COMUNITA' PROVVISORIA

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Posts Tagged ‘irpinia d’oriente

il modello cairano, una festa per chi crede all’irpinia

Il prossimo fine settimana c’è il secondo appuntamento di Cairano7x.  È a cura di ANGELO VERDEROSA, un architetto che vive a Sant’Angelo dei Lombardi, ma non si occupa solo della costruzione di case. È una persona che vive in  Irpinia d’Oriente con molta convinzione.  Non è uno di quelli che sta qui perché non ha nessun altro posto dove andare.  Non è uno dei tanti disertori sociali che abitano le nostre contrade.  In Irpinia non siamo pochi, non è questo il problema. In Irpinia sono poche le persone  che credono veramente a questa terra, a cominciare da quelli che fanno politica.  Chi andrà a Cairano il prossimo fine settimana vedrà all’opera molte persone provenienti da diverse parti d’Italia e d’Europa. Nel più piccolo paese dell’Irpinia si stanno producendo delle idee.
 
Quella degli orti non è una poetica di retroguardia, ma una pratica su cui sono impegnate le avanguardie intellettuali dell’occidente. Ai fans delle betoniere e dell’audience possono non interessare, ma a Cairano è al lavoro un’utopia, quella di trasformare un piccolo paese nella capitale del nuovo umanesimo, l’umanesimo delle montagne. È un messaggio rivoluzionario, difficile da far comprendere in Irpinia e nella stessa Cairano. Le case grandi, le cose vere, quando sono veramente tali, spaventano. Intanto Cairano7x è già cominciata e andrà avanti fino a ottobre. Non è un evento. Diciamo che è il tentativo di fare un’esperienza collettiva, di costruire un cuore comune sulle macerie di una vita comunitaria che si è dissolta in pochi decenni. Cairano7x non è comunque un ritorno al passato.  Gli orti e la paesologia non guardano indietro. E non guardano indietro quelli che invitiamo e che vengono da noi gratuitamente. 
 
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UNA GIORNATA MEMORABILE

il trio "Los Sonadores de massarias"

di GIOVANNI VENTRE, enogastronauta

Domenica 13 Marzo 2011 in Aquilonia, preso la “Masseria Il Somarello”, in agro di Fontana Nocelle, si è svolta la seconda edizione della manifestazione “Il Porco Letterario”.

Devo dire che è stata anche per me una sorpresa, il numero dei partecipanti mi ha costretto ad aggiungere un tavolo fatto di balle di paglia dove si sono accomodati una quindicina di persone alla stregua delle più famose e celebrate sagre paesane. La damigiana con l’Aglianico di Taurasi era poggiata su una sedia, man mano che si svuotavano le brocche si provvedeva a riempirle.  Arriva l’amico Donato, proprietario di quattrocento pecore, un amore atavico lo trattiene in questi luoghi dove continua a produrre latte e formaggi eccezionali. <entra in scena alla grande, inconsapevolmente diventa protagonista del palcoscenico. In mano reca due pezze di formaggio pecorino “primo sale” , viene accolto da un applauso scrosciante. Arrossisce, non è abituato a simili platee, lo presento, lui saluta e non vede l’ora di andare via. Inizio a servire gli antipasti, Caciocavallo podolico stagionato due anni in grotta , pecorino primo sale, salsiccia secca della fattoria, pancetta arrotolata della fattoria, melanzane sottolio alla contadina della fattoria, pomodori secchi sottoli della fattoria.

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Written by chirchio

16 marzo 2011 at 10:39 am

AUTUNNO a sant’andrea di conza

di angelo verderosa /  . Ieri sera sono stato a Sant’Andrea di Conza dove avevo appuntamento da tempo con Antonio Vespucci. Con me c’era Agostino e dopo ci ha raggiunto Antonio Luongo.

Antonio Vespucci ci ha affabilmente portato in giro per il paese; ci ha raccontato delle iniziative fatte questa estate, della mostra di Vallifuoco in itinere; ogni tanto si chinava a raccogliere qualche pezzo di carta o di plastica lasciato in  giro da qualche incivile.  C’era un bel chiarore rosso del dopo tramonto, buono per un po’ di foto ad apertura lunga. Siamo passati per la ex-Fornace dove da poco sono terminati i lavori di manutenzione. Poi abbiamo raggiunto il giovane sindaco, Gerardo D’Angola, che porta il cognome di antichi scalpellini che hanno fatto di Sant’Andrea il paese della ‘pietra’ per eccellenza. C’era Gerardo Vespucci che è fortemente impegnato come preside alle scuole superiori di Calitri e c’erano altre persone che man mano hanno dato vita ad un confronto sul nostro stare qui, in Altairpinia.

Inutile anticipare adesso cosa ci siamo detti in poco più di un’ora. E’ che ritengo più importante le cose che abbiamo detto vogliamo fare da settembre in poi. A Sant’Andrea di Conza, con le persone del posto, con l’amministrazione comunale, con la comunità provvisoria, con gli incontri itineranti, col treno del paesaggio e con tutto quello che liberamente ancora si muove in questo lembo di confine. Su un aspetto siamo subito convenuti, quello che faremo deve interessare quei 2500 ragazzi che frequentano le superiori da Calitri a Caposele, Lioni, Sant’Angelo, Nusco, Montella.  Se non trasmettiamo il senso dei nostri pensieri e delle cose materiali che potrebbero ancora esserci non avrà molto senso riunirci per parlare.

Ecco allora, in grande sintesi, il programma di massima per incontri ed eventi da tenere a Sant’Andrea di Conza nei prossimi mesi autunnali.

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il parco, l’appia e la paesologia

Metto qui un pezzo uscito sul mattino dopo quelli di picone e verderosa. penso che su questi argomenti di aver detto veramente tutto quello che avevo da dire. adesso mi aspetto le parole e i pensieri degli altri, anche di quelli che amano tacere. direi che è il momento di pronunce chiare e generose. il giornale di picone è molto disponibile, approfittatene. _ armin

Faccio il paesologo perché  non ho idee sul mondo buone per ogni giornata. Il mondo mi fa impressione, mi suscita talvolta meraviglia, più spesso disagio. Il mio lavoro di scrittura è una risposta alla frizione che il mondo esercita sulla cartilagine dei pensieri. La paesologia non ha l’ambizione di salvare i paesi, né di indicare strategie di alcun tipo, più volte l’ho definita una scienza arresa. Non capisco bene il senso della crescita e in un certo senso neppure quello dello sviluppo sostenibile. Mi sembra che si tratti più che altro di un mercato anche delle opinioni, di una bancarella a cui potersi approvvigionare per far finta di avere qualcosa da dire. In un certo senso abbiamo fatto e continueremo a fare Cairano 7x proprio perché le idee, i ragionamenti e le stesse parole in circolazione non ci convincevano. Prima che un nuovo modello di sviluppo io penserei a un nuovo modo di percepire le cose e soprattutto noi stessi. Per me l’idea del parco dell’Irpinia d’Oriente è innanzitutto questo: vedere un luogo con occhi più attenti, vederlo in tutte le sue pieghe, nelle brutture e nelle bellezze. La prima cosa da fare non è parlare del parco, ma viverlo. Oggi al tramonto  credo che  farò una Leggi il seguito di questo post »

Written by Arminio

8 luglio 2010 at 7:00 am

Comunicare l’ambiente e le sue politiche

arcobaleno

Il dibattito su Cairano 7x …2010, si è animato in questi giorni.  Questo blog e l’incontro organizzato a Cairano sabato l’altro, hanno avuto il merito di riattivare il pensiero e di predisporci alla definizione operativa  e culturale di quello che dovrà succedere a giugno 2010. La “Comunità provvisoria” con alcuni dei sui aderenti è gia al lavoro del resto. E’ vero che nel post “Idee per Cairano” più che proposte fattive, idee appunto,   (fatta eccezione per la pressante e giusta volontà di pubblicare il catalogo  e aggiungo a questo punto anche un video di sintesi grazie all’immensa mole di materiale girato da Michele Citoni ) sono emerse “metaquestioni” , tra l’altro pure necessarie, ma in realtà già abbondantemente metabolizzate da chi ha creduto da subito, lavorandoci, in Cairano 7x. Per tale motivo, ed in occasione anche dell’incontro di Sabato  a Bonito, pubblico una parte di quanto già presentato a Dragone in Belgio, e che rappresenta una visione , una proposta di Amici della Terra Irpinia, non unica ma forse da amalgamare, coordinare con tutte le altre. Tra l’altro, la forza di Cairano 7x è stata quella di mettere a sistema e di materializzare una rete anche di diverse associazioni, istituzioni (Amici della Terra appunto, ANAB, SLOW FOOD, + A sud, I Mesali, La Pro Loco, Comune di Cairano. ecc.) che rappresentano un ulteriore tassello di novità e di forza e che non può essere disperso, ma anzi va “codificato”, sottoscritto. Questo per cominciare veramente a ragionare su cosa e su chi invitare.  Si attendono valutazioni, suggerimenti, critiche,  stroncature . Grazie.

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Una strada ferrata per il paesaggio irpino.

percors_1895

La ripresa dell’orario autunnale per la linea ferroviaria Avellino – Rocchetta San’Antonio (un tempo Ponte Santa Venere), pone per l’ennesima volta l’accento sulla necessità di perseguire soluzioni strategiche che ridiano  senso infrastrutturale ed economico alla più antica linea ferroviaria dell’Irpinia  e tra le più antiche  della  Campania , inaugurata nel suo intero percorso il 27 ottobre del 1895.

Se all’origine divenne luogo privilegiato per il trasporto delle  grosse cisterne di vino prodotto nei territori attraversati,  ed in seguito,   le sue stazioni hanno rappresentato il prodromo dei luoghi  della emigrazione verso la speranza “amara” di un futuro meno povero, oggi il “ramo secco” di TrenItalia  può fornire nuovi germogli vitali. Leggi il seguito di questo post »

note sparse

ex fornace di laterizi a sant'andrea di conza foto di angelo verderosa

 

Ci muoviamo in avanti verso gli spiriti sensibili che abitano altri paesi, altri montagne. Non stiamo qui a zampettare nella fanghiglia dei ripetenti.

Siamo una comunità paesologica, il che significa semplicemente che diamo attenzione all’antico con sguardi contemporanei.

Non siamo i cultori della paesanità e del folclore.

Siamo i disertori del campanile, cerchiamo una nuova comunità, necessariamente provvisoria, perché sempre sbilanciata verso altri modi di percepire e di abitare il mondo.

 

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Written by comunitaprovvisoria

11 settembre 2008 at 9:48 pm

IL ROMANZO DEL FORMICOSO

 il Formicoso d’inverno (foto da google earth) 

metto qui il pezzo scritto ieri sera sul formicoso e uscito stamattina sul corriere del mezzogiorno e su ottopagine.  l’ho scritto prima che la serata entrasse nel vivo. sul senso e sulle emozioni vissute ieri sera ad andretta mi piacerebbe che ci fosse  un bel giro di parole comunitarie. _ armin

 

***

ll romanzo del Formicoso è arrivato al capitolo Capossela. Il grande artista dell’Irpinia d’oriente(madre di Andretta, padre di Calitri) appartiene a questa terra più di tanti altri politicanti che hanno rappresentato l’Irpinia in maniera non sempre felice. Caposella ha vissuto poco in queste zone ma porta già nell’andatura il dna di questa terra. Da lontano si guarda a questi posti come luoghi arretrati. Il guaio è che anche molti politici locali hanno un’idea piccola di questi posti, assumendo il pensiero che altri hanno di noi.

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Written by comunitaprovvisoria

19 agosto 2008 at 8:37 am

FRANCESCA VEGLIANTE, presente !!!!

Commenti alla Relazione Illustrativa sulla proposta di Parco Regionale dell’Irpinia d’Oriente

di Francesca Vegliante, naturalista

 

La proposta di istituzione del Parco in generale è scritta molto bene, ma manca di una parte fondamentale: l’indicazione esplicita delle specie di animali e di piante e delle emergenze geologiche che sarebbero salvaguardabili solo mediante l’istituzione del Parco. Data l’urgenza dell’attuazione del Piano Rifiuti per la Campania, sarà particolarmente difficile convincere la regione ad istituire un Parco laddove aveva pianificato di istituire discariche.

Qui di seguito commento alcune frasi della vostra proposta:

 

“Con il Parco non sono compatibili discariche di rifiuti esterni a quelli prodotti dagli stessi abitanti”.

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Written by A_ve

4 giugno 2008 at 10:28 am

c.p., escursione del 24 maggio 2008 / VIDEO + FOTO

VIDEO e FOTO dell’escursione del 24 maggio nell’irpinia d’oriente

la facoltà di architettura dell’università di napoli 2 incontra la comunità provvisoria. da ‘pero spaccone’, sito della discarica impropriamente individuata nel decreto rifiuti, a bisaccia nuova -a parlare della ricostruzione- a bisaccia vecchia; poi ad aquilonia e alla diga di monteverde.

nei video potete ascoltare cos’è la c.p., cosa vuole essere altura e poi il parco.

antonio parla di cosa mangiano le podoliche e poco più in là enzo tiene una filippica sul granaio della campania e sul tentativo di avvelenamento delle acque. 

no alla discarica, sì al parco dell’irpinia d’oriente

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PARCO dell’IRPINIA d’ORIENTE, relazione illustrativa

 

Potete scaricare qui, cliccando sul link seguente,  1-relazione2   la relazione illustrativa (file PDF 1mb) che accompagna la proposta di legge regionale per il Parco. /  Ci sono gli interventi finora pervenuti compreso le indicazioni messe nei commenti e nelle mail /  Sicuramente si potrebbe fare di meglio, riunendoci, emendando, scrivendo ognuno un pezzo, ma l’impegno preso è stato quello di consegnare oggi -lunedì 12-   _ angelo    / /  a fine relazione sono riportate le adesioni raccolte sia sul blog che  all’assemblea di s.andrea del 4.5.08

– – – – – – – – – – – – – – – –

La proposta per il parco è fatta. Ora c’è da sostenerla. è chiaro che l’eventuale istituzione per legge non basta, ma è tanto. /   non è scauduto il tempo per far pervenire ipotesi, suggestioni, suggerimenti, pensamenti e ripensamenti: insomma tutto uno sciame di pensieri e di emozioni Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

11 maggio 2008 at 10:54 pm

Pubblicato su Angelo Verderosa _

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PARCO RURALE dell’IRPINIA – presentazione a s.andrea

PARCO RURALE dell’IRPINIA 

di ANGELO VERDEROSA

Nella mappa una prima bozza dell’area del parco naturale paesaggistico dell’Irpinia.      E’ una bozza e serve per iniziare a sognare e a discutere.   stamane (24) a calitri, all’istituto d’arte, spontaneamente si è riunita buona parte della C.P. ; è stata proiettata la bozza della mappa del parco >>> docenti e ragazzi lavoreranno allo studio del LOGO del PARCO  

 

.

L’area è delimitata naturalmente dal Parco Regionale dei Monti Picentini a sud e dal complesso del Vulture a est; a nord abbiamo la pianura della capitanata, a ovest il promontorio della Baronia.  I confini del parco sono dati dalla statale 7 a sud, dall’arcata dell’Ofanto, a sud sud-est; dal confine provinciale e regionale verso la Puglia, a nord-est; dalle sorgenti dell’Ufita a nord; dalla direttrice Sferracavallo – Mefite – Goleto a ovest. Area baricentrica il Formicoso con il Monte Toppo a 988 m. (cfr. zoomata al termine del post). L’area del Parco coincide con la propaggine geografica orientale della Campania, una mammella, un altopiano che si insinua tra lucania e puglia; un pianoro a 800 m. slm che dal Formicoso scende ad abbeverarsi all’Ofanto e all’Ufita. Due laghi artificiali all’interno dell’area,  a Conza, sull’ Ofanto  e sull’Osento la diga di Monteverde. Densità abitativa tra le più basse d’italia. E’ l’area del viaggio elettorale di Se Sanctis. E’ l’area amministrata dalla comunità montana alta irpinia. Un’area di 720 kmq.; la distanza sulla direttrice Goleto-Monteverde è 40 km.; sulla ortogonale Calitri-La Toppa è 25 km.  50.000 abitanti ca.; 70 ab./kmq.  Strade interne all’area : la statale 7 (appia), la 91, la 303 e la 399.

 

 

 Serve una mano da parte di tutti; finora sono giunte queste disponibilità

(LISTA AGGIORNATA AL 24.4.2008)

Biagio Cillo, con facoltà di architettura II università di Napoli, coordinam.

Luca Battista, con Amici della Terra Irpinia,  impianto normativo e urbanistico e riferimenti preliminari per contenuti tecnici

Gianni Fiorentino, struttura normativa ed economica, rapporti col POR

Enzo Luongo, dati statistici e cartografici (lavora anche per elda)

Dario Bavaro, eventi teatrali per la promozione del territorio 

Enzo Maddaloni, con Legambiente, passaggi normativi e regionali

Michele d’Onghia, mailing list media, distretto energetico

Stefano Ventura, comunicazione e relazioni con siti e blog

Antonio Luongo,  immagini da proiettare e spedire

Elda Martino, aspetti storici e archeologici

Antonio Lapenna, rapporti con enti parco e associazioni ambientaliste

Federico Verderosa, coord. nazionale A.N.A.Bioecologica,  architettura /ecologia

Pasquale Matarazzo, settore ecologia regione campania, relazioni

Io metto a posto, man mano, testi, immagini e cartografia

… Franco Arminio fornirà il carburante

La promozione la facciamo tutti con il web e spedendo e.mail; bisogna subito veicolare l’idea e radicare diffusamente l’esigenza del parco; ognuno scriva una mail alla propria mailing list, linkando questo post …

Serve adesso un riferimento in ognuno dei comuni per organizzare una prima presentazione dell’idea con una proiezione e un dibattito, coinvolgendo gli amministratori e invitandoli ad approvare una delibera di intenti e adesione; in ogni comune raccoglieremo almeno 100 firme, iniziando dalle scuole.

Questa idea che sta man mano nascendo… su un blog … è il segno di una nuova democrazia; si sta mettendo in moto energia, in modo orizzontale, gratuitamente, volontariamente, intorno ad una speranza di salvezza di questa terra d’irpinia … un domani forse, su questa stessa strada, si potranno intreprendere altre strade di salvezza.

Inizieremo DOMENICA 4 MAGGIO alle ore 16 a S.ANDREA DI CONZA, probabilmente nella sede della vecchia Fornace o su, all’ex Seminario.

Appunti di Arminio:

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Lettera all’Irpinia d’oriente

 

metto qui una poesia scritta l’altra notte e che ho letto in tutti i paesi che ieri abbiamo attraversato ripercorrendo le tappe del “viaggio elettorale” di De Sanctis.

**

 Ti attraverso in questo giorno d’aprile

in questa luce ampia, ventilata e spinosa.

Sento che siamo arrivati ai giorni semplici

sento che mi hai tenuto qui ad allenarmi

e ora mi concedi di entrare in te

di farmi sentire il tuo fiato

che sa di pietra e argilla.

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Written by comunitaprovvisoria

7 aprile 2008 at 8:24 am

a volte

logo-24-cm.jpg 

carissimi comunitari,  a volte è come se corressimo il rischio di dimenticare i nostri progetti. /  abbiamo un po’ dimenticato il blog della montagna. tempo fa ci veniva ricordato. ma ancora lo zigote non è stato impiantato. / avremmo una mostra da fare al goleto, per maggio si diceva. /  c’è da realizzare, se ancora lo vogliamo, la proposta di Michele Fumagallo: fequentare come comunità provvisoria il cinema; organizzare delle fruizioni collettive, inventando qualcosa accanto alle proiezioni. / forse (al momento) non c’è altro da proporre, ma da realizzare. c’è, nel da fare, un territorio da far crescere e una comunità da sostenere, da affiatare. _alfonso

COMIZI ELETTORALI

                               a-siciliano-mammoni-2003-colrid2-scr.jpg 
                                                       1. AMORE E CORAGGIO
Ho l’Irpinia nel ventre. Mi emozionano i boschi di Monteverde e le alture spoglie del Formicoso, i monti del Terminio e il luccichio dei paesi che di notte si ammirano da Nusco. Da giorni ho sul tavolo le bozze di un libro che la prossima estate uscirà in un’edizione importante, ma non le riesco a guardare. Da mesi devo montare un nuovo documentario sull’Irpinia Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

12 febbraio 2008 at 1:46 pm

CHIUDERE per APRIRSI

images.jpg  metto qui il primo capitolo di un diario elettorale che ho iniziato oggi sul quotidiano ottopagine   _____   Veltroni dice che il partito democratico deve andare da solo alle elezioni. È un gesto vagamente futurista, perché chiude a compromessi e tatticismi che ci hanno portato al disastro che è sotto gli occhi di tutti. Quello che a questo punto ci si aspetta è vedere come il rigore che si vuole avere con gli altri venga esercitato anche al proprio interno.  Per venire alle nostre latitudini, non si può andare da soli e poi immaginare di candidare al parlamento Bassolino (e annessa Leggi il seguito di questo post »

partito democratico rivoluzionario

santojanni-verderosa-37.jpg  _ dal diario di Franco Arminio

lunedì 28 gennaio, 10.12  ____________ programma del partito

il partito democratico rivoluzionario è il partito dell’irpinia d’oriente.

il programma per ora costa di un solo punto: andare dietro il paesaggio, il nostro paesaggio.

un partito silenzioso. non è necessario sollevare troppe parole. un partito che urla a bassa voce.

un partito territoriale, comunitario.

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conferma mediatica

Comunità Provvisoria

DOMENICA 27 gennaio a CALITRI –  ore 16 visita al centro storico, appuntamento davanti al Municipio  –  ore 17 visita al Palazzo Zampaglione, B&B  e al Museo della Ceramica  –  ore 18 riunione  –  ore 19,30 chi vuole può fermarsi presso il locale della Gatta Cenerentola 

E’ IMPORTANTE VEDERE QUESTO VIDEO  –  contiene la dolorosa ed esplicita conferma ‘mediatica’ a tutto quello che  abbiamo scritto sul Blog e discusso nelle assemblee  –  servizio delle IENE di venerdì 25 gennaio sulla MONNEZZA a NAPOLI  –   ecco perchè le discariche non basteranno mai  –  ecco perchè Napoli sommergerà di RIFIUTI l’IRPINIA e la CAMPANIA INTERA  –   cliccare sul link seguente per aprire il video  –  http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/01/25&id=4354&categoria=puntata&from=email

Written by comunitaprovvisoria

26 gennaio 2008 at 2:06 pm

le cose vere

franco.jpg  Ogni tanto incontro qualcuno che mi rimprovera il mio ingresso nel PD. I ragionamenti sono più o meno questi: sei entrato nella democrazia cristiana… sono gli stessi di sempre…vogliono fare le solite porcherie e tu sei un illuso se pensi di cambiare il corso delle cose dall’interno…tu non c’entri niente con queste persone, ti possono solo sporcare, anzi per il fatto che ti sei messo insieme ti hanno già sporcato… Secondo me questi ragionamenti

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Written by comunitaprovvisoria

24 gennaio 2008 at 2:33 pm

la casa in mezzo alle macerie

stiamo costruendo una casa in mezzo alle macerie.

doppio lavoro: costruire e spazzare via, nello stesso tempo.

sabato a bisaccia presentiamo il nostro sogno: la regione del sud interno, dal pollino alla maiella.

d’ora in poi sarà questa l’insegna luminosa della comunità.

non ci facciamo fregare dagli accaniti al contingente.

seguiremo con scrupolo le vicende dei rifiuti, ma tenendoci ben stretti alla nostra utopia.

arminio

Written by comunitaprovvisoria

17 gennaio 2008 at 10:12 am

la viltà e il silenzio

prima che sui giornali o sui blog letterari, metto qui questo pezzo.  questa è la mia casa. ma sono pronto a lasciarla se non arriva uno sforzo più grande. lo impongono i tempi.  c’è un tempo per agire e uno per indugiare.   _ adesso abbiamo le firme e l’assemblea di bisaccia.    _ un abbraccio a tutti quelli che hanno firmato.  f.a. 

(stasera, mercoledi 16 alle 19, la comunità provvisoria si incontra a Carpignano per una pizza; c’è un’unica trattoria al centro del borgo, difronte al santuario; tra Fontanarosa e Grottaminarda; chi vuole può raggiungerci)

La viltà e il silenzio 

Mi sveglio presto in questi giorni. È la testa che si mette a parlare e io non riesco a zittirla. Allora mi alzo, mi metto a scrivere, aspetto che arrivi l’ora per andare all’edicola. Porto con me il foglio dove raccolgo le firme per un petizione sui rifiuti. Parlo con disoccupati a oltranza, barbieri senza clienti, pensionati oziosi o avvizziti, architetti, geometri, impiegati comunali. Parlo, ascolto, mi lascio travolgere da cumuli di parole che si accatastano nelle Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

16 gennaio 2008 at 11:42 am

ancora stipendi

so che molti qui dentro non vogliono sentire parlare di quella che viene chiamata politica. ma come ho già scritto nell’ultimo post, per me il lavoro paesologico e poetico a volte s’intreccia con la passione civile.
questo pezzettino uscirà domani sul corriere, ma la precedenza è per la “comunità”.
arminio

Questo non è un articolo. Ne ho scritti due nei giorni scorsi e ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta. Il tema era lo scandaloso rifiuto dei consiglieri regionali campani di ridursi lo stipendio del dieci per cento.
Lo so che i loro stipendi incidono ben poco sul complesso dei tanti sprechi della politica. Lo so che nessuno si è mai ridotto lo stipendio senza essere costretto a farlo. Ma queste evidenze non possono far considerare meno vergognoso il comportamento di consiglieri regionali che s’ispirano a valori cristiani e socialisti.
Io al gioco che il problema è sempre un altro non ci sto più e credo che non ci stiano più neppure le tante persone che hanno dato fiducia al progetto del partito democratico pensando che con le vecchie logiche né si risolvono i problemi e neppure si prendono i voti. Per quanto mi riguarda aggiungerei una R: partito democratico rivoluzionario. Una “rivoluzione” che viene dalla voglia di rifare comunità e di riannodarsi al proprio paesaggio. Una spinta pacifica ma potente, capace di coniugare scrupolo e utopia. _f.a.

Written by comunitaprovvisoria

6 gennaio 2008 at 4:59 pm

splendide occasioni

Metto qui un mio articolo uscito ieri su Ottopagine. A chi fosse interessato ricordo anche che da molti mesi ho sullo stesso giornale una rubrica domenicale di carattere letterario intitolata “oratorio bizantino”. Aggiungo una postilla sulla nuova organizzazione del blog. A me pare che il post intitolato “blog della montagna” sia una pagina di cultura civile veramente esemplare. Quanto alla serata di ieri a Bisaccia, non spetta a me parlarne. Posso solo dire che il mio impegno sarà sempre focalizzato nell’inventare insieme ad altri queste splendide occasioni di “comunità provvisoria”. Buon anno. _ f.a.
LE MANI AL PORTAFOGLIO / L’anno che finisce può essere archiviato come l’anno della grande crisi della politica. Mi piace immaginare la nascita del partito democratico come una risposta a questa crisi, giunta con la consapevolezza che “quando il pericolo è più Leggi il seguito di questo post »

Written by comunitaprovvisoria

31 dicembre 2007 at 11:28 am

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