COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Posts Tagged ‘sud

(su, al nord)

 

sant'andrea di conza 30.10.2010 / FABBRICHE, convegno sull'archeologia industriale

Di ritorno a casa (su, al Nord) _ di Luca Gibello

Del tutto casualmente, pochi giorni prima di scendere a Sant’Andrea di Conza per l’incontro sull’archeologia industriale all’interno del programma «Colori d’autunno», ero andato a vedere il film Benvenuti al Sud, grande successo ai botteghini. Non posso certo dire che non mi sia piaciuto, tuttavia, sebbene esso smonti alcuni stereotipi dell’immaginario collettivo settentrionale circa il Meridione, nell’insieme il film non riesce ad affrancarsi da una visione edulcorata della realtà. Insomma, venivano sottolineati tutti i lati positivi (clima, cibo, ambiente, amicizia, ospitalità, generosità e creatività delle persone), senza accennare ai problemi latenti.

Nella due giorni in cui ho partecipato alle iniziative programmate dalla Comunità Provvisoria, ho avuto modo d’incontrare e conoscere varie Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Il sud, i giovani e le vittime silenziose

di Stefano Ventura  / Il Rapporto Svimez 2010, presentato ieri, ci restituisce un quadro impietoso sul Sud di oggi. Quasi 2 milioni e mezzo di emigranti  (2 milioni e 385 mila) negli ultimi 20 anni hanno abbandonato il Sud per il resto del Paese e per l’estero; il nuovo emigrante, quello col “trolley e il Pc” al posto della valigia di cartone, parte dal Sud, ha in media 31 anni, il 26% è laureato e il 50% svolge professioni alte.

Il PIL 2009 è calato del 4,5%, il reddito di una famiglia del Sud è pari al 58% del reddito medio di una famiglia del Nord. Il valore aggiunto dell’industria del Sud è calato nel 2009 del 15%, più che in paesi di nuovo ingresso nella UE a 27.

Leggi il seguito di questo post »

Written by A_ve

26 luglio 2010 at 10:06 am

Pubblicato su AUTORI

Tagged with , , , ,

sinergie comunitarie sud

Written by A_ve

11 ottobre 2009 at 9:24 am

comunità provvisoria e SUD

Goleto Verderosa 17di GIOVANNI VENTRE / Irpinando _____ Con grande piacere ho letto stamane sul mattino di Avellino l’intervento di Franco Arminio  in cui parla in modo estremamente chiaro di quello che intende essere la comunità provvisoria in questo Sud troppo spesso vituperato e mortificato da gente “inutile” alla causa del Sud, anzi dannosa, che grazie ad una manciata di voti ed alle amicizie influenti amministra i nostri luoghi pur nella povertà di idee e di cultura degli stessi. Franco è splendido quando dice : “ Parlano del Sud quelli che lo hanno ferito  e quelli che lo vorrebbero morto” infatti il dramma vero e che non ne parlano coloro che veramente lo amano, che vorrebbero avere le stesse opportunità che si danno al Nord. … “ e comunque noi siamo qui in questa terra sfrangiata, manomessa e comunque incantata”  eccolo l’atto d’amore di chi ama svisceratamente la sua terra, la definisce “sfrangiata” Franco, credo che intenda dire dai contorni non ben delineati. E poi ancora “ Comunità provvisoria nasce da una intuizione “certe baracche non servono più a niente”  e chiama i politici locali “ professionisti dell’intrallazzo”.  Il termine baracche sta a significare Leggi il seguito di questo post »

COMUNITà GLORIOSA (+ aquilonia)

oggi a frigento nella voliera di un agriturismo immerso in una nebbia immensa a un certo punto è venuto fuori un sud pronto all’uso  _ un sud pieno di voci, di umori, di passioni.

perfino l’arminio perenemmente scontento ha avuto qualche attimo di compiaciuto piacere.   ringrazio di cuore tutti i presenti, uno per uno, e ringrazio anche chi avrebbe voluto esserci e non ha potuto per impegni di lavoro.  

adesso il prossimo incontro è per il tre gennaio ad aquilonia. Leggi il seguito di questo post »

Emilia Dente, Poetessa dell’amara speranza e dell’acuta dolcezza

NELLA TERRA DI MEZZO

di Paolo Saggese

Sono sempre di più convinto che la poesia abbia bisogno di incontrare le persone, che le persone abbiano bisogno di poesia più di quanto esse stesse se ne rendano conto. Non so se la poesia possa divenire da cenerentola un’arte “popolare” e per tutti, e tuttavia credo che occorra uno sforzo, dei poeti, dei critici, degli Enti pubblici, delle Scuole, delle Università, delle Accademie, necessario per far uscire fuori e offrire a tutti la bellezza della poesia. È uno sforzo comune, utile per rendere il mondo migliore. Dico questo, perché la poetessa di quest’oggi, la giovane Emilia Dente, offre una poesia spontanea, elegante, profonda, difficile e facile al contempo, a chiunque voglia semplicemente ascoltare, lontano dalla confusione momentanea ma continua del nostro mondo di fuori. Nata a Baden, in Svizzera, da genitori irpini, vive a Montefusco, si occupa di cultura, scrive saggi e raccolte poetiche, ma molta parte della sua produzione è ancora inedita.

Leggi il seguito di questo post »

Written by alfonson

30 dicembre 2008 at 9:36 am

Con aniline nere

 

i lunedì dell’antropologia narrativa – di Alfonso Nannariello

 

 

 

Uno nella curva sembrava rifrangere la parte più sospetta di ciò che è fuori dell’ordine della natura. Su un bicipite teneva tatuata l’immagine della Madonna di Pompei. La si vedeva quando, stando in canottiera, si rinfrescava l’anima riarsa dal bruciore dei campi dove, tra luglio ed agosto, lavorava.

Forse il suo verso contrario mi era stato spiegato da voci addensate su di lui, o forse dal suo aspetto, oppure dal fatto che stava in uno scantinato, come costretto ad una punizione, interrato tra ghiaia e carbone. Purificando col setaccio queste rene d’incertezze resta separato un materiale: quell’uomo aggrinzito, con quel braccio a me sembrava reggere tutta la scurìa[1]. Perciò, per tutta la durata della sua vita, immancabilmente, alla sua vista mi sentivo dentro un freddo, come quando il tempo cambia.

 

Leggi il seguito di questo post »

Written by alfonson

29 dicembre 2008 at 10:55 am

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: