COMUNITA' PROVVISORIA

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senza titolo

 

La vergognosa puzza di Pustarza mi atterrisce. Dobbiamo purtoppo subire e soffrire a causa di una Regione inefficiente e di un’intera classe politica inefficiente, inebetita e concussa. Il dolore è forte e da giorni non riesco a scrivere. Al convegno di Caposele tutto quello che potevo dire l’ho gridato con immagini e video. Franco ha fatto meglio, ha incollato le sue emozioni alle sedie di mezzo paese e tutti hanno capito come e dove ci hanno costretti.

Ma al Formicoso non passeranno !

Bravi i ragazzi di Caposele, li vorremmo con noi nella comunità provvisoria.

Ieri viaggiavo e i radiogiornali sparavano la notizia del ritrovamento di rifiuti radioattivi già arrivati a Pustarza.

Tra le spighe di grano:  frigoriferi scassati e scorie radioattive.

Avete capito, caro Biagio Cillo e caro Renzo Marrucci, autorevoli colleghi sensibili e lontani,  perché non vogliamo queste stramaledette discariche in questa vergine terra ?

A Pustarza e al Formicoso vogliamo che si continui a fare il grano e non il percolato uranizzato.

In una regione civile una discarica è accettabile, ma in Campania non è possibile !

Ogni giorno carabinieri e polizia bloccano sull’Ofantina camion con rifiuti di ogni genere da abbandonare sulla riva di qualche nostro torrente.

Bisogna chiamare il 113 e segnalare, avvisare; lo faccio ogni volta che vedo carcasse viaggianti cariche di schifezze.  

Un poco poco di balsamo l’ho trovato poco fa in rete. Iannaccone, deputato irpino MPA, è l’unico politico che sta prendendo posizione sulla questione delle discariche in Irpinia. E in questo assordante silenzio-assenso avellinese-napoletano mi pare d’obbligo riportare quello che ho trovato; lo metto di seguito.

Alex Zanotelli sarebbe disponibile a passare con noi una sera sul Formicoso, rilancio l’idea di proiettare Biutiful cauntri in mezzo al grano e alle lucciole, sul Formicoso; serve una mano però, in pochi non riusciamo.

 

 

arturo iannaccone 

 

Dalle province solo il 20% dei rifiuti”

lunedì 16 giugno 2008

La discarica di Pustarza non riceva rifiuti da altre province se non in misura inferiore al 20 per cento dei

rifiuti prodotti in Irpinia. Se questo emendamento fosse approvato potremmo evitare che la discarica di Savignano riceva da altre province dei quantitativi di rifiuti sproporzionati rispetto a quanto prodotto dalle popolazioni irpine. L’emendamento punta a contenere questo “apporto esterno” in misura non superiore al 20 per cento di quanto prodotto in Irpinia. La provincia di Avellino ha accettato con grande senso di responsabilità una discarica sul proprio territorio ed è stata solidale, accettando di ricevere una parte dei rifiuti provenienti dal resto della Campania. Nessuno, però, può immaginare di fare di Savignano il ricettacolo dei rifiuti di tutta la Regione e tanto meno di portare rifiuti tossici in Irpinia. Non è accettabile che una realtà come l’Irpinia, dove la raccolta differenziata è al 42 per cento, debba accogliere i rifiuti non trattati secondo quanto dispone la legge e che giungano alle porte della discarica dei tir contenenti materiale pericoloso o persino radioattivo, così come è accaduto ieri. Spero che le autorità preposte al controllo di Pustarza continuino a vigilare e ad ispezionare con meticolosità i camion provenienti da fuori provincia”.

 

 

14 giugno 2008

Dalle parole ai fatti

Ho presentato un emendamento con il quale si chiede che il Formicoso venga cancellato dall’elenco dei siti da adibire a discarica individuati dal Governo con il decreto Bertolaso.Pur avendo gia’ espresso un sostanziale apprezzamento per il provvedimento varato a Napoli, la scelta di individuare ben due siti nella sola Provincia di Avellino è del tutto immotivata . Occorre ripetere in tutte le sedi istituzionali che l’Irpinia produce solo il 5% dei rifiuti dell’intera Regione e che la differenziata e al 42% della raccolta complessiva. Pertanto, la scelta di due siti non risponde ad un criterio di giustizia e di equilibrio. In commissione Attivita’ Produttive ho ribadito che l’individuazione di una seconda discarica sul Formicoso e’ poco rispettosa di un territorio che ha un bacino acquifero diffusamente riconosciuto come uno dei più importanti di tutto il Paese. Credo sia utile sottolineare, inoltre, che se i provvedimenti previsti dal decreto fossero tutti puntualmente messi in atto, la discarica sul Formicoso sarebbe persino inutile. Pertanto chiedo a tutte le forze politiche e a tutti i parlamentari irpini di adoperarsi affinche’ questo emendamento venga approvato.

 

4 giugno 2008

No ad una seconda discarica In Irpinia”

Ribadirò la mia contrarietà alla seconda discarica in Irpinia pur avendo apprezzato il decreto Bertolaso la cui piena attuazione, al momento, e’ l’unica strada percorribile per giungere alla soluzione dell’emergenza rifiuti.

Ho letto attentamente il decreto varato dal Governo e credo di poter esprimere un certo ottimismo rispetto alla soluzione del problema. Mi chiedo perchè il centrosinistra di Prodi Bassolino non abbia provveduto in tempo ad

adottare questi provvedimenti determinando così una crisi che ha messo in ginocchio l’economia campana screditandoci agli occhi del mondo intero. La provincializzazione del ciclo dei rifiuti, la costruzione dei termovalorizzatori, l’incentivazione della raccolta differenziata e la previsione di incentivi benefici fiscali

e contributivi in favore delle popolazioni interessate dall’allestimento di discariche, sono i punti cardini di un

provvedimento che, se attuato, potrebbe realmente porre fine ad una questione annosa e fortemente penalizzante per tutta la Campania. Ciononostante continuo ad essere convinto che la scelta di due siti in Irpinia non risponda ad un criterio di giustizia, di equilibrio e di rispetto del territorio. La Provincia di Avellino, infatti, produce solo il 5% dei rifiuti dell’intera Regione e la percentuale di raccolta differenziata e’ al 42%. Pertanto, in Commissione chiederò che l’esecutivo escluda del tutto l’allestimento di una seconda discarica in Irpinia che potrebbe essere persino inutile se saranno messi in atto i provvedimenti previsti nel dispositivo varato a Napoli.

 

24 maggio 2008

Bertolaso non commetta errori

Ferma restando la disponibilità della Provincia di Avellino a fare la sua parte per risolvere l’emergenza rifiuti, ribadiamo al sottosegretario Bertolaso la nostra convinta, ferma e indiscutibile contrarietà all’allestimento di una discarica di carattere regionale a Savignano e all’ipotesi, prevista nel decreto legge pubblicato stamani, di una seconda discarica ad Andretta. In passato la Provincia di Avellino ha già pagato costi altissimi per accogliere i rifiuti dell’intera Regione Campania. Crediamo, valga la pena ricordare al neo commissario le continue chiusure e aperture della discarica di Difesa Grande resesi necessarie, in questi anni, per risolvere i persistenti stati di

crisi determinati dalle amministrazioni regionali del centrosinistra campano e da una miope politica ambientalista. La provincia di Avellino, entità ambientale unica in Europa per il suo immenso bacino acquifero non può diventare la pattumiera regionale anche perché non produce più del 5% dei rifiuti campani  ed è già al 42% nella raccolta differenziata. Chiediamo a Bertolaso di perseguire, pertanto, la provincializzazione del ciclo dei rifiuti e di non ripetere errori che lo porterebbero al fallimento ancora prima di iniziare.

– – –

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Aggiungo che non ho letto scritti, simili in velocità, precisione e vigore, da parte di altri nostri rappresentanti politici. Il Pd che ho votato è completamente latitante.

 

A questo punto, una proposta ad Arturo Iannaccone,  chieda a Bertolaso di attivare un telecontrollo pubblico mettendo delle webcam a Pustarza collegate col sito Internet del Commissariato ai rifiuti.  L’obiettivo è duplice:

-vogliamo vedere in diretta attraverso internet come, cosa e quanto si scarica giorno e notte a Pustarza, vogliamo vedere le targhe e le ditte che mandano i camion; vogliamo vedere se arriva solo tal quale o se portano anche  rottami e materiali tossici e inquinanti; se vanno ad interrare intere motrici come successe a Difesa Grande. Visto che si impedisce ai cittadini di avvicinarsi alla discarica, pena l’arresto, vorremmo, attraverso il web, essere ancora sentinelle del territorio. Quanto costerebbe mettere 10 web cam su un sito internet ? ho fatto i conti: non più di novemila  euro !

-vorremmo che l’intera classe politica si collegasse, almeno una volta al giorno, con il sito di Pustarza e vedesse, attraverso le webcam, il crimine contro natura che si perpetua a danno di questa terra. Chissà se il blog del governatore attiverà un link al sito di Pustarza ? E che dite, lo attiverà un link il sito della provincia di Avellino ?

E i blogger irpini lo attiveranno un link ?

Mi rammarica che la puzza non passi ancora attraverso il WEB .

 

angelo verderosa

 

9 Risposte

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  1. bravo angelo! leggerti mi fa sentire meno solo.
    domenica potremmo fare una gita collettiva a pustarza. dovremnmo essere cento. se facciamo una cosa del genere la comunità fa una cosa importante.
    armin

    francoarminio2

    17 giugno 2008 at 12:55 am

  2. Ciao Angelo,
    che sofferenza essere così lontano e non poter stare fisicamente con voi per battermi insieme a voi.
    Forse sarò a Sant’Angelo a fine mese per qualche giorno.
    E’ tempo di ciliege e mi dicono che sono mature…
    Tu sai che a Sant’Angelo ho molto da fare…
    Comunque spero di incontrarti ed incontrare con te Franco Arminio e tutti gli ‘amici’ (o meglio ‘commilitoni’ della Comunità Provvisoria.
    A presto
    Antonio
    NO ALLA DISCARICA al Formicoso!!!!!

    Antonio IMBRIANO da Monza

    17 giugno 2008 at 10:31 am

  3. Angelo,
    ti ringrazio pubblicamente per l’incarico di assessore che mi hai attribuito.
    Guarda che sto lavorando sodo!
    Presto ti farò un resoconto, caro Presidente della Provincia!
    antonio

    Antonio IMBRIANO da Monza

    17 giugno 2008 at 10:34 am

  4. Ringrazio ancora una volta, a nome di tutta Caposele e di selacapo.net Franco Arminio e l’arch. Verderosa per aver partecipato con intensità e cuore alla nostra iniziativa, al nostro dibattito a Caposele. …uniti contro questo scempio: non-devono-passare!

    …noi continueremo a gridarlo e continueremo a postare qui: http://selacapo.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?viewmode=flat&type=&topic_id=251&forum=4
    …affinchè tutta questa puzza di marcio si allontani dal nostro splendido Verde…

    VIX

    17 giugno 2008 at 2:26 pm

  5. Le cose sono più semplici di quello che sembrano. Chi produce rifiuti deve anche provvedere a smaltirli e non si può pensare di mandarli in altre regioni o nazioni. Atteggiamenti diversi non devono essere ammessi in una Nazione civile. L’idea che le discariche si facciano dove c’è poca forza politica, dove qualcuno guadagna o altro che sia possibile non è accettabile, è qualche cosa che personalmente faccio fatica a capire. Vedo città con discariche e termovalorizzatori in molte parti d’Italia e non si capisce perchè ciò non debba avvenire altrove nel sud Italia…e voi, cari amici lo comprendete? Provate a spiegarlo…magari si capisce insieme…Ma per cortesia… senza assumere aristocratiche posizioni ottocentesche…la bellezza di un territorio va difesa con atteggiamenti costruttivi, propositivi, con il dialogo e un concreto senso di società civile.

    renzo marrucci

    2 luglio 2008 at 12:06 am

  6. Egregio Presidente, il Popolo campano continua a vivere uno dei più orrendi crimini igienico-sanitari e d’ immagine che si possa infliggere ad una Comunità ed è suo dovere istituzionale uscire in tempi brevi dall’ emergenza cosa possibile utilizzando tecniche risolutive disponibili come l’impianto THOR moltiplicato per 40 esemplari IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO RIFIUTI INDIFFERENZIATI CHE E’ STATO SVILUPPATO DAL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE ED HA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
    1)Non inquina perché le pressioni che si generano nel mulino sono dalle 8000 alle 15.000 atmosfere e determinano la completa distruzione delle flore batteriche e l’ acqua sterilizzata non emana odori e viene espulsa sotto forma di vapore durante in processo di micronizzazione.
    2) E’ completamente autonomo perché si alimenta con i rifiuti.
    3) E’ molto economico perché il costo di raffinazione per ogni tonnellata di rifiuti è di € 40 contro il costo del conferimento in discarica che è di € 100 e del termovalorizzatore che è di € 250 a cui poi bisogna aggiungere il costo dello smaltimento scorie e ceneri.
    4)Occupa poco spazio: 300 mq. ed è facilmente smontabile e trasportabile.
    5)Da 50 tonnellate di rifiuti ricava mediamente di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate di tra metalli ferrosi e non ferrosi ed una tonnellata di inerti nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro che viene separata per rendere non inquinante il combustibile ;
    6)La riduzione dei volumi è da 10:1 ;
    7)Alto potere calorifico dei prodotti: (>5000 Kcal/kg) ;
    8)Minima quantità di rifiuti prodotti dal trattamento (< 1%) ;
    9)Riduzione del contenuto d’ acqua sotto il 5% a partire dal 35% ;
    10)Abbattimento del cloro sotto allo 0,5% a partire dal 35% ;
    11)Abbattimento dello zolfo sotto lo 0,2 % partendo dal 3% ;
    12)Le ceneri volanti (fly ash) e le ceneri pesanti (bottom ash) vengono sottoposte ad un processo di modificazione cristallochimica, frantumate ed immesse in vasche di maturazione di 60-80° in presenza di soluzioni alcaline; in queste condizioni dalle frazioni vetrose si sviluppano fasi minerali altamente utili, quali i zeoliti; le scorie diventano così pozzolane sintetiche, materiale utilizzabile nella preparazione delle malte pozzolaniche per l’ industria edile;
    13)Le scorie, non sono pericolose a differenza delle scorie da CDR ed i costi si abbattono di due terzi a vantaggio della comunità.
    Signor presidente SILVIO BERLUSCONI, con l’ investimento di appena 80 milioni di €, pari al 50% del costo dei nuovi filtri necessari all’ obsoleto termovalorizzatore di Acerra, Lei può ordinare un primo lotto di 40 impianti THOR capaci complessivamente di trasformare senza inquinare, per ogni ora lavorativa, 320 tonnellate di rifiuti in preziose materie prime ed in materiale altamente energetico.
    Alle popolazioni sul cui territorio a cui è stato chiesto di aprire una discarica per superare l’ attuale emergenza, Lei puo far giungere , tramite le televisioni locali, l’ impegno del dr. Paolo Plescia, che un valido ricercatore del Centro Nazionale delle Ricerche, che illustrerà la validità degli impianti THOR ed assicurare che i rifiuti indifferenziati saranno trasformati in materie prime ed in materiale energetico entro alcuni mesi.
    Il dr. Paolo Plescia ricercatore e non politico, eviterà incidenti ed opposizioni pericolose poiché avrà la credibilità per fare accettare alla gente l’ apertura momentanea delle discariche spiegare che l’ apertura delle discariche è momentanea, poiché appena arriveranno gli impianti THOR, dopo la lavorazione urgente della spazzatura raccolta nelle strade, gli impianti saranno collocati nelle discariche sino a quando tutti rfiuti giacenti saranno trasformati in preziose le materie prime ed in energia. Altri impianti THOR è necessario collocarli nei punti strategici dei 108 siti industriali campani dismessi per trasformarli in ricchi centri ecologici al sevizio dei Comuni vicini con il vantaggio di accorciare i lunghi tragitti dei mezzi e la diminuire l’ inquinamento dovuto alla ventilazione della spazzatura che attraversa i centri abitati per raggiungere le discariche centralizzate.
    Sciolga i Consorzi denunciati all’ opinione pubblica da giornalisti coraggiosi ove gli uomini politici locali in cambio di voti impongono assunzioni clientelari determinando una scandalosa inefficienza. Si legga il rapporto dei commissari e Le verranno i brividi poiché il ricatto dell’ emergenza rifiuti, porta ad un intollerabile spreco di denaro pubblico.
    Crei posti di lavoro poiché dall’ immondizia è possibile ricavare ricchezza da collocare sul mercato. Il ricorso alla polizia è superfluo se garantisce che, con il sistema di smaltimento THOR, i rifiuti nelle le discariche saranno smaltiti. Non solo la Campania e l’ Italia ma tutto il mondo Le sarà grato se porrà fine all’ incubo.
    Francesco Miglino
    Gruppo san Francesco

    PARTITOINTERNETTIANO
    Via Torelli Viollier, 33 – 20125 MILANO

    Francesco Miglino

    27 luglio 2008 at 11:20 am

  7. I miei più sinceri auguri a tutti gli amici della Comunita Provvisoria e per un sempre più forte e civi
    le impegno nella difesa intelligente del suo affasci
    nante territorio Irpino. Auguri per un 2009 di salute e di bellezza.

    renzo Marrucci

    31 dicembre 2008 at 7:20 pm


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