerre d’indipendenza fino all’unità d’Italia. Dopo l’unità Calitri e la sua storia si confondono con quella di tanti altri centri dell’Italia meridionale: brigantaggio, emigrazione, latifondismo baronale, lotte per la spartizione della terra. Comuni limitrofi 20, Sant’Andrea di Conza dista a km 5,6, Muro Lucano a 20,1. Sindaco GIUSEPPE DI MILLA in carica da maggio 2006. Censimento Istat 2001 popolazione residente 5.843 (M 2.772, F 3.071) denominazione abitanti calitrani, Santo Patrono San Canio, Festa Patronale 25 maggio.

    La città offre varie manifestazioni dicembre-aprile – rappresentazioni teatrali: nei locali del Centro Sociale “T. Di Pietro” in località Pittoli è possibile assistere a spettacoli teatrali.
    In agosto-estate calitrana: durante il mese si svolgono tornei sportivi, giochi, serate danzanti. Dicembre-Sagra della Scarpegghia: per le vie del centro storico è possibile degustare i prodotti tipici locali, scoprire i prodotti dell’artigianato locale. Il 13 dicembre di ogni anno, in occasione della festività di Santa Lucia, la chiesetta è meta di moltissimi devoti; nel pomeriggio vi si celebra una santa messa, si assiste al sorteggio della tradizionale “veccia” (tacchino) e di altri premi ed infine si può assistere ad uno spettacolo di fuochi pirotecnici.

    Le tradizioni, i valori dei canti popolari hanno costituito per secoli “materiale culturale” trasmesso di generazione in generazione, nelle occasioni simbolicamente più significative (battesimi, matrimoni, comunione momenti quotidiani della vita. I bambini, sin dall’infanzia, venivano educati al canto con ninne nanne sussurrate dalle donne più anziane, o dalle mamme. Da non tralasciare le serenate, a notte fonda, sotto il balcone o la finestra della fanciulla prediletta, gli adolescenti esprimevano il loro sentimento, decantando la bellezza degli occhi, dei capelli dell’amata. Canti ironici, satirici o di vero e proprio insulto, che non di rado provocavano l’insorgenza di liti furibonde. Canti di vario tipo accompagnavano le dure fatiche dei campi, i lavori nelle vigne, il lavaggio dei panni nei torrenti. Oggi qualche anziano ricorda gli antichi canti e delle amate nenie. Canti e rime di assonanze composte da parole semplici e di uso comune. I canti diffusi a Calitri erano prettamente dei “s’nett”, costituiti da versi endecasillabi concatenate in rime (baciate, e per lo più alternate), ne citiamo alcuni; (Franc’schina la cal’trana, la cant’nera, lu zuopp’r’ giacchetta corta), e tanti altri raccolti in un 33 giri “Calitri canta” edito da radio irpinia 1981.

    La Positano dell’Irpinia, paese con tante attività imprenditoriale, dedita all’agricoltura dove si producono dei buoni vini: bianco: nelle tipologie frizzante, amabile e passito, rosso: frizzante, amabile, liquoroso, passito e novello, rosato: frizzante e amabile. Gente laboriosa e ospitale. PROMOSSA DAL MAGAZINE-La fama di Calitri è cresciuta tanto che anche il noto magazine online: «International Living». «Nine places where you can retire and live like a king» (che letteralmente significa: i nove posti dove puoi andartene in pensione per viverci come un re). Vi abbiamo descritto alcuni valori di questa cittadina, senza nulla togliere a Lavena Ponte Tresa, che ha saputo accogliere e dare ospitalità a diverse culture di emigrati, siciliani, calabresi, campani ecc. Non dimentichiamo il grande fenomeno sociale che è stato l’emigrazione. Il decollo industriale del primo decennio, provoca un esodo impressionante, tra il 1901 e il 1913 emigrano otto milioni di italiani, di essi 3.374.000 sono meridionali. Ma questa è altra storia, oggi preferiamo augurare ai due paesi per questo splendido progetto, i migliori auguri e felicitazione.

    Michele Bortone

    Michele Bortone

    28 giugno 2010 at 5:43 am

  14. LE DUE ITALIE

    di Michele Bortone

    Una Italia povera, che tira la cinghia e fa fatiche ad arrivare alla terza settimana del mese. Una popolazione che non ce la fa, e che protesta e viene presa a manganellate. È successo Domenica sette luglio 2010 alla gente dell’Aquila. Gente che reclamava il loro sacrosanto diritto, “QUELLO D’ESSERE ASCOLTATI”. Non serve dialogare, mentre i nostri politici zitti zitti, si dividono la torta, aumentano sempre di più i nuovi e vecchi poveri: ben sette milioni di persone, quasi una famiglia su sei che stenta ad arrivare alla fine del mese. Non c’è equità, ed è emergenza sociale. Mentre noi cerchiamo di far quadrare il bilancio familiare, i nostri politici guarda un po’ cosa sono riusciti a fare qualche settimana fa. Un articoletto sull’Espresso, che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.

    Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

    STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

    STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

    PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese
    (generalmente parente o familiare)

    RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro
    2.900,00 al mese

    INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00
    circa a Euro 6.455,00)

    TUTTI ESENTE ALLE TASSE
    +
    TELEFONO CELLULARE gratis, TESSERA DEL CINEMA gratis,

    TESSERA TEATRO gratis, TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis,

    FRANCOBOLLI gratis, VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis,

    CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis,PISCINE E PALESTRE gratis

    FS gratis, AEREO DI STATO gratis, AMBASCIATE gratis,

    CLINICHE gratis, ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis,

    ASSICURAZIONE MORTE gratis, AUTO BLU CON AUTISTA gratis

    RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano un stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

    Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), piu¹ i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

    La classe politica ha causato al paese un danno di

    1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

    La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

    Far circolare…….si sta promovendo un referendum per l’abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……

    Michele Bortone

    Michele Bortone

    9 luglio 2010 at 11:55 am

  15. SPAM
    avvertenza sugli SPAM

    Non conosciamo a fondo la logica e le regole che il motore WORDPRESS.com -su cui gira il blog- stabilisce per lo SPAM; a volte per la lunghezza del testo; altre volte per il contenuto di ‘parole’ ritenute volgari; a volte per il rimando ad uno o più link; a volte per commenti che provengono da un ‘IP’ da cui in precedenza era partito o assegnato uno spam; a volte da nuovi IP in associazione al nome di un ‘commentatore’ frequente (ad esempio quando ci si collega da dispositivi portabili o da un nodo vierso da quello abituale); una sorta di cautela -automatica del blog-verso chi commenta per la prima volta (lo SPAM è costituito soprattutto da pubblicità, segnalazioni di link porno, ecc. che sfruttano software capaci di cambiare indirizzo IP in continuazione).

    Per regola stabilita dalla CP, solo l’autore del ‘post’ (compare al termine del post, fuori campo, in basso (“scritto da : …”), ha facoltà di amministrare i commenti, quindi può mettere o togliere dallo spam.

    In caso di ‘spam’ (quando non compare il commento) contattare l’autore del ‘post’ via e.mail o per telefono.

    grazie

    BLOG COMUNITA' PROVVISORIA

    20 settembre 2010 at 9:00 am

  16. da OGGI il BLOG della COMUNITA’ PROVVISORIA è connesso a FACEBOOK e TWITTER.
    E’ inoltre possibile stampare il singolo post (anche in PDF) e archiviarlo nel proprio PC.
    Si può anche pubblicare (importandolo) il ‘post’ su un altro blog (purchè WordPress).
    Basta cliccare sulle piccole icone che compaiono al termine di ogni ‘post’.

    Proviamo a farlo insieme ogni volta che viene pubblicato un post in modo da riverberare quanto più possibile l’informazione del BLOG sui social network _
    grazie

    comunità provvisoria / blog

    20 settembre 2010 at 9:58 am

  17. da oggi WORDPRESS -il motore su cui è allocato il nostro Blog- propone l’interazione tra i commenti inseriti su Facebook e quelli postati direttamente sul Blog.
    un altro bel passo avanti per una comunicazione integrata tra i due potenti mezzi.
    se non l’hai ancora fatto:
    aggiungi ‘Comunità Provvisoria’ ai tuoi amici su Facebook
    http://www.facebook.com/profile.php?id=100000492430142&ref=ts#!/profile.php?id=100000492430142&v=wall&ref=ts

    iscriviti al ‘GRUPPO’ Comunità Provvisoria; riceverai gli inviti per eventi
    http://it-it.facebook.com/group.php?gid=35769136597&ref=ts

    associati alla PAGINA della CP
    http://it-it.facebook.com/pages/COMUNITA-PROVVISORIA/65936617904?ref=ts

    comunicare meglio per una migliore comunità

    verderosa

    26 settembre 2010 at 7:10 pm

  18. COME CERCARE tra i contenuti del Blog

    Per cercare un’autore, un testo, una poesia, un post, un argomento, una serie di post attinenti ad un argomento, procedere come segue:

    portarsi sulla colonna lato destro del video; si può cercare negli archivi del Blog in 4 modi:
    1. prima finestra in alto (‘cerca in archivio’), procedere come per un qualsiasi motore di ricerca; inserire la parola o la frase da cercare
    2. finestra dopo i commenti (‘ricerca per categorie’); con questa ricerca si va nella indicizzazione dei post: autori, sentinelle, eventi, ecc.; cliccando su una categoria, si accede a tutti i post che sono stati classificati con quella categoria
    3. finestra successiva (‘archivio per mese e anno’): permette di accedere ai post secondo mese ed anno di composizione (ricerca cronologica)
    4. al termine della colonna destra, in basso; cliccando sulle icone degli ‘autori’ si accede a tutti i ‘post’ editati da ogni singolo autore del Blog.

    per accedere alle REGOLE del BLOG
    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/cose-la-comunita-provvisoria/le-regole-del-blog/

    a_ver

    19 gennaio 2011 at 4:11 pm

  19. REGOLE per ‘POSTARE MEGLIO’

    1. Spezzare (a video) il post in due parti, in modo da non occupare tutto lo schermo; chi vuole continuare la lettura trova una stringa in blu.

    2. Inserire il NOME dell’AUTORE del testo all’inizio (di TIZIO e CAIO _ )

    3. Meglio associare al testo anche un’IMMAGINE; in jpg e max 150 kb.
    Anche un pò di colore nei testi non guasta. EVITARE ASSOLUTAMENTE MAIUSCOLE e GRASSETTO, sia MAIUSCOLO che corsivo. Equivale a gridare.

    4. Inserire i TAG (parole chiave: chi cerca carosello o mina arriverà anche nel nostro blog; provate a cliccare su uno dei tag associati ad un post)

    5. Associare le CATEGORIE: servono per facilitare la sistemazione e la ricerca dei post; opportuno usarne 2 al massimo.

    Osservando le ‘regole’ dimostriamo in questo blog di non essere ‘webanalfabeti’.

    La sfida dei prossimi anni o mesi sarà quella di trovare i contenuti nella ‘rete’; in questo momento ci sono 1.750.000.000 (quasi due miliardi) di utenti internet; ci sono 250 milioni di siti e circa 200 milioni di blog…
    – – –

    per accedere alle REGOLE del BLOG
    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/cose-la-comunita-provvisoria/le-regole-del-blog/

    a_ver

    22 gennaio 2011 at 10:55 am


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