COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

venerdi a grottaminarda

venerdì 22 ottobre alle ore 16.00 (puntuali perchè alle 18,30 chiude il castello)  la comunità provvisoria si ritrova nel castello di grottaminarda.   la riunione è aperta a chi è sempre qui, a chi si affaccia ogni tanto, a chi non si affaccia più, a chi vuole conoscerci meglio, a chi non ci conosce affatto.

i parlamenti verteranno su 3+1  punti:  1. riorganizzazione del blog ///  2. avvio del lavoro per fare cairano7x, edizione 2011 /// 3. partecipazione alle attività in corso : sant’andrea di conza  /// 4.  sanità irpinia

Alla luce dell’esperienza maturata negli ultimi mesi  invitiamo gli amici comunitari a esprimere la loro adesione all’iniziativa o un eventuale dissenso. Chi è impossibilitato a venire può postare nella colonna dei commenti le sue osservazioni sui  punti in oggetto.   Si raccomanda la puntualità!    ___ C.P.

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Written by Arminio

18 ottobre 2010 a 4:57 pm

Pubblicato su COMUNITA' PROVVISORIA _

54 Risposte

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  1. non ci sarò…ma ci saro!

    michele ciasullo

    18 ottobre 2010 at 7:25 pm

  2. MICHELE
    SE NON VIENI DICCI ALMENO COME LA PENSI

    Arminio

    18 ottobre 2010 at 7:40 pm

  3. come inizio andiamo male.
    che pensare di chi a questo punto non si fa vivo in qualche modo rispetto a questo incontro?

    Arminio

    18 ottobre 2010 at 9:32 pm

  4. io ci sarò.

    sergio pag

    18 ottobre 2010 at 9:51 pm

  5. verremo, cioè verrò

    sergio gioia

    18 ottobre 2010 at 10:00 pm

  6. ci devo pensare…a te poi l’onere di spiegare perché non vengo.
    Scherzi a parte, credo davvero che adesso più che mai la comunità provvisoria è importante.
    Ora è arrivato il momento di stabilire il RUOLO POSSIBILE della CP,tenendo conto del ruolo possibile della terra di mezzo.
    Molte delle “profezie” che ho sentito all’interno della CP ,si sono avverate!
    Questo vuol dire che,nonostante le mille contraddizioni,i conflitti più o meno latenti,le discese e le risalite,si è sviluppato un pensiero collettivo forte ,che è già maturo per dare dei frutti,per passare all’azione!
    Farò un’altro intervento per cercare di dire, compiutamente ,come la penso io …adesso è ora di andare a dormire .
    BUONA NOTTE.
    m.ciasullo

    michele ciasullo

    18 ottobre 2010 at 10:56 pm

  7. ci vedremo a Grotta venerdi, ciao!

    mario festa

    19 ottobre 2010 at 12:38 am

  8. ovviamente ci vediamo a grotta

    eldarin

    19 ottobre 2010 at 1:41 am

  9. Forse ci sarò, se riesco a spostare altri impegni di lavoro.

    Per me sarebbe opportuno parlare solo di Comunità Provvisoria e sua riorganizzazione.

    Cairano 7x è un discorso che va affrontato da solo dopo aver deciso cosa fare come CP, e soprattutto perchè rischiamo di parlare di tante cose, fuorviando, senza concludere niente……come già successo più volte.

    agostino

    19 ottobre 2010 at 7:30 am

  10. per la 1° volta….commento in attesa di moderazione???

    agostino

    19 ottobre 2010 at 7:31 am

  11. eccomi, a venerdì;
    ritengo opportuno però che si siano molte più adesioni e che ci sia michele ciasullo;
    non vedo ancora l’adesione di franco :)

    verderosa

    19 ottobre 2010 at 7:59 am

  12. io ci sono, ovviamente.
    si, mancano ancora molte adesioni, penso a perrotta, ardito, iadarola, d’angelo, di vilio, battista, luongo, iannino, solo per dire i primi amici che mi vengono in mente.
    ha ragione agostino: forse non c’è tempo per parlare di cairano nel merito, ci vorrà una riunione apposita, ma intanto è bene capire chi è interessato a lavorare alla terza edizione.
    l’anno scorso abbiamo fatto un sacco di riunioni e poi all’avvio della settimana ci siamo trovati due o tre persone a lavorare.
    questo non può più accadere.

    arminio

    19 ottobre 2010 at 9:17 am

  13. i parlamenti verteranno su 3 punti: 1, 2, 3, 4 … adorabile!.
    Io mi limiterei al 4, in omaggio al principio “diciamo come la pensiamo e capiremo/capirete chi siamo”, scansando la sindrome della meta-riunione (decidere come decidere) e dei ‘padri fondatori’ (prima i PRINCIPI FONDAMENTALI…), e, avendo in mente che se una riunione dura più un’ora è inutile continuare perché non ci sono idee chiare…
    Sono sempre dell’idea citonienne del facilitatore, così magari cominciamo a metterlo insieme uno piccolo zibaldone di idee politiche…
    a venerdì, allora.

    ci sono.

    paolo

    19 ottobre 2010 at 9:42 am

  14. bene, caro paolo.
    nel mio elenco avevo dimenticato citoni, ma un pò mi scoccia che debba venire lui da roma e gli indigeni magari nicchiano.
    citoni è la prova che noi esistiamo, il fatto che lui venga trovarci così spesso, è la prova che noi produciamo qualche emozione.

    Arminio

    19 ottobre 2010 at 9:48 am

  15. Da oltre 15gg ho il pomeriggio di venerdì prossimo impegnato per un incontro con i giovani ECODEM di Avellino sul tema della mobilità sostenibile e qualità dell’aria in Città. (Titolo dell’incontro: “ne abbiamo pieni i polmoni”). A partire dalle 17.30 nella Chiesa del Carmine. Sabato mattina lavoro, il pomeriggio sono impegnato in giro per l’Irpinia. Domenica mattina riposo, domenica pomeriggio a Pratola Serra c’è la seconda proiezione del Cortometraggio realizzato con la partecipazione di Michele Citoni. Concordiamo una data con maggiore anticipo.

    Per quanto riguarda i temi dell’incontro e/o Cairano7x continuano a valere le mie considerazioni scritte sul blog tra gennaio-maggio 2010

    mario perrotta

    mario perrotta

    19 ottobre 2010 at 9:53 am

  16. eccoli gli animatori della comunità provvisoria nei primi 3 anni :
    Alfonso Nannariello, Dario Bavaro, Michele Fumagallo, Antonio Romano, Enzo Maddaloni, Luca Battista, Gianni Fiorentino, Stefano Ventura, Maria Teresa Iarrobino, Luciana Cerreta, Michele Minieri, Roberta Gimigliano, Salvatore Salvatore, Antonio Morgante, Gaetano Calabrese, Luigi Di Guglielmo, Paolo Saggese, Enzo Luongo, Rocco Quagliariello, Basilio Muto, Ursula Iannone, Federico Iadarola, David Ardito, Anna Ebreo, Ester Marino, Vittorio Iannino, Mario Festa con +aSud, Paolo Bruschi, Enzo e Virginio Tenore, Mario Perrotta, Michele Sisto, Michele Di Martino, Antonio Vespucci, Pietro Brundu, Gianni Marino, Agostino della Gatta, Antonio Luongo, Giovanni Ventre, Luigi Salzarulo, Salvatore Di Vilio, Vito De Nicola, Elda Martino, Sergio Gioia, Salvatore D’Angelo, Franco Arminio, Angelo Verderosa.
    Mauro è a Brescia e Gianni Panzetta è a Berlino; sono fisicamente lontani Adelelmo Ruggieri, Andrea Di Consoli, Serena Gaudino, Caterina Pontrandolfo, Marcello Faletra, Renzo Marrucci, Michele Citoni.
    Sappiamo che Michele Ciasullo è impegnato come medico… ma tanti altri comunitari ? e tutti gli amici conosciuti a Cairano 7x ? e tutti gli iscritti al gruppo della CP ? e tutti i destinatari dei circa mille inviti che facciamo quando organizziamo qualcosa ? e gli ottocento lettori / giorno del BLOG ?
    DOVE SIETE ?
    RISPONDETE PER FAVORE.

    comunità provvisoria

    19 ottobre 2010 at 9:54 am

  17. mario, cerca di venire
    è vero che l’incontro andrebbe convocato con più anticipo, ma è impossibile concordare una data che stia bene a tutti.
    vediamo chi si fa vivo
    vediamo chi crede in questa avventura.
    l’incontro di grotta è un discrimine….

    ogni tanto mi viene in mente qualcuno che prima avevo dimenticato: penso agli enzi, nano e tenore

    Arminio

    19 ottobre 2010 at 10:01 am

  18. scusate, nell’annuncio c’è un errore.
    l’incontro è alle quattro.così ho comunicato quando ho chiesto la disponibilità della struttura.
    il castello di grottaminarda chiude alle diciotto e trenta.
    vi prego di precisare.
    grazie
    e.

    eldarin

    19 ottobre 2010 at 10:09 am

  19. caro Franco gli impegni che ti ho elencato non posso considerarli “provvisori” ma “definitivi”. Cerchiamo di concordare tramite una mail una data possibile, tenendo conto delle esigenze (lavorative e non) di tutti. Magari in questa mail possiamo fare il punto sui temi di cui parli, impiegando nello scrivere lo stesso tempo che occorre per raggiungere il punto di incontro (calcolando l’andata ed il ritorno) oltre l’eventuale pausa caffè e dolci. Non riesco più a rinunciare alla mia indole “Berlinese” e/o “Torinese”, da un anno a questa parte. :-)
    mario perrotta

    mario perrotta

    19 ottobre 2010 at 10:23 am

  20. Sinceramente mi dispiace ma non so se riesco a venire. Penso però che la comunità provvisoria dovrebbe essere altro da quello che e stata negli ultimi mesi. Ecco dico quello che dovrebbe essere per me: non un-agenzia o impresa culturale di eventi quest-attività la possono realizzare certamente altri pro loco e imprese turistiche ecc. La CP Dovrebbe realizzare un manifesto del contenitore possibile…. A cosa ispira la sua azione dire paesologia non significa niente … Il lavoro di riflessione che si è fatto nel primo convegno che fine ha fatto perché non si pubblicano tutti gli interventi in una cartella sul blog .. Non credo che ogni volta bisogna ricominciare daccapo … Un’altra cosa per me fondamentale è comprendere questa comunità provvisoria dove và …. Aspetto notizie cia nanos

    nanosecondo

    19 ottobre 2010 at 10:49 am

  21. Mario, vieni con tutti gli ecodem oppure veniamo alla chiesa del carmine?
    p.s. Non c’è, né poteva essere, nel novero degli ‘animatori della CP’, il fuoriclasse, il genio della lampada, l’intelligenza al di sopra di ogni sospetto, la finezza allo stato puro, il faber delle migliori fortune possibili. pietrantonio.

    paolo

    19 ottobre 2010 at 11:05 am

  22. …. Insomma spero che si possa ancora vivere emozioni e non ritrovarmi o sentirmi “clown destino” oltre che provvisorio…. A presto nanos

    nanosecondo

    19 ottobre 2010 at 11:07 am

  23. Eccomi! Sabato al grande corteo nazionale “per i diritti e contro i ricatti” ho incontrato prima Peppino Pelullo e poi Pietrantonio Arminio. Sono stato felice di abbracciarli e la cosa mi ha fatto venire voglia di una nuova trasferta. Arriverò, anche se non so bene a che ora.
    Sarebbe bello se fosse rilanciata anche l’idea della notte sul tetto. La notte porta consiglio, e mi piacerebbe ritagliare, in luogo magari un po’ appartato tra le tegole, uno spazio per un videobox. Vorrei registrare una notte di pensieri e riflessioni in libertà, sguardi sinceri sulla Terra di mezzo e sul rapporto di ognuno con essa, dall’alto del tetto e dal profondo del buio. Che ne dite?

    Michele Citoni

    19 ottobre 2010 at 11:24 am

  24. intanto ricordo a tutti che si comincia alle quattro, dico alle quattro, anche se siamo quattro persone. il castello a una certa ora chiude….
    è un periodo difficile per le parole,non godono buona salute
    spero che ne faremo buon uso venerdì
    che useremo quelle più sane, quelle più vere.
    la notte di sabato sul tetto è confermata, anche alla luce degli ultimi avvenimenti.
    c’è anche da fare la guardia al formicoso.
    da oggi napoli torna a portare i suoi rifiuti a savignano e a sant’arcangelo trimonte, non è un buon segno.
    mario insisto: prova ad esserci, è importante la tua presenza.

    Arminio

    19 ottobre 2010 at 11:54 am

  25. caro Paolo,
    da “Berlinese” non posso disporre di un evento in cui sono invitato tra i relatori e non organizzatore.
    Magari a Pratola Serra, dopo la visione del cortometraggio possiamo mangiare una pizza. Anche nella valle del Sabato si mangiano buone pizze :-)

    p.s.
    condivido le considerazioni di nanosecondo (a cui va un abbraccio)

    mario perrotta

    mario perrotta

    19 ottobre 2010 at 11:57 am

  26. Ci sarò e dirò la mia, come sempre.

    Salvatore D'Angelo

    19 ottobre 2010 at 12:55 pm

  27. anche se in contumacia sono d’accordo con la necessità dell’icontro e dei punti in discussione.Chiedo che ci sia chiarezza e decisini chiare e condivise.
    1) Il blog va solo riorganizzato con indivuadione di responsabili tecnici e programmatici nello spirito di contenitore di approfondimento dello spirito paesologico e comunitario del primo incontro di “paesologia” di Grottaminardae non solo come bollettivo informativo delle iniziative della CP e non solo su l territorio.Che sia la vetrina della CP per l’italia e l’europa
    2) Ciarano è il cuore e la testa della CP e assieme la declinazione concreta dello spirito e la carne paesologica.
    3)S. Andrea di conza è a pieno titolo nello spirito comunitario puchè non voglia diventare alternativa o nuovo percorso con nuove modalità e finalità (che eventualmente andrebbero discusse e condivise in un incontro pubblico)di tutte le nostre attività dal ‘Goleto’ in poi.
    4)Il problema sanitario è già stato affrontato ( esaustivamente spero) in altri interventi su questo Blog.Credo comunque che vada affrontato non in modo suoperficiale e politicante.Pesnsieri lunghi contro pensieri corti.Che non vuol dire astrattezza contro pragmatismo e concretezza.
    mauro orlando
    Sento interesse e voglia di discussione vera ….niente resa di conti alla OK coral….buon lavoro!!!!
    mauor orlando

    mercuzio

    19 ottobre 2010 at 1:21 pm

  28. Carissimi, purtroppo, sono impegnato per la manifestazione del 23 ottobre a Bonito. A quell’ora sarò ad Avellino per organizzare una mostra fotografica che porto nel mio paese. Approfitto per invitarvi tutti!
    Ecco il programma: http://www.comunedibonito.it/?p=280

    davidardito

    19 ottobre 2010 at 1:52 pm

  29. Come mauro sono convinto che vadano chiarite delle posizioni, oserei definire basilari:
    A) una associazione culturale è normalmente considerata apartitica. Ma questo aspetto come si coniuga con la necessità di prendere posizioni (chiare ed inequivocabili) sulla gestione del territorio rispetto a specifiche risorse (terra, acqua, vento e biodiversità) per definizione scarse ? Ad esempio cosa ne pensiamo dell’energia Eolica?
    B) per la questione sanitaria in Campania è ora importante trovare i colpevoli di presunte sottrazioni finanziarie (chi sa gentilmente facesse le dovute e doverose denunce agli organi dello stato) o cercare di costruire una seria proposta per un sistema sanitario efficiente che possa alimentarsi anche con maggiori risorse chiedendo, per esempio, che i costi standard stabiliti dal federalismo siano commisurati al basso livello infrastrutturale delle nostre terre?
    C) lo spirito associativo si costruisce ex-post a manifestazione avviata o si costruisce con pazienza ex-ante, come fanno ad esempio i valutatori delle opere soggette a VIA?
    continua…..
    mario perrotta

    mario perrotta

    19 ottobre 2010 at 2:14 pm

  30. – Per chi fosse interessato a maggiori informazioni sulle iniziative, onde evitare che questo blog diventi bollettino informativo delle iniziative della CP e NON SOLO sul territorio (ma resti esclusivo luogo di dialogo virtuale), vi invito a a cercare altrove le informazioni (da oggi io eviterò altri caricamenti).

    – Per Cairano, anche se potrebbe essere testa e cuore, non decide per tutti; per fortuna ognuno la pensa come vuole!

    – S. Andrea di Conza è e rimane quello che è e quello che diventerà, con o senza CP, e non ha necessità di diventare alternativa, ha una sua strada da percorrere, con chi c’è, con chi ha manifestato la volontà ad esserci, con chi si è impegnato e si impegna e con tutti gli amici che vorranno in qualunque momento esserci.

    agostino

    19 ottobre 2010 at 3:12 pm

  31. caro agostino
    sul blog rischiamo di aumentare le incomprensioni. facciamo l’incontro a grotta proprio per capirci.
    questo

    Arminio

    19 ottobre 2010 at 3:20 pm

  32. caro Franco, solo piccole precisazioni (tanto si scrive in abbondanza) su alcune situazioni che sinceramente non riesco a condivididere assolutamente, dopo l’impegno che ho sempre dato e do per la Comunità Provvisoria. Ma vedo che forse è davvero il caso di cambiare.

    Comunque ne approfitto per suggerirti di trovare un’altra sede (o una sede in cui continuare), visto che il castello chiude alle 18,30; alle 16 è un pò presto per iniziare. Se c’è partecipazione ci deve essere più tempo per discutere (oltre i nostri normali ritardi).
    Spero davvero di esserci.

    agostino

    19 ottobre 2010 at 3:44 pm

  33. un pò possiamo sforare
    dobbiamo essere puntuali. io lo sarò e farò in modo che si cominci alle 16.00

    Arminio

    19 ottobre 2010 at 4:11 pm

  34. la sede in cui continuare c’è ed è sempre a grotta.
    posso chiedere al comune, e lo farò, che ci diano un po’ più di tempo per restare al castello. vi faccio sapere domani.
    e.

    eldarin

    19 ottobre 2010 at 4:39 pm

  35. cercherò di esserci. Ma per favore dobbiamo chiarire una volta per tutte che Comunità provvisoria è un insieme di persone e non un circolo politico. Non possiamo e non dobbiamo pensare che solo Cairano 7 X possa essere il nostro vangelo. Ha ragione Agostino quando si indigna perchè legge che sant’Andrea di Conza possa prendere il posto di Cairano, Cairano è Cairano, sant’Andrea di Conza non è Cairano, punto e basta, e se domani Calitri e poi Aquilonia e poi Bisaccia e poi Monteverde … dovessero accogliere iniziative di comunità provvisoria allora si che sarebbe un evento. Chiuderci in una logica personalistica sarebbe il modo più veloce per raggiungere lo sfascio.

    giovanni ventre

    19 ottobre 2010 at 4:44 pm

  36. caro Giovanni siamo tutti concordi a non considerarlo come circolo politico. Ma dovendo scegliere: Eolico disciplinato (SI) o Eolico speculativo (NO) ? Trivellazioni petrolifere si o no? Ospedali per tutti in funzione delle esigenze dei territori o in funzione della produttività dei plessi ospedalieri ? La sanità è un servizio pubblico o un bene a pagamento? L’acqua pubblica o acqua privatizzata? Arrestare il consumo di suolo creando le condizioni per convincere qualcuno a spostarsi nei borghi storici (ad esempio garantendo gli ospedali) o cosa altro? Tutto questo dall’epoca di Platone si chiama Politica.
    mario perrotta

    mario perrotta

    19 ottobre 2010 at 5:05 pm

  37. Stando così le cose, come le mostrate e come le gestite, come vi mostrate e come vi gestite, nevrotici e incapaci di ascoltare gli altri, avete ridotto lo spazio “Comunità provisoria” ad un chat di quart’ordine. E da tempo lo avete fatto.
    A me pare che siete già soli da parecchio tempo ed è arrivato il momento di aver coraggio e accorgersene.

    Agli animatori che possono, (a chiarimento di cosa già stata la C.P. quando mosse i primi passi) chiedo di istituire un’angolo in cui si ripubblichino a beneficio di chi vuole, gli scritti che furono pubblicati nel 2008 e 2009.
    Forse è il caso che qualcuno legga e impari.

    EnzLu

    enzlu

    19 ottobre 2010 at 7:06 pm

  38. « Ad rivum eundem lupus et agnus venerant, siti compulsi.

    Superior stabat lupus, longeque inferior agnus.
    Tunc fauce improba latro incitatus iurgii causam intulit:
    “Cur – inquit – turbulentam fecisti mihi aquam bibenti?”

    ….veramente sconcertato intelettualmente e amaraggiato umanamente per come Angelo ed Agostino stanno giocando sui comportamenti e le convinzioni di alcuni di noi come “astratte e intellettuali” per interpretarle come censorie o polemiche rispetto alle iniziative messe in campo negli ultimi tempi in collaborazione con realtà comunali o istituzioni culturali locali.Il vero problema è una onesta e veritiera analisi rispetto alla esperienza “Comunità provvisoria”, Cairano 7x e il Blog …il resto “cortina fumogena” …. a questo punto non sempre in buona fede .Amici come prima ma ognuno faccia le sue scelte senza ,però, trincerarsi dietro presunte responsabilità o ‘difetti’ altrui…..Ho fatto di tutto per chiarire gli equivoci anche con telefonate personali ma …..puntualmente ritornavono i soliti giochini dei “lupi ….offesi”.Non ci sto proprio per salvaguardare i nostri rapporti umanni di amicizia e stima…….
    mauro

    mercuzio

    19 ottobre 2010 at 7:29 pm

  39. Calma, amici, calma. “CALMA E GESSO”. In questi casi occorre lucidità e pazienza. Caro Enzo, ci andrei piano con le chat di quart’ordine. Quelle sono altra cosa. Invece trovo interessante la tua proposta di creare una rubrica ove si ripubblicano scritti del passato. Come dice Mauro, REPETITA JUVANT. E lo dico senza polemica.
    Ecco perchè è importante ritrovarsi a Grotta. Intanto cominciamo a discutere su come migliorare il blog, su come renderlo più vivace e interessante, compresa la tua proposta, che condivido. Che poi si discuta su alcuni temi, magari con il metodo proposto da Mario nel commento che precede il tuo, tanto per semplificare e chiarificare, va ancora meglio. Che si discuta finalmente di organizzare una APS della CP può solo far bene.
    Dunque, dài, vieni anche tu a Grotta , assieme a tanti che vogliono discutere per costruire.

    Salvatore D'Angelo

    19 ottobre 2010 at 10:27 pm

  40. torno adesso da roma. dove ho partecipato alla seconda conferenza nazioanale sull’efficienza energetica e trovo un post con tantissimi e lunghi commenti.
    sono un pò stanco per leggerli con attenzione.
    il punto però mi sembra, che le posizioni di ognuno sono sempre più presenti e radicalizzate. allora prima di discutere dei punti pongo una questione di metodo: chi si prende il compito di mediare ? e soprattutto siamo disposti a cedere e mediare rispetto alle nostre posizioni ? ancora esisterà dopo un cammino lungo anni , un qualche punto fermo dell’azione della comunità provvisoria ?
    per me il format 7x è fondamentale , anche per assurdo e per paradosso senza cairano.
    Cioè credo che possa andare bene pure che ne so mastralessio 7x !
    /x deve diventare evento che genera economia e ricadute anche economiche sul territorio ?
    /x può diventare il telaio su cui costruire la rete , la tessitura di associazioni , gruppi, persone, che operano in senso orizzontale e non verticistico ?
    Bene venerdì ci sarò. Rinuncio alla mia partecipazione come spetattore al convegno sulla mobilità sostenibile della città di avellino (anche perchè la cp è stata, è ,un azione incredibile che merita sempre la max attenzione).

    luca b.

    19 ottobre 2010 at 11:43 pm

  41. La via el cerchio potrebbe essere una buona strada ..una modalità per discutere con il cuore senza giudizi ed ognuno per se.

    forse già ve l’ho raccontata questa storia. ma ve la riraconto e che azz..

    c’era una comunità che doveva prendere una importantissima decisione determinante per il futuro sociale ed econimico della stessa. Il terreno a loro affidato era ormai preda di sciacalli che ne volevano sfruttare al massimo le risorse. Il capo tribu convoco un’assemblea considerati che c’erano stati scontri anche cruenti a fronte delle diverse vedute sul da farsi. Alla stessa assemblea invito un suo vecchio zio esperto di cerchi. quando lui arrivo nella sala la sala era piena zeppa. certo il cerchio non si poteva fare cosi facilmente ed allora invitò tutti a mettersi a spirale uno a finaco all’altro. lego il microfono al sul bastone parlante (il testiomone del cerchio) e chiese a tutti i partecioanti di fare dieci minuti di silenzio.

    Subito dopo chiese loro di raccontare un episodio bello della loro vita in quei luoghi. Certo lo dovevano in un solo minuto, considerato che erano in tanti e che dovevano parlare – se volevano – un pò tutti. E così fu , tutte e quattrocento i partecipanti parlarono raccontando nessuno escluso un momento di vita vissuta in quel luogo.

    Con l’ultimo a parlare la sala fu immersa in silenzio profondo.

    Lo zio raccolse il suo bastone ed andò via. Il nipote , il capo tribu, gli corse dietro chiamandolo zio zio ma come te ne vai …e adesso …ma come tu non intervieni per conciliare ….i contrasti?

    E, lui ma allora tu non ascolti? Non hai asdoltato il silenzio? vai dentro e metti ai vcti la proposta.

    Ritorno all’interno della sale e fece come gli aveva detto lo zio. Mise ai voti la proposta. tutti votarono …nessuno escluso all’umanità di respingere l’offerta economica che gli avevano fatto per realizzare sondaggi petroliferi e altre attività indotte.

    Anche mio padre che faceva l’autista di camion mi diceva sempre: “quanto il motore va a tre e le tue parole non valgono piu del tuo silenzio, quello è il momento che devi stare zitto ed ascoltare il battito del motore se no non lo senti bene e non capisci dove sta il guasto!”

    se vi và vi propongo di fare un cerchio.

    camminiamo nella bellezza. cia nanos

    p.s. farò di tutto per venire puntale. cia

    Nanosecondo

    20 ottobre 2010 at 12:43 am

  42. non ho più parole.
    Cari amici vi lascio alle vostre discussioni, nel frattempo mi dedico a qualcosa di mio che ho trascurato fin troppo!
    Vi auguro buon lavoro e soprattutto con l’auspicio di una “soluzione” adeguatamente comunitaria.
    Venerdì non ci sarò!

    p.s.: caro Mauro gradirei una traduzione delle citazioni latine, anche se ho fatto qualche anno di classico non ho buona memoria, e vorrei capire.
    Buona giornata

    agostino

    20 ottobre 2010 at 7:00 am

  43. Mi dispiace molto non potere essere lì – fisicamente – venerdì 23 con Voi.

    Ieri sera quando sono uscito di casa c’era un tramonto a dir poco spettacolare. Nello zaffiro che restava del cielo c’erano nubi di ogni colore, ma specialmente verde pallido e verde limone pallido e poi rosa azzurro e rugiada e altri colori ancora bellissimi.
    Allora mi fermo e mi dico di rientrare a prendere la macchina fotografica così prendo questo momento.
    Poi mi fermo ancora e mi dico: no lascia predere, cerca solo di ricordarlo.
    Se ho raccontato questa cosa è perchè, almeno un poco, essa dà anche la cifra di qualcosa di altro; restare lì solo a guardare era in una qualche maniera un gesto “paesologico”, un avvicianarsi a quanto ci accade con “clemenza”.

    Ma tutto ciò riguarda principalmente il proprio sentire.

    Prima, avanti a tutto, viene tutto il resto: la sanità che è quello che è; il dispendio folle e anti-umano delle risorse; il paesaggio che diventa discarica, e tutto il resto che sappiamo e che non vale ripetere ogni volta.

    E allora sarebbe una grande cosa che il Formicoso diventasse un Parco rurale.
    E sarebbe del tutto, e solo, legittimo che gli abitanti delle zone interne abbiano una Sanità degna di questo nome.
    Ed è semplicemente spaventoso il dato che ha segnalato Angelo Verderosa: che le perdite della sanità pubblica in Campania assommano in un triennio a 3mld e mezzo di euro, quanto costò la ricostruzione post terremoto.

    Un abbraccio

    Adelelmo

    Adelelmo

    20 ottobre 2010 at 7:55 am

  44. caro Luca
    non è in discussione la possibilità che manifestazioni culturali possano avere “ricadute economiche”, ma la direzione e l’indirizzo che tali “ricadute” potranno avere sul territorio. Potremmo organizzare, ad esempio, eventi come “trivella 7x” o “pala 14x”. Certamente avranno grandi ricadute economiche (per i soliti furbi, ovviamente), ma credi sia in linea con gli argomenti di cui abbiamo parlato a Grottaminarda, nell’ormai lontano gennaio 2009? O davvero dobbiamo ricominciare sempre dall’inizio come dice Enzo?

    Per quanto riguarda l’organizzazione “orizzontale o verticale” è questione di secondaria importanza, legata soprattutto alla forma che si vorrà dare ad una possibile associazione culturale, scrivendo un semplice Statuto secondo le indicazioni fornite dal Codice Civile.

    mario perrotta

    mario perrotta

    20 ottobre 2010 at 9:39 am

  45. @Mario Perrotta
    Caro mario è ovvio che quello che facciamo in fondo è politica, ma la politica deve essere pluralista e non di parte, il mio lamentarmi si riferiva a coloro che vedono le cose a senso unico e poco accettano le idee altrui. Allora ti chiedo, perchè Agostino ed Angelo vengono messi sulla graticola??? Perchè se una comunità è provvisoria non si può “provvisoriamente” organizzare incontri di cultura, di conoscenza, di promulgazione, o ferse, preferiamo che ogni iniziativa debba essere discussa nelle stanze dei bottoni ( mi riferisco a iniziative culturali comunitarie e non personali ) A Sant’Andrea diConza c’erano molti comunitari. Venerdì parleremo anche di queste cose, ma ricordatevi che Agostino ed Angelo sono quelli che ad oggi si sono mossi per organizzare qualcosa a nome di comunità provvisoria, per dare fiato alla nostra voglia di incontrare, discutere, confrontare … evidentemente sono stati visti come manipolatori, anzi guastatori, capaci di assumere iniziative atte a portare la comunità al di fuori della rete … e questo a qualcuno non sta bene. Io sono solidale con Agostino ma lo prego, veramente lo prego di essere venerdì a Grotta, lui è uno dei punti fermi di questa avvetura.
    Ti aspetto a Grotta, Ago, e lì che dobbiamo chiarire tutto guardandoci negli occhi.

    giovanni ventre

    20 ottobre 2010 at 11:20 am

  46. Scusate se ripeto il commento già postato altrove, forse qui è più calzante. Quando parliamo di un “impegno politico” della CP credo che un riferimento concreto, utile sia per capirci tra noi che per aprire eventuali rapporti e collaborazioni, stia nel mondo di associazioni, comitati e reti territoriali saldamente radicati nei luoghi e impegnati nella difesa dei diritti e dell’ambiente e nella promozione dell'”altra economia”. Come ho già avuto modo di segnalare ad alcuni, ci sarà un importante incontro dal 22 al 26 ottobre a Teano (vedi www. versoteano. it).

    Un altro interessante appuntamento sarà il 6-7 novembre nelle Marche a Grottammare, città che si è distinta per la più avanzata esperienza italiana di bilancio partecipativo. I materiali sono qui: www. luoghi-comuni. org).

    Qualcun* avrebbe voglia di andare insieme a Grottammare? Magari poi si rendiconta al resto della CP. Secondo me questa boccata d’aria ci farebbe bene anche per trovare un riferimento più concreto al dibattito che – non sempre con chiarezza e non sempre utilmente – sta animando il blog.

    Michele Citoni

    20 ottobre 2010 at 3:55 pm

  47. @Giovanni: la “politica pluralista” sui temi di cui parliamo non può esistere. La politica qui, ovviamente, è intesa nel senso nobile del termine. Scelta tra opzioni chiare per l’interesse generale.

    Per il resto non mi interessa mettere e/o vedere sulla graticola qualcuno, anche perche’ -come sai- non sono un gran mangiatore di carne. I miei interventi sono solo finalizzati a capire in che direzione le attività della nascente associazione culturale possono essere indirizzati. Tutte le altre polemiche, i giudizi accessori ed altro li vedo come dei segni sulla sabbia, scompaiono alla prima onda.

    Trovo molto interessante la proposta di Michele C. e credo che sia necessario aumentare il confronto con realtà territoriali simili alle nostre.

    mario perrotta

    mario perrotta

    20 ottobre 2010 at 5:41 pm

  48. @ mario,
    la proposta di Michele è proprio quello che vado cercando di spiegare da mesi. orizzontalità e costruzioni di reti , con soggetti che fanno dell’impegno civico , sociale ed ambientale il loro status operandi.
    Non capisco perchè se lo dice Luca è meglio lasciare la “rete” ai pescatori se lo dice Michele è molto interessante ! E’ ovvio che la ricerca di collobarazione verte sui punti in comune e non su quelli che distinguono.
    La forma associativa per la comunità provvisoria potrà essere certamente scelta.
    Per me potrebbe essere valida la forma associativa di “secondo livello”, insomma una federazione di associazioni e gruppi (riconsociuta anche nell’ordinamento giuridico italiano.. se non ricordo male). Comunque indipendentemente della scelta che potrà essere fatta il mio impegno personale potrà essere se voluto solo di fornire contributi anche operativi, ma nessun impegno di ordine per così dire “istituzionale” e di “responsabilità rappresentativa”.

    luca b.

    20 ottobre 2010 at 10:12 pm

  49. “Non capisco perchè se lo dice Luca è meglio lasciare la “rete” ai pescatori se lo dice Michele è molto interessante !”

    Il perché mi sembra evidente, sta nelle mie spiccate e riconosciute doti: una brillantezza intellettuale fuori del comune, una cultura raffinata e rara, un eloquio al tempo stesso elegante e avvincente, una voce calda e capace di penetrare nel fondo dell’anima dell’interlocutore… Devo continuare?

    Michele Citoni

    21 ottobre 2010 at 7:51 am

  50. caro Luca le parole sono importanti (tanto per citare qualcuno).
    Michele parla di “aprire eventuali rapporti e collaborazioni” aggiungendo delle proposte concrete di confronto.

    Per quanto riguarda la forma associativa, reti a molle orizzontale o verticale che sia, la “soluzione federata” prevede che la CP sia prima associazione per potersi federare. Mi sembra banale come concetto.

    mario perrotta

    mario perrotta

    21 ottobre 2010 at 8:56 am

  51. vi raccomando la puntualità; si comincia alle 16.00, anche se dovessimo essere in tre…..
    chi vuole può invitare anche persone nuove. è un incontro rifondativo, lo è per davvero. agostino e mauro in un clima più chiaro non avrebbero assunto le posizioni che hanno assunto.
    la cp deve essere il luogo della chiarezza.
    quando non c’è cattiveria
    possiamo dirci tutto.

    arminio

    21 ottobre 2010 at 9:50 am

  52. caro michele aggiungerei anche un fascino estetico “elitario”, insomma da intenditori/intenditrici .. ;-)

    Luca

    luca b.

    21 ottobre 2010 at 4:58 pm

  53. prima di decidere che forma darci dobbiamo capire
    qual’è il fuoco intorno a cui raccoglierci.
    per me, e l’ho già detto altrove, non è la paesologia, ma è il pensiero e l’azione di elda. credo che nella sua maniera di stare al mondo ci sia il patrimonio più grande a cui la cp possa attingere.

    Arminio

    21 ottobre 2010 at 5:20 pm

  54. A proposito di focolari:
    «Il capitale reale delle nazioni, che è permanente e indipendente da ogni altra cosa, è il suolo. Per utilizzare e salvaguardare questa importante risorsa è essenziale il mantenimento della fertilità»
    Albert Howard, An agricultural Testament, Oxford University Press, 1943.

    Centodieci km² all’anno, 30 ettari al giorno, 200 metri quadrati al minuto: è la velocità con cui scompare
    il fertile suolo agricolo in Italia. Il discorso sul minimo uso di suolo è fermo a gennaio 2009………

    mario perrotta

    mario perrotta

    21 ottobre 2010 at 5:33 pm


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