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FORMICOSO

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NO alla discarica - SI al parco dell'Irpinia d'Oriente
NO alla discarica – SI al Parco dell’Irpinia d’Oriente
 
di angelo verderosa

leggi i ‘post’ più significativi pubblicati sul Blog della C.P.

VERSI per il FORMICOSO   https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/09/06/comunicato-stampa-versi-per-il-formicoso/  + https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/09/21/altri-versi-per-il-formicoso/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/17/formicoso-analisi-dei-rischi-del-prof-miele/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/16/senza-titolo/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/12/al-formicoso-dieci-anni-fa/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/10/formicoso-for-ever/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/03/adelelmo-ruggieri-presente/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/formicoso-meraviglioso/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/ci-sono-discariche-vuote-e-attrezzature-non-utilizzate/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/vuota-e-la-vita-senza-ebbrezza/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/30/la-nostra-proposta-a-grazzanise-la-mega-discarica-a-servizio-di-napoli-e-caserta/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/27/cp-escursione-del-24-maggio-2008/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/nessuno-tocchi-il-formicoso-3/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/01/scritta-a-quello-che-in-tv-ospita-e-ride/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/30/lettera-aperta-a-de-gennaro/

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una raccolta più ampia è su ‘liquida’  http://liquida.it/formicoso

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. . . sì al PARCO dell’Irpinia d’Oriente

vedi pagina dedicata  https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/il-parco-dellirpinia-doriente/

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tutti i lettori / blogger possono utilizzare la mailing list di questo blog (barra laterale destra, in alto: media’s mailing list; ci sono gli indirizzi e-mail di tutti i parlamentari italiani, giornali, tv, ecc.),
per sensibilizzare e dire “no alla discarica nei campi di grano” oppure ”no al lago percolato”

Ai destinatari delle e.mail si può mandare anche una semplice foto del Formicoso o lo slogan della Comunità Provvisoria : “no alla discarica – sì al parco dell’irpinia d’oriente” ; si può attivare un link alla pagina “multilink” di questo blog https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/no-alla-discarica-del-formicoso/

Le foto del Formicoso si possono prendere liberamente dallo spazio Flickr di angelo verderosa  http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157604801105191/

Written by A_ve

20 settembre 2008 a 11:02 am

18 Risposte

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  1. Ti ho inviato un’email che ho girato alla mia lista personale olre che inviarla personalmente a quellla della mailist della comunità provvisoria. Ho scritto una storia fantastica su girodivite.it va in rete tra qualche giorno.

    E’ una lunga storia di uomni di parole e di ……molto lunga io no so scrivere corto …..qui metto solo la parte di chiusura….

    C’è bisogno di nuove scuole in Italia. Dove ci siano maestri capaci di insegnare la fantasia, a fare acrobazie ed a far girare le palle e le clave. C’è bisogno di nuove scuole di eroi e non di disertori. C’è bisogno di continuare a fare il pane. Io amo mangiare il pane e per fare il pane serve il grano. In uno dei pochi posti in Italia dove si pianta ancora il grano per tutti noi, ci vogliono costruire una mega discarica da tre milioni di metri cubi di munnezza.

    Salviamo il formicoso, per poter continuare ad insegnare ai nostri figli che l’isola che non c’è esiste per d’avvero. E’ il luogo dove il vento scuote gli animi ribelli e il sole regge le spighe, nel bene e nel male. Dove c’è l’unione tra il cielo, la terra e quel che c’è in mezzo…Guardala qui (foto) si chiama l’isola del Formicoso.

    E’ troppo bella per non essere più vera.

    Questa è l’area che vogliamo salvare e dove vogliono la discarica megadiscarica……si al parco dell’irpinia d’oriente dove ancora si vedono le lucciole di sera.

    Nanosecondo

    20 settembre 2008 at 11:52 pm

  2. E’ ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO E SCANDALOSO stasera il TG3 Campania, ha solo accennato alla manifestazione limitandosi a riferire della partecipazione di 58 sindaci e naturalmente senza mandare servizi video.
    Dei nazionali della RAI nenche l’ombra della notizia.
    COMPLIMENTI A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA NAZIONALI.
    Grazie a Tele Nostra di aver mandato il servizio video sulla Manifestazione PACIFICA, ciò naturalmente non basta perchè le nostre ragioni restano visibili solo in ambito locale. Dimenticavo in compenso su tutti i TG Nazionali hanno mandato il servizio dove Bertolaso sorrideva affianco a Berlusconi in conferenza stampa.VERGOGNATEVI

    Calitrano

    2 ottobre 2008 at 11:25 pm

  3. vivere in questo paese è difficile..qui in italia si ragiona con le regole del gioco dei monopoli..per farsi ascoltare bisogna pagare qualcuno..non si può vivere in uno stato dove c’è la censura della ragione

    Matteo Tartaglia

    6 ottobre 2008 at 7:51 pm

  4. corriere dell’irpinia riprende l’appello alla comunità scientifica del 4 ottobre

    http://www.corriereirpinia.it/sezioni/irpinia_alta/irpinia_alta1.php

    corriere irpinia

    6 ottobre 2008 at 11:09 pm

  5. IL FORMICOSO – DA LUOGO INCONTAMINATO A DISCARICA DA 3 MILIONI DI METRI CUBI.
    COME I NOSTRI POLITICI SI RICORDANO DI NOI “GENTI CHE VIVONO LA MONTAGNA”.

    Vorrei parlare del Formicoso iniziando dal mio giro in bici del 4 set. 2008.
    Sono partito da Castelnuovo e percorrendo la statale 91 in direzione Sella di Conza ho oltrepassato il Varco Appenninico, passando per Conza dalla strada dietro la Diga (il Lago oasi del WWF, è tra le zone umide più importanti del Mediterraneo) ho iniziato la salita per 15 Km attraversando Andretta, sono arrivato al Formicoso.
    Non mi spinge solo il piacere di pedalare ma il sentirmi parte del paesaggio, i campi arati, qualche balla di fieno sparsa qua e là che emana il profumo dai vecchi ricordi d’infanzia, il falco di palude che vola libero in un cielo terso, il cinguettio degli uccelli. Di rado vedo qualche auto che rompe e disturba la quiete di questi luoghi.
    Arrivo sul Formicoso e mi fermo alla Casetta Cantoniera (i vecchi presidi sul territorio) oramai diroccata, sono immerso in una miriade di pale eoliche che producono il solo rumore che si sovrappone al fruscio del vento, e poi tanto paesaggio modellato come in un quadro di Van Gogh. Un paesaggio che ti fa stare bene, che ti rende felice, che non ti lascia spazio a cattivi pensieri che dà un senso alla tua vita. Un luogo dove si potrebbe fare ” paesaggioterapia”.
    Credo chi ha avuto l’idea di ficcare qui una discarica possa essere ritenuto criminale e come tale bisognerebbe mandargli a casa tutte le Forze Armate possibili per farlo arrestare. Invece le Forze Armate che paghiamo con le nostre tasse ce le hanno mandate al Formicoso per occupare con filo spinato come sono abituati a fare nelle aree di guerra , a sottrarre a nostri contadini la cosa che amano di più della loro stessa vita “LA TERRA”. Hanno sempre sognato di lasciare un pezzo di terra per ai loro figli come hanno fatto i loro padri, invece lasceranno una grossa busta della spazzatura da 3 milioni di metri cubi e saranno le future generazioni, se mai ci saranno a capire come smaltirla.
    Ci sono ritornato il 2 ottobre a manifestare contro la discarica, una giornata bellissima oltre 5000 persone tra mamme con i bambini, anziani, studenti di ogni ordine e grado. Tanta gente semplice che diceva NO ALLA DISCARICA. La nostra gente che vive la montagna chiede solo di essere lasciata a salvaguardare le nostre terre e sperare in un futuro con uno sviluppo sostenibile, lasciandoci l’unica cosa che ci è rimasto “IL PAESAGGIO INCONTAMINATO”.

    Francesco Custode

    Francesco Custode

    7 ottobre 2008 at 4:25 pm

  6. La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.

    Charles Bukowski

    MicheleV

    9 ottobre 2008 at 11:37 pm

  7. Aggiungo che sto pubblicizzando il Word Press e il mio profilo Forumfree contenente dati per il Formicoso !

    Grazie

    Fernando Villani

    17 novembre 2008 at 5:09 pm

  8. Questa mattina al Comune di Andretta sono notificati dei documenti relativi alla progettazione, direzione dei lavore e di seguito realizzazione della discarica sul Formicoso.
    Questi sono i fatti.

    Michele

    12 febbraio 2009 at 4:16 pm

  9. Un Vajont di percolato: così Sergio Asprone, uno degli indagati nell’inchiesta «Rompiballe», descriveva nel 2007 la discarica di Villaricca:

    http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/02/19/bertolaso-la-vice-ed-il-vajont-di-percolato/

    – – –
    (con l’alta media di piovosità irpina il disastro, descritto da Asprone per Villaricca, si sarebbe moltiplicato di 10 volte)

    verderosa

    20 febbraio 2009 at 9:51 am

  10. L’agronomo Antonio Di Gennaro nel libro “La terra lasciata”, edito da Clean, traccia il profilo di questa Campania, un tempo felix e che ora ha perso buona parte del suo paesaggio agrario, sottratto dalla speculazione selvaggia, dalle discariche occultate da traffici illeciti della camorra:

    http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2009/02/24/la-terra-lasciata/

    verderosa

    25 febbraio 2009 at 3:08 pm

  11. da qualche giorno ho finito di leggere questo libricino, ho anche accennato all’autore di voi tutti e di comunità provvisoria, si è detto disponibile a un incontro, magari potremmo portato a cairano. il libro parla della campania felix, ossia dell’area geografica storica oggi coincidente con la provincia di napoli a parte di quella di caserta. fino a cinquant’anni fa questa zona non era meno incontaminata dell’attuale irpinia. pensa un pò…

    sergiogioia

    25 febbraio 2009 at 4:33 pm

  12. sergio, PENSA UN Pò …
    Volevo contattare Di Gennaro per proporre un incontro con la C.P.; grazie per aver già stabilito un contatto. possiamo anche anticipare rispetto a Cairano; fai tu.

    verderosa

    25 febbraio 2009 at 6:30 pm

  13. e che devo pensare, tutto il sud è stato ammazzato con l’unità d’italia, e la prima vittima è stata la sua antica capitale…consiglio la lettura de”sulle origini del divario nord-sud in italia” di felice simonelli, guida editore

    sergiogioia

    25 febbraio 2009 at 9:19 pm

  14. verissimo quanto sostiene Simonelli nel libro citato. L’unità d’Italia assesto’ un colpo geopolitico mortale al regno delle due sicilie. La mafia , la ndranghetà la camorra la rosa dei venti e la cupola della cupola hanno fatto il resto. tuttavia la napoletanizzazione dell’umanità è un processo in atto inarrestabile con coefficiente di penetrazione 100 scala zero-cento. Dolcezza persuasiva.

    rocco quagliariello

    25 febbraio 2009 at 9:43 pm

  15. cosa intendi per napoletanizzazione, l’immissione della bontà, del senso del bello, della signorilità d’animo e del gesto, la compassione e la carità umana come istinto, nel tessuto nazionale? ecco questa napoletanizzazione non è mai avvenuta, e queste sono qualità esistenti in larga massa solo a napoli, almeno in italia

    sergiogioia

    25 febbraio 2009 at 11:35 pm

  16. mi spiego :
    la napoletanizzazione dell’umanità è un processo che mira a ricollocare Napoli e la napoletanità autentica al centro dell’attenzione mondiale.
    In essa ci sono tutte le qualità che Sergio ha ricordato come pure la parte infernale demoniaca tragicomica della napoletanità.
    In un mio soggiorno a Rio de Janeiro mi permisi di rammentare ad un cameriere la mia napoletanità adottiva: da quel momento il servizio al mio tavolo divenne impeccabile con attenzioni riservate solo agli ospiti speciali. All’uscita ovviamente mi permisi di offrire al cameriere una lauta mancia che fu accettata con gradimento.
    Il rispetto per Napoli e per la napoletanità, questo esige il processo di napoletanizzazione dell’umanità con qualunque mezzo perchè la gente quando vuole capisce e come se capisce. Buon risveglio a tutti i comunitari ed a tutte le comunitarie, abbasso la refrattarietà alle coccole alla tenerezza alla leggerezza ed alla semplicità.

    rocco quagliariello

    26 febbraio 2009 at 5:52 am


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