COMUNITA' PROVVISORIA

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VIVERE

di GIOVANNI VENTRE

Vivere è un parola dai mille significati, per me vivere è anelare alla libertà. Libertà a sua volta è una parola abusata, usata impropriamente e a volte calpestata. Noi viviamo per nostra fortuna in un paese dove la democrazia è vissuta e la libertà percepita. Senza andare a scomodare filosofi o chissà chi voglio solo scrivere di una forma di libertà che è lo scrivere, che si differenzia da un’altra forma di libertà che è l’agire. Sinceramente faccio molta fatica a comprendere questa sorta di sfilacciamento che sta smagliando il tessuto finora a trama stretta della comunità provvisoria. Questo sfilacciamento sta mettendo a nudo alcune parti del corpo che iniziano a percepire sensazioni esterne quali il caldo e il freddo, il bagnato e l’asciutto, il liscio ed il rugoso. Finora il tessuto ben ammagliato che mi ha accolto in Comunità Provvisoria era un insieme di persone e di personalità che agivano in una specifica direzione alla ricerca di una libertà politica di pensiero e di azione. Nasce così quel meraviglioso esperimento di politica del fare che ci ha portato ad organizzare varie cose, tra cui spicca sicuramente Cairano 7X. A Cairano e poi a Grottaminarda e poi in Baronia e poi ad Aquilonia e poi a Bisaccia e poi a Sant’ Andrea di Conza e poi … in tutti i luoghi che abbiamo frequentato si è discusso sempre di libertà e di rispetto, pur mantenendo sempre una certa idea di politica dal basso, politica della gente, politica che potesse generare non solo potere ma anche benefici per le zone affrante e meno affrante. Anche la speranza a mio parere è un beneficio per coloro che ogni giorno vedono i luoghi natii abbandonati da sempre più persone. Quello che non riesco a comprendere è che le stesse persone che parlavano di rispetto, di libertà, di azioni svolte alla luce del sole, alla fine si manifestano cospiratori alla stregua di coloro che hanno sempre inteso contrastare. Amici, vi prego di considerare in modo serio quello che state facendo, alcuni di voi si stanno macchiando di un crimine terribile, alcuni di voi stanno disertando, o forse vogliono saltare il fosso in cerca di consensi politici negli apparati di potere ??? . Comunità Provvisoria è per me il luogo dove ancora si può credere ad una vita migliore, dove ognuno può esprimere il suo punto di vista senza essere considerato uno sprovveduto, dove si possono mettere in atto strategie costruttive per un futuro che guardi ai nostri territori in modo diverso dalle bramosie degli ideologismi del potere che fanno passare l’eolico come energia pulita e sappiamo benissimo che così non è, mirando solo all’accaparramento dei fondi europei … la nostra bellissima Alta Irpinia è ormai un “cimitero” cosparso non di croci ma di rotori che generano poca energia e tanto inquinamento, i paesi stanno cedendo al peso della vecchiaia, l’agricoltura sta facendo le valige per lasciare spazio ai signori del nulla che promettono ai contadini qualche migliaio di euro l’anno in cambio dei milioni che guadagnano loro grazie al vento … la nostra maggiore ricchezza, l’acqua la diamo a tutti senza ricevere nulla in cambio, tra poco daremo anche la nostra anima in cambio di qualche euro … No io non ci sto … ho la forza ed il coraggio di gridare la mia rabbia, la mia voglia di cambiare, di proporre, di fare qualcosa per queste terre e per chi le abita … io in Alta Irpinia ho investito dei soldi, perché credo che quella terra possa dare tantissimo. Anche scrivere serve, ma agire è più importante che scrivere. A Franco e ad Angelo che nel bene e nel male sono le due anime di questa comunità chiedo di ritrovare la forza che finora ci ha fatto andare avanti pur non avendo alcuna sovvenzione pubblica, a Franco ed Angelo chiedo un confronto decisivo, sulla base dell’ultimo incontro di Grottaminarda, trovare una linea comune nel benessere di tutti. E Franco me lo consentirà, con estrema onestà, proprio lui non può dire che la Comunità Provvisoria non è mai esistita. Perché se così fosse non ci resta altro da fare che inviare al mondo delle Cartoline dai morti !!! Giovanni Ventre Mi scuso con tutti gli altri amici di C.P. se ho nominato solo Angelo e Franco … ma se avessi voluto nominare tutti ci voleva un’ altra pagina …

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Written by A_ve

24 novembre 2010 a 5:58 pm

Pubblicato su AUTORI, COMUNITA' PROVVISORIA _

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2 Risposte

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  1. Caro Giovanni, forse l’avresti potuta usare un’altra pagina.
    Perchè il problema abbastanza evidente che ha messo in risalto tutte le contraddizioni della cp, è stato ad un certo punto, una sorta di chiarimento /non chiarimento proprio sulla leadership. Allora se orizzontalità ci deve essere (ma questo non è stato ancora enunciato), tutti sono leader all’interno della Comunità provvisoria ! Altrimenti o siamo punto e a capo o dobbiamo riconoscerlo un leader. Con stima ed affetto

    luca b.

    24 novembre 2010 at 11:21 pm

  2. la mia asocialità è radicale e implacabile.
    in un certo senso credo alla comunità proprio perché è impossibile….

    arminio

    25 novembre 2010 at 3:11 pm


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