COMUNITA' PROVVISORIA

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Cairano 7x 2010. Incontro.

L’avventura di cairano 7x è ripartita!!!!!

GRAZIE A TUTTI

Luigi D’Angelis . Sindaco di Cairano

 Cairano7x, Festa della terra e dei paesi   edizione 2010. Incontro Venerd’ 12 febbraio ad Avellino, Largo Scoca, 2,  sede di Amici della Terra, ore 19,00.

Cairano come luogo d’intreccio, capitale dei confini. Ogni arte, ogni persona si sporge sul bordo di se stessa, si pone in bilico, in ascolto di altre arti, altre persone. La seconda edizione di Cairano7x si svolgerà in questo  solco tracciato con la prima edizione, cercando di esaltarne gli elementi più convincenti e di ridurre gli aspetti problematici.

Il programma si svolgerà nell’arco di otto giorni, da domenica 20 giugno a domenica 27 giugno.

Come lo scorso anno, il programma prevede una serie di eventi e di sezioni. Da un lato incontri con scrittori, giornalisti, poeti, artisti di fama internazionale, dall’altro, la realizzazione di attività laboratoriali che coinvolgano la popolazione del posto, già prima dell’evento di giugno, e che, nel solco della visione paesologica che sottende all’evento, lascino una traccia tangibile di sé nel luogo.

Venerdì 12 febbraio, alle ore 19,00 , presso la sede di Amici della Terra Irpinia, in Largo Scoca, 2 (palazzo Banca della Campania) ad Avellino, terso incontro operativo su Cairano 7x 2010. I contenuti del programma e questioni logistico-organizzative all’ordine del giorno.

Chi partecipa è cortesemente pregato di segnalarlo qui o alla mail amiterav@libero,it.

Grazie.

Luca Battista

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Written by lucabattista

5 febbraio 2010 a 1:53 pm

25 Risposte

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  1. io ci sarò
    mauro

    mercuzio

    5 febbraio 2010 at 2:03 pm

  2. ci sarò, Giovanni

    giovanni ventre

    5 febbraio 2010 at 3:07 pm

  3. @ luigi de angelis: possiamo andare insieme da lioni?

    Gaetano Calabrese

    5 febbraio 2010 at 3:25 pm

  4. @ luca: per piacere vedi un mio contributo “in moderarzione ” al post “almanacco di paesologia”, grazie e buon tutto, gaetano calabrese.

    Gaetano Calabrese

    5 febbraio 2010 at 3:28 pm

  5. viva cairano

    Luigi Capone

    5 febbraio 2010 at 4:44 pm

  6. ci sarò

    Agostino Della Gatta

    5 febbraio 2010 at 4:51 pm

  7. per gaetano calabrese: il 12 febbraio sarò sotto scadenza dei 9 mesi per la nascita della piccola serena. forse sarò piacevolmente impossibilitato a partecipare. :-) ti farò sapere.

    luigidangelis

    5 febbraio 2010 at 7:36 pm

  8. in nome della nostra ormai antica amicizia penso che passerò

    sergio gioia

    5 febbraio 2010 at 8:48 pm

  9. ci sarò!

    mario festa

    5 febbraio 2010 at 10:44 pm

  10. Anch’io!

    david ardito

    5 febbraio 2010 at 11:45 pm

  11. @ Luigi =
    Augurissimi °_°)))), Luigi, non ti preoccupare, viva la vita!Gaetano

    Gaetano Calabrese

    6 febbraio 2010 at 2:12 am

  12. @luigi (e Raffaella)
    AUGURISSIMI, ANCHE DA ANNA!!!

    Raffaele Ruberto

    6 febbraio 2010 at 8:16 pm

  13. Domani ricomincia il mio viaggio verso il Nord.

    Proverò a scrivere un diario sul mio blog. Vi auguro un proficuo lavoro ne prossimo incontro su Cairano 7x – 2010. Tra i vari punti all’ordine del giorno, sarebbe il caso di parlare del progetto che ho visto ieri sera in una TV locale, e che riguarda la sistemazione dell’invaso artificiale di Conza della Campania. Penso che si tratti di una semplice proposta di idee sulla quale, come richiede Bruxelles, sia necessario aprire una fase di valutazione strategica con il coinvolgimento reale delle popolazioni locali.

    Ripeto ancora una volta, in Campania esiste una Normativa oramai tra le piu’ evolute d’Italia (considerando la mole dei problemi che ci sono da affrontare) che va fatta rispettare per intero.

    Restero’ in contatto con voi, immerso nel Nord d’Italia, dove la lunga onda della crisi comincia a farsi sentire per davvero. A presto e, naturalmente, per domani buon appetito senza esagerare.

    cordialmente
    mario perrotta

    mario perrotta

    6 febbraio 2010 at 9:55 pm

  14. Non so se era una semplice proposta di idee, perchè i rappresentanti politici del PDL hanno dato per scontato il finannziamento da parte dell’Unione Europea senza intermediazioni regionali di cinquantamilioni di euro. Di seguito metto lo stralcio riportato sul quotidiaono IlMattino del 6 febbRAio 2010.
    Dico subito che la posizione più consona da assumere, è quella di non posizonarsi su di un no a prescindere.
    Sarebbe opportuno riuscire a poter verificare e valutare la proposta progettuale nel suo complesso, PER POTER POI FARE DELLE DOMANDE CONCRETE.

    DAL MATTINO DEL 6 FEBBARIO 2010
    Gelsomino Del Guercio Conza della Campania. Cinquantaquattro milioni di euro per rivoluzionare il turismo dell’Alta Irpinia. Il fulcro sarà la diga di Conza, già oasi del Wwf, ora crocevia del più ambizioso dei progetti di sviluppo partoriti nelle aree interne dell’avellinese. Ad annunciarlo, nel corso del convegno su «L’acqua, l’ambiente, lo sviluppo turistico: un futuro possibile per l’Alta Irpinia» svolto a Conza, l’europarlamentare Crescenzo Rivellini e il consigliere regionale Roberto Castelluccio. A ideare il progetto è stato lo stesso Castelluccio, insieme ad un gruppo di architetti altirpini. Il Comune ha seguito le procedure. Infine, la sinergia con Bruxelles e l’inserimento della mega opera nel programma quadro per il turismo nei paesi della Ue. «Importante che fosse finanziato – spiega il consigliere regionale pidiellino – perché trasforma la diga di Conza da bacino nel quale attingere l’acqua per l’irrigazione e la potabilizzazione a favore della Puglia, ad elemento di attrazione in grado di richiamare migliaia di visitatori». Nel progetto sono previste la realizzazione di teleferiche, campi da minigolf, arterie di collegamento rapido con il parco archeologico di Compsa, infrastrutture necessarie all’accoglienza turistica ed un ponte che sovrasterà l’invaso. «Ma questa è solo la prima fase del piano di sviluppo – prosegue Castelluccio -; in cantiere c’è un secondo progetto concertato assieme alle amministrazioni locali e votato al recupero dei centri storici nei comuni altirpini. Alcuni di essi sono stati gravemente disastrati dal sisma e mai recuperati appieno, come ad esempio, a Calitri. Ritengo che sia ancora possibile valorizzare questi pezzi del nostro passato e strutturare una sorta di rete dei centri storici». I collegamenti viari agevolano i programmi nell’agenda di Castelluccio. Le superstrade «Ofantina bis» e «Fondovalle Sele» consentono di collegare in mezz’ora la Valle dell’Ofanto con lo svincolo di Contursi della Salerno-Reggio Calabria e l’hinterland avellinese. «E presto anche con la valle dell’Ufita e l’Arianese – annuncia il rappresentante pidiellino – perché nella prossima riunione del Cipe si stanzieranno con certezza i fondi destinati a cantierare la Lioni-Grotta. La pratica la sta seguendo direttamente il ministro Rotondi».

    luca b.

    6 febbraio 2010 at 10:35 pm

  15. da quando la crisi economica ha investito gran parte del mondo, dai paesi più industrializzati a quelli “emergenti” , ci si era dimenticati di una questione che dagli ultimi anni del secolo scorso, quello “breve e maledetto” alias il Novecento, era balzata in primissimo piano suscitando altrettante apprensioni oltre che una ridda di interrogativi.
    Era la questione della “rivoluzione verde” non meno importante e prioritaria della questione “sicurezza mondiale e lotta al terrosismo ”
    In ogni convegno internazionale sul clima i vari governi hanno continuato ad accapigliarsi su quali misure spetti loro assumere ed entro quali scadenze.
    Ricordiamo il recentissimo vertice miseramente imploso per non dire fallito dove un triste poco sorridente Obama ha dovuto indurire la mascelle a fronte delle condizioni dell’economia e della ledeship cinese…
    I governni dell’unione europea, Italia compresa, tirano in ballo il fatto che gli americano producono in media più di cinquanta chili di CO2 pro-capite al confronto dei loro ventidue-ventitre in media, mentre gli Stati Uniti puntano il dito indice sulla Russia postcomunista priva ancora di qualsiasi sistema argine contro l’inquinamento; a loro volta i giapponesi che producono venticinque chili di biossido di azoto chiamano in causa la Cina che risulta uno dei maggiori responsabili di emissione di gas con effetto serra, riluttante come essa è ad assumere adeguate precazioni al riguardo per non inceppare il suo caotico n evralgico convulso processo di sviluppo concentrato in gran parte su alcune aree metropolitane.
    L’India,per conto suo, è grande consumatrice di carbone e continua a procedere per conto suo, a modo suo.
    A complicare le cose è il fatto che la comunità scientifica è fortemente divisa per quanto riguarda l’effettiva consistenza o meno di una serie di danni ecologioci e dei rischi che incombono sull’intera umanità e sul futuro del pianeta Terra.
    Alcuni ritengono estremamente cagionevole lo stato di salute del pianeta per colpa dell’effetto serra prpodotti dall’emissione dei gas, altri invece non sono cosi’ catastrofisti in quanto, pur ammettendo che l’anidride carbonica sia andata crescendo in due secoli da 28 a 360 ppm(parti per milione) , essa CO2 non va considerata la causa preminente dell’inquinamento atmosferico, dato che altri fattori(incendio delle foreste tropicali !?) possono contribuire ad assorbire molta luce ed energia solare.

    Dunque il surriscaldamento del pianeta non ci sarebbe, con buona pace dei catastrofisti e lo scioglimento dei ghiacciai perenni e della calotta polare è solo un’allucinazione(sic!!!9:

    Resta il fatto che il nostro pianeta ha bisogno di essere ben più curato e tenuto in ordine di quanto non sia avvenuto negli ultimi sessant’anni, cioè dopo la fine della seconda guerra mondiale.

    Che fine abbiano fatto i “polmoni verdi” del pianeta non è dato sapere…

    Il summit di Copenhagen è fallito, sfumando in una comica ridicola colossale, in esso sono stati ritrattati sia l’impegno della casa Bianca sia quello di Pechino, dunque nessun accordo bilaterale o peggio multilaterale. Nessuno sviluppo “poulito” “verde” o “sostenibile”.
    Piuttosto l’introduzione di nuove frontiere tecnologiche…
    Se questo “ripensamento” venisse confermato nei prossimi anni ,- e sembra che con la visita in Tibet annunciata in pompa magna i rapporti USA Cina siano ulteriormante peggiorati- non resta che augurarci che siano i paesi della unione europea a proseguire decisamente sulla strada di una “rivoluzione verde”.
    Ma tutti sanno perfettamente che, senza l’apporto sostanziale di USA e Cina,ed anche dell’India, non si farebbero significativi passi avanti sulla strada del disinquinamento del pianete Terra.

    Per questo,non soltanto, è nato Cairano 7 x; per questo non soltanto il turismo sulla Dida di Conza sembra solo una boutade propagandistica elettorale con buona pace del Ministrop Rotondi che “segue personalmente l’evolversi della situazione in materia”
    Miserere Una prece ed un Gloria. Buona Domenica

    verde

    7 febbraio 2010 at 7:52 am

  16. “Campi da minigolf”?… L’articolo del Mattino sembra un po’ sgangherato nel suo accostare dettagli secondari, come mi pare sia il minigolf, a grandi opere pubbliche. O forse l’autore si sbaglia e non di “mini” golf si tratta, ma di golf vero e proprio: nel qual caso si paleserebbe, a base del progetto, una determinata concezione dell’investimento turistico, di cui il campo da golf da qualche tempo è l’emblema e la testa d’ariete. Questa concezione si basa sull’idea che se non attiri il turismo di lusso sei un territorio di serie B, e sulla forza propagandistica del miraggio dello sviluppo e dei posti di lavoro. Se poi, fondandosi su una traballante fattibilità economica, il miraggio tanto spesso resta tale, non importa perché l’affare sta nel costruire in sé, grazie al denaro pubblico.

    Questo modello si affaccia in tutto il Paese ma ne è capofila la Sicilia, con una cinquantina di campi da golf tra recenti realizzazioni e progetti. E del resto Tonino Micciché dixit: «Per far crescere il turismo in Sicilia e farne un sistema di arricchimento, servono tre cose: casinò, campi da golf e porti turistici comodi». Con gli annessi impatti ambientali, naturalmente, perché dietro il campo da golf – che potrebbe sembrare una struttura “soft” ma di norma non lo è affatto, a causa della chimica utilizzata e dei pesanti prelievi idrici – vengono i resort di lusso, le villette, i centri benessere, l’eliporto, la viabilità, i parcheggi… Nell’isola, peraltro, perversi meccanismi di incentivazione (per es. i bandi della Legge 488) premiano il gigantismo e la localizzazione in aree pregiate, spesso già vincolate; poi garantiscono di lucrare il massimo di rendita fondiaria con la trasformazione urbanistica. Del caso siciliano ho scritto qui: .

    Ora, io non so fino a che punto l’esperienza siciliana possa essere confrontata con il vostro territorio, in termini di normativa, di accesso alle risorse, di interessi politico-imprenditoriali in gioco (in Sicilia, manco a dirlo, negli investimenti turistici c’è la pesante mano della mafia, come in tutte le attività che coinvolgono il ciclo del cemento, “lavanderia” per antonomasia del denaro sporco). Però mi sento di dire in generale che c’è sempre più fretta di parlare di “opere” di quanta ce ne sia di dichiarare, con argomenti fondati, quale idea di sviluppo le legittimi; che il turismo è ormai una parola magica in nome della quale si fanno un sacco di sciocchezze, e a naso, ma forse mi sbaglio, potrebbero essere annoverate come tali anche le “arterie di collegamento rapido” per arrivare agli scavi di Conza in 8 minuti invece che in 12; e che, venendo al modello di turismo, si possono fare scelte molto diverse tra loro, con conseguenze generali altrettanto diverse. Su quest’ultimo punto trovo molto sensate le considerazioni generali, pur riferite alla Sardegna, contenute in questo articolo: .

    Perciò, sì, di domande concrete da fare ce ne sarebbero molte.

    Michele Citoni

    7 febbraio 2010 at 3:22 pm

  17. Scusate, il sistema non accetta i link nel testo. Ecco il primo….

    Michele Citoni

    7 febbraio 2010 at 3:24 pm

  18. Dicevo: ecco il primo…

    Michele Citoni

    7 febbraio 2010 at 3:25 pm

  19. …ed ecco il secondo. Sono linkati alla firma.

    Michele Citoni

    7 febbraio 2010 at 3:26 pm

  20. “Ad aprile del 2008 a Flumeri (AV) si incontrarono alcune persone Enzo, Angela, Francesco, Stella, che nel mese di Giugno del 2008 si costituiscono in Comitato RNCD. All’epoca il comitato si proponeva semplicemente di organizzare il 1° RADUNO NAZIONALE CLOWN DOTTORI …& Mierec a Consultazione, in questo “ridente” paesino della provincia di Avellino.
    La nostra storia al completo la potete anche leggere sul nostro blog http://radunonazionaleclowndottori.blogspot.com/ e qui nel nostro sito. Il percorso fu avviato con una prima iniziativa che fu realizzata il 12 e 13 luglio del 2008 presso la sede della Protezione Civile di Flumeri (AV), associazione che in seguito ha sostenuto l’organizzazione dello stesso Raduno a Flumeri. Il percorso ripreso a gennaio 2009 realizzò alcuni incontri pubblici, con il sindaco, nelle scuole con alunni, insegnanti e famiglie per coinvolgere tutti per “ospitare” l’evento. Questo immaginifico evento nazionale fu rivolto a tutte le associazioni “vincole e sparpagliate” di clown dottori con il fine anche di costruire una rete ed uno scambio di esperienze.
    Presidente (pro-tempore) è stata l’immaginifica Angela Stanco, coadiuvata da: – la splenditissima Stella Simoniello (Pubbliche Relazioni); – Il motociclista del tempo Clown Dottore Nanosecondo al secolo Enzo Maddaloni (Patafisico) coordinatore organizzativo RNCD e da Francesco, Emilia, Patrizia, Daniela, e tanti altri amici di Flumeri (AV) che hanno dato una mano.

    Il 29 Gennaio del 2010 il Comitato si ri-costituisce in Associazione – non profit – Comunità RNCD Comunità Libertaria di Clown e Sognatori Pratici. Nello statuto sono contenuti i principi e gli scopi che caratterizzeranno la nostra attività futura.

    La storia continua

    Associazione
    RADUNO NAZIONALE CLOWN DOTTORI
    “Comunità Libertaria di Clown e Sognatori Pratici”
    http://www.radunonazionaleclowndottori.org
    info@radunonazionaleclowndottori.org

    cia Nanos
    Presidente Comunità RNCD

    QUESTA E’ LA NOSTRA PROPOSTA PER CAIRANO X7 2010

    LABORATORIO ESPERENZIALE:
    “ALLA RICERCA DEL TUO CLOWN ….ma se trovi qualcos’altro và bene lo stesso”
    dal 12 al 15 GIUGNO ore 9-18
    rivolto ai ragazzi di Cairano ed a chi della Comunità si vuole mettere in gioco per max 14 partecipanti (4 intere giornate dalle ore 9/00/18.00 frequenza obbligatoria per le 4 giornate).

    Cosa serve accoglienza per un facilitatore ed un tutor (due persone) nei quattro giorni del laboratorio e per i partecipanti qualora qualcuno venga da fuori (in ogni caso come già detto il laboratorio sarà privileggiato per i ragazzi di Cairano).

    Durante la sette giorni di Cairano x7 accoglienza dei clown che usciranno dal laboratorio e chiaro che per chi già abita a Cairano non ce ne sarà bisogno. Oltre all’attività tipica del clown di strada nel corso della sette giorni di cairano è previsto un incontro di due ore per raccontare l’esperienza dei partecipanti al labopratorio e parlare del clown nel contesto della paesologia.

    “quanto caro mi fù quest’ermo colle………”

    a preso rivederci , Nanos

    Nanosecondo

    8 febbraio 2010 at 9:16 am

  21. ops ..chiaramente serve anche la sala dove fu allestita la mensa l’anno scorso ed un lettore cd con cassa preamplificata. fatece sapè che ne pensate. Mi scuso in anticipo per non poter partecipare il giorno 12 all’incontro ad avellino (salutateci gli amici della terra) ma siamo impegnati in un evento come associazione RNCD nel Palazzetto dello Sport di Ariano Irpinio “sul riciclaggio” di tutte le munnezze ……..in compagnia della Cooperativa FRECCIA AZZURRA di Ariano.

    provvisoriamente vostro, nanos

    p.s. la cosa bella di questa storia è, che è nata e continua a percorrere in maniera “comunitariamente provvisoria” le vie dell’Irpinia e del Sannio, fatevi pure voi la moto del tempo…..

    Nanosecondo

    8 febbraio 2010 at 9:24 am

  22. caro nanos, mandami sulla mail privata le coordinate del ccb o ccp della tua associazione.

    Con provvisorio affetto
    SDA

    Salvatore D'Angelo

    8 febbraio 2010 at 10:08 am

  23. OPS….caro sandahan

    CI STIAMO ORGANIZZANDO …ANCHE PER IL CONTO CORRENTE POSTALE…PER FINE MESE!

    Se vi siete persi la Comunità …”pratichiamo il sogno…..”……….

    CHI SIAMO?

    Certo leggendo lo statuto ed i principi a cui la nostra associazione fa riferimento può apparire un po’ complicato comprendere chi siamo (?). Giusto per cominciare vi diremo che ci siamo persi la Comunità e che vorremmo ricostruircene una nuova, anche se provvisoriamente.

    Considerato che molte persone si sono addormentate in un sonno incantato e non si stanno accorgendo che la terra ci sta dando avvertimenti di continuo sulle “malattie” che incombono, abbiamo capito che solo ascoltando la saggezza dei bambini, del bambino che è in noi, possiamo continuare a sperare in un mondo migliore e trasformarci tutti in “uomini di medicina” e come prima cosa prenderci cura di noi stessi.

    “L’uomo di età avanzata non esiterà a chiedere a un bambino di sette giorni dov’è il luogo della vita, e quell’uomo vivrà. Perché molti dei primi saranno ultimi, e diventeranno tutt’uno.” (Jesus)

    La Fatina Isa La bella che abita in un paesino non molto lontano da qui, in un bellissimo castello affiatato, con scale e torri e segreti passaggi (pare sia abitato anche da qualche streghetta che la notte viene a soffiare sotto la porta per darvi anch’essa un sacco di legnante….., ma questa è un’altra storia), ci ha raccontato un po’ di tempo fa, che lei, proprio perché tutti “dormono” è costretta ad “entrare” nei sogni delle persone e dargli (anche lei) un sacco di legnate in testa, per svegliarle (però) da questo incantesimo mortale in cui sono cadute, a differenza della strega che le legnate le dà per fare incatesimi.

    E’ così che ci ha consigliato di “praticare il sogno”, per evitarci anche noi delle legnate in testa. Anch’essa ci ha confidato di voler studiare per essere una brava clown “dottofessa”. E, sì anche lei vuole diventare “donna di medicina”, per prendersi cura di tutti i mali del mondo.

    Ecco, i nostri migliori consiglieri sono i bambini. E, per questo ci affidiamo al nostro clown: il nostro “bambino interiore” (uomo intero: ultimo e primo).

    Ora lo sappiamo tutti che la terra è incinta e batte anche ad un frequenza maggiore. Certo travaglia un po’ a partorire il nuovo e per questo la dobbiamo tutti aiutare affinché possiamo continuare a sperare che “ … gli ultimi saranno i primi”.

    Ma come chiedere ad un bambino di sette giorni? Ecco il nostro è un tentativo di ritornare alla creazione attraverso una ri-creazione gioiosa. Il corpo è movimento ed ogni movimento è frequenza e vibrazione, le emozioni che ognuno può vivere nelle note musicali. La prima nota è il DO che si identifica come la prima nota della nascita dell’universo. Sette sono le note musicali, sette sono i giorni e possono essere tutto e niente al settimo ci riposeremo anche noi.

    E, si possiamo essere tutti come le cellule staminali: ricostruirci partendo da noi stessi il nostro bambino di sette giorni. Per questo uno dei compiti della nostra “ricerca scientifica” dovrà essere quella di misurare le vibrazioni musicali delle nostre cellule e comprendere se sono accordate e restano in armonia con la nostra madre terra. E, così attraverso il nostro corpo dargli voce , emotività, ritmo, improvvisazione, energia, armonia e disciplina.

    Ecco perché crediamo che il clown è “poesia fatta persona” perché è l’unico capace di accordare il nostro corpo (la nostra verità) con la nostra anima e così trasformare come d’incanto l’illusione dei nostri pensieri trasformando così tutte le nostre cellule come quelle di un bambino di sette giorni.

    E, così può ritornare il tempo delle alchimie dei maghi. Come quando con la mia moto del tempo ho raggiunto un luogo dove un grandissimo Mago di nome Mrs. Lapo proponeva a tutti solo “magia “gentile”. Ecco questo è il luogo che vogliamo creare: una Comunità Libertaria di Clown Dottori e Sognatori Pratici dove tutti possono essere in grado di fare “magie gentili”.

    Oh! Che gioia ritornare bambino! E, già la storia è sempre la stessa: “ .che i grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta” (A. de Saint-Exupery).

    La via ? Ma, come non l’avete ancora capito è quella dell’ascolto nel cerchio.

    Clown “Dottore” Nanosecondo

    Presidente “Comunità RNCD”

    Nanosecondo

    8 febbraio 2010 at 10:43 am

  24. il fulcro del turismo in irpinia nel lago di conza (che continuano a chiamarlo diga)? faccio solo riflettere sul fatto che la diga è nata ed esiste per la primaria esigenza dell’emergenza idriga in puglia che è anche di interesse nazionale. per convenzione l’ente irrigazione nel periodo di minimo invaso (mesi estivi) non garantisce la sopravvivenza neppure all’oasi wwf perchè si “succhia” tutta l’acqua. stiamo provando a rilanciare l’attività turistico-ambientale ma senza un minimo di livello garantito, neppure le anatre troveranno ospitalità. altro che teleferiche ponti, free-way e flussi turistici. mi viene da sorridere……

    luigi d'angelis

    8 febbraio 2010 at 7:06 pm

  25. domani sera , vista la concomitanza con l’evento di taurasi di Fuoco barocco e consideratoi che diverse percone hanno chiesto di assistere e aprteciapre a Fuoco barocco che è ovvaimente unamanifestazione irripetibile, nel senso che è un progetto unico che vale per il 2010, l’incontro è opportuno anticiparlo alle 17,30. Grazie Luca Battista

    lucabattista

    11 febbraio 2010 at 5:03 pm


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