COMUNITA' PROVVISORIA

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AUTUNNO a sant’andrea di conza

di angelo verderosa /  . Ieri sera sono stato a Sant’Andrea di Conza dove avevo appuntamento da tempo con Antonio Vespucci. Con me c’era Agostino e dopo ci ha raggiunto Antonio Luongo.

Antonio Vespucci ci ha affabilmente portato in giro per il paese; ci ha raccontato delle iniziative fatte questa estate, della mostra di Vallifuoco in itinere; ogni tanto si chinava a raccogliere qualche pezzo di carta o di plastica lasciato in  giro da qualche incivile.  C’era un bel chiarore rosso del dopo tramonto, buono per un po’ di foto ad apertura lunga. Siamo passati per la ex-Fornace dove da poco sono terminati i lavori di manutenzione. Poi abbiamo raggiunto il giovane sindaco, Gerardo D’Angola, che porta il cognome di antichi scalpellini che hanno fatto di Sant’Andrea il paese della ‘pietra’ per eccellenza. C’era Gerardo Vespucci che è fortemente impegnato come preside alle scuole superiori di Calitri e c’erano altre persone che man mano hanno dato vita ad un confronto sul nostro stare qui, in Altairpinia.

Inutile anticipare adesso cosa ci siamo detti in poco più di un’ora. E’ che ritengo più importante le cose che abbiamo detto vogliamo fare da settembre in poi. A Sant’Andrea di Conza, con le persone del posto, con l’amministrazione comunale, con la comunità provvisoria, con gli incontri itineranti, col treno del paesaggio e con tutto quello che liberamente ancora si muove in questo lembo di confine. Su un aspetto siamo subito convenuti, quello che faremo deve interessare quei 2500 ragazzi che frequentano le superiori da Calitri a Caposele, Lioni, Sant’Angelo, Nusco, Montella.  Se non trasmettiamo il senso dei nostri pensieri e delle cose materiali che potrebbero ancora esserci non avrà molto senso riunirci per parlare.

Ecco allora, in grande sintesi, il programma di massima per incontri ed eventi da tenere a Sant’Andrea di Conza nei prossimi mesi autunnali.

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A fine settembre, la MOSTRA di pittura e scultura ‘Armeni’, in questo momento a Castel dell’Ovo a Napoli, sponsor il Ministero dei Beni Culturali, potrà essere allestita nell’ex-forno Hoffman della ex-fornace Malanga e Clemente; questo grazie alla disponibilità dei 15 artisti armeni e del curatore della mostra Giacomo Tropeano.  Intorno all’esposizione, gli artisti, con il supporto del preside Gerardo Vespucci e dei docenti,  potranno incontrare i ragazzi del liceo artistico di Calitri    http://www.scuolemaffucci.it/home.htm  e tenere lezioni dal vivo sulle tecniche pittoriche e sui messaggi contenuti nelle diverse opere.

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A fine ottobre, CONVEGNO di architettura sull’archeologia industriale con ospite Luca Gibello, caporedattore del Giornale dell’Architettura / Allemandi Editore http://www.ilgiornaledellarchitettura.com/ .  Luca Gibello ha pubblicato  di recente  “Il Cineporto / della Film Commission Torino Piemonte” /  Celid 2009, contenente un excursus sul recupero degli opifici ex industriali in Italia; un volume destinato non solo ai cultori di architettura, ma anche agli attori delle trasformazioni urbane e agli appassionati della produzione cinematografica http://verderosa.wordpress.com/2010/01/02/il-cineporto-_-a-cura-di-luca-gibello/ .

Nel volume è riportata anche l’esperienza del recupero della ex-Fornace di Sant’Andrea, unica nel suo genere nel sud interno. Di qui la scelta di presentare il volume a Sant’Andrea ed aprire una riflessione sul recupero dei contenitori di quella civiltà del lavoro artigianale ed industriale che, negli ultimi 20 anni, ha subito un rapido declino, soprattutto in Italia. Parleremo non solo di architettura, avvieremo una riflessione anche sul lavoro industriale e sul possibile uso contemporaneo degli ex-opifici (saranno sempre più una moltitudine).

Al convegno hanno aderito Luigi Centola, docente universitario a Roma, autore del masterplan per il recupero della Valle dei Mulini di Amalfi e Scala, vincitore degli Holcim Awards per la costruzione sostenibile e Massimo Pica Ciamarra, presidente dell’O.I.A. (Observatoire international de l’Architecture), vicepresidente dell’INARCH (Istituto Nazionale di Architettura), direttore del Carré Bleu, feuille internationale d’architecture – Paris. _ Sono stati invitati Augusto Vitale e Diego Lama.

Ci saranno gli amministratori comunali; al momento hanno aderito  i sindaci di Castelnuovo di Conza, Teora e Aquilonia; passeremo per le scuole ad invitare i ragazzi delle superiori di Calitri, Sant’Angelo e Lioni che si confronteranno con i temi dell’architettura, del paesaggio e del territorio.  

Il convegno, non avrà impostazione frontale ma ci sarà, dopo la relazione di Luca Gibello, la partecipazione attiva dei presenti con uno spazio di comunicazione di 5 minuti ciascuno. 

In contemporanea saranno allestite mostra e proiezione di disegni e filmati di architettura.    A breve il programma completo.

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A metà novembre,  dopo la ‘giornata del parco’ tenuta ad Aquilonia nel mese di giugno 2010, https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/07/08/il-grano-che-cresce-in-oriente-riflessioni-sul-parco-rurale/   a Sant’Andrea di Conza terremo il primo LABORATORIO di idee sul “Parco Rurale dell’Irpinia d’Oriente” con la partecipazione di amministratori e produttori locali. L’obiettivo è condividere un disciplinare per autogestire il territorio agricolo dei comuni irpini al confine est con Puglia e Basilicata (irpinia d’oriente). Saranno protagonisti alcuni giovani produttori di olio, insaccati e formaggi che, dopo aver abbandonato le fabbriche a Milano, hanno rilevato le piccole aziende agricole dei genitori portandole a livelli di eccellenza. https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/05/25/michele-di-martino-e-lolio-di-aquilonia-al-giorno-del-parco-_-giovedi-24-giugno-2010-a-cairano-7x/ .

Anche qui inviteremo i ragazzi delle scuole; bisogna urgentemente ripensare alla più grande risorsa che in questo momento questo territorio possiede : la “TERRA”.  

Terra, campagna, paesi, paesaggio questi i temi per continuare ad abitare ed invogliare a riabitare questi luoghi.

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A metà dicembre, forse, Carlo Petrini con Slow Food Italia a Sant’Andrea di Conza; relazioni ed organizzazione in itinere a cura di Antonio Vespucci con i giovani santandreani.

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Piccoli PAESI / GRANDE vita; con lo slogan coniato da Franco Arminio, la COMUNITA’ PROVVISORIA riprende il ‘Cammino’ e sarà parte attiva dell’AUTUNNO a SANT’ANDREA di CONZA assieme a IRPINIATURISMO e INCONTRI ITINERANTI.  

Naturalmente c’è spazio per ampliare il programma ed accogliere altre idee e iniziative; intanto proseguono le attività comunitarie  intraprese, sabato  prossimo (25 settembre) saremo con Agostino Della Gatta e Mimì Cambria sulle orme dei celti a Fontigliano di Nusco.

Grazie ad Amici della Terra & C., il Treno del Paesaggio, quasi ogni domenica, percorrerà le valli del Calore e dell’Ofanto visitando paesi e attraversando paesaggi http://avellinorocchetta.wordpress.com/

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Nota finale (ma non ultima): “Autunno a Sant’Andrea di Conza” non beneficerà di sponsor politici né di denaro pubblico; gli amministratori comunali si autotasseranno per sostenere le spese vive (rimborso spese viaggio ospiti, service audio, ospitalità e buffet).

Cercheremo comunque, questo è un primo appello, qualche sponsor privato che, a dispetto della crisi, creda ancora nell’energia di questo territorio; a sant’Andrea c’è un artiginato di alta qualità legato al ferro battuto e alla lavorazione della  pietra irpina.

www.irpiniaturismo.it proporrà di estendere le occasioni di visita in alta irpinia con assistenza per pernottamento e ristorazione.

Chi vuole mettere a disposizione un po’ del proprio tempo (per accoglienza ospiti, allestimento spazi e organizzazione delle giornate) può lasciare di seguito un commento o inviarmi una e.mail : studio # verderosa.it    

 grazie

qui ci sono un pò di foto su Sant’Andrea di Conza; alcune scattate ieri : http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157624980190716/show/

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28 Risposte

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  1. Sono contento di questo rapidissimo aggiornamento pubblicato da Angelo.
    Grande soddisfazione per il proficuo e piacevole incontro e soprattutto per la grande disponibilità e partecipazione dell’amministrazione e degli amici di Sant’Andrea.
    Personalmente sono felice per questo che, dopo Sabato prossimo a Nusco, è un ulteriore e tangibile segno di vitalità della Comunità Provvisoria e di tutte le altre iniziative nate grazie all’incontro di tanti amici comunitari e con gli stessi condivise (treno, parco, incontri, clown, e tanto altro).
    Questa è l’occasione per essere presenti e partecipi, portatori di idee, di altre iniziative e di quello che ognuno di noi sente di condividere.
    Mi sento di estendere, come si farà con i giovani delle scuole, un caloroso invito ai ragazzi che leggono il blog a farsi avanti ed essere anche loro portatori di idee e parti attive in quello che riusciremo a portare avanti.
    ad maiora!!

    agostino

    18 settembre 2010 at 5:39 pm

  2. Davvero un’iniziativa positiva e propositiva.
    Spero di essere li per quella data e partecipare con voi.
    Un saluto a tutti

    Luca Penna

    18 settembre 2010 at 9:31 pm

  3. per il momento non so cosa proporre per Sant’Andrea. ma di certo voglio darvi una mano per gli appuntamenti già fissati e m i farebbe piacere partecipare ai lavori per il parco, quindi mi metto a disposizione.
    Intanto invito tutti ad intervenire il 23 ottobre alla giornata dedicata alla tratta ferroviaria Avellino Rocchetta che si terrà al rione Ferrovia di Avellino. Verranno fatte proposte, si asoclteranno esperienze analoghe che in altre parti di italia vivono con successo…tutti i contributi sono preziosi.

    Mimma

    18 settembre 2010 at 9:53 pm

  4. il 25 mattina sono relatore a un convegno ad Avellino pomeriggio matrimonio,ma col cuore sarò con voi a Nusco.Io ci tengo molto alla Comunità Provvisoria che considero una buona occasione per la terra di mezzo,un grande laboratorio democratico e un luogo di buoni commerci umani.
    crederci significa credere in noi stessi e nei luoghi in cui viviamo.
    Con Affetto
    M.Ciasullo

    michele ciasullo

    18 settembre 2010 at 10:04 pm

  5. Da sempre, (da circa due anni, da quando vi ho incontrato) dico che siete straordinari, avete un grande ed inconsueto amore per la vostra terra; un programma, condiviso con molte persone intelligenti,
    per valorizzare e fare conoscere un luogo, l’Irpinia, così unico, particolare, a questo punto oserei dite: “felicemente isolato, appartato”; state costituendo una lunga schiera di persone tutte intente ed impegnate per lo stesso scopo, sulla medesima strada, credo; una “comunità” che con gioia, (divertendosi anche), sta creando qualcosa di unico, di importante: Far Amare, Agli Irpini in Primo Luogo, il Loro Splendido Territorio. Io “straniera”, sono molto, molto contenta. BUON LAVORO.
    Un abbraccio. Edda

    Edda Canali

    19 settembre 2010 at 10:47 am

  6. ci vediamo il 25. ovviamente, come archeologo e come ricercatore e come irpina, sono vostra disposizione, angelo, è inutile che ti scriva via mail. te lo dico qui. è meglio e ha più senso.
    un abbraccio
    elda

    eldarin

    19 settembre 2010 at 4:54 pm

  7. più che di un autunno , parlerei di una primavera dopo un lungo inverno! a presto,Fernando.

    Fernando Basile

    19 settembre 2010 at 10:48 pm

  8. ancora qualche foto dei….luoghi

    S_Andrea_di_Conza_DSCF5532

    agostino

    20 settembre 2010 at 5:26 pm

  9. foto viste commento positivo

    prova a cliccare ‘condividi su facebook’ in questo o altri ‘post’;
    l’invito è rivolto a tutti i lettori che usano anche FB

    verderosa

    20 settembre 2010 at 5:34 pm

  10. grazie!!

    funzione…..e bene…

    agostino

    20 settembre 2010 at 5:42 pm

  11. Grazie Agostino, Angelo e Tutti, le foto e i luoghi che mi fate conoscere sono splendidi.
    Mi piacerebbe avere una bella cartina dell’Irpinia, con segnati i luoghi più importanti da visitare.
    Devo memorizzare bene la geografia di ogni luogo.
    E’ ovvio che qui non si trova, come già ho avuto occasione di dirvi, l’Irpinia è un luogo sconosciuto.
    Forse…va bene così!
    Un abbraccio. Edda

    Edda Canali

    20 settembre 2010 at 8:56 pm

  12. vedendo le foto pubblicate (alcune “storiche”) ho avuto un po’ di malinconia
    ma condivido, condivido, condivido…
    condivido tutto quello che la comunità sta facendo, per fortuna ci siete voi a creare nuovi stimoli e movimentare quei posti, nulla da invidiare al paesaggio umbro,
    ma non abbastanza valorizzati e “quasi sconosciuti”
    mi dispiace non poter partecipare in maniera attiva ai vostri incontri
    ma all’appuntamento di ottobre cercherò di esserci
    buon lavoro

    Titina

    20 settembre 2010 at 9:47 pm

  13. rileggevo qualcosa sulla legislazione del paesaggio per studio e vedevo sempre quei luoghi. Parla proprio di loro…

    Luca Penna

    21 settembre 2010 at 12:56 pm

  14. Per amore e per rispetto della iniziativa mi sia consentito un chiarimento preventivo….In altri spazi di discussione la presenza utile di Domenico Cambria viene caricato di significati devianti rispetto allo spirito autentico della iniziativa della Comunità provvisoria…Dell’ospit si scriveva da parte di Angelo ” sviscerato amore per i boschi celtici di fontigliano dove stanno avvenendo manomissioni e distruzioni nell’ignoranza della storia e delle nostre origini nordeuropee” Siccome in altro spazio lo stesso Cambria dichiarava di essere organizzatore attivo e consapevole della Lega sannita, nel rispetto delle sue idee e scelte politche io credo che gli vada anche detto con chiarezza che lo spirito,le idee e i progetti nostri sono di ben altro spessore e intenzioni. Io vivo in una terra che di “radici celtiche” ne ha fatto un uso improprio ed ideologico con i risultati politici che tutti vorremmo contrastare. Ha un senso scoprire per un irpino le sue radici nordeuropee? Per farne cosa ? A noi Comunità provvisoria non serve nè agguattarsi o adgiairsi nella mitologia o classicità della cultura greca-mediterranea tanto meno nelle mitomanie di radici ‘celtiche o nordeuropee’ e quant’altro. Iterritori e le loro storie sono un divenire, una speranza non solo radici .Sono temi di una tale serietà e importanza che vanno affrontati con competenza e rigore scentifico come giusta ricerca storico-antropologica e usati con intelligenza e parsimonia se si vuole avere un impegno pubblico culturale e politico originale e nuovo.Le nostre esperienze sono talmente originali ed importanti che non potranno in nessun modo confondersi o farsi rappresentare da tragicomiche pantomime o scimmiottature di ben altri studi e residuali e residuati storici ideologici a base identitaria con scopi e finalità diverse e contrarie alla nostra esperienza.Attenzione ai megafoni e ai comunicati stampa che possono defomare l’immagine e la sostanza delle nostre idee,sentimenti e passioni……amicus Plato sed magis amica veritas! mauro orlando

    mercuzio

    22 settembre 2010 at 7:51 am

  15. mauro ripeto anche qui : “non conosci mimì”; non conosci le visioni celtiche di fontigliano, non sei al corrente di una precedente storica giornata fatta anni fa tra bagnoli e fontigliano (c’era già buona parte della CP); ti invito pertanto a non prendere cantonate e a non reiterare commenti di inutile allarmismo altrimenti scadi nel pedante. la comunità ha bisogno -soprattutto in questo periodo- di leggerezza e di nuove relazioni e contaminazioni. grazie.

    verderosa

    22 settembre 2010 at 8:18 am

  16. chi discute non è mai pedante ,chi chiarisce non crea allarmismi….le ‘cantonate’ si possono prendere solo nel caso si comincia a parlare di “visioni celtiche” e nel contempo si organizzano attivamente inconri di “leghe sannitiche”. La leggerezza,le relazioni e contaminazioni non sono parole astratte ma assumono i significati che le persne in carne ed ossa le danno.La tua risposta piccata e infastidita ne dà significati in cui non mi riconosco.E le mie sensazioni e percezioni nel rapporto con gli altri contano molto per me e per le mie scelte responsabili e condivise e mai più gregarie e sottomesse a qualsiasi autorità non democratica o a fonadmentalismi etnici o ideologiche.Scusami la franchezza ma io ho bisogno di chiarezza ,onestà inetellettuale e lealtà per impegnare il resto della mia avanzata vita in esperienze che oltre ad essere buone e belle siano giuste.

    mercuzio

    22 settembre 2010 at 8:58 am

  17. ….e sopratutto consapevoli e condivise

    mercuzio

    22 settembre 2010 at 8:59 am

  18. Confesso di avere lo stesso bisogno di chiarezza, onestà intellettuale e lealtà di Mauro. E questo non tanto per fare le analisi del sangue a Cambria, ci mancherebbe, ma per capire se dentro al sodalizio Cambria (ovemai fosse) porta delle differenze o trova tante affinità. Perché se porta differenze mi sta bene, se trova tante affinità non mi sta bene non tanto la singola persona Cambria ma la mia appartenenza al sodalizio nel suo insieme.
    p.s. Io sono molto colpito per esempio dal fatto che la loro lega non si riunisca in segno di lutto per la morte del parà. Questo fatto mi rimanda ben strane percezioni. Mi ricordo di Pajetta ai funerali di Berlinguer: “se ci asciughiamo una lacrima è per vederci meglio”. In morte del parà io cercherei di vederci meglio. Mentre qui vedo un ossequio ad idee dalle quali io sono molto lontano …

    paolo

    22 settembre 2010 at 10:35 am

  19. caro mauro
    penso che a nusco non accadrà nulla di pericoloso per la comunità.
    il cuore e il senso dell’incontro sta nei ragionamenti che faremo noi, il nostro blog, il parco, cairano, le sentinelle e altro.

    arminio

    22 settembre 2010 at 10:41 am

  20. ….a me sembra davvero un’esagerazione ed un’esasperazione della cosa! c’è stato ben altro senza allarmismi… e adesso…..!! boh
    Non ho mai visto comunità o comunitari influenzati, ma per fortuna sempre abbastanza aperti al confronto e al dialogo.
    Comunque voglio cercare di non cadere anch’io in questo percorso/discussione viziato….nella forma e nel modo.

    agostino

    22 settembre 2010 at 11:07 am

  21. anch’io mi astengo da ulteriori commenti
    sono già tanti anche su http://www.facebook.com/notifications.php#!/photo.php?pid=1169328&id=1597202563

    altrimenti dovremmo a breve arrivare ad una lista delle amicizie ‘perigliose’; e dovremmo decidere chi scriverà e chi verificherà (approverà?) la lista … ma la C.P. è stata ben altro -almeno finora- e ognuno è andato dove e con chi gli è parso opportuno

    verderosa

    22 settembre 2010 at 11:37 am

  22. …non siamo anziani solo per ragioni anagrafiche ma anche perchè abbiamo fatte esperienze (negative o positive non importa).Io le mie battaglie sulle aberranti ideologie e forzature dei ‘leghismi’ di tutto il mondo ,(quelle colte alla… Miglio e quelle fasulle alla Calderoli per intenderc) le ho fatto e le faccie sulla mia pelle ‘meridionale’i con i miei strumenti conoscitivi e mai coi ‘vaccini’ (strumenti peraltro usato da tutti i fonadmentalisti e identitari all’amatriciana !).Cari Angelo,agostino e Giovanni io non sto proponendo una questione di forma,di metodo ma di sostanza e sono cotretto a farlo per iscritto e in modo drastico per ragioni oggettive di distanza.Spero che a Nusco anche voi una buona volta affronterete il nodo del discorso non non “ciò che non siamo e non vogliamo” ma di ciò che siamo evogliamo essere.E che ai nostri amici, conoscenti occasionali o stabili,ospiti e quant’altro possiamo presentarci con la nostra vera identità senza reticenza e timore.Noi siamo una comunità ,libera ed aperta ,e lavoriamo sul nostro territorio contro le reverenze,le rasseganzioni, le autorità politiche ,culturali ed ideologiche, contro le proibizioni e le sottomissioni psicologiche e di poteri e lottiamo contro le comunità chiuse, discimantoirie e xenofobe (culturali ed etniche).Questo va detto anche tra di noi con chiarezza e senza infingimenti…….e spero di sentirlo dire anche da voi una buona volta perchè ….il parlar chiaro è fatto per gli amici

    mauro

    mercuzio

    22 settembre 2010 at 12:20 pm

  23. Angelo, perché ti astieni dal commento? Ti pare singolare che qualcuno che ha impegnato tempo e passione per CP voglia capire se qua dentro prendono piede concetti del piffero come le ronde irpine, gli scippi dell’acqua, il molisannio, et similia?
    O sono dovute solo “ammirazioni” a prescindere?

    paolo

    22 settembre 2010 at 12:35 pm

  24. scusate, sono a digiuno di storia e archeologia, ma se non erro gli ultimi sanniti in irpinia furono sterminati uno per uno da non so quale console romano circa duemila anni fa

    sergio gioia

    22 settembre 2010 at 1:05 pm

  25. mi piacerebbe sapere il parere di una persona saggia,libera,colta e curiosa come Antonio Vespucci che so che ama talmente l’Irpinia e la sua storia da esigere chiarezza e verità prima anche all’amicizia….
    mauro orlando

    Mauro Orlando

    22 settembre 2010 at 2:00 pm

  26. Non ho ancora letto il parere di Antonio Vespucci, ma, con grande interesse e condivisione, ho letto attentamente l’articolo di Salvatore D’Angelo. Questo che tu, Salvatore, denunci con grande chiarezza è quello che sospettavamo potesse accadere, eravamo nei primi anni 8o!
    Non conosco la vostra situazione, ma, visto queste premesse, accettare un “avvertimento, un consiglio” non mi sembra un errore.
    Un abbraccio. Edda

    Edda Canali

    23 settembre 2010 at 9:20 am

  27. L’autunno è arrivato e a breve si parte con il programma.
    – A giorni avremo conferma della data per la mostra “ARMENI”;
    – Si stanno definendo la data ed i partecipanti al convegno di Architettura di fine ottobre;
    – Si sta lavorando al laboratorio di idee su Parco.
    Un invito agli amici comunitari ed ai visitatori del blog (e soprattutto agli amici di Sant’Andrea) a manifestare disponibilità per l’organizzazione e la gestione degli eventi, oltre a suggerimenti e nuove idee.
    Un caloroso invito soprattutto per il coinvolgimento dei giovani studenti così come auspicato e fortemente voluto dal preside Vespucci.
    Che questo primo coinvolgimento di giovani studenti possa essere di buon auspicio per nuova linfa giovane e vitale per la nostra Irpinia.
    Da questa esperienza con gli studenti possiamo rilanciare altre iniziative che li vedano promotori e fautori.

    agostino

    28 settembre 2010 at 1:46 pm

  28. Stasera iniziamo ad allestire la mostra, chi viene a darci una mano!!

    agostino

    29 settembre 2010 at 3:50 pm


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