COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Archive for the ‘AUTORI’ Category

Editoriale di chiusura / sintesi

Editoriale di chiusura / sintesi

la CP (il blog) … un posto vivacissimo e complicato da gestire, credo, ma proprio per questo uno degli esperimenti di incontro/scontro virtuale più interessanti che abbia mai trovato. (renata morresi, commento 23033 del 12.1.2011 9:09)     

E’ stata da più parti richiesta una sintesi che non alimentasse ulteriori polemiche -anche giornalistiche- sulla chiusura del Blog.   Chi è interessato a ricevere la versione integrale può inviarmi una e.mail.

Per me il Blog è stato un luogo di relazione, centrale, con attenzione quotidiana ai problemi dei nostri paesi e della nostra terra. Ogni autore e ogni lettore hanno avuto spazio; chi ne ha fatto richiesta (è bastata una semplice email) è divenuto presto ‘autore del blog’, al pari degli altri.

Alla data odierna, ben 21 AUTORI abilitati. Un esperimento di scrittura collettiva che ha funzionato grazie ad un costante metodico lavoro tecnico quotidiano.  Ci ho lavorato in media 2 ore al giorno per circa 4 anni; penso di essere stato l’unico a leggere i 21.000 COMMENTI  finora postati, facendo attenzione, collegandomi al blog più volte al giorno, al contenuto e ai nomi che vi venivano citati, ad evitare polemiche e querele per diffamazione a mezzo stampa; sono stato l’unico, credo, a leggere e impaginare i 2.826 POST  del Blog; per ogni post spesso ho associato un’immagine, ho curato la grafica, ho inserito i daccapo, ho ridimensionato i grassetti fino a che mi è stato possibile, ho associato i TAG  scrivendone 4.319; digitati uno per uno al fine di poter indicizzare gli argomenti del Blog; così ho fatto istituendo le  CATEGORIE del blog, ben 33; per facilitare le ricerche, per trovarvi nell’indistinto mare di internet. E chi conosce la rete sa quanto sia fondamentale questo lavoro fatto; basta cercare su un qualsiasi motore di ricerca un nome, un paese, un autore e si arriva dritti in questo blog (provate a cercare su google il vostro nome o le tommacelle che si fanno d’inverno a Teora). Ad ogni post è stato associato il nome dell’autore. Ho fatto anche qualche revisione grammaticale. Una mailing list di circa 3.200 utenti è stata utilizzata per comunicare le attività del blog e della comunità provvisoria.

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Written by A_ve

16 luglio 2011 at 4:23 pm

Pubblicato su AUTORI

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CAIRANO 7X _ cos’è

Cairano 7x  _ piccoli paesi …grande vita

dal 22 al 29 giugno 2009 – dal 20 al 27 giugno 2010 – da maggio a novembre 2011

PAESI / PAESAGGI / PAESOLOGIA _ da un’idea di Franco Dragone con la Comunità Provvisoria  

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ SITOGRAFIA  :

CAIRANO 7X 2009    il sito web 2009     l’organizzazione    la sezione ‘architettura’ curata da Angelo Verderosa   gli ospiti    i convegni 

CAIRANO 7X 2010   il sito web 2010   il ‘giorno del parco rurale’ curato da Angelo Verderosa    il convegno   l’articolo per IL MATTINO

CAIRANO 7X 2011  il sito web 2011  il ‘borgo giardino’ a cura di Angelo Verderosa   programma-convegni-ospiti

.

_di ANGELO VERDEROSA

7x c’est un rassemblement de gens  pour se réconcilier une semaine avec la TERRE, à l ’Irpinia d’Oriente,  à partir du jour le plus long de l’année,  le 22 de juin,  jusqu’à le  29 .

Un pays en branle pour 7 jours, un centre de rassemblement et d’accueil, un grand  atelier pour 7 thèmes qui se dénoueront le long d’un parcours processionnaire en 7 stations qui  sont d’ailleurs  les lieux topiques de Cairano, de l’entrée-bibliothèque à les grottes du Calvario au rocher du chateau.

Cairano comme un lieu d’entrelacements, une capitale de frontières.

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Cairano’s one week summer festival of the arts: June 22-29, 2009

The festival is divided into seven subjects, seven experiences, flowing through seven parts of the town, for seven days, starting with the longest day of the year. Inlcuded are events devoted to land/farming, architecture, poetry, and music. The festival will feature individuals–artists and artisans, poets, writers, teachers, community organizers and others from Cairano and beyond.    www.cairano7x.it

– – – – – – – –

impressioni del primo incontro, febbraio 2009 a cairano :

L’obiettivo è ri-portare a CAIRANO chi lavora per la bellezza.

Per Cairano non bastano foto e scritti, bisogna arrivarci lassù e respirarne l’aria; vedere l’Ofanto e il Vulture, e i Picentini e poi il Formicoso.

E se ci ritorni, ogni mese ti donerà colori diversi e profumi particolari.

Sempre più difficile, però, ormai ascoltare i suoni degli abitanti e gli odori di cucina nei vicoli.

E’ come se la natura all’intorno, man mano che il paese si svuota, si stesse riappropriando del centro antico e delle sue sofferte pietre.

L’ “evento” vuole riproporre un sogno: il paese ri-portato, per 7 giorni, nel suo massimo, sobrio, splendore; con i ragazzi per strada, e i mastri, e le loro botteghe, e le mercanzie e gli affabulatori; e gli anziani e i loro visitatori.

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Written by A_ve

16 luglio 2011 at 9:36 am

L’edificio a gradoni

una poesia di adelemo ruggieri

È durata poco la tempesta, dieci anni,
cosa vuoi che siano? “Un soffio”.
Lo capisco con estrema precisione
mentre ti raggiungo, quel soffio,
all’edificio orrendo, quello nuovo,
all’ennesima rotonda, cinque piani
sfalsati, ellissi e cerchi e non so che altre
forme ancora, un rumorio sfacciato
di forme senza forma.

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Written by Arminio

16 luglio 2011 at 8:44 am

Pubblicato su Adelelmo Ruggieri

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poesia d’amore

dove comincia il tuo corpo

finisce il mondo.

Written by Arminio

15 luglio 2011 at 9:54 pm

Pubblicato su Franco Arminio _

a proposito di Comunità provvisoria e del Blog…..

Ci sono momenti  nella storia  delle esperienze  personali che vogliono connotarsi  come “comunitarie”  dove i comportamenti  individuali  nelle decisioni  “erga omnes” assumono  valore  non solo formale  e giuridico ma danno il senso  della correttezza umana,etica e politica di chi  li assume e li mette in pratica. Nella democrazia  praticata oltre che  pensata le decisioni  devono sempre essere discusse  definite e condivise. Come  avete  notato in questo Blog  non mi sono mai sottratto ad espormi  unicamente  per esprimere le mie opinioni o le mie idee sulla nostra esperienza comune cercando – dove  mi  era possibile – di non farmi  coinvolgere in polemiche  di corto respiro o rozze   minimamente personalizzate. Ciò detto  facendo riferimento  al commento di Angelo che riguardava  la decisione unilaterale, non discussa e approvata, che annunciava  agli autori Leggi il seguito di questo post »

Written by Mercuzio

15 luglio 2011 at 12:10 pm

Pubblicato su Mauro Orlando

il tema

parlo della morte dei paesi
ma il mio tema è la morte
la mia morte.
non c’è niente da fare
la vita serve a essenzialmente
a distrarci dalla morte
la vita non ha una sua ragione
più forte
è appena una diga di carta
un piccolo straccio
per asciugare
il mare nero in cui siamo immersi
il mare il male
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Written by Arminio

15 luglio 2011 at 7:11 am

Pubblicato su Franco Arminio _

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il bounty

Il Bounty (una fregata mercantile armata con 28 cannoni) salpò da Spithead il 23 dicembre 1787, con l’intenzione di raggiungere Tahiti doppiando Capo Horn. L’ordine di partire, arrivato in ritardo rispetto alle speranze del comandante Bligh, rese di fatto impossibile seguire tale rotta a causa del tempo pessimo. Così, dopo aver tentato per 31 giorni di doppiare il capo, Bligh dovette invertire la rotta e dirigere verso Tahiti navigando verso est. Durante il viaggio furono avvistate le Isole Bounty, al largo della Nuova Zelanda, che Bligh così chiamò in onore della propria nave. Durante la traversata morì un solo membro dell’equipaggio, James Valentine, a causa delle inadeguate cure del medico di bordo, l’alcolizzato dottor Huggan. Dopo un lungo e difficile viaggio, Tahiti viene raggiunta e grazie agli ottimi rapporti di Bligh con il re e la regina di Otaheite la nave si riempie di centinaia di piante. Il già piccolo bastimento ne è completamente invaso. Inoltre i contatti dei marinai e alcuni ufficiali con la popolazione si fanno sempre più stretti; la libertà sessuale delle donne di Tahiti sconvolge gli uomini.

Durante il viaggio di ritorno, il 28 aprile 1789 parte dell’equipaggio, con alcuni ufficiali, tra cui spiccano il secondo ufficiale Fletcher Christian e il guardiamarina Peter Heywood, stufi della vita di bordo e col pensiero ancora alle fanciulle polinesiane, si ammutina al comando di Christian. Bligh viene condotto sul ponte ancora in camicia da notte, sotto la minaccia di una baionetta puntatagli contro da Christian. Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

14 luglio 2011 at 4:00 pm

Pubblicato su Angelo Verderosa _

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I VIAGGI DELLA DECRESCITA: MONTEVERDE

metto qui un pezzo uscito oggi sul corriere della sera. non è un pezzo di paesologia, mi è stato commissionato per la pagina dei viaggi.

*****

È il paese più orientale della Campania. Se Napoli è più a est di Trieste, figuriamoci Monteverde. Quando penso a questo paese mi vengono in mente due cose, due cose che spiccano da lontano: la sagoma del castello e un silos giallo. Per tutto il mese di agosto nel lago San Pietro, da alcuni anni, viene allestito uno spettacolo dedicato alla vita di San Gerardo. È un’operazione che vede coinvolti in forma di volontari anche tanti ragazzi del posto e questa è sicuramente una cosa buona. Monteverde merita di essere raggiunta fin dal mattino. Prima di San Gerardo c’è da godersi il paesaggio che circonda il paese. Da un lato c’è il grano, un grande spazio senza palazzineria, una vera rarità ormai anche in Irpinia. Dietro il paese, per chi viene da occidente, c’è una vera e propria selva ottocentesca. È singolare che un paesaggio di tanta bellezza non sia stato ancora perimetrato come parco. La cosa che colpisce del bosco di Monteverde è il fatto che pur essendo praticamente attaccato al paese, ti dà l’impressione di essere in un tempo lontano. Puoi vedere a spasso i cinghiali, puoi vedere pietre antichissime, reliquie di un’inquietudine geologica che non c’è modo di placare. In un’altra zona si possono ammirare i resti di una cinta muraria, le Mura Pelasgiche. Leggi il seguito di questo post »

Written by Arminio

14 luglio 2011 at 6:37 am

Pubblicato su AUTORI

solidarietà,dignità e lavoro per l’Irpinia che vogliamo……

 

 
 
 
I giornali nazionali ignorano la notizia :
la IRISBUS di Valle Ufita rischia la chiusura !
Venerdi 15 luglio, ora 9:00 a Grottaminarda, a partire da Piazzale Padre Pio, SCIOPERO GENERALE degli operai coadiuvati dalle organizzazioni sindacali.
Se non puoi esserci fisicamente non importa, dai il tuo SOSTEGNO : Invita i tuoi amici e CONDIVIDI in bacheca, almeno facciamo in modo che la notizia corra veloce sul web !
800 E PIU’ VOLTE G R A Z I E !
 
Comunità provvisoria

Written by Mercuzio

13 luglio 2011 at 5:47 pm

Pubblicato su AUTORI

il mistero dell’occhio di un bue

nel bianco

il nero degli occhi

il nero dei capelli

ormai fuori dall’occhio del mondo.

l’altrove in cui sei sempre stata

ti rende bellissima.

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Written by Arminio

13 luglio 2011 at 5:10 pm

Pubblicato su AUTORI

elda a gennaio

ripropongo un testo di elda martino apparso su questo blog l’undici gennaio del 2011.
>>>>>>

Riconosco che mi accingo a scrivere questo post in un’atmosfera pesante e molto difficile da sopportare.

I toni sempre più aggressivi che caratterizzano, in modo palmare o strisciante, le discussioni sul nostro blog mi allontanano dal desiderio di “dire la mia”, mi spingerebbero, piuttosto, a tacere.

Tuttavia, gli scritti e gli incontri degli ultimi mesi e la mia costante presenza tutte le manifestazioni e le azioni poste in essere dalla cp e dagli amici comunitari, più in generale, mi obbligano a parlare, ad espormi, rischiando, ovviamente, di farmi sbranare ( a questo siamo arrivati!) o col silenzio o con le parole (vedremo…).

Leggendo il post di Paolo De Falco, ho avuto un ulteriore moto di sconforto vero e profondo. Questo moto è stato poi acuito da alcuni commenti seguiti ad esso.

La sensazione è ormai chiarissima dentro di me: il valore aggiunto che la cp ha, la sua risorsa e la sua forza vengono costantemente messi in discussione o depotenziati, in ogni circostanza, ogni volta che se ne presenta l’occasione. E quasi sempre a sproposito e a danno di chi, per la cp, ha lavorato e lavora.

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Written by Arminio

13 luglio 2011 at 12:48 pm

Pubblicato su AUTORI

I CIUCCI SI VATTON’ E I VARIL’ SI SCARECANN

Mentre si pensa a fare casini e scissioni con accordi e sotterfugi più o meno nascosti, i fautori del nulla fare per nulla cambiare continuano imperterriti nella loro opera di distruzione dei territorio e dell’impoverimento delle popolazioni che lo abitano. Ogni giorno sono costretto a formulare dei contratti di locazione di residence, la maggior parte  per la Regione Puglia in cui tra le altre voci ve ne è una che proprio non mi scende giù, CONSUMI DI ACQUA , luce e gas … si avete capito bene, si fanno pagare anche l’acqua, quell’acqua che ci scippano alle sorgenti dei nostri fiumi che lentamente ed inesorabilmente sono destinati a prosciugarsi. A questo aggiungiamo l’emergenza rifiuti a Napoli che ormai di emergenza non ha più nulla visto che è diventata una normalità che garantisce soldi, fiumi di soldi a camorra e politici. Vi faccio inoltre notare che governo ed opposizione hanno messo in atto una manovra a tempo di record per non rischiare di perdere i privilegi che accompagnano la loro vita parlamentare.

Written by chirchio

13 luglio 2011 at 9:21 am

Pubblicato su AUTORI

ritorno alla paesologia: pagani

Pagani

E’ la prima volta che vado a trovare una persona più che un paese. Isaia Sales mi aspetta all’uscita del casello autostradale. Sa bene che non è facile dare appuntamento a un forestiero al centro del paese, ammesso che uno riesca a identificare il paese in cui è arrivato. Lo seguo in macchina fino a casa sua.
Sales ha abbandonato la politica attiva, ha scritto un libro sulla camorra e uno sui rapporti tra i preti e i mafiosi, ma non ha certo smesso di pensare in termini politici. Io torno dopo molti mesi in uno di quelli che definisco paesi giganti. Vorrei capire meglio cosa è successo negli ultimi cinquant’anni in cui è stato distrutto questo territorio, vorrei capire le ragioni degli artefici, i torti delle vittime. La prima parola che scrivo sul taccuino è “cartuccia”. E’ il soprannome di una persona che abitava in una casa castello nel punto più elevato del paese, qualcosa di simile accadeva anche a Ottaviano con il castello abitato dai familiari di Cutolo. Leggi il seguito di questo post »

Written by Arminio

12 luglio 2011 at 10:44 pm

Pubblicato su AUTORI

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI IMPIANTI EOLICI

LEGGE REGIONALE N. 11 DEL 01 LUGLIO 2011
“DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI IMPIANTI EOLICI”

IL CONSIGLIO REGIONALE
Ha approvato
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
PROMULGA
La seguente legge:
Art.1
1. La Regione Campania, nell’ambito della politica di programmazione energetica, persegue l’obiettivo di coniugare lo sviluppo della produzione di energia da fonte eolica con la conservazione e la tutela del patrimonio naturalistico, storico e culturale del territorio.
2. Per stabilire una griglia di sostenibilità degli impianti eolici, la costruzione di nuovi aereogeneratori è autorizzata esclusivamente nel rispetto di una distanza pari o superiore a 800 metri dall’aerogeneratore più vicino preesistente o già autorizzato, a tutela della necessità di quest’ultimo di usufruire della frequenza del vento, in relazione all’intensità e alla reale capacità di produrre energia.
Art. 2
1. La presente legge è dichiarata urgente e, ai sensi e per gli effetti dello Statuto, entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Campania.
Caldoro
Fonte:

http://redazione.regione.campania.it/rcnews_ce/showDocumentsNletter.php?04e2cb8004f27fa7b8d0af5c5f9d0e39=805f1db099125790925bbe8d2a82e6e5&nletter=nletter&num_newsletter=138&pgCode=G6I56R2920&refresh=on

Written by agostino della gatta

11 luglio 2011 at 3:07 pm

oltre Bellarmino e Savonarola……

Cara Elda ,
ci hai parlato di “scrittura inutile”prevedendo le parole cattive,doppie,pavide e false che circolano libere e irresponsabili sul notro Blog. Sono d’accordo con te: bisogna sottrarsi con pudore e per rispetto di tutto il bello che abbiamo cercato e fatto…..il resto  è veramente  il niente o la pochezza  di sempre anche in Irpinia.In questo momento di furori finti e di lavacri di false coscienze, ho pensato Cairano 7x e la Comunità provvisoria come pensiero e affetto per te .Qualcuno pensa a tribunali gesuitici, altri forche o roghi  per reprobi e eretici che osano ancora credere e pensare alla poesia,alle idee,a i sogni o le speranze…..
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Written by Mercuzio

10 luglio 2011 at 5:36 pm

Pubblicato su Mauro Orlando

l’utopia del fallimento

l’utopia del fallimento

9 e 10 .7.2011 _ di angelo verderosa

Mi ha impressionato il titolo e il contenuto dell’articolo pubblicato sul  Mattino–Avellino di oggi “Cairano 7x perde i pezzi, cancellato Arminio” e, tornato a casa dopo qualche giorno di assenza per vicissitudini varie, leggo i vari commenti sul blog  e mi accingo adesso a scrivere della vicenda, della delusione  e dei miei sentimenti, tentando di analizzarne i passaggi.

Non vorrei, dopo gli impegni profusi in questi ultimi 4 anni, che si lasciasse posto ad una lapide giornalistica per far tombare definitivamente le inscindibili esperienze della Comunità Provvisoria e di Cairano 7x ma anche del Parco rurale, della salvaguardia del Formicoso e dei nostri paesaggi, del riabitare i paesi e delle tante altre tematiche avviate, paesologiche e non.

Voglio scrivere subito che l’eventuale fallimento della “rupe dell’utopia”, che doveva tenersi ad agosto tra i 7 eventi di Cairano 7x, sancirebbe di fatto anche il fallimento della “comunità provvisoria”. Di conseguenza, sembrerebbe che il percorso utopistico fatto finora insieme era finalizzato a null’altro che all’attuale subentrante fallimento; confermando che la C.P. era già finita quando scritto da Arminio, a novembre 2010.

Di seguito parlerò degli intellettuali irpini in generale; vi invito a non cercare di trovare personalizzazioni. Di sicuro in 7x e C.P. , negli ultimi 4 anni, si sono cimentate le migliori energie intellettuali che vivono in Irpinia, scevre da qualsiasi appartenenza partitica, impegnate a vario titolo nel sociale, abili comunicatori, attenti professionisti.  Di fatto però l’affrettata conclusione a cui sembra relegarsi l’esperienza finora fatta finisce con l’accomunare sullo stesso terreno il fallimento dei nostri intellettuali a quelli del sud (e dell’umanità) in generale.

Un fallimento che conferma l’incapacità degli ‘intellettuali’ di essere parte integrante, non solo lievito, delle comunità in cui vivono.  Intellettuali che hanno finito con l’affidare le rivoluzioni del terzo millennio alla leggerezza e alla sveltezza della loro tastiera; forse anch’essi ingannati dalla facilità di comunicazione sociale che offrono oggi facebook e blogs, dove il consenso si manifesta con un ‘mi piace’, tra l’altro unica opzione possibile; e con poche decine di ‘mi piace’ si finisce col convincersi che la società sia pronta ad un cambiamento epocale. Ma quale singola parte di società conosciamo e a quale sotto-parte ci relazioniamo ?

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Written by A_ve

10 luglio 2011 at 12:30 pm

perché mi dimetto da cairano

Written by A_ve

10 luglio 2011 at 9:54 am

Pubblicato su CAIRANO 7x, Franco Arminio _

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un’ offesa e uno sgarbo anche al genio creativo di Franco Dragone

….non è possibile che Franco Dragone,genio della poesia , della fantasia,della libertà e della leggerezza nello spettacolo possa accettare che il suo paese di nascita non possa amare ed apprezzare il sogno,la fantasia, la speranza e la leggerezza anche nella vita con una simbolica prua che si lanciasse verso un orizzonte inedfinito della sua Irpinia del cuore e della mente dalla “rupe dell’utopia da dove saranno partiti i suoi sogni e le proprie speranze realizzate….. e non apprezzasse il senso della festa gioiosa e poetica che la Comunità provvisoria voleva condividere nel dono ai suoi concittadini…….. il principio speranza è come la goccia che alla lunga perfora la roccia più dura……dei pensieri troppo legati ad un falso senso di realtà…..

POESIA come arte ma sopratutto come vita
di mauro orlando
Nei tempi di tristezza e deriva politica il pericolo più insidioso per gli individui e le piccole comunità può venire da un pensiero troppo innamorato di sé stesso e ancora una volta impaurito dalla poesia quando non si chiude in sé stessa ma osa puntare il dito Leggi il seguito di questo post »

Written by Mercuzio

10 luglio 2011 at 8:02 am

Pubblicato su Mauro Orlando

ciò che noi siamo e ciò che vogliamo…….

……un albero per le radici e….una nuvola per un sogno….


un vecchio articolo di Franco Arminio come segno di coerenza e di continuità nella e per la Comunità provvisoria…..

Sui giornali nazionali si parla di Sud. Parlano del Sud quelli che lo hanno ferito e quelli che lo vorrebbero morto. E intanto noi siamo qui, in questa terra sfrangiata, manomessa e comunque ancora incantata. Abbiamo poche parole intorno a cui raccoglierci, ma quelle che abbiamo ci possono bastare, almeno per ora. Penso, in questo caso, all’esperienza che stiamo vivendo ormai da due anni con un particolarissimo laboratorio che abbiamo chiamato Comunità Provvisoria.

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Written by Mercuzio

9 luglio 2011 at 7:04 am

Pubblicato su AUTORI

quando la coerenza non diventa solo “fumus persecutionis”……..

…..ma stimolo ed impegno a continuare nello spirito umano, sognante ed essitenziale della “paesologia” come “scienza arresa” ma attiva sul territorio irpino come “dono disinteressato” per se stessi e per gli altri che non amano “i poteri personali ed istituzionali quando si allontanono dai valori comunitari…...

la coerenza è  non perdere o  rinunciare alla propria “faccia” e anche ripubblicare senza cambiare una virgola ciò che si è scritto in altre propulsive cisrcostanze:
…..

….”Scrivi mi dico, odia
chi con dolcezza guida al niente
gli uomini e le donne che con te si accompagnano
e credono di non sapere. Fra quelli dei nemici
scrivi anche il tuo nome….”
franco fortini
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Written by Mercuzio

7 luglio 2011 at 8:32 am

Pubblicato su Mauro Orlando

l’utopia caduta dalla rupe

Avevo cominciato insieme a Elda lavorare alla terza edizione di Cairano7x nell’autunno scorso. Inutile adesso dare conto della sequela di eventi che ci hanno portato al punto in cui siamo arrivati.Ho provato a difendere in tutti i modi l’esperienza dei tanti amici della Comunità Provvisoria e continuerò a farlo. Credo che questa esperienza e la paesologia sono esperienze d’avvenire.
Domani vado in Piemonte, ero stato invitato assieme a Elda Martino per parlare di Cairano e della Comunità provvisoria. Dovrò andare a raccontare un fallimento che in realtà è la condizione per passare ad altre avventure. Intanto adesso mi tocca scrivere ai cento e più ospiti previsti, compresi quattro importanti gruppi musicali che avrebbero potuto prendere altri impegni. Lontano dall’Irpinia ci sono persone che stavano già lavorando per noi. E per agosto c’erano tanti amici che mi avevano assicurato la loro presenza, come semplici visitatori, amici che ho conosciuto nei tantissimi incontri che ho avuto in questi mesi in giro per l’Italia e in cui ho sempre parlato di Cairano. Da domani comincia un’altra storia nel mio rapporto con l’Irpinia e comincia un’altra storia anche per questo blog. Avrò modo di scrivere più in dettaglio quello che penso di questa vicenda. Chiedo a chi cura l’impaginazione che questo post abbia la visibilità dovuta. Chiedo che venga lasciato per cinque giorni come post iniziale.

franco arminio, bisaccia, 6-07.2011, ore 23.41

Written by Arminio

6 luglio 2011 at 11:35 pm

Pubblicato su Franco Arminio _

domani è un altro giorno

cari amici
per me in un modo o nell’altro questa polemica in atto intorno a cairano finisce alle 23.00 di oggi. sembra un ultimatum dal fronte e me ne scuso. certi toni andrebbero usati per altre faccende. il sindaco ha la mia proposta. a questo punto non ci sono altre mediazioni possibili. da domani sarà comunque un’altra storia. per ora non esprimo giudizi. mi limito ad aspettare con pazienza.

Written by Arminio

6 luglio 2011 at 2:50 pm

Pubblicato su AUTORI

Invito dell’Università Popolare

9 LUGLIO 2011

sala consiliare – FLUMERI- ORE 18:30

 L’Università Popolare dell’Irpinia

e

l’Amministrazione comunale di Flumeri

presentano

l’antologia

“Alto echeggiò di Garibaldi il nome.

I poeti irpini del Risorgimento”

A cura di Paolo Saggese

e

il volume

“La Prigione”

di Francesco De Sanctis a cura di Paolo Saggese

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Il Clown….potrebbe paradossalmente e a buon ragione gridare a tutti con un sorriso a 120 gradi “sono figlio del cielo e della terra….sono figlio del sole e della luna”. “sono della stessa sostanza dei sogni”. L’uomo normale può anche essere “uno,nessuno ,centomila” sul palcoscenico del suo mondo reale il clown aspira allo zero assoluto come via di perfezionamento sempre più alto ed eccelso senza la pretesa e obbiettivo di insegnare o raggiungere nessuna dottrina.Il clown non è mai un individuo isolato ha bisogno degli altri e aspira ad essere amato ed accettato dalle comunità civili e politiche senza la pretesa di indicare modelli ma con la libertà di non esserne ingabbiato……..

 

http://radunonazionaleclowndottori.blogspot.com/

Written by Mercuzio

6 luglio 2011 at 9:31 am

Pubblicato su AUTORI

La Comunità provvisoria e…….i suoi nemici

………il titolo è provocatorio nello spirito libero e critico  di Karl Popper  per il suo famoso libro “La società aperta e suoi nemici”

…….un accorato appello a tutti i ” comunitari della prima,seconda e ultima ora ” a non disertare e abbandonare  questo spazio di libera,autonoma ,responsabile e ….provvisoria democrazia e pluralismo…….

…….chi ha permesso che la “prua dell’utopia” venisse scaraventata giu dalla rupe di Cairano aveva lanciato un “segno e avveritimento premonitore” ??????. Il fatto grave  non sono gli autori presunti o palesi ma il silenzio drammatico di tutti “i comunitari  se pur provvisori o stabilizzati   per ” un “dono” vilipeso ed offeso  per tutti i cairanesi……..a proposito di “dono” voglio testardamente ripoporre un mio vecchio testo sul concetto di “dono-munus” come costituente  strutturale  di idea e pratica di qualsivoglia COMUNITA’………che voglia vivere,pensare e vivere la propria terra mentale e fisica…….come “dono” generoso e gratuito e non come “possesso”…..o peggio “potere”.

Comunitas

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Written by Mercuzio

6 luglio 2011 at 7:35 am

Pubblicato su Mauro Orlando

la rupe dell’utopia

cari amici
purtroppo ci sono ancora problemi e non sono in grado di confermare né a voi né agli ospiti in programma
se saremo in grado di fare “la rupe dell’utopia”.
le risorse sono poche e c’è una profonda incomprensione del nostro progetto. io comunque non mi sono ancora arreso.

Written by Arminio

5 luglio 2011 at 11:22 pm

Pubblicato su AUTORI

paesologia ad avellino

giovedi alle 17.30 al circolo della stampa di avellino
presentazione del film
DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO
intervengono apolito, d’ambrosio, festa, saggese, di francesco

Written by Arminio

4 luglio 2011 at 11:15 pm

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la comunità provvisoria in piemonte

“Per tornare a casa ho preso la strada più impervia” recita il testo di un antico gospel. Tornare è infatti un’operazione esaltante e insieme impervia, fisica e insieme mentale, perché viviamo nei luoghi così come attraverso le idee e le parole. Non è un caso che proprio dai luoghi vengano oggi segnali di vita e tracce di racconto: siano i luoghi feriti dalle catastrofi naturali, L’Aquila, l’Irpinia (non meno che dalla loro ricostruzione) ma anche quelli minacciati come la Val di Susa, o abbandonati nella miseria come i paesi presepe della Calabria o la stessa Paraloup, seguendo la sorte di tante borgate della montagna cuneese. Luoghi che reclamano non solo una memoria (Paraloup ospitò nel settembre 1943 la prima banda partigiana di Duccio Galimberti, Livio Bianco, Nuto Revelli, Giorgio Bocca) ma anche che la loro memoria diventi un’occasione di futuro. I luoghi a cui torniamo non sono indifferenti: cambiano il modo di vedere le cose – questa è l’esperienza di Paraloup che intendiamo condividere – e sono a loro volta trasformati dalle parole che usiamo per ripensarli. Ecco allora quant’è importante rioccupare i nostri luoghi di parole rovesciate: sull’abitare e sul lavorare, sulla montagna e sulla pianura, sul nord e sul sud. Riconsiderando i troppo vuoti (i luoghi ai margini ma per questo aperti a nuove possibilità) in contrapposizione ai troppo pieni che imprigionano le nostre città e le nostre vite. Cogliendo nella fragilità dei luoghi in rovina indicazioni per un vivere e un pensare sostenibile. Fuori dall’onda d’urto che investe le macerie dell’oggi (i vuoti industriali al Nord o gli “incompiuti” che sfigurano le coste del Mediterraneo), simboli delle tante speranze finite che incombono sul nostro presente. Le giornate di Paraloup sono la prima tappa di un progetto di rete fra i paesi abbandonati da nord a sud avviato da Antonella Tarpino della Fondazione Nuto Revelli di Cuneo e Vito Teti dell’Università della Calabria. Si presenta così “Ritorno ai luoghi abbandonati. Un festival di film, incontri, musica, mostre”, in programma dal 6 al 10 luglio.

IL PROGRAMMA:

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Written by Arminio

4 luglio 2011 at 9:47 pm

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……scuasate la mia “capa tosta”!

di   mauro orlando

……..non mi rassegno all’idea  che si sia esaurita “la spinta  propulsiva” della Comunità provvisoria e della sua vocazione ad esporsi liberamente ed emotivamente nella esperienza  molteplice di Cairano 7X  come spazio reale o come sogno ideale………

La nostra vocazione  di ‘homo sapiens’  è  soprattutto di  verificare il nostro pensiero in quella terra di nessuno che delimita ogni discorso con la comunicazione di esso.Immettendolo attraverso la  sua esteriorità personale  all’interno di  una scelta  comunitaria  si accetta di esporsi al rischio del più grave e doloroso fraintendimento e incomprensione.Questo accade semplicemente perché costitutivamente siamo avvinghiati culturalmente a visioni e congetture in un abitudinario esercizo categoriale,lessicale e stilistico finalizzato o a una sapienza sistematica e pacificata in vista  di opere scritte per la posterità o alla frammentarietà conflittuale, quotidiana e praticata senza destinatari e quasi senza autore.Accettiamo supinamente  assenze o possibilità limitate   di relazioni e uno svuotamento alleggerito di senso che ci trascina in un gorgo di “violento e dolorante  silenzio”. Leggi il seguito di questo post »

Written by Mercuzio

4 luglio 2011 at 10:14 am

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non c’è comunità senza “amicizia”……..

:

di  mauro orlando

“ Se uno ,con la parte migliore del suo occhio, che noi chiamiamo pupilla, guarda la parte migliore dell’occhio dell’altro, vede se stesso” Platone.

L’amicizia è ancora un sentimento fondativo  ed essenziale della esperienza esistenziale e culturale della Comunità provvisoria?E’ dissolta,nascosta o momentaneamente  accantonata  per i tempi migliori? Forse siamo vittime  inconsapevoli degli ultimi sviluppi tecnologici delle società di massa  che incollandoci davanti  a un computer a consumare le nostre bulimie affettive  per esorcizzare la solitudine,lo sradicamento , il silenzio,le offese e le amnesie delle identità. Sempre più l’amicizia  non praticata  diventa difficile,impraticabile nello schema  e nella funzione della ‘fiction’.La pratica praticata intorno a noi delle conoscenze utili e degli scambi di favori  che aiutano  le relazioni ipocrite e convenzionali che possono diventare vantaggiose…..non ci aiuta .La nostra grammatica  sentimentale e sociale  ci obbliga oggi  a ragionare  al ‘singolare’ o al ‘plurale’.Nel singolare  coniughiamo la solitudine dell’anima  che progetta e vagheggia mondi  ideali o ancestrali, eden e paradisi perduti, radici nobili che la società ha corrotto ,dimenticato o deviate,ideazioni e sogni  che non possono essere declinate in pubblico o nei rapporti comunitari. Al singolare possiamo vivere  il dolore e il morire  con dignità e autenticità e al massimo ci permette di  avere il coraggio di esporci  nelle nostre piccole comunità. Al plurale  siamo costretti sempre a dare  prova di sano realismo, apertura,tolleranza e pluralismo, di stare ai fatti, di controllare le emozioni, le rabbie, i  sogni ,le speranze, a dare risposte agli altri  e contenere e controllare  le domande per essere accettati,riconosciuti,identificati e in qualche caso applauditi. Leggi il seguito di questo post »

Written by Mercuzio

2 luglio 2011 at 10:11 am

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il capoluogo e i suoi morti

Written by Arminio

1 luglio 2011 at 11:43 am

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una mite sovversione

CARI AMICI
metto qui un piccolo consiglio di lettura apparso oggi su IL FATTO QUOTIDIANO.
come sempre quando si parla di oratorio si parla anche del MUSEO DELL’ARIA.
entro oggi sapremo se si farà la rupe dell’utopia o se l’utopia è caduta dalla rupe. comunque vada abbiate cura di lottare per una mite sovversione dell’esistente….

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Un libro perfetto per una passeggiata in montagna: infilatelo nello zaino e leggetelo nel silenzio, in quota. Lo consiglio al ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan: per non dimenticare che la “cultura” non è quella degli eventi, dei festival o dei musei superstar, ma quella di Dinuccio, maestro di scuola irpino che comprava i libri per leggerli ai ragazzi della scuola di calcio che allenava, o quella dell’inesistente ma realissimo, Museo dell’aria di Cairano. Se Don Milani fosse vivo, inviterebbe il mite sovversivo Arminio a far scuola a Barbiana. Le sue idee e la poesia della sua bellissima prosa puliscono l’anima come l’aria della montagna pulisce i polmoni.

Written by Arminio

1 luglio 2011 at 9:31 am

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Chiacchiere in libertà intorno alla salute

La giostra delle dichiarazioni sulla chiusura degli ospedali appare sempre più indegna se si considera che dietro le parole ci sono malati che ogni giorno non ricevono cure appropriate. L’azienda sanitaria irpina è la prima industria della provincia e tutti sappiamo chi è stato il capo storico di questa industria. Adesso non si capisce bene chi decide e cosa decide. È vero che è stato redatto un piano da ormai un anno, ma per ora non è stato attuato nulla di quello che in quel piano è previsto. Per cominciare si può dare uno zero in condotta al manager Florio. Leggete questa sua dichiarazione apparsa ieri a proposito dell’attuazione del suo piano: “Si parte con il trasferimento dei malati da Bisaccia a Solofra. Le operazioni partiranno già nel mese di luglio”. Il manager dimentica che sta parlando di persone. I malati non appartengono a lui, ma a se stessi e alle proprie famiglie. Non sarà certo lui a decidere dove andranno. Una dichiarazione del genere rivela una paurosa mancanza di sensibilità umana in un uomo che per mestiere dirige un’azienda che dovrebbe occuparsi della cura delle persone. Comunque il soggetto in questione ne dice tante, visto che sempre ieri il sindaco del mio paese ha dichiarato:

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Written by Arminio

1 luglio 2011 at 9:05 am

Pubblicato su Franco Arminio _

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