COMUNITA' PROVVISORIA

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Archive for the ‘Irpini nel Mondo e nell’Anima _’ Category

Le ^ ^ ^ del MONTE CELICA _ Montella

DOMENICO CAMBRIA ^ ^ ^ LE TRE PIRAMIDI DEL MONTE CELICA

Alta valle del fiume Calore, Irpinia, una terra sotto tanti aspetti ancora dimenticata da Dio e dagli uomini, una conca dove nasce il fiume Calore, entro il quale si gettano i torrenti che scendono dai monti Picentini che le fanno da cornice: il Terminio, il Raja Magra, il Cervialto. Poi lei, la Celica, una montagna ritenuta sacra dal popolo dei Sanniti e certamente dai precedenti: i Pelasgi e gli Osci, oggi Riserva Naturale Integrale all’interno del Parco Regionale dei Monti Picentini. Una montagna che a guardarla affascina per quanto è bella, maestosa, con la cresta simile al profilo di un’aquila in volo, la testa al centro e il becco aguzzo che lancia i suoi stridî su valli mai esplorate come il Condor delle Ande, tra dirupi dove il sole non nasce mai, battuti solo dai lupi, che fanno sentire il loro ululato non più di guerra. Provenienti dall’Enotria, regione del Peloponneso, da qui transitarono verso il 5.000 a.C. gli Enotri alla ricerca di un fantastico lago (le fonti storiche ufficiali parlano del 2.500 a.C.) di cui parlava un’antica leggenda. Ma non lo trovarono quel lago e proseguirono per quell’antica strada, la Paestum-Manfredonia, oltre il colle di Fontigliano per immettersi nella valle dell’Ofanto, sino a giungere alla gloriosa Compsa, quasi un’isola posta al centro del fiume, successivamente chiamata, appunto, Kossa degli Enotri.

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LA RIVOLUZIONE DEL WEB IN LUCANIA E IN IRPINIA

di ANGELO SICILIANO _  LA RIVOLUZIONE DEL WEB IN LUCANIA E IN IRPINIA

Storia, poesia, musica, territorio, cultura orale, patrimonio immateriale, tradizioni, attualità, dialetto e un libro di Donato Muscillo di Genzano: Raccontare il pocoBiàt a códd iórë ca ént a sólchë spaccàt mórë

La rivoluzione del web

Grazie al computer, all’informatica, alla rete internet, al web, alla posta elettronica, al digitale, ai nuovi software e all’elettronica di consumo siamo continuamente coinvolti e immersi in una rivoluzione sociale e culturale senza fine, i cui contorni paiono ancora solo vagamente definibili nel suo continuo divenire.

Da qualche anno il “cartaceo”, inteso come libri, quotidiani, riviste ecc. è in sofferenza. Cambiano i mezzi, gli strumenti, gli utenti e i luoghi di diffusione di quel che era oggetto di divulgazione esclusiva tramite la carta stampata. Il problema serio dei giornali – a parte il calo dei lettori – anche se in Italia c’è ancora il finanziamento pubblico, è la diminuzione degli introiti pubblicitari. Infatti, alcuni editori Usa di grandi quotidiani, a causa di ciò hanno fatto bancarotta.

I motori di ricerca consentono la consultazione gratuita degli articoli dei giornali. Tanto si rifanno con l’incasso della pubblicità! E allora, il 2 febbraio 2011, Murdoch, il più grande editore del mondo, ha presentato a New York “The Daily”, il quotidiano per iPad, consultabile al costo di 99 centesimi di dollaro a settimana.

Indubbiamente, grazie alla digitalizzazione e alla continua innovazione tecnologica, non siamo che all’inizio di una nuova rivoluzione per i media. E ciò, unitamente all’invenzione dell’eBook e all’uso della carta riciclata, dovrebbe rinfocolare qualche speranza negli ambientalisti: sempre meno foreste saranno destinate alla produzione di cellulosa.

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Written by A_ve

15 febbraio 2011 at 2:03 pm

Guido Giannini…. occhio comunitario e paesologico

Ora
giovedì 3 febbraio alle ore 18.30 – 04 marzo alle ore 21.30

Luogo Libreria ” Feltrinelli “,via Santa Caterina a Chiaia 23 -Napoli

Creato da

Maggiori informazioni Presenteranno il volume:Franco Arminio e Generoso Picone.
In contemporanea sarà inagurata anche la mostra di alcune delle foto pubblicate nel libro

GUIDO GIANNINI :  FOTOREPORTER  PER VOCAZIONE: IL CHIOSTRO e LIBRARTERIA EDITRICE 

“Il fotografo della decenza quotidiana”

L’occhio segreto e radicale di Guido Giannini.

 “Uno spettro  segreto e inquietante si aggira  libero  per Cairano…..l’occhio di Guido Giannini! Cairano 7x 2010 sta segnando una sua tappa ulteriore. Lo spazio e il tempo  lento e dilatato assieme  sconvolgerebbe  la stessa ‘ragion pura ‘ kantiana  anche se solo  al livello della percezione  semplicemente estetica senza finalità di ‘razionalizzazioni’ .Qui  abbiamo esistenzialmente vissuto  il  non sentirsi  impegnato in nessuna ‘forma a priori’ come obbligo conoscitivo e etico sfiorando in ogni attimo le insidie sofferenti del nihilismo e del relativismo. Abbiamo  semplicemente immaginato e concepito il vivere quotidiano e i suoi attimi nelle contrarie maniere di vita  come un insieme complesso di contingenza  strane e impossibili. Ci ha individualmente aiutati  ad apprezzare la ricchezza  del possibile e assieme  a consolarci dell ‘angustia del presente .Qualcuno ha scritto saggiamente  che “ l’universo contiene sempre molte più cose  di quelle che al momento è possibile trovarvi”.

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il RAFANO (e tommacelle)

IL RAFANO _ a cura di Franca Molinaro

Nome comune:  RAFANO

Sinonimi:                    Cren, Barbaforte

Nome scientifico:      Armoracia rusticana

Sinonimi:                    Nasturtium armoracia

Famiglia:                    Crucifere

Morfologia: E’ una pianta erbacea glabra con grossa radice fittonante, dal forte sentore acro-solforoso. Il fusto è ramificato nella parte superiore e può raggiungere il metro di altezza. Le foglie basali sono lungamente picciolate, crenato-dentato, bislunghe. Le foglie cauline inferiori sono pennatofide con lobi lineari, quelle superiori sono intere o leggermente dentate, lanceolate, lineari. L’infiorescenza è un’ampia pannocchia apicale costituita da piccoli fiori bianchi a 4 petali. Il frutto è una siliqua di mezzo centimetro di diametro contenente semi ovali appiattiti. Il seme è fecondo per cui si può moltiplicare attraverso la semina.

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SCHEGGE DI CAIRANO 7X2010

Ricevo per richiesta di pubblicazione, che eseguo prontamente.  (Salvatore D’Angelo)

La memoria fotografica della terra / di Laura E. Ruberto (Berkeley, California)

 

 

 

 

 

 

 

 Come molti di voi già sapete quest’estate ho continuato il mio lavoro etnografico a Cairano.

Con me c’era sempre il fotografo, Lello (Raffaele Maglione). Insieme a lui (e altri) abbiamo parlato con la gente del paese e abbiamo promesso a tutti gli intervistati che prima o poi gli avremo fatto vedere le fotografie che Lello Leggi il seguito di questo post »

Written by soter54

10 novembre 2010 at 2:02 pm

TERRA E CIBO DELL’IRPINIA

Il 2010 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno Internazionale della Biodiversità”.

Nei nostri territori non è solo l’ambiente naturale a subire un preoccupante depauperamento ma anche l’agricoltura. In Italia di 8 mila varietà di frutti presenti alla fine dell’800, oggi ne sono rimaste solamente duemila. Biodiversità equivale a ricchezza, creatività, capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali, riserva naturale per poter fronteggiare tempi di crisi, come quello che la nostra società sta affrontando, anche in modo inconsapevole. La diversità è la materia prima dell’evoluzione e l’evoluzione è il presupposto della sopravvivenza. Perdendo biodiversità perdiamo anche capacità di reagire ai cambiamenti sociali, economici e climatici.

Puntare sulla biodiversità significa Leggi il seguito di questo post »

cittadino onorario

metto qui l’articolo uscito stamattina sul mattino.  giovedi 20 maggio a bisaccia sarà conferita ad antonio la penna la cittadinanza onoraria.

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Avevo più volte accennato agli amministratori del mio paese di conferire ad Antonio La Penna una qualche forma di riconoscimento. Se si fosse trattato di un calciatore, di un cantante sicuramente la cittadinanza onoraria sarebbe arrivata assai prima. E invece arriva adesso che La Penna sta giusto a metà tra gli ottanta e i novant’anni. Ma il Professore di Bisaccia, il cui nome si lega sempre all’espressione “celebre latinista” non è affatto un uomo vecchio sebbene consideri la “vecchiaia un male ineluttabile”. Nelle nostre frequenti conversazioni telefoniche lui fa sempre cenno agli acciacchi dell’età, ma allo stesso tempo mi parla dei tanti suoi lavori in corso. Insomma, se pure di vecchiaia si tratta è certo una vecchiaia molto animata.

Nella nostra ultima telefonata ho avuto l’ardire di chiedergli se ha paura di morire. La sua risposta è stata che si sente pronto, che alla sua età ogni giorno è buono, ma non è per nulla terrorizzato dall’eventualità, nonostante i suoi “settant’anni di ateismo”. La Penna non è un conversatore facile. Parla a conati, spesso il suo eloquio si sovrappone a quello dell’interlocutore, come se lui seguisse un suo filo che poco si piega alle necessità della conversazione. Gli ho chiesto un giudizio sulla scuola, lui che per la scuola e nella scuola ha speso una vita intera (sull’argomento ha anche pubblicato un libro con Laterza). Il giudizio di La Penna è stato catastrofico e ascoltandolo pensavo alla mia esperienza di insegnante, pensavo che forse converrebbe chiuderle per qualche anno le scuole di ogni ordine e grado e aspettare che Leggi il seguito di questo post »

Written by Arminio

16 maggio 2010 at 2:09 pm

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