COMUNITA' PROVVISORIA

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LETTERA ai VERDI e a SD – dopo annozero –

LETTERA  ai  VERDI, a SD, a Sinistra l’Arcobaleno  – dopo ‘ANNOZERO’ 

ieri sera (21.2.08) ad annozero pecoraro continuava a sorridere e a muovere gli zigomi _ nonostante le immagini dell’immane disastro della campania _ nonostante la scientificità dei dati di brunetta, sodano, barbieri, del giudice e altri… lui sorrideva; e faceva sempre sì con la testa; qualunque cosa gli altri dicessero, faceva sì; nervosamente, ma sorrideva; in fondo, l’orrore di ‘biutiful cauntri’ era diretto anche lui.

aspettavamo quindi a chiusura di trasmissione qualche sua riflessione come ministro dell’ambiente, qualche riflessione che giustificasse agli italiani il suo rimanere in scena, il suo ricandidarsi a capo dei verdi, il suo entrare nel progetto della sinistra arcobaleno _

era mezzanotte, ha dichiarato : si portino i rifiuti in ‘alta irpinia’…, lì non c’è nessuno

Ci siamo sentiti male …  Come può un uomo di governo, tra un sorriso e l’altro, dire una cosa del genere ?  . Con quella mezza frase ha svelato la sua deficienza, profonda e strutturale, riguardo al problema.  Ma ci è mai stato in Irpinia ? Ma è così per tutti i Verdi ?  è così per Sinistra Democratica e per l’Arcobaleno ? 

L’Alta Irpinia è la regione sub-appenninica della Campania.  Siamo tra i 700 e i 1200 metri di altitudine, a 100-150 km. da Napoli.  Qui sorgono i 3 principali fiumi del meridione: Ofanto, Sele e Calore.  Qui partono gli acquedotti che forniscono l’acqua a Napoli, Salerno e all’intera Puglia; l’acquedotto Pugliese e l’acquedotto di Serino, che porta acqua fino a Capri.  Qui ci sono ancora boschi e foreste e pascoli e aria pura dove i napoletani, nel fine settimana, vengono a ritemprarsi e a rifocillarsi (lacane, tartufi, castagne dop, scamorze, 3 vini docg: aglianico, fiano e greco di tufo). 

Ma come si può dire in diretta una cazzata del genere ? Da ministro dell’ambiente, da coordinatore dei Verdi !

Come si può ancora pensare di portare i rifiuti a 150 km. di distanza da dove si producono ?  Quanto costa trasportarli e poi interrarli ?  Dalle altitudini dell’alta irpinia il percolato finirebbe nelle falde e nei fiumi; Ofanto, Sele e Calore  trasporterebbero il percolato per centinaia di km. prima di scaricarlo infine nel mare _

Ma si rende conto il ministro di quello che ha detto ? Anziché parlare dei suoi continui veti a destra e manca, che hanno sfinito il governo Prodi e che hanno finito per favorire la camorra ‘dei colletti bianchi’, non solo quella dei trasportatori, ha indicato una sua soluzione; PRIMITIVA e rozza (d’altronde in nome omen) : si scava il fosso in alta irpinia, lontano da napoli, e si interrano, ancora una volta, quei rifiuti che lui, ministro e verde, non è stato capace, in tutti questi anni, di ‘ficcare’ in nessun’ altra parte

… questi puntini per lasciare spazio al luogo in cui, coerentemente con la sua figura, potrebbe metterseli.    

indignati profondamente e in difesa della nostra terra d’irpinia, per nome e cognome :

angelo verderosa, franco arminio, antonio romano, lucio garofalo, enzo luongo, luca battista, donato violante, michele fumagallo, antonio luongo, federico verderosa, luigi salzarulo, alfinso nannariello, giovanni maggino, michele ciasullo, enzo maddaloni e tanti altri irpini e altirpini sparsi per l’italia e che si ritrovano ogni giorno sul blog della comunità provvisoria    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com

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chi vuole aggiungere la sua firma può lasciare un commento

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chi vuole scrivere direttamente al ministro per dirgli direttamente cosa ne pensiamo della sua idea di portare i rifiuti in alta irpinia :

federazione@verdi.it   – 
a.pecoraroscanio@verdi.it 
info@verdicampania.it

questo post viene linkato ai principali blog informativi italiani con richiesta di pubblicazione e solidarietà 

NELLA FOTO SEGUENTE una immagine dell’ALTA IRPINIA dove, secondo il ministro dell’ambiente pecoraro scanio, si dovrebbero portare i rifiuti indifferenziati di napoli

 panorama-21-cm.jpg

 .

per vedere la trasmissione ‘annozero’ di ieri sera :  http://www.annozero.rai.it/category/0,,1067115–1028,00.html    —  scorrere col timer a 1.52 per sentire o ministro quando indica  l’alta irpinia

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sul blog di beppe grillo, nella home page, il post dell’amico irpino MARCO di Ariano e i nostri commenti in trackback  http://www.beppegrillo.it/

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59 Risposte

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  1. Caro Angelo,
    sono abbastanza d’accordo con te.
    Ieri sera, anch’io ho seguito in diretta Tv la trasmissione Anno Zero ed ho provato le tue stesse sensazioni di disagio e indignazione, per non dire peggio. Soprattutto di fronte all’inaccettabile faccia tosta e di bronzo di quel losco figuro che è Pecoraro Scanio, divenuto ormai la vergogna nazionale dell’ambientalismo. Egli rappresenta il personaggio più squallido e impresentabile del nuovo cartello politico-elettorale che aspira ad aggregare la cosiddetta “sinistra radicale” e che si richiama (in teoria) ai valori dell’ecopacifismo. Un soggetto politico in cui non mi riconosco affatto per svariati motivi, essendo anzitutto un comunista rivoluzionario, ma non mi sembra questa la sede giusta, né questo è il momento adatto per affrontare la questione.
    Condivido la tua rabbia e la tua amarezza. Anch’io sono rimasto letteralmente esterrefatto di fronte all’ultima, oscena dichiarazione, tanto demenziale quanto criminale, rilasciata da Pecoraro Scanio, esattamente in coda al dibattito, quando la trasmissione stava per chiudere. Per cui nessuno (né Sodano, né altri ospiti, e tanto meno il conduttore Santoro) ha avuto il tempo, ma forse nemmeno la volontà di intervenire per rispondere all’insostenibile idiozia uscita dalla bocca non di uno sprovveduto, o di un incompetente, ma di un Ministro dell’Ambiente! Ebbene, simili affermazioni e simili prese di posizione, così superficiali ed avventate (nella migliore delle ipotesi), non possono rimanere impunite, non possono lasciare indifferenti gli spettatori, ma soprattutto le popolazioni dell’Alta Irpinia, che ieri sera sono state chiamate direttamente in causa.
    Il signor Pecoraro Scanio merita dunque una sonora lezione, specie se dovesse ricandidarsi (come sembra) alle prossime elezioni parlamentari.
    L’unica arma che abbiamo a nostra disposizione per “punire” chi sbaglia, è il voto, sebene io non creda molto nelle blande “cure” elettorali, che a me sembrano più un’acquavite spirituale, il nuovo “oppio dei popoli”, il sistema più subdolo ed efficace per addormentare la coscienza critica e la voglia di lottare delle masse popolari.
    Ma questo è un altro discorso…

    Lucio2008

    22 febbraio 2008 at 11:46 am

  2. Scusami, ma una domanda…. ma tu per chi voti e per chi hai votato?
    Non vorrei che ora il caso poliico da sollevare siano delle DICHIARAZIONI (destituite di ogni marca politica) fatte in una trasmissione. Che ne pensi di Bassolino, De Mita etc…? HAi citato Sodano che è il parlamentare che ha avviato l’inchiesta sull’immondizia. Bene, SODANO è della SINISTRA Arcobaleno… dunque? TRovo sempliucemente strumentali queste tue dichiarazioni. Forse la cosa che voi Comunitari e Sovra enti dovreste richiedere è semplicemente la fne della gestione commissariale e un semplice PIANO PROVINCIALE per i rifiuti. Avellino non ha alcuna emergenza, i suoi rifiuti riuscirebbe a gestirli tranquillamente. Inoltre ti ricordo che PRODI è caduto per i voti contrari di DINI E MASTELLA, appoggiati in pompa magna dall’evento-spettacolo del PD. Magari la Sinistra vesse posto più veti… forse oggi andremoal voto con un altra legge e con altri risultati.

    Gigio

    22 febbraio 2008 at 12:06 pm

  3. percoraro scanio è candannato a un futuro marginalissimo nella politica italiana.
    in una nazione così distastrata dal punto di vista ambientale
    uno come lui ha semplicemente gestito un pò di potere nello stile campano che conosciamo.
    è un nariciso inconcludente e la sua presenza inficia di molto la qualità della sinitra arcobaleno.
    quanto alle discariche, penso che dovremo organizzare come comunità un incontro specifico su tutta la materia ambientale. penso che nei prossimi mesi ci aspettano brutte sorprese.
    d’altra parte lascia bene sperare il fatto che in irpinia ci sono ancora persone come angelo che s’indignano ma sanno anche lavorare per costuire soluzioni.
    la discussione è aperta….
    armin

    franco arminio

    22 febbraio 2008 at 12:52 pm

  4. La trasmissione Anno Zero di ieri è utile da rivedere e conservare per alcuni motivi:
    – l’introduzione di Travaglio dove sono state dimostrate le responsabilità ed elencati i nomi e cognomi ed i ruoli istituzionali che non hanno voluto applicare le leggi ed il buon senso; ad esempio mi riferisco a tutti i sindaci che non hanno mai avviato la raccolta differenziata e che non hanno mai realizzato sui loro territori un attrezzatura basilare ed elementare come le isole ecologiche o stazioni ecologiche che dir si voglia:.
    – Il reportage angosciante fatto a Pianura , quartiere abusivo dove si continuano a costruire case abusive con costi dei terreni esorbitanti (100 €/mq per un terreno non edificabile legalmente), senza uno straccio di infrastruttura primaria, le fognature ad esempio e quindi tutta la m…… di chi lì vive non inquina lo stesso il suolo e le falde ? (dobbiamo credere che vengano realizzate a norma le vasche settiche di raccolta dei liquami ? ma poi è vietato in aree urbanizzate smaltire i liquami con le vasche) .
    – Il paesaggio modificato di Pianura , con i cumuli di munnezza che ridisegnano i luoghi, le piazze, le strade e dove impresa ed aziende anche del luogo sversano illegalmente di tutto, ora per strada! Dove sono i presidi della popolazione ? Perché l’esercito non è messo a presidiare i cumuli ? Stiamo in guerra non lo si è ancora capito ? La camorra vince.
    – La evidenziazione della inefficienza totale dello stato nei confronti della Impregilo: gli hanno fatto il favore di esimersi dallo smaltire i rifiuti che trattava .-

    L’Irpinia non deve diventare l’immondezzaio della Campania, però bisogna ricordarsi che anche noi abbiamo sversato a Pianura e ultimamente a Giugliano, e che soprattutto non deve mai essere dimenticato il concetto di solidarietà, forse il più alto valore morale che unisce ad esempio laici e cattolici ed accomuna tutte le persone di buona volontà.-
    Inoltre la frammentazione della risoluzione del problema rifiuti porta come conseguenza in termini di costi ambientali complessivi un prezzo troppo alto che non possiamo permetterci di continuare a pagare.

    Alcune cose è’ necessario fare per avviare la risoluzione del problema:
    – Condividere , partecipare e capire i criteri di localizzazione delle discariche e degli altri impianti di trattamento dei rifiuti. Le linee guida utilizzate dalla provinca di Avellino (pubblicate sul sito internet) sono una buona base di discussione;
    – Stabilire le regole di partecipazione e di confronto e stabilire che i parametri della scelta (che va fatta !!) devono essere scientifici e non ideologici !
    – Pretendere che contemporaneamente in tutte e cinque le province si avviano le realizzazione delle discariche, nell’immediato.-
    – Pretendere che la classe politica tutta si impegni fin da adesso a far si che la munenzza per strada venga smaltita sin da subito nelle capienti discariche che esistono in tutta Italia.-

    Io sono stanco della cultura del NO e del rifiuto a tutti i costi, il no produrrà RIFIUTI : è nel suo stesso significato profondo .-

    Forza e coraggio irpini, noi uomini dell’Italia e cittadini dell’Europa.

    Luca Battista _ Amici della Terra Avellino

    luca battista

    22 febbraio 2008 at 1:05 pm

  5. Ogni commento alle parole del Ministro (per fortuna ancora per poco) è superfluo.
    L’intelligenza degli elettori verrà dimostrata nel non rieleggere un deputato che il più buono degli Irpini definirebbe negligente, uno appena goliardico farebbe riferimento ai …… del messaggio ricevuto, uno cattivo (censura).
    Distinti saluti Donato Violante
    http://www.irpinia.biz

    donato violante

    22 febbraio 2008 at 1:43 pm

  6. Sono in totale accordo!! La pressione in quell’istante mi e’ salita
    tanto e mia moglie, visto che non parlavo ha avuto veramente paura!

    Credo che bisognera’ far in modo di partecipare piu’ attivamente a
    quelle trasmissioni!

    Intanto ciao. Enzo

    enzo luongo

    22 febbraio 2008 at 1:45 pm

  7. Dimenticavo: bisognerebbe aggiungere alla lettera che:
    ” questa terra e’ pulita e curata e usata, da gente che ha grattato montagne per
    sopravvivere”
    che questa terra e’ bella ed e’ un giardino non perche’ siamo in pochi ma perche’ la manteniamo cosi’!!!!
    perche’ siamo diversi! perdio!!!
    perche’ e’ per noi veramente “MadreTerra”!!!!!!!!!!

    enzo luongo

    22 febbraio 2008 at 1:46 pm

  8. comunità provvisoria

    22 febbraio 2008 at 4:12 pm

  9. CarO Angelo,

    non ho visto la trasmisssione di Santoro (la recupererò a giorni su internet). Tuttavia, se le parole sono quelle da te dette e dagli altri amici, Pecoraro Scanio è semplicemente Pecoraro Scanio, cioé un verde fasullo e inutile (o dannoso, fate voi).

    Non è da molto che volevo sottolineare che l’ambientalismo italiano (almeno parte di quello istituzionale e “postaiolo”) è una cosa curiosa. Esiste, sul terreno istituzionale ed elettorale, da trent’anni, ma non è mai riuscito ad andare oltre percentuali elettorali ridicole. Perchè ridicole? Ma perché siamo nella nazione più degradata dal punto di vista ambientale e i verdi dovrebbero avere percentuali elettorali superiori a quelle che in tempi floridi hanno avuto altri verdi europei. Come mai non avviene? La risposta è un pò complessa (ne parleremo la prossima voltra quando avrò visto la trasmissione) e un pò semplice. La risposta semplice è che ci sono in giro tipi come Pecoraro…

    Con affetto
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    22 febbraio 2008 at 4:17 pm

  10. La sinistra arcobaleno è una operazione minoritaria che nella migliore delle ipotesi servirà soltanto a rieleggere il ceto politico ristretto delle attuali sigle parlamentari di r.c. p.d.c.i. s.d.p.s.e. verdi

    Cari Bertinotti, Tecce e Sodano ma come potete imbarcare Pecoraro Scanio ?

    Ma perchè volete assolverlo dalle sue colpe in Campania ?

    Ma siete impazziti ?

    Dopo le stronzate che ha detto ieri sera ad ANNOZERO l’alta irpinia, quella vera, quella di sinistra, quella che vi ha sempre votato, questa volta non vi voterà.

    Fuori Pecoraro Scanio

    e Chieda scusa all’Irpinia e alla Campania tutta

    coordinamento provinciale altairpinia

    22 febbraio 2008 at 4:56 pm

  11. caro angelo
    se vuoi puoi pubblicare il mio commento a pecoraro
    frugavo da queste parti cercando nel tuo post FABBRICATORI DI NOIA il mio commento
    FABBRICATORI DI DEPRESSIONI E CP, volevo lasciarlo come commento a LA GRANDE VITA
    alf

    alfonso

    22 febbraio 2008 at 4:59 pm

  12. Lo spettacolo di ieri sera ad Anno Zero è stato veramente pietoso.
    Il ministro Pecorario Scanio mi ha dato l’impressione di un cittadino qualunque che è si trovato lì per caso.
    Fin dalle prime batture della trasmissione, a tutti gli interventi degli altri ospiti e ai servizi, non ha fatto altro che annuire con la testa (più che un pecorone mi sembrava un asino) e sfoggiare quel sorrisetto quasi a dire: ve lo avevo detto io!
    Che vergogna! Come se non avesse avuto nessun ruolo in questa brutta vicenda.
    Un Ministro dell’Ambiente che si vanta di aver fatto realizzare la discarica di Serre, scusatemi, ma proprio non lo capissco!
    In tutto questo caos, la Regione che fa? Distribuisce a pioggia (ma non dovevano finire i finanziamenti a pioggia?), tramite un suo assessorato, 250 milioni di euro per il turismo, con criteri di selezione quantomeno bizzari ed in barba a qualsiasi programmazione integrata (addio PIT, PI, Patti Territoriali, e quant’altro), per poi dimettersi da assessore per candidarsi al Parlamento.
    Indovinate il tour della sua campagna elettorale quali località toccherà?
    Saluti indignati a tutti i comunitari.
    Giovanni Maggino

    Giovanni Maggino

    22 febbraio 2008 at 5:26 pm

  13. Premesso che condividiamo in pieno le cose che dite, informiamo che noi non siamo quelli di SD.PSE; pertanto vi invitiamo a cercare l’indirizzo giusto in questo loro sito http://www.sinistra-democratica.it (col trattino)
    Cogliamo l’occasione per dire anche che non condividiamo niente di tutta questa
    stronzata de la “sinistra l’acobaleno”.
    Solidali con i cittadini della campania inviamo saluti cordiali.
    Per altri chiarimenti noi siamo qui http://www.sinistrademocratica.it

    sinistrademocratica

    22 febbraio 2008 at 6:29 pm

  14. anche a me ha fatto un brutto effetto la mimica facciale di pecoraro

    figuriamoci il crampo allo stomaco quando ha indicato l’al(t)a irpin(i)a per far prendere il volo alla spazzatura e risolvere in qualche modo il problema.

    credo l’abbia fatto di proposito ad indicare il ns territorio, giusto per far vedere che indicava una soluzione a un problema che se lo mangia.

    più convincenti gli altri interventi, persino quello di Brunetta

    alnannar

    22 febbraio 2008 at 6:37 pm

  15. ( lanciare la nostra lettera a tutti i blog italiani )
    mi sembra interessante al fine di costruire una rete di blog con unica richiesta e proposta di petizione … fatemi sapere che ne pensate … enzo maddaloni

    Da: giuliana.cacciapuoti@fastwebnet.it
    Facciamolo girare in tutti i modi

    Forse è tardi per fare pressione per le liste … nuove realtà …eppur si muovono!

    From: Info – Innovatori Europei
    Spero che vi piaccia il contenuto e che vogliate farlo girare sui blog locali, sulla stampa locale e tra amici. E’ importante farlo subito, perche oggi pomeriggio c’è la decisione finale sulla composizione delle liste. GRAZIE Massimo

    http://www.innovatorieuropei.com/
    infoinnovatorieuropei@gmail.com
    innovatorieuropei@googlegroups.com

    enzo maddaloni

    22 febbraio 2008 at 6:47 pm

  16. Quanto hai ragione, caro Angelo e cari comunitari !
    Difendiamo questa meraviglia di terra che è l’irpinia, che tanto piacere e serenità mi dà ogni qualvolta la visito per piacere e per godere dell’aria, dell’acqua e della sua splendida cucina.
    Fatevi giustamente paladini di questa battaglia di civiltà e una volta per sempre cerchiamo di liberarci, oltre che dei rifiuti, di tutti i Pecoraro Scanio che ci ammorbano e ci appestano l’aria e l’anima.
    Contate su di me per quel che posso fare.
    Cari saluti Silvio, nocera inferiore

    Silvio Dale

    22 febbraio 2008 at 7:08 pm

  17. DA UNA PARTE LA MONNEZZA DOVRA’ ESSERE SCARICATA. E’ MONNEZZA CAMPANA. E’ COME SE CI DICESSERO A NOI LUCANI: TROVATE UN COLLEGIO ELETTORALE PER PECORARO SCANIO CHE IN CAMPANIA, DOPO AVERLO VOTATO PER UN QUINDICENNIO, NON LO VOGLIONO PIU’: LA MONNEZZA CAMPANA DOVETE SMALTIRVELA VOI. COMPRESO PECORARO SCANIO.
    CON AMICHEVOLE INCAZZATURA. Giuseppe, Muro Lucano

    Giuseppe Fornodilino

    22 febbraio 2008 at 7:10 pm

  18. il problema rifiuti è costato alla giunta Bassolino 2 milioni di euro (circa quattro mila miliardi di lire: lo scrivo in lettere poichè il numero fà paura). che fine abbiano fatto questi soldi non lo sappiamo (si fà per dire). sappiamo solo che “a munnezza” è nelle strade.
    oggi il problema rifiuti non si può risolvere con le discariche: occorre si superare l’emergenza (stoccandoli TEMPORANEAMENTE in aree provinciali) ma poi si deve realizzare un nuovo ciclo di raccolta e smaltimento facendo opere importanti: termovalorizzatori sicuri, raccolta differenziata e riciclo e smaltimento BIOLOGICO del residuo non riciclabile.
    intanto oggi il trattamento dei rifiuti lo paghiamo noi cittadini (tanto per cambiare). lo dobbiamo pagare per colpe nostre: abbiamo (ma io no!) votato per 15 anni in campania una classe politica da bocciare. lo dobbiamo pagare per colpe di una giunta di sinistra che in campania il 13 aprile spero non votiate più.

    gianni

    22 febbraio 2008 at 7:12 pm

  19. p.s. fatemi sapere che ne pensate della proposta del seminario sul tema:
    “Utilizziamo tutti i buchi della Campania per depositare la monnezza: il cratere del vesuvio” idee a confronto invitando esperti internazionali geofisici, culturisti, chiromanti, maghi (chi sà può darsi che ci fanno una magia come Valiante che dice che ha fatto scomparire il deficit in sanità di 18 miliardi di euro…..e fra poco credo che ci faranno sparire anche il 1.ooo.ooo di eco balle, come i camion di rifiuti tossici che hanno fatto sparire sotterrendoli…….)
    beh….beh …anche le pecore e le bufole hanno la diossina. Pero gli esperti scienziati medici hanno detto in un convegno l’altro giorno a salerno che non ci dobbiamo preoccupare perche non sono i nuovi rifiuti le cause delle malattie tumorali …ma i vecchi che sono scomparsi e non si sa dove li hanno messi.
    beh…beh…… ci vuole un pastore che guidi il gregge! Chiederò al mio angelo.
    nanosecondo
    ci vediamo domenica 24 al goleto, porterò mia moglie

    enzo maddaloni, nanosecondo

    22 febbraio 2008 at 7:21 pm

  20. http://www.beppegrillo.it/2008/02/italiacile_11.html#comments

    BEPPE GRILLO pubblica una lettera di Marco di Ariano Irpino sul problema rifiuti e il problema Polizia di Stato

    gianni

    22 febbraio 2008 at 7:22 pm

  21. RIFIUTI IN CAMPANIA
    La munnézz ha bisogno di una rinnovata filosofia di vita
    e del soccorso dell’arte e della cultura, perché diventi una risorsa

    Napoli si ricordi d’essere stata capitale d’un regno per non rimanere ancora a lungo
    capitale della Campania munnizzàru d’Italia e d’Europa e la sua storia non diventi munnézz, perché dal suo porto non partano navi di munnézz e dalla sua stazione treni di munnézz, ma container di prodotti tipici non inquinati e messaggi positivi e rassicuranti per la gente, perché i rapporti tra le persone e le Istituzioni non siano munnézz, perché la politica non sia munnézz, perché masochisticamente non si debba invocare l’aiuto del Vesuvio per smaltire la sua munnézz.

    Forse è un’utopia ciò che va predicando il prof. Paul Connett:
    «“Rifiuti Zero”. Artisti e poeti possono salvare il mondo orientando lo sviluppo e salvaguardando la vita della comunità».
    Ma sia chiaro: solo pochi dei nostri rifiuti solidi, tra qualche millennio, se questo mondo ancora sopravviverà, saranno reperti archeologici e solo pochi stronzi saranno diventati coproliti.
    Angelo Siciliano

    ————-

    la presentazione di Angelo Siciliano, artista irpino, è nel post “un irpino a trento”
    _ a.v.

    angelo siciliano

    22 febbraio 2008 at 7:39 pm

  22. Carissimo Lillino, anche a noi la boutade del “pecoraro scarico” ci ha lasciato molto amaro in bocca. Soprattutto perchè pensiamo che probabilmente i giochi sono già stati fatti ed i politici nostrani probabilmente ne sanno qualcosa, ma si sa, vuoi mettere la poltrona…i paesani protestano all’inizio e poi zitti…come sempre ad accettare tutto come inevitabile fatalità.
    Gli ho già inoltrato una mail che spero leggerà ma credo (anche se fossero un milione le mail di protesta) che non servirà a nulla, visto dove è stato capace di arrivare.

    maria rosaria

    22 febbraio 2008 at 7:56 pm

  23. Ad un tratto il Corsaro prese la giovane per una mano, dicendole:
    “Vieni!. . . ”
    “Dove vuoi condurmi?”
    “Bisogna che veda il mare”.
    [Emilio Salgari, La regina dei caraibi]

    “E’ pericoloso aver ragione quando le autorità costituite hanno torto”.
    [Voltaire]

    enzlu

    22 febbraio 2008 at 8:09 pm

  24. Ciao Angelo
    Sono a Dubai in questo momento
    non ci posso credere è proprio un ped pecoraro
    sono troppo indignato
    Saluti, Rosario
    Sent from my BlackBerry® wireless device

    rosario del priore

    22 febbraio 2008 at 8:26 pm

  25. Oltre pecoraro scanio ieri de Gennaro ha tenuto la sua conferenza stampa sull’emergenza rifiuti in campania.
    Ma quant’è stato bravo quel giornalista che a De Gennaro ha chiesto dei siti rilevati dal benemerito De Medici definendoli deserti…. ebbene il deserto è nella sua testa, nella testa di chi considera quelle zone come marginali e se ne interessa solo quando non sa dove depositare il lerciume che da tanto tempo si teneva sotto il tappeto di quella che all’apparenza è la nobile Napoli.
    Siamo profondamente delusi ed offesi, per numerosi motivi.
    Chi ha indicato quei siti in base a quali criteri scientifici lo ha fatto?
    Forse in base alla lontananza da Napoli (Alta Irpinia, Baronia, Difesa Grande, Savignano, ecc…) o per motivi di opportunità politica? Tanto il nostro collegio elettorale non vale niente e alle prossime elezioni chi se ne frega di avere i nostri voti?

    vallesaccardese

    22 febbraio 2008 at 9:12 pm

  26. andiamo a scrivere sul blog di sandro ruotolo ANNOZERO
    è aperto a tutti e vedo che già cè la lettera di voi comunitari provvisori
    complimenti dai ragazzi di grotta.link.supersplinder

    http://sandroruotolo.splinder.com/post/16041478#comment

    grotta.link

    22 febbraio 2008 at 9:31 pm

  27. ebbene sembra che i signori ci siano riusciti a portare la pattumiera in irpinia.
    bene, non mi pronuncio per gli incidenti che sono avvenuti a pustarza, nel bene e nel male, ieri sera guardavo annozero di michele santoro su raidue, ad un certo punto un signore diceva che in alt’irpinia avevano trovato un sito li era una zona spopolata, e quindi adatta alla discarica; vergogna intanto spiego la situzione, spopolata dove? intorno a quei paesi ci sono circa 1000 abitanti per paese, l’economia gira tutta intorno a quelle aziende agricole presenti nel territorio per lo più aziende fruttifere, e poi l’irpinia è una pattumiera? vergogna a tutti ricordo che le discariche vanno bene nel quarto mondo solo per insufficienza di ricchezza, siamo nel 2008 e ancora una volta si parla di discarica! bene la germania dice grazie, italia, e noi… inceneritori e termovalorizzatori dove sono, i soldi dove sono andati… a fare una passeggiata a mergellina? vogliamo capire che siamo nel 2008 o siamo nell’età della pietra! mi vergogno di essere campano, amo la mia terra l’irpinia ma purtroppo sembra che hanno deciso.

    gaetano _ ottopagine

    22 febbraio 2008 at 9:44 pm

  28. (il post di Marco, irpino d’Ariano, pubblicato sulla home page del blog di Grillo; http://www.beppegrillo.it;
    grazie a gianni per la segnalazione)

    Ciao Beppe,
    sono un giovane di Ariano Irpino, ma in questi giorni mi sembra di vivere nel Cile di Pinochet. Nella mia terra si è instaurato un regime di polizia che non avrei creduto possibile dopo Genova 2001: botte a manifestanti inermi e pacifici, aggressioni squadriste per strada e fermi di polizia assolutamente ingiustificati. Il motivo di tutto ciò è la nostra opposizione all’ennesimo disegno del commissariato per l’emergenza rifiuti in Campania di umiliare la nostra terra.Ti faccio un pò di storia per farti capire:
    nel 1996 ad Ariano Irpino entra in funzione la discarica di Difesa Grande, che oggi contiene oltre 1.500.000 mc di rifiuti ed è la discarica più grande d’Europa. Puoi immaginare le ripercussioni economiche che ha avuto questo mostro su una terra che si sostiene sull’agricoltura e in termini di salute pubblica (aumento esponenziale del numero di malati di tumore, malformazioni).
    Nel 2004 una grande protesta popolare di due mesi e mezzo fece retrocedere il commissario Catenacci dal riaprire la discarica.Nuovi tentativi di riaprirla ci sono stati nel 2006, quando l’operazione fu sventata dalla magistratura che ne dispose il sequestro probatorio, e nel luglio 2007 quando le forza politiche locali (eccetto lo SDI) accettarono di ricevere altre 80.000 tonnellate di rifiuti in cambio di una legge, la n. 87/2007, che sanciva la definitiva esclusione del territorio di Ariano Irpino dall’individuazione di nuove discariche.
    Il mese scorso De Gennaro disponeva la riapertura di Difesa grande, il progetto è stato abbandonato perchè le indagini fatte dal Genio militare hanno rilevato che la discarica è inquinata. La decisione fu spostata su Pustarza di Savignano Irpino. Sembra tutto normale, ma non è così: Pustarza si trova a soli 2 km in linea d’aria da Difesa grande, a 5 km di strada dalla discarica più grande d’Europa. E’ in corso in poche parole il tentativo di adibire un territorio della regione Campania alla localizzazzione di discariche, peccato che questo territorio sia abitato da persone che vogliono vivere, lavorare, morire serenamente e per cause naturali, non ammazzate da tonnellate di rifiuti. Ci vogliono letteralmente sommergere!!Per questo motivo la popolazione è scesa in strada ancora una volta per dire NO all’ennesimo scempio di un territorio. Lunedì mattina i manifestanti pacifici, pochi per la verità, venivano caricati dalla Polizia.

    Un gruppo di manifestanti stava aspettando altri gruppi nei pressi del casello autostradale di Grottaminarda. Al passaggio di alcune camionette delle forze dell’ordine qualcuno applaudiva ironicamente. I carabinieri sono passati e anche i poliziotti tranne un paio di furgoni che si sono fermati. Da questi sono scesi alcuni poliziotti che hanno cominciato a malmenare la gente a volto scoperto con pugni e calci e anche con i manganelli. Una scena allucinante ripresa da un coraggioso operatore di Canale 58 che poi è stato costretto a nascondersi in un negozio e a nascondere la cassetta che i poliziotti volevano.” Marco

    marco, un post sul blog di grillo

    22 febbraio 2008 at 10:05 pm

  29. il vostro post è in trackback sul blog di grillo

    http://www.beppegrillo.it/2008/02/italiacile_11.html#trackbacks

    grillo blog moderation

    22 febbraio 2008 at 10:43 pm

  30. Cari amici,

    come mi è capitato di dire in altre sedi di dibattito del nostro blog, bisogna avere un po’ di pazienza sul linguaggio che usiamo. Parlo innanzitutto per me, naturalmente. Un po’ è la natura del blog, in fondo chiacchierata tra amici, un po’ la fretta per altri impegni, mi porta non solo a strafalcioni di ogni tipo, ma soprattutto a un linguaggio che non amo, pieno di ripetizioni, di parentesi ovunque, di involuzioni, e quant’altro.
    Devo rimettere un po’ d’ordine. Chissà, può darsi che la Comunità Provvisoria diventi col tempo meno provvisoria e così ci mettiamo tutti a curare errori, linguaggio e tante altre cose.

    Con affetto

    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    23 febbraio 2008 at 8:47 am

  31. sul corriere dell’irpinia di oggi (23.2) Beppe Grillo invita Ariano e l’ Irpinia a distaccarsi dall’ ITALIA, come per il kosovo

    http://www.corriereirpinia.it/sezioni/ariano/arianese2.php

    comunitaprovvisoria

    23 febbraio 2008 at 11:21 am

  32. Tra qualche istante avrà inizio la lunga diretta de “Il giorno del rifiuto”

    Seguitela con noi.

    http://www.telealtairpinia.it

    tai

    23 febbraio 2008 at 1:03 pm

  33. santoro lo abbiamo visto anche noi (eravamo in sei) e anche noi, quando pecoraro ha indicato l’alta irpinia(…) come la soluzione ai mali napoletani, siamo rimasti di stucco.
    io, in verità, ho iniziato a piangere di rabbia, così come mi era accaduto di fronte alle scene di savignano ( ma anche di santa maria la fossa), come non mi accadeva da genova.mi è venuto in mente carlo levi, il suo “cristo…” e le bellissime parole sulla guerra “altrui”, sulla storia “altrui” che i suoi contadini (come li definiva lui) erano costretti a vivere da sempre.
    non è cambiato molto:restiamo sempre noi i “cafoni”, quelli da sfruttare e da prendere in giro, quelli da deridere per la loro ingenuità.nessuno ci conosce e nessuno ci vuole davvero conoscere, perché, a guardarci più da vicino, ci si renderebbe conto che siamo uomini e donne e non numeri esigui polverizzati su territori “deserti”.
    da oggi ho deciso che farò come dicono facesse benedetto croce:per tutta la settimana parlerò esclusivamente in dialetto, il mio dialetto, quello della mia terra, per riaffermare la mia identità, per ricordarla a me ed agli altri. ho vissuto a napoli per dieci anni,per caso ci sono nata, pur essendo irpina,ci lavoro, la amo, è parte di me, ma non ne posso più di questo autoreferenzialismo.
    sono felice che ci siate, comunità provvisoria…era ora!
    scusate i toni da tribuno romano, ma la rabbia è tanta.
    domani non sarò con voi, ma conto di farcela prima o poi.lo stesso vale per i miei amici.

    elda

    23 febbraio 2008 at 1:51 pm

  34. Cari amici,

    Beppe Grillo invita gli arianesi, ovviamente come paradosso, a distaccarsi dall’Italia e fare come in Kosovo. Peggio, invita i napoletani e i campani a fare come in Kosovo. A parte la decisa scelta (reazionaria) di non aprire una lotta per liquidarle le regioni, altro che nuove prospettive kosovare, fermiamoci a una realtà più vicina a noi, quella di Ariano.

    Questa storia di Grillo, grande attore che si sta sciupando con performances politiche discutibili (prima, con i suoi spettacoli, le performances politiche erano, ovviamente, molto più alte), comincia ad annoiare. E non solo. Pur non seguendolo in queste imprese, l’ho già beccato a dire fesserie almeno altre due volte.
    Dunque gli arianesi, sia pure per paradosso, dovrebbero fare come in Kosovo? Ma si rende conto Grillo di cosa rappresenta metaforicamente la “questione Kosovo” oggi? Rappresenta il futuro disgregante e decadente (altro che autonomia!) dell’Europa se non corre ai ripari. Cioè se non si appresta a recuperare i ritardi storici e mettere in piedi l’Europa come Nuovo Stato federale, a chiudere i vecchi Stati Nazionali e trasformarli in Regioni, a riformare i Vecchi Municipi con la creazione di Nuovi Municipi all’altezza del nostro tempo. Cioè il gioco vero dei poteri e dell’autonomia.
    Il problema di Ariano, del suo territorio e dell’Ufita è proprio questo altro che Kosovo!

    La domanda a questo punto è: ma perché un uomo intelligente come Grillo che ha fatto spettacoli politici autenticamente “militanti” (significa: informati e sempre con la giusta soluzione pronta) si deve perdere in questi paradossi pericolosi che solleticano soltanto l’animo più facile e becero del popolo?
    La soluzione c’è, caro Grillo. Forse bisognerebbe smetterla di fare comizi e ritornare agli spettacoli (alla politica, vorrei dire polemicamente). Informarsi, farsi un’idea, proporre nuove istituzioni, eccetera. Nuove istituzioni, non cazzate dell’ultima ora.

    Tanti auguri se ci sarà questo ritorno.
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    23 febbraio 2008 at 4:19 pm

  35. ho visto anch’io pecoraro. alla stessa ora luigi necco ne “l’emigrante” in un canale locale intervistava il geologo de medici, e in pratica ( lui, necco) chiedeva un intervento deciso della politica nel senso dei rifiuti in alta irpinia. lo stesso de medici stamane al comizio di grillo a piazza dante (napoli) ha rimesso in mezzo lo stesso discorso: alta irpinia come sversatoio unico della campania a tempo indeterminato, e chi non pensa come lui è un povero malato di mente

    sergio gioia

    23 febbraio 2008 at 4:19 pm

  36. Vivo in America, come ho gia’ detto, quindi non conosco i particolari e non posso entrare nei dettagli, ma osservando da fuori vorrei fare delle domande e dei commenti.
    Quanti hannp preso penna e carta e scritto una lettera di protesta ad un giornale, al Presidente Napolitano, a Pecoraro Scanio direttamente?
    Credete proprio che Pecoraro, Bertinotti, Napolitano, Prodi, o chi volete, leggono questo blog?
    Un blog e’ utile per tenere informato chi lo legge ma per ottenere risultati concreti bisogna andare oltre il blog. Invece di scrivere solo sul blog scrivete una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno e vedrete che sara’ molto efficace perche’ chi la riceve non puo’ dire di non averla ricevuta.
    Tornando alle domande, quanti di voi vi siete veramente informati sugli inceneratori prima di dire che non li volete? (chi volesse puo farlo su wiikipedia, http://it.vikipedia.org/wiki/Inceneratore). I rifuti sono un problema grave in Campania. Gli inceneratori sono necessari e possono essere operati in modo sicuro per la salute, e produrre anche energia, contariamente a quello che dice Grillo che. almeno in questo e’ male informato.
    Risolvere il problema dei rifiuti deve coinvolgere tutti, cominciando dalle cose piccole che individualmente sono insignificanti, ma insieme diventano un problema. Ci sono cose che dobbiamo fare e cose che invece non dobbiamo fare. E molte sono semplici. Mi riferisco alle cicche di sigarette, alle carte e cartacce che si trovano per terra. Quanti stanno attenti a non buttare queste cose per terra? Quanti si inchinano a raccogliere il pacchetto di sigarette vuoto che gli e’ caduto? Quanti trattano le strade e le piazze del proprio paese con la stessa cura con cui trattano l’interno di casa loro? E quanti diranno che agiscono cosi’ perche’ tutti lo fanno e quindi non vale la pena cambiare?
    Questo blog e’ molto interessante ed utile, ma cerchiamo di andare oltre il blog, cerchiamo di “fare” invece che “scrivere” solamente altrimenti non cambiera’ nulla perche’ le cose cambieranno solamente se noi lavoriamo per cambiarle.

    Raffaele Ruberto

    23 febbraio 2008 at 10:40 pm

  37. par condicio: il ministro dell’ambiente pecoraro, per mettere in pari i territori campani martoriati da decenni di inquinamento ambientale, propone di contaminare i pochi territori sani rimasti in l’alta irpinia.
    potrebbe essere una barzelletta e potrebbe annche funziona.
    purtroppo è solamente lo specchio di ciò che quitidianamente accade nella società odierna: vogliono farci credere tutto e il suo contrario!
    ma come? il ministro dell’ambiente che suggerisce di contaminare i territori sani rimasti?

    roberto pali

    24 febbraio 2008 at 7:30 pm

  38. L’unica consolazione è che dopo la batosta elettorale che si prospetta il Pecoraro la smetterà. Dovrebbe vergognarsi, e non è il solo, per come è stata gestita la situazione napoletana che avrà riflessi a livello nazionale. Su Repubblica Curzio Maltese ha definito Pecoraro il leader del movimento ambientalista più sputtanato d’Europa, ed è difficile dargli torto. Anche io stavo guardando Anno Zero, e l’unico gesto spontaneo che ho avuto è stato di mandarlo a quel paese. Siamo di fronte ad un uomo sommerso dalle macerie che ha creato, mi meraviglio solo che riesca a sopravvivere come uomo politico, ma ancora per poco. La sua pochezza intellettuale è visibile a tutti, i Verdi come movimento politico sono allo sbando, quindi lasciamolo perdere.
    Condivido in pieno quanto scrive Michele Fumagallo su Grillo, il circo mediatico ha trasformato un guitto (nel senso nobile della parola) in un maitre a penser. Torni a fare il guitto.

    Nicola

    24 febbraio 2008 at 9:14 pm

  39. Vorrei sapere come mai non vi siete indignati per la discarica di difesa grande, contrada Ischia o Pustarza, anche questi territori sono distanti parecchi km in piu da Napoli dei Vostri, ad altezze non trascurabili, poi voglio ricordarvi che la provincia ha stilato una graduatori per i siti provinciali e da sempre se i siti ai primi posti non sono utilizzabili si scorre la graduatoria vio rammento che al terzo posto figuta sant’angelo dei lombardi ( ma siccome ci sono le amminiostrative non si può nemmeno nominare) al quarto posto c’è Lacedonia e al quinto Baiano, chi mi sa rispondere perche non si scorre la graduatoria provinciale??? ma si propone un altro sito nel territorio dell’arianese. Infine vorrei ricordare all’americano che anche lì gli inceneritori non si costruiscono piu a causa delle polveri sottili e se proprio lo volete proponetelo nei vostri territori e vediamo cosa accade o dovrebbe farsi sempre a Difesa Grande??? Non vi preoccupate anche i vostri territori verrebbero innodati dalle polveri sottili.

    spavetz

    25 febbraio 2008 at 11:38 am

  40. Caro Angelo,
    purtroppo il lavoro mi tiene bloccato a Roma e non mi è stato possibile partecipare all’incontro di domenica al Goleto.
    Ci tengo però ad esprimerti tutto il mio sdegno per il cinismo e la superficialità con cui il ministro Pecoraro Scanio, di sfuggita, ha citato le nostre terre. Paradossalmente non infastidisce di più l’aver parlato dell’Alta Irpinia come sede di una possibile nuova discarica, ma soprattutto per quella bestiale, per un Verde, annotazione di “territorio spopolato”.
    Ma che cavolo significa: che terra spopolata=discarica, e soprattutto, ma di quei cittadini, purtroppo sempre più pochi, che ancora vivono in Alta Irpinia che dobbiamo farne: lodarli per il coraggio e l’orgoglio con cui difendono la loro terra o deportarli, perché d’intralcio ad un disegno “superiore”.

    In questo senso purtroppo mi preoccupano molto le scene di aggressione gratuita da parte della polizia che ho visto a Purzana e Grotta.
    Ancora una volta, non per fare citazioni storiche trite e ritrite, ma si ha davvero l’impressione che uno Stato, da sempre indifferente alle sofferenze di una popolazione dimenticata, si ricordi di certe terre solo quando si deve abusarne, pronta a sfoderare i manganelli con quello che ha tutte le sembianze di un esercito di occupazione.
    In questo senso, e lo dico con affettuosa preoccupazione, vi invito, voi che quotidianamente portate avanti questa preziosa lotta sul territorio, a ricordare bene che De Gennaro è quello di Genova.
    E non solo in termini di violenza, ma anche, e lo dico da giornalista, in termini di gestione mediatica di eventuali disordini.
    In campana, e tenete alta l’attenzione della stampa!!
    G.C. – roma

    Giuseppe

    25 febbraio 2008 at 4:12 pm

  41. Dalla ricostruzione di Anno zero emerge, a mio avviso, un quadro abbastanza chiaro: la vigliacca classe politica campana prende atto che tutte le discariche della regione, e l’intero territorio, sono in mano alla camorra, che ne fa ciò che vuole.

    Parlo di quindici anni fa, situazione ancora inalterata.

    Analoga alla Calabria, e alla Sicilia.In Campania l’antistato inquina, getta materie chimiche mortali, fa business con tutti i furbi d’Italia (e oltre) offrendo loro costi di smaltimento (si fa per dire) di un terzo.

    Il tutto a spese di cittadini campani in parte stupidamente collusi e in parte innocenti.

    A Pianura, nelle vicinanze di un discarica mortale, sorge un’intera cittadina abusiva. Sapevano o non sapevano del rischio? E perchè nessuno gli ha detto nulla di cosa significava costruire in un’area proibita, ad alto rischio sanitario?

    A Pianura sono centinaia i casi di tumore…

    La classe politica campana (destra e sinistra assieme), per evitare uno scontro serio con la camorra (ritenuta invincibile) preferisce inventarsi un piano fantasioso basato su ecoballe e un inceneritore monstre centrale ad Acerra, zona di camorra e già inquinata di diossina (e altro).

    Pecoraro cavalca la protesta contro l’inceneritore, non contro i veleni nel terreno locale e nella regione. Insieme a politici locali della destra.

    La gente campana intanto muore di cancro, come in un’epidemia. Lui va avanti nei suoi binari facili e ideologici. Non vede quello che avviene.

    Bassolino e il resto della banda invece va avanti trasformando l’emergenza rifiuti, bloccata dal non inceneritore, in un affare di nomenklature e posti ai politici, e di aziende cammoriste o semi-cammorriste.

    La raccolta differenziata, salvo per pochi comuni di gente seria, diventa una farsa.La gente continua a morire di cancro per i rifiuti tossici che la Camorra continua indisturbata a sversare in centinaia di punti, pubblici e illegali, della regione.

    Arrivano camion di morte da tutta Italia, la Campania è la pattumiera mortale nazionale. Chissenefrega, nella confusione arriva di tutto.

    Vengono interrati interi autotreni letali, perchè i conducenti non vogliono nemmeno toccare i fusti.

    I cittadini a questo punto, minacciati di morte sicura (tam tam di parenti e amici…), si oppongono a tutto, discariche di rifiuti pubblici, inceneritori, differenziata. Il caos è totale.E tale perdura, oggi.

    De Gennaro constata che le discariche sono enormi, e piene di veleni. Cerca di smaltire l’esistente e cerca di vendere in Germania tutta la nuova munnezza (normale) che può. Siamo sotto elezioni.

    Intanto la gente continua a morire di tumori e scappa da casa sua, se può.

    E i camion di morte continuano ad arrivare, e sversano sui cumuli nelle strade, nella confusione.
    dal blog di beppe caravita, napoli

    beppe caravita blog

    25 febbraio 2008 at 5:17 pm

  42. Cronaca/ Raccordo Av-Sa, ritirata la patente del senatore Pecoraro Scanio
    Gianluca Rocca – 05.12.07, 7:38 pm

    Gli agenti della polizia stradale di Avellino hanno ritirato la patente del senatore Marco Pecoraro Scanio, fratello del ministro dell’Ambiente Alfonso.
    Viaggiava a bordo della sua Bmw a 150 chilometri all’ora, quasi il doppio della velocità consentita lungo il raccordo Avellino-Salerno.
    Gli è stata ritirata la patente e dovrà pagare una mega multa.

    ECCO PERCHE’ PECORARO SCANIO VUOLE RIFILARE I RIFIUTI ALL’IRPINIA

    ottopagine blog

    25 febbraio 2008 at 5:41 pm

  43. In una intervista a “ Il Giornale ” il simpatico Sen. Pionati, ha parlato dell’emergenza rifiuti, dicendo : “Bassolino è il responsabile assoluto insieme a Pecoraro Scanio, la Iervolino e De Mita.
    Ma l’immondizia è solo la punta dell’iceberg perché il vero problema è la disoccupazione che aumenta e il Pil che diminuisce, a fronte di investimenti europei illimitati; è la sanità con 7 miliardi di debiti e un sistema alimentato dal denaro pubblico, con i 4mila consulenti della giunta Bassolino”.
    Ed ha giustamente aggiunto “L’opposizione deve pretendere le dimissioni di questi irresponsabili.”
    Il Berretto a Sonagli, incurante del freddo glaciale si è immerso nel mare campano per vedere cosa vi sia sotto la punta dell’iceberg fatto di rifiuti ed ecoballe.
    E ha ritrovato proprio i personaggi citati del Senatore.
    Alcuni intirizziti, altri lividi dalla rabbia.
    Ma il senatore può essere tranquillizzato dallo sguardo vigile del Premier, che non ammette le ironie della stampa internazionale sulla vicenda.
    Ed il Berretto a Sonagli doverosamente lo accontenta.
    il libretto a sonagli blog irpino

    libretto a sonagli blog

    25 febbraio 2008 at 5:52 pm

  44. SACCHETTO D’ORO AL MINISTRO
    Stamani una delegazione di alcune decine di attivisti della ha consegnato il premio “Sacchetto D’Oro” al ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio in qualità di “miglior attore non protagonista” e compartecipe dell’emergenza rifiuti in Campania. In particolare le motivazioni del premio sono legate ai meriti conseguiti per favorire “l’Economia della monnezza” a scapito della salute e dell’ambiente nella regione Campania.Alcuni delegati della rete sono entrati durante la conferenza stampa del ministro presso il Bar Gambrinus di piazza Trieste e Trento (Napoli), mentre alri attivisti dei comitati di Napoli, Giugliano e Terzigno srotolavano all’esterno uno striscione che denuncia la politica dell’incenerimento e delle megadiscariche, devastante per la salute, mentre la raccolta differenziata resta al palo…Al termine dell’intervento di Pecoraro Scanio un “messo” della rete si è alzato leggendo al ministro le motivazioni del premio, per poi consegnargli un attestato e un sacchetto d’immondizia dipinto in oro.

    migliorforum.com

    25 febbraio 2008 at 5:58 pm

  45. Vorrei far presente a chi è abituato a fare di tutta un’erba un fascio che Ariano Irpino, Savignano Irpino, così come le province di Avellino, Benevento e gran parte di quella di Salerno sono sì in Campania, ma SUBISCONO sistematicamente le scellerate scelte politiche e amministrative NAPOLETANE pur non condividendo storia, cultura e COSTUMI SOCIALI.
    Le zone interne e/o periferiche sono solo considerate da Napoli e dintorni serbatoio di fondi, di voti o di discariche velenose.
    La gente irpina è stanca, è esausta e -secondo me- non è un caso che la maggior parte dei “manganellatori in divisa” provenissero proprio da Napoli o dal suo hinterland.
    La gente, non solo d’Irpinia, ma anche del Sannio e del Cilento reclama giustamente la propria dignità, la propria cultura, la propria autonomia.

    Firma anche tu per una nuova Regione finalmente fuori dai confini Napoletani!

    http://regionesannio.netfirms.com

    http://www.petizioni.info/modules.php?name=News&file=article&sid=22

    gianni b

    25 febbraio 2008 at 7:10 pm

  46. Mi rivolgo all’anonimo che, invece di indignarsi di fronte ad un ministro dell’ambiente che (nella migliore delle ipotesi) non sa ciò che dice e chiede di depositare la monnezza “napoletana” (ma sarà poi tutta napoletana?) in Alta Irpinia in quanto zona “spopolata” (allora perché non riversare le tonnellate di spazzatura direttamente nel Parco Nazionale d’Abruzzo, dove non abita nessuno tranne qualche orso bruno marsicano), invece di ribellarsi di fronte alle scempiaggini e alle inadempienze istituzionali, non trova di meglio che fare la “radiografia” ed accusare alcuni cittadini indignati a cui non riconosce nemmeno il diritto e la possibilità di scandalizzarsi e protestare. E’ come guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, invece di vedere la trave conficcata nel proprio occhio.
    un anonimo sul sito nuovasantangelo

    nuova santangelo

    25 febbraio 2008 at 8:28 pm

  47. Quando pecoraro scanio nel 1977/78 entrò nell’associazione radicale a salerno traformandolo in partito molti di noi soci ….se ne andarono

    La comunità provvisoria credo che stia rischiando di fare lo stesso errore….quindi sulla critica alle forme del potere ….bisognerebbe fare un’ulteriore riflessione.

    in proposito invio un documento di riflessione fatto da alcuni amici di roma tra i quali anche sidney….sulle forme organizzative sociali e della politica.

    enzo maddaloni

    25 febbraio 2008 at 10:24 pm

  48. apprezzo l’idea della lettera e l’iniziativa.
    condivido e sottoscrivo pienamente il suo contenuto.
    sappiate che sarò sempre presente quando gli argomenti sono e saranno questi.
    quindi non avete dubbi, il mio appoggio è totale, per nome e cognome.
    continuate vigilate segnalate.
    ant.

    antonio

    25 febbraio 2008 at 10:25 pm

  49. Sono assolutamente d’accordo con voi!!! Anch’io quella sera guardavo la trasmissione di Santoro e l’affermazione di Pecoraro Scanio mi ha alquanto irritata. Ciò non solo per un istintivo slancio di protezione che si ha per la propria terra, ma anche e soprattutto per l’atteggiamento del MINISTRO(!!!) che, con tanta superficialità e sufficienza, ha pensato che indicare l’Alta Irpinia come possibile sito per le nuove discariche fosse la soluzione più semplice per risolvere un difficile problema che dura ormai da troppo tempo…
    Quello che amareggia di più è che tali parole siano state pronunciate da un Ministro dell’ambiente, nonchè rappresentante dei Verdi e per di più campano…. Forse dovremmo invitare Pecoraro Scanio a visitare le nostre terre pressocchè in contaminate; e dopo aver scrutato ogni angolo dei nostri paesi, con i loro castelli e con le loro campagne, si renderà conto dell’immane cazzata che ha detto.
    L’Irpinia è ormai uno dei pochi vanti della Regione Campania e forse ha ragione Beppe Grillo quando ci suggerisce di proclamarci indipendenti!!!
    Riprendendo quanto detto da Antonio “continuate vigilate segnalate” e complimenti!

    Sara

    28 febbraio 2008 at 6:59 pm

  50. sara benvenuta sul blog della comunità provvisoria, il blog della montagna
    continua anche tu, vigila, segnala

    stiamo cercando di organizzare una rete di “sentinelle” del territorio
    vedi il post nella home page

    sei dei nostri ?

    comunitario

    28 febbraio 2008 at 7:30 pm

  51. dal BLOG di HIRPUS

    Il sig. Pecoraro, nella trasmissione Anno Zero, dopo la scientificità dei dati di Brunetta e le continue smorfie e sorrisi di facciata sulle immagini dei rifiuti in Campania, in chiusura di serata, quando si aspettava una sua riflessione, che giustificasse anche la sua presenza, ha dichiarato: si portino i rifiuti in alta Irpinia, lì non c’è nessuno.
    In quel momento ho roboato, un liquido giallognolo prodotto dal setto nasale era pronto sotto forma magmatica per esprimere tutta la mia rabbia verso un uomo che ha usato l’ambiente solo per garantirsi un lauto stipendio e una congrua pensione ed ero pronto a dare fiato ai polmoni per espellere, ma avevo troppo rispetto per l’elettrodomestico che avevo di fronte e mi sono fermato.
    L’Irpinia, che fornisce acqua a tutta la Campania e la Puglia, che ancora produce un agroalimentare sano, del vino che è presente sulle tavole di tutto il mondo, dovrebbe ricevere, secondo lui, tutti i rifiuti di Napoli e risolvere i problemi che lui non ha risolto.
    Noi un suo rifiuto ce lo abbiamo già, è un laureato del suo partito che di lavoro fa l’incaricato e, nei filmati delle TV locali, ride e ammicca con il labbro leporino a tutte le telecamere, non ha detto nulla sullo scempio del fenestrelle, neanche una idea diversa da quella dell’amministarzione, qualcosa di verde, e non ne vogliamo altri.
    Facciamo partire una volta per tutte la differenziata e poi vedrete che chiunque, in questa provincia, sarà disposto a realizzare una discarica purché si parli con chiarezza alle popolazioni e non si usi solo il manganello additando poi la colpa a chi difende la terra che i loro progenitori hanno lavorato con il sudore della fronte.

    -pasquale matarazzo-

    dal blog di hirpus

    7 marzo 2008 at 12:22 pm

  52. Certo che autorizzo.
    Non capisco la firma se si va sul mio blog si sa chi sono.
    Un caro saluto pasquale matarazzo.

    hirpus

    7 marzo 2008 at 12:53 pm

  53. Vorrei far riflettere Gianluca Battista quando dice:
    “L’Irpinia non deve diventare l’immondezzaio della Campania, però bisogna ricordarsi che anche noi abbiamo sversato a Pianura e ultimamente a Giugliano, e che soprattutto non deve mai essere dimenticato il concetto di solidarietà, forse il più alto valore morale che unisce ad esempio laici e cattolici ed accomuna tutte le persone di buona volontà.-
    “.
    Ma siamo impazziti?
    Vuoi mettere le terre dell’Alta Irpinia con Pianura e Giugliano?
    Cosa c’è lì?
    Allora sai che c’è di nuovo…portiamo i rifiuti della Campania nel Colosseo a Roma, visto e considerato che un luogo vale l’altro!
    Questo concetto di solidarietà a tutti i costi mi irrita e non poco.

    carlo b.

    7 marzo 2008 at 6:01 pm

  54. Ops pardon… Luca Battista.

    carlo b.

    7 marzo 2008 at 6:02 pm

  55. Povera Irpinia offesa ed umiliata. Non bastavano le manganellate della polizia erano necessarie anche le parole di Pecoraro Scanio pronunciate ad Anno Zero: “si portino i rifiuti in Irpinia, lì non c’é nessuno”.
    Ho sempre pensato che la bassa demografia creasse problemi e manchevolezze nei servizi, basti pensare alle ridotte corse dei mezzi pubblici: da Avellino è paradossalmente più facile raggiungere Colonia (in Germania) piuttosto che arrivare a Frigento. Questa volta è andata peggio: essere in pochi ha significato non avere diritti.

    Sulle manganellate non avevo ancora scritto nulla perché ho pensato che molte indignazioni sono nate solo perché si è stati toccati in prima persona. Avrei desiderato che le stesse persone indignate per i fatti di Pustarza usassero lo stesso peso nei confronti del G8: i metodi della Polizia in assetto antisommossa sono sempre gli stessi, e solitamente carica dove non c’è rischio di prenderle.
    A Pecoraro Scanio vorrei ricordare che l’Irpinia è stata devastata e dissanguata dall’emigrazione e per questo merita rispetto. L’Irpinia è una terra aspra, non facilmente coltivabile ma quel poco che si riesce a cavare, con molta fatica e dedizione, è di sapore ineguagliabile. I prodotti irpini vanno protetti e preservati perché sono unici.
    Dobbiamo sicuramente imparare a gestire la nostra immondizia, ma per favore i rifiuti degli altri che vadano altrove, non per cattiveria, ma perché la nostra è una terra povera, dalla quale è molto più facile andare via che restare.

    dal blog di tisbe

    8 marzo 2008 at 8:39 pm

  56. lettera di mirko capobianco a beppe severgnini
    pubblicata su corriere.it nella rubrica ITALIANS 11.3.08

    Alta Irpinia: non vogliamo i rifiuti di Napoli

    Caro Beppe,
    spero permetterai la confidenza, “Italians” da qualche anno è entrata a far parte del mio quotidiano e, pur essendo la prima volta che ti scrivo, ho davvero l’impressione di parlare ad un amico. Sono originario dell’Alta Irpinia, di uno di quei paesini arroccati sull’Appennino non distanti dal Tavoliere che purtroppo non credo tu abbia mai avuto modo di visitare. Mi dividono da Napoli duecento chilometri circa, due ore abbondanti di autobus, e qualsiasi altra differenza possa intercorrere tra una caotica ed affollata metropoli ed un tranquillo e sonnacchioso borgo di seicento anime. Ciò nonostante, proprio da Napoli, qualcuno ha deciso di uccidere la mia terra. A breve saremo invasi da tonnellate di rifiuti, frutto di corruzione e lassismo estranei alla mia gente. A chi ha cercato di difendere le proprie case ed il proprio stile di vita oggi la polizia ha riservato cariche e manganellate. Vogliono trasformarci in una discarica, Beppe, confidando nel fatto che siamo troppo pochi per opporre una reale resistenza; vogliono sacrificarci, siamo troppo piccoli perchè qualcuno si dia pena di ascoltarci e difenderci. Al di là del fastidio che ho provato nel notare quanto poco spazio sia stato dedicato alla vicenda nel sito del “Corriere”, vorrei chiederti, caro Beppe, perché noi? Perché si vuole negare alla mia terra un futuro, un qualsiasi futuro, che non sia quello di diventare un cimitero di rifiuti?

    Mirko Luigi Capobianco, myemail83030@yahoo.it

    italians / severgnini

    11 marzo 2008 at 7:54 pm

  57. Antonio Romano segnala alla sua mailing list (2.000 contatti irpini – 20.000 italiani – 3.500 europei) la lettera pubblicata da Beppe Severgnini sul Corriere della Sera on line

    http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-03-11/06.spm

    … ” L’ha scritta un ragazzo penso di un paese vicino ad Ariano.
    Spero che il nostro essere ossessivi possa aiutarci prima o poi a risolvere questa questione. Bisogna che il nostro circondario acquisti la giusta visibilità mediatica. Ma con i giornali che boicottano, servi dei servi, si riesce a fare poco. L’unica arma di salvezza sono youtube e blog e mail.
    Ogni tanto qualche coglione pensa di tassare l’utilizzo di Internet……
    Ringrazio angelo verderosa per la segnalazione della lettera.
    … si semb nu mast!!!!! ”
    A presto, Antonio

    chi vuole essere inserito nella mailing list di antonio ed essere aggiornato quotidianamente su ariano, sull’irpinia, sull’economia italiana e internazionale
    può lasciare la propria mail sul blog

    http://antonioromano75.wordpress.com/

    antonio mailing

    11 marzo 2008 at 8:54 pm

  58. Anzitutto chiedo scusa per il ritardo con cui rispondo al vostro invito ad essere dei vostri. Accetto di buon grado di fare la sentinella…darò il mio contributo per la salvaguardia del nostro territorio!
    A presto!

    Sara

    18 marzo 2008 at 11:48 am

  59. Sono le ore 15,50 di mercoledi 30 settembre 2009: la munnezza continua a coprire la Campania: ho appena saputo da mia figlia che il deposito autorizzato del ritiro…differenziato….della munnezza de4lla ditta Pastore di Atripalda è stato incendiato e da stamattina nomn si respira, e dire che ho pagato 40 euro per smaltire un televisore. oramai non c’è soluzione di continuità per lo schifo: il governo è inutile, gli altri sono ancora + inutili: e stiamo discutendo da mesi su chi si porta a letto il berlusca? ma certo di qualcosa bisogna pur parlare: crodo non esista + una classe politica….. l’italia……….

    Mariagrazia

    30 settembre 2009 at 2:56 pm


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