COMUNITA' PROVVISORIA

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Archive for the ‘Franco Arminio _’ Category

poesia d’amore

dove comincia il tuo corpo

finisce il mondo.

Written by Arminio

15 luglio 2011 at 9:54 pm

Pubblicato su Franco Arminio _

il tema

parlo della morte dei paesi
ma il mio tema è la morte
la mia morte.
non c’è niente da fare
la vita serve a essenzialmente
a distrarci dalla morte
la vita non ha una sua ragione
più forte
è appena una diga di carta
un piccolo straccio
per asciugare
il mare nero in cui siamo immersi
il mare il male
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Written by Arminio

15 luglio 2011 at 7:11 am

Pubblicato su Franco Arminio _

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perché mi dimetto da cairano

Written by A_ve

10 luglio 2011 at 9:54 am

Pubblicato su CAIRANO 7x, Franco Arminio _

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l’utopia caduta dalla rupe

Avevo cominciato insieme a Elda lavorare alla terza edizione di Cairano7x nell’autunno scorso. Inutile adesso dare conto della sequela di eventi che ci hanno portato al punto in cui siamo arrivati.Ho provato a difendere in tutti i modi l’esperienza dei tanti amici della Comunità Provvisoria e continuerò a farlo. Credo che questa esperienza e la paesologia sono esperienze d’avvenire.
Domani vado in Piemonte, ero stato invitato assieme a Elda Martino per parlare di Cairano e della Comunità provvisoria. Dovrò andare a raccontare un fallimento che in realtà è la condizione per passare ad altre avventure. Intanto adesso mi tocca scrivere ai cento e più ospiti previsti, compresi quattro importanti gruppi musicali che avrebbero potuto prendere altri impegni. Lontano dall’Irpinia ci sono persone che stavano già lavorando per noi. E per agosto c’erano tanti amici che mi avevano assicurato la loro presenza, come semplici visitatori, amici che ho conosciuto nei tantissimi incontri che ho avuto in questi mesi in giro per l’Italia e in cui ho sempre parlato di Cairano. Da domani comincia un’altra storia nel mio rapporto con l’Irpinia e comincia un’altra storia anche per questo blog. Avrò modo di scrivere più in dettaglio quello che penso di questa vicenda. Chiedo a chi cura l’impaginazione che questo post abbia la visibilità dovuta. Chiedo che venga lasciato per cinque giorni come post iniziale.

franco arminio, bisaccia, 6-07.2011, ore 23.41

Written by Arminio

6 luglio 2011 at 11:35 pm

Pubblicato su Franco Arminio _

Chiacchiere in libertà intorno alla salute

La giostra delle dichiarazioni sulla chiusura degli ospedali appare sempre più indegna se si considera che dietro le parole ci sono malati che ogni giorno non ricevono cure appropriate. L’azienda sanitaria irpina è la prima industria della provincia e tutti sappiamo chi è stato il capo storico di questa industria. Adesso non si capisce bene chi decide e cosa decide. È vero che è stato redatto un piano da ormai un anno, ma per ora non è stato attuato nulla di quello che in quel piano è previsto. Per cominciare si può dare uno zero in condotta al manager Florio. Leggete questa sua dichiarazione apparsa ieri a proposito dell’attuazione del suo piano: “Si parte con il trasferimento dei malati da Bisaccia a Solofra. Le operazioni partiranno già nel mese di luglio”. Il manager dimentica che sta parlando di persone. I malati non appartengono a lui, ma a se stessi e alle proprie famiglie. Non sarà certo lui a decidere dove andranno. Una dichiarazione del genere rivela una paurosa mancanza di sensibilità umana in un uomo che per mestiere dirige un’azienda che dovrebbe occuparsi della cura delle persone. Comunque il soggetto in questione ne dice tante, visto che sempre ieri il sindaco del mio paese ha dichiarato:

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Written by Arminio

1 luglio 2011 at 9:05 am

Pubblicato su Franco Arminio _

il modello cairano, una festa per chi crede all’irpinia

Il prossimo fine settimana c’è il secondo appuntamento di Cairano7x.  È a cura di ANGELO VERDEROSA, un architetto che vive a Sant’Angelo dei Lombardi, ma non si occupa solo della costruzione di case. È una persona che vive in  Irpinia d’Oriente con molta convinzione.  Non è uno di quelli che sta qui perché non ha nessun altro posto dove andare.  Non è uno dei tanti disertori sociali che abitano le nostre contrade.  In Irpinia non siamo pochi, non è questo il problema. In Irpinia sono poche le persone  che credono veramente a questa terra, a cominciare da quelli che fanno politica.  Chi andrà a Cairano il prossimo fine settimana vedrà all’opera molte persone provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa. Nel più piccolo paese dell’Irpinia si stanno producendo delle idee.
 
Quella degli orti non è una poetica di retroguardia, ma una pratica su cui sono impegnate le avanguardie intellettuali dell’occidente. Ai fans delle betoniere e dell’audience possono non interessare, ma a Cairano è al lavoro un’utopia, quella di trasformare un piccolo paese nella capitale del nuovo umanesimo, l’umanesimo delle montagne. È un messaggio rivoluzionario, difficile da far comprendere in Irpinia e nella stessa Cairano. Le case grandi, le cose vere, quando sono veramente tali, spaventano. Intanto Cairano7x è già cominciata e andrà avanti fino a ottobre. Non è un evento. Diciamo che è il tentativo di fare un’esperienza collettiva, di costruire un cuore comune sulle macerie di una vita comunitaria che si è dissolta in pochi decenni. Cairano7x non è comunque un ritorno al passato.  Gli orti e la paesologia non guardano indietro. E non guardano indietro quelli che invitiamo e che vengono da noi gratuitamente. 
 
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in viaggio coi fotografi

È Lucania anche questa: Castelnuovo di Conza, Santomenna, Laviano

A Castelnuovo di Conza la pena di un paese ricostruito e già in rovina prima di essere abitato. A Laviano la pena e il disgusto per il lavoro degli architetti. Poi il colpo d’ala, la visita a un contadino che conosco. Siamo rimasti due ore noi a fare fotografie alla bella famiglia e alle vacche loro a offrirci il meglio dei loro prodotti. A un certo punto sembrava uno di quegli incontri umani che si facevano una volta. erano tutti felici. Io no, ero immerso nella mia stanchezza. alla fine per qualche motivo non mi trovo mai a tempo con gli appuntamenti della vita. E in questo caso neppure all’appuntamento con la poesia.
Il racconto del viaggio di oggi potrebbe finire qui, in questo veloce riassunto. Ma ricomincio daccapo, frugo nei dettagli, magari è da lì che si apre qualche spiraglio.
Siamo in provincia di Salerno, ma non è il Cilento e neppure la costiera. Siamo molto vicini all’Irpinia d’oriente e alla Lucania. Tre paesi che nessuno aveva mai sentito nominare prima del terremoto dell’ottanta. Il vecchio oblio lentamente sta tornando. Io però ci torno almeno una volta all’anno, sono affezionato a questi tre paesi, sono tra quelli che mi sono più cari. Per i luoghi esistono simpatie e antipatie, come per le persone.
Oggi sono qui coi fotografi della terra dell’osso. Li porto nei paesi, poi ognuno fa quello che vuole.
Prima tappa a Castelnuovo. Andiamo nella piazzetta che una volta era il cuore del paese e ora è un bel cerchio di case vuote, a parte la casa del sindaco. Il baricentro del paese si è spostato più giù, il baricentro è nelle case sparse. Salendo più in alto il senso di sgomento cresce. Non solo non abita nessuno, ma colpisce la grandezza delle case, tutte ricostruite e tutte vuote. Forse in nessun posto in Italia si può vedere una cosa del genere, un patrimonio urbanistico di un certo pregio completamente abbandonato.
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Written by Arminio

24 maggio 2011 at 10:53 pm

Pubblicato su Franco Arminio _, PAESOLOGIA

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