COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

un commento di alberto saibene

ogni tanto mi affaccio al blog, non potendo vedervi di persona, e rimango stupito dal fervore di attività che una provincia addormentata riesce a produrre. Sono tante piccole cose, alcune più grandi, ma finora il filo del discorso non si è interrotto. Se in ogni provincia d’Italia ci fosse una CP (e la cosa non è impossibile), vivremmo in un paese diverso. Temo che la facilità con cui si può intervenire, il liquido dei nostri pensieri che cola nei post, ingigantisca fatterelli personali che non rendono l’idea di quello che si sta facendo. Traduciamo le parole in opere e andiamo avanti. Saluti da una Milano nebbiosa

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Written by Arminio

15 gennaio 2011 a 12:21 pm

8 Risposte

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  1. Comunità Provvisoria,
    un commento che copio incollerò nell’intervista alla CP.
    Sintetizza perfettamente la vostra ‘azione’ comunitaria.
    Forza,
    Salvatore D’Agostino

    Salvatore D'Agostino

    14 gennaio 2011 at 11:33 am

  2. …penso alla comunità provvisoria come a un’entità extra provinciale, extra regionale, extra nazionale, mondiale insomma, con un “circolo” in ogni provincia e sede solo storico-cronologica in irpinia…

    sergio gioia

    14 gennaio 2011 at 2:34 pm

  3. comunità provvisoria siamo noi, tutti noi, anche quelli che ancora non hanno capito cosa potremmo fare insieme. Anche quelli che non hanno il coraggio di esporsi, quelli che preferiscono stare nascosti, anche i timidi, gli ingenui, gli arrangiatori, i musicisti, i pensatori, i poeti e i filosofi, i briganti e i piemontesi, i gentili di cuore e i rancidi, i sazi ed i digiuni, i collinari, i montagnari, i marini, i vogliosi ed i castigati, i gaudiosi ed i sofferenti, i malati ed i sani, gli animali e i vegetali, quelli in doppiopetto e quelli con la tuta da ginnastica, quelli che rubano e quelli che sono derubati, quelli che parlano e quelli che stanno zitti … comunità provvisoria è una frontiera senza caselli, senza polizia, senza filo spinato …

    giovanni ventre

    14 gennaio 2011 at 3:02 pm

  4. Che forza questo pensiero di Alberto Saibene.

    luca b

    14 gennaio 2011 at 3:38 pm

  5. … i semi che danno i loro buoni frutti…..ci vuole chiarezza,pazienza,perveranza e tanta generosità..

    Mauro Orlando

    14 gennaio 2011 at 6:58 pm

  6. come è bello leggere i commenti dolci paternalistici di mauro, comunitario del comitato ristretto dei Saggi unanimemente riconosciuto tale.
    Io stimo mauro, ammiro mauro.
    Ha l’entusiasmo di un adolescente e la saggezza di un uomo maturo
    la capacità di analisi di “materiali e metodi” e la sintesi che è un dono di natura, un talwento.
    Quanti sono i comunitari della prim seconda terza quarta quinta sest settima fila capaci di sintetizzare con tre aggwettivi, due avverbim una congiunzione un pensiero lungo una vita
    L’unico difetto che ha mauro è di non essere riuscito a rimuovere la mia mail ed il mio nome e cognome dalla spam, spazzatura mediatica comunitaria dei Postatori, unitamente ad Elda e Saldan.
    Con chi posso protestare? Sicuramente con l’Amministratore del Blog NO…
    I Postatori per essere tali devono conoscere il sistema operativo del server e del blog comunitario.
    Birbanti Furfanti Impenitenti… Faremo i conti!
    Il Post è bellissimo, molto gustoso. Apre la strada alla restaurazione del Regno delle due Sicilie, della magna Grecia si intende con inversione della Capitale del Regno…questa volta lo sbarco non lo faremo marsalato e neppure salernitano, men che meno in normandia.
    Dal Cilento in giù fino all’Africa del Nord con cui da un pezzo ci siamo uniti in matrimonio musulmano berlusconiano creditizio bancario assicurativo automobilistico industriale post industriale.
    Chapeau all’Autore ed a Franco che h postato.
    Rocco

    rocco quagliariello

    15 gennaio 2011 at 5:34 am

  7. … in fondo anch l’allegretto della settim di Beethovn o i quartetti 132 e 135 potrebbero essere inquadrati nel contesto di un disturbo bipolare della personalità del genio musicale, ossessivo compulsivo, mentre non si puo’ certo ridurli a banali componenti fisico matematiche dell’acustico in un genio che componev anche da cofotico(sordo)
    Non si puo’ identificare l’origine di un evento con il suo valore o con il suo nascosto apparente evidente significato.
    Questo penso e gradirei una risposta almeno da:
    Alberto Saibene
    Franco
    Mauro
    Saldan
    Chiunque altro abbia qualcosa di serio da scrivere dopo aver messo in funzione il cervello per pensare
    Grazie RQ

    rocco quagliariello

    15 gennaio 2011 at 5:53 am

  8. A rocco…grazie per tue parole generose .Per l resto che “I Postatori per essere tali devono conoscere il sistema operativo del server e del blog comunitario.
    nel mio caso non è vero.Non so di che parli e come risoverlo secondo il tuo desiderio o diritto.
    mauro

    Mauro Orlando

    15 gennaio 2011 at 7:30 am


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